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- Svizzera, consiglio degli stati: clausola salvaguardia completata con tassa incitativa, 29 settembre 2026
Nel dibattito sui Bilaterali III, il Consiglio degli Stati ha deciso di rafforzare la clausola di salvaguardia sull’immigrazione. Il Consiglio federale dovrà valutarne l’attivazione quando verrà superata una soglia nazionale in uno di 4 settori: immigrazione netta dall’UE, nuovi frontalieri, disoccupazione o assistenza sociale. La verifica dovrà inoltre avvenire ogni anno. La Camera dei Cantoni vuole anche introdurre una tassa d’incentivazione con aliquote minime comprese tra 2'000 e 4'000 franchi, applicabile ai lavoratori e anche ai familiari maggiorenni che raggiungono la Svizzera. Il prelievo riguarderebbe pure i cittadini di Paesi terzi una volta attivata la clausola. È stata inoltre resa obbligatoria la presentazione dell’estratto del casellario giudiziario per i cittadini UE che intendono stabilirsi in Svizzera. In materia di soggiorno permanente, il termine di 5 anni ricomincerebbe da zero per disoccupati o beneficiari dell’assistenza sociale. Approvate infine anche le disposizioni sui trasporti terrestri e aerei. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #BilateraliIII #Immigrazione #ConsiglioDegliStati #ClausolaDiSalvaguardia #SvizzeraUE
- Svizzera, consiglio degli stati: IVA agevolata settore alberghiero, il 3,8% valido fino al 2031, 29 settembre 2026
Il settore alberghiero continuerà a beneficiare dell’IVA agevolata al 3,8% fino al 31 dicembre 2031. Il Consiglio degli Stati ha accettato tacitamente il compromesso approvato dal Consiglio nazionale. In precedenza, le due Camere erano divise: gli Stati volevano estendere l’aliquota ridotta fino alla fine del 2035, mentre il Nazionale aveva inizialmente scelto di abolirla, passando all’aliquota ordinaria dell’8,1%. Senza una nuova decisione, il regime speciale sarebbe terminato il 31 dicembre 2027. L’agevolazione è in vigore dal 1996 ed è già stata prorogata 6 volte. Quello deciso ora rappresenta il 7° prolungamento. I sostenitori hanno richiamato le difficoltà legate al franco forte e alla carenza di personale, mentre gli oppositori, compreso il Consiglio federale, hanno sottolineato i recenti record di pernottamenti. La modifica della LIVA è ora pronta per le votazioni finali. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #IVA #SettoreAlberghiero #ConsiglioDegliStati #TurismoSvizzero #ParlamentoSvizzero
- Svizzera, consiglio degli stati: approvato compromesso sulla tutela salariale, 30 settembre 2026
Nel quadro dei Bilaterali III, il Consiglio degli Stati ha approvato con 26 voti contro 19 la cosiddetta misura 14, che rafforza la protezione dei rappresentanti del personale e sindacali in caso di licenziamento. La disposizione si applica alle aziende con almeno 50 dipendenti e riguarderebbe circa 5'000-7'000 rappresentanti dei lavoratori, pari a circa lo 0,15% degli occupati nel settore privato. La misura completa un pacchetto composto complessivamente da 14 interventi per la tutela dei salari, di cui 13 avevano già ottenuto un ampio consenso tra parti sociali e Cantoni. Durante il dibattito, Fabio Regazzi e Marco Chiesa hanno contestato l'inserimento della 14esima misura nei Bilaterali III, mentre Pierre-Yves Maillard ha sottolineato la necessità di adeguare maggiormente la Svizzera agli standard dell'Organizzazione internazionale del lavoro. Il Consiglio degli Stati ha inoltre seguito il Consiglio federale sulle altre disposizioni relative ai lavoratori distaccati. Il dibattito sul pacchetto Svizzera-UE prosegue. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #BilateraliIII #TutelaSalariale #ConsiglioDegliStati #Lavoratori #SvizzeraUE
- Svizzera, consiglio degli stati: approvato compromesso sulla tutela salariale, 30 settembre 2026
