Italia, Olio. La Pietra, adozione Piