Il welfare integrativo
- 22 feb
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 23 feb

Data: 10.02.2026
Welfare integrativo. Vicepresidente Pavanetto, “Cresce l’adesione dei lavoratori veneti alla previdenza complementare ma con divari generazionali e di genere. Per questo vogliamo attraverso Veneto Welfare continuare a investire per un sistema più equo”
La Giunta regionale del Veneto ha approvato la relazione sullo stato di attuazione della legge regionale 15/2017, che promuove lo sviluppo della previdenza complementare e del welfare integrato. Il vicepresidente e assessore al Lavoro Lucas Pavanetto ha sottolineato come il welfare integrativo rappresenti uno strumento centrale per sostenere le trasformazioni del mercato del lavoro e rafforzare la coesione sociale, integrando intervento pubblico e iniziative collettive, aziendali e territoriali.
Dopo una prima fase (2020-2022) dedicata alla costruzione del sistema – con l’avvio del primo modello italiano di accreditamento delle forme di welfare collettivo tramite il portale Veneto Welfare – nel triennio 2023-2025 il sistema è entrato a pieno regime, puntando su welfare territoriale, attività dell’Osservatorio regionale, collaborazioni con università e diffusione dell’educazione previdenziale e finanziaria, soprattutto tra i giovani.
Tra le iniziative principali figurano il Veneto Welfare Day, la raccolta di buone pratiche, incentivi alla previdenza complementare e alla sanità integrativa, l’istituzione di un Comitato scientifico e progetti nelle scuole. I dati mostrano una crescita delle adesioni alla previdenza complementare (dal 40% nel 2020 al 47,6% nel 2024), ma restano divari generazionali e di genere, che richiedono ulteriori investimenti in informazione e integrazione tra politiche del lavoro e welfare.
Fonte articolo: https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14324010
Commenti