Nel quadro dei Bilaterali III, il Consiglio degli Stati ha approvato con 26 voti contro 19 la cosiddetta misura 14, che rafforza la protezione dei rappresentanti del personale e sindacali in caso di licenziamento. La disposizione si applica alle aziende con almeno 50 dipendenti e riguarderebbe circa 5'000-7'000 rappresentanti dei lavoratori, pari a circa lo 0,15% degli occupati nel settore privato. La misura completa un pacchetto composto complessivamente da 14 interventi per la tutela dei salari, di cui 13 avevano già ottenuto un ampio consenso tra parti sociali e Cantoni. Durante il dibattito, Fabio Regazzi e Marco Chiesa hanno contestato l'inserimento della 14esima misura nei Bilaterali III, mentre Pierre-Yves Maillard ha sottolineato la necessità di adeguare maggiormente la Svizzera agli standard dell'Organizzazione internazionale del lavoro. Il Consiglio degli Stati ha inoltre seguito il Consiglio federale sulle altre disposizioni relative ai lavoratori distaccati. Il dibattito sul pacchetto Svizzera-UE prosegue. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #BilateraliIII #TutelaSalariale #ConsiglioDegliStati #Lavoratori #SvizzeraUE
- Svizzera, consiglio nazionale: danni a immobili da terremoti, responsabilità resta a privati, 30 settembre 2026
Il Consiglio nazionale ha respinto con 99 voti contro 84 e 8 astensioni l’articolo costituzionale che avrebbe dato alla Confederazione la competenza di finanziare la riparazione degli edifici dopo terremoti di forte intensità. La maggioranza della CAPTE-N proponeva un contributo dello 0,5% della somma assicurata a carico dei proprietari di immobili, da attivare in caso di gravi sismi. Il Consiglio federale aveva invece previsto un prelievo dello 0,7%, proposta già bocciata dal Consiglio degli Stati lo scorso dicembre. Stefan Müller-Altermatt (Centro/SO) ha ricordato che oggi manca una base costituzionale specifica e che solo il 15% dei proprietari dispone di una polizza contro i terremoti. La commissione aveva preso come riferimento un sisma con una frequenza stimata di circa 1 volta ogni 100 anni. Jon Pult (PS/GR) ha sottolineato che l’80% degli immobili risulta privo di copertura. Christian Wasserfallen (PLR/BE) ha invece evidenziato le incertezze legate ai danni e alle differenze tra Cantoni. Michael Graber (UDC/VS) ha criticato il rischio di penalizzare chi si è già assicurato volontariamente. Dopo la seconda non entrata in materia, il progetto è definitivamente archiviato. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #Terremoti #ConsiglioNazionale #Assicurazioni #Confederazione #Immobili
- Svizzera, consiglio nazionale: dibattito su finanziamento esercito, tutte le proposte respinte, 30 settembre 2026
Il Consiglio nazionale ha respinto 7 mozioni dedicate al finanziamento dell’esercito, scegliendo di affrontare la questione all’interno di un progetto complessivo. Il ministro della Difesa Martin Pfister ha ricordato che le proposte erano state presentate prima del messaggio del Consiglio federale sull’aumento dell’IVA. Il Consiglio degli Stati ha già approvato un incremento di 0,2 punti percentuali fino al 2045. UDC e PLR chiedevano di utilizzare prima il bilancio ordinario della Confederazione e di ricorrere all’IVA solo come ultima soluzione. La proposta si è però scontrata con l’opposizione del Centro, della sinistra e del Consiglio federale. La ministra delle finanze Karin Keller-Sutter ha ribadito che il tema va discusso nel quadro del progetto sull’IVA. Meno sostegno hanno ottenuto le proposte di PS e Centro per utilizzare parte degli utili della BNS. Keller-Sutter ha ricordato che la Costituzione assegna almeno 2/3 degli utili della Banca nazionale ai Cantoni. I Verdi chiedevano invece di congelare le spese per gli armamenti finché non fossero chiariti i costi aggiuntivi di diversi acquisti, tra cui gli F-35. Pfister ha avvertito che un rinvio comporterebbe maggiori costi e ritardi nella capacità di difesa. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #Esercito #ConsiglioNazionale #IVA #BNS #F35
- Svizzera, assemblea federale: traffico pesante; anche camion elettrici pagheranno tassa, 30 settembre 2026
