top of page

Consiglio nazionale svizzero: voto SSR, non si torna indietro su ordinanza per consiglio federale, 9 marzo 2026

  • 10 mar
  • Tempo di lettura: 1 min


Consiglio nazionale svizzero: voto SSR, non si torna indietro su ordinanza per consiglio federale, 9 marzo 2026.

 

Dopo il chiaro rifiuto dell’iniziativa “200 franchi bastano”, il Consiglio federale conferma la decisione — sostenuta dal Parlamento — di ridurre il canone radio‑TV da 335 a 300 franchi entro il 2029, senza alcun ripensamento.

Il quesito era stato posto dal consigliere nazionale Ueli Schmezer il 4 marzo, poi reiterato dopo il voto, chiedendo di rinunciare alla riduzione se l’iniziativa fosse stata respinta con almeno il 55% di “no”. Secondo Schmezer, la riduzione a 300 franchi indebolirebbe la SSR ed era inutile visto l’esito previsto.

Il Consiglio federale respinge la richiesta: cittadini e Cantoni hanno votato conoscendo il controprogetto (riduzione a 300 franchi). La revisione dell’ordinanza, decisa il 19 giugno 2024, sarà quindi attuata. Tornare indietro sarebbe, secondo il Governo, “altamente discutibile dal punto di vista democratico”.

 

Grazie della vostra attenzione.

 


Commenti


© 2026 by Rimani aggiornato.  Powered and secured by Wix

bottom of page