Italia Ministero degli affari esteri, approvata oggi in CdM sostegno alle aziende esportatrici colpite dalla crisi nel Golfo, 3 aprile 2026
- 5 apr
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Nel decreto-legge sulle misure urgenti legate all’andamento dei prezzi petroliferi e al sostegno delle imprese, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, è inclusa una nuova iniziativa SIMEST finanziata attraverso il Fondo trecentonovantaquattro/ottantuno, pensata per rafforzare le aziende orientate all’export.
Per attenuare gli effetti economici della crisi nel Golfo Persico sul tessuto produttivo italiano, l’agevolazione finora riservata alle imprese energivore – attiva da marzo duemilaventicinque nell’ambito dello strumento dedicato alla transizione ecologica o digitale – verrà ampliata a tutte le realtà esportatrici e alle loro filiere. L’attuale meccanismo offre prestiti agevolati fino a cinque milioni di euro per impresa, con un tasso minimo dello zero virgola tre per cento e con la possibilità di destinare fino al novanta per cento del finanziamento al rafforzamento patrimoniale.
Le nuove norme potenziano ulteriormente lo strumento, aumentando al venti per cento la quota a fondo perduto e prevedendo un possibile innalzamento fino al trenta per cento per le piccole e medie imprese.
Sono inoltre in arrivo ulteriori miglioramenti, che il Comitato Agevolazioni – responsabile della gestione del Fondo trecentonovantaquattro/ottantuno – dovrà approvare: la durata dei finanziamenti sarà estesa da sei a otto anni, l’anticipo erogabile salirà dal venticinque al cinquanta per cento per favorire la liquidità, e il limite destinato a incrementi di capitale o finanziamenti soci passerà da ottocentomila euro a un milione e mezzo di euro.
Le imprese italiane colpite dall’aumento dei costi energetici o da un calo di fatturato o liquidità potranno contare su uno stanziamento complessivo pari a ottocento milioni di euro.
Grazie della vostra attenzione.
Fonte: www.esteri.it
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