Dal 2031 anche i camion elettrici saranno soggetti alla TTPCP. Le due Camere federali hanno trovato un accordo sull’ultimo punto della revisione, che ora passa alle votazioni finali. La riforma mira a mantenere il contributo del traffico pesante ai propri costi e a favorire il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia. L’obiettivo fissato dalla legge era di non superare i 650’000 camion attraverso le Alpi dal 2018, ma i transiti sono saliti a 916’000 nel 2023 e a 960’000 nel 2024. Oggi il 90% dei mezzi pesanti rientra nella fascia fiscale meno costosa. I veicoli elettrici e a idrogeno sono invece ancora esentati. Il Consiglio federale proponeva l’introduzione della tassa nel 2029, mentre il Parlamento ha scelto il 2031, con riduzioni progressive fino al 2035. Per le modifiche alla classificazione dei veicoli resterà un preavviso di 7 anni. Il Consiglio nazionale ha approvato la soluzione con 125 voti contro 23 e 41 astensioni, mentre il Consiglio degli Stati l’ha sostenuta con 33 voti favorevoli e 5 astensioni. I veicoli EURO VI passeranno alla categoria intermedia. Anche gli EURO VII vi rientreranno, con sconti fino al 2035, ma senza inserire nella legge una riduzione fissa del 15%. La TTPCP viene riscossa dal 2001 sui veicoli superiori a 3,5 tonnellate. I ricavi medi ammontano a circa 1,8 miliardi di franchi l’anno: 2/3 vanno alla Confederazione e 1/3 ai Cantoni. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #TTPCP #CamionElettrici #TrasportoPesante #ConsiglioNazionale #ConsiglioDegliStati
- Svizzera, consiglio nazionale: canicola e siccità, sinistra e centro contro Rösti, 30 settembre 2026
Il Consiglio nazionale ha affrontato il tema “Canicola e siccità” attraverso 12 interpellanze urgenti rivolte al DATEC. Al centro del confronto: scarsità d’acqua, protezione delle persone più fragili e sostegno all’agricoltura. Corina Gredig (PVL/ZH) ha chiesto una strategia nazionale per la gestione delle risorse idriche e maggiori riserve d’acqua. Franziska Ryser (Verdi/SG) ha criticato il capo del DATEC Albert Rösti, ricordando i rischi della canicola per la salute. Mattea Meyer (PS/ZH) ha invece contestato l’assenza di un piano d’azione per il periodo 2026-2030. Stefan Müller-Altermatt (Centro/SO) ha messo in guardia dalle conseguenze della siccità sull’agricoltura, mentre Christian Wasserfallen (PLR/BE) ha chiesto più tecnologie e misure di adattamento. Ernst Wandfluh (UDC/BE) ha difeso gli interventi del Governo, tra cui l’esenzione dai dazi sul foraggio e il sostegno alla salute dei boschi. Albert Rösti ha annunciato per l’anno prossimo una nuova strategia sulla gestione delle acque e ha ribadito che la priorità resta la decarbonizzazione. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #Canicola #Siccità #ConsiglioNazionale #GestioneDelleAcque #CambiamentoClimatico
- Svizzera, consiglio degli stati: approvato compromesso sulla tutela salariale, 30 settembre 2026
Nel quadro dei Bilaterali III, il Consiglio degli Stati ha approvato con 26 voti contro 19 la cosiddetta misura 14, che rafforza la protezione dei rappresentanti del personale e sindacali in caso di licenziamento. La disposizione si applica alle aziende con almeno 50 dipendenti e riguarderebbe circa 5'000-7'000 rappresentanti dei lavoratori, pari a circa lo 0,15% degli occupati nel settore privato. La misura completa un pacchetto composto complessivamente da 14 interventi per la tutela dei salari, di cui 13 avevano già ottenuto un ampio consenso tra parti sociali e Cantoni. Durante il dibattito, Fabio Regazzi e Marco Chiesa hanno contestato l'inserimento della 14esima misura nei Bilaterali III, mentre Pierre-Yves Maillard ha sottolineato la necessità di adeguare maggiormente la Svizzera agli standard dell'Organizzazione internazionale del lavoro. Il Consiglio degli Stati ha inoltre seguito il Consiglio federale sulle altre disposizioni relative ai lavoratori distaccati. Il dibattito sul pacchetto Svizzera-UE prosegue. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #BilateraliIII #TutelaSalariale #ConsiglioDegliStati #Lavoratori #SvizzeraUE
- Svizzera, consiglio nazionale: 774 milioni per immobili, di cui 211 per Biblioteca nazionale, 30 settembre 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato con 120 voti contro 70 e 4 astensioni un pacchetto da 773,8 milioni di franchi destinato agli immobili civili della Confederazione. L’intervento principale riguarda la Biblioteca nazionale di Berna, costruita negli anni Trenta, per la quale sono previsti 211,7 milioni di franchi. A Londra saranno invece investiti 96 milioni per rinnovare completamente l’ambasciata svizzera del 1971, dopo oltre 50 anni di attività. Sono previsti anche lavori su edifici amministrativi e didattici a Berna e Macolin e un nuovo magazzino per l’Archivio federale a Zollikofen. L’UDC ha tentato di eliminare 44,2 milioni di franchi destinati al nuovo Centro visite e informazioni del Parlamento, comprensivi di una locazione di 12 anni, ma la proposta è stata respinta: il credito è stato confermato con 113 voti contro 71 e 9 astensioni. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #ConsiglioNazionale #ImmobiliFederali #BibliotecaNazionale #ParlamentoSvizzero #FinanzeFederali
- Svizzera, consiglio degli stati: IVA agevolata settore alberghiero, il 3,8% valido fino al 2031, 29 settembre 2026
Il settore alberghiero continuerà a beneficiare dell’IVA agevolata al 3,8% fino al 31 dicembre 2031. Il Consiglio degli Stati ha accettato tacitamente il compromesso approvato dal Consiglio nazionale. In precedenza, le due Camere erano divise: gli Stati volevano estendere l’aliquota ridotta fino alla fine del 2035, mentre il Nazionale aveva inizialmente scelto di abolirla, passando all’aliquota ordinaria dell’8,1%. Senza una nuova decisione, il regime speciale sarebbe terminato il 31 dicembre 2027. L’agevolazione è in vigore dal 1996 ed è già stata prorogata 6 volte. Quello deciso ora rappresenta il 7° prolungamento. I sostenitori hanno richiamato le difficoltà legate al franco forte e alla carenza di personale, mentre gli oppositori, compreso il Consiglio federale, hanno sottolineato i recenti record di pernottamenti. La modifica della LIVA è ora pronta per le votazioni finali. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #IVA #SettoreAlberghiero #ConsiglioDegliStati #TurismoSvizzero #ParlamentoSvizzero
- Svizzera, Il Consiglio nazionale in breve, 29 settembre 2026.
Il Consiglio nazionale ha respinto con 173 voti e 6 astensioni l’entrata in materia sulla modifica della LAMal che avrebbe esteso l’obbligo assicurativo ai detenuti senza domicilio in Svizzera. La proposta è stata giudicata troppo onerosa dal punto di vista amministrativo e di competenza cantonale, ed è quindi definitivamente archiviata. La Camera ha invece approvato con 157 voti favorevoli, 27 contrari e 8 astensioni un progetto che punta a limitare i compensi dei dirigenti delle assicurazioni di base alla classe salariale più alta prevista per il personale della Confederazione; il dossier passa ora al Consiglio degli Stati. Sono state inoltre accolte 3 mozioni per disciplinare meglio le cure fornite dai familiari e remunerate tramite organizzazioni Spitex private. Via libera tacito anche a una mozione per facilitare il reclutamento dei pazienti negli studi clinici, migliorare la piattaforma HumRes e favorire l’utilizzo dei dati sanitari nella ricerca, mentre è stata respinta tacitamente la proposta di creare un portale unico per i progetti di ricerca umana. Sul programma AgoraEU, il Nazionale ha approvato con 124 voti contro 64 e 4 astensioni una mozione che chiede un mandato negoziale per una possibile associazione della Svizzera, mentre con 128 voti contro 61 e 3 astensioni ha sostenuto una maggiore regolamentazione delle procedure di conciliazione per le perizie mediche. È stata inoltre accolta tacitamente una mozione per rafforzare nella LAMal i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità delle prestazioni. Infine, sono state eliminate le ultime divergenze sulla revisione della legge sul Tribunale federale e sulla partecipazione della Confederazione con 20 milioni di franchi alla tavola rotonda istituita dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana: entrambi i dossier sono pronti per le votazioni finali. Fonte: www.parlament.ch Hashtag: #ConsiglioNazionale #LAMal #Sanità #ParlamentoSvizzero #CransMontana











