Italia, Ansaldo Energia in campo con piano di rilancio da oltre 50 milioni, 17 aprile 2026
- 19 apr
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Per il sito produttivo di Gioia del Colle si apre una nuova prospettiva industriale: nell’ambito della vertenza Sofinter, è stato individuato un percorso che consente di garantire continuità allo stabilimento specializzato nella produzione di caldaie per la generazione elettrica. Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ansaldo Energia ha firmato un’intesa preliminare con l’attuale proprietà, primo passo verso l’acquisizione e il rilancio del sito.
Il Ministro Adolfo Urso ha definito l’intesa un segnale concreto di ripartenza per l’area e per l’intera filiera, sottolineando come il progetto possa attrarre nuovi investimenti, valorizzare le competenze presenti e rafforzare il sistema industriale locale. Il Ministero seguirà da vicino l’evoluzione dell’operazione, mettendo a disposizione gli strumenti utili a sostenerla.
Il piano industriale di Ansaldo Energia prevede investimenti superiori ai 50 milioni di euro nei prossimi tre anni, con circa 30 milioni a carico diretto dell’azienda e il resto attivabile tramite misure nazionali e territoriali dedicate alla reindustrializzazione. Le attività si articoleranno su quattro linee di sviluppo, includendo iniziative legate alla transizione energetica, come il riciclo dei pannelli fotovoltaici e la produzione di idrogeno verde in Puglia. Non è prevista alcuna delocalizzazione di funzioni del gruppo.
L’accordo sarà completato nei prossimi passaggi formali. Il Ministero ritiene che questa operazione possa favorire una collaborazione strutturata tra Sofinter e Ansaldo Energia, attivando un percorso di rilancio sostenuto anche a livello istituzionale.
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Fonte: www.mimit.gov.it
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