Il Presidente Mattarella a Cefalù al convegno "Mediterraneo: mare di pace?"
- 22 feb
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Aggiornamento: 25 feb
Data: 24 Gennaio 2026
In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha diffuso una dichiarazione nella quale sottolinea come l’educazione abbia costituito, nel corso della storia dell’umanità, un potente fattore di progresso e cambiamento, incidendo in modo decisivo sul riconoscimento della dignità delle persone e dei loro diritti.
In una fase storica caratterizzata da trasformazioni profonde, l’educazione è chiamata a evolversi per continuare a svolgere il proprio ruolo fondamentale: superare gli ostacoli di natura economica e sociale che, di fatto, limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, ostacolando il pieno sviluppo della persona e la partecipazione effettiva alla vita politica, economica e sociale del Paese.
La Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, istituita dalle Nazioni Unite, pone al centro il contributo delle giovani generazioni, riconoscendole come protagoniste nella costruzione di sistemi educativi innovativi e inclusivi, capaci di rispondere alle loro aspirazioni e di offrire non solo strumenti di comprensione del mondo, ma anche competenze concrete per incidere nella realtà e partecipare attivamente alla vita sociale.
L’educazione è, dunque, un diritto umano essenziale e un bene comune, elemento chiave per la costruzione di società solidali, partecipate e democratiche: una forza che alimenta la libertà di pensiero, di azione e di vita.
Fonte articolo: https://www.quirinale.it/elementi/148938
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