Italia, Moda: dal 7 luglio al via credito d’imposta design, 03 luglio 2026
- 5 lug
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Non si tratta solo di ago e filo, ma di un vero e proprio carburante per la creatività italiana. Da oggi, con la firma del decreto voluto dal ministro Adolfo Urso, il settore della moda e del design può contare su una boccata d'ossigeno economico che trasforma l'estetica in un vantaggio competitivo.
L'operazione è semplice e digitale: a partire dal 7 luglio 2026, si alza il sipario sulla piattaforma informatica del Mimit, pronta ad accogliere le richieste delle imprese. In palio c'è un credito d'imposta che vale il 10% della cifra investita in progettazione e ideazione, con un tetto generoso di 2 milioni di euro a marchio. Un tesoretto da 60 milioni di euro, insomma, che il Ministero mette sul piatto per premiare chi sa coniugare la mano sapiente dell'artigiano con lo sguardo avanti del designer.
L'invito è chiaro: le aziende dovranno presentare la documentazione delle spese sostenute nel 2026 interamente in via telematica, seguendo le nuove regole del decreto. Come ha sottolineato lo stesso Ministro, si tratta di un "sostegno concreto" per un comparto che non è solo un'industria, ma il biglietto da visita del Made in Italy nel mondo. Un incentivo che, a conti fatti, punta a far respirare il lusso e la qualità anche nei bilanci.
Fonte: www.mimit.gov.it
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