Italia, Giornata Internazionale per l'azione contro mine e ordigni bellici inesplosi, 4 aprile 2026
- 5 apr
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Le conseguenze di un conflitto non si esauriscono con la fine dei combattimenti: i residuati bellici continuano a minacciare vite umane per anni, colpendo soprattutto i civili. Mine e ordigni inesplosi restano nascosti nel terreno, rappresentando un rischio costante e invisibile.Affrontare questo pericolo non è solo un compito tecnico, ma un impegno etico. L’Italia, tra i primi Paesi ad aderire al Trattato di Ottawa contro le mine antiuomo, porta avanti da tempo un lavoro continuo di bonifica e messa in sicurezza grazie all’operato dei propri militari, sia sul territorio nazionale sia nelle missioni internazionali.Un’attività concreta che testimonia la responsabilità della Difesa nel tutelare la pace e nel garantire la sicurezza delle comunità.Parole del ministro della Difesa Guido Crosetto in occasione della Giornata Internazionale dedicata alla lotta contro mine e ordigni inesplosi.
Grazie della vostra attenzione.
Fonte: www.difesa.it
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