Il Consiglio nazionale svizzero in breve, 2 marzo 2026
- 4 mar
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Data: 02.03.2026
Il Consiglio nazionale svizzero in breve, 2 marzo 2026.
Il Consiglio nazionale ha approvato una serie di atti legislativi e mozioni di rilievo.
Prescrizione reati gravi: con 132 voti a 53 e 5 astensioni, adottata la revisione del Codice penale sui termini di prescrizione. Decisa l’imprescrittibilità per l’assassinio (109 a 73). Il dossier torna agli Stati.
Diritto d’autore (“Google Tax”): rinviata al governo la modifica della legge, con richiesta di includere anche i fornitori di intelligenza artificiale. Il testo passa agli Stati.
Adozione figliastro: approvata la modifica del Codice civile (121 a 55, 4 astensioni) per agevolare l’adozione in contesti familiari specifici. Dossier agli Stati.
Pornografia infantile: approvata la mozione Bulliard-Marbach (Centro/FR), che obbliga hosting, cloud e piattaforme di comunicazione a segnalare contenuti sospetti. La Svizzera è stata segnalata come quarto Paese al mondo per hosting di materiale pedopornografico. L’oggetto va al Consiglio federale.
Adozioni internazionali: con 130 voti a 35 e 16 astensioni, approvata la mozione per istituire un quadro giuridico che consenta adozioni internazionali con maggiori controlli. Il testo torna agli Stati.
Identità elettronica: approvato un postulato per valutare la legge sull’Id-e due anni dopo l’entrata in vigore, verificando obiettivi e accettazione da parte della popolazione.
Violenza digitale: con 98 voti a 86 e 2 astensioni, approvato un postulato che incarica il governo di esaminare la creazione di un servizio di consulenza per vittime di violenza digitale.
Grazie della vostra attenzione. Ciao.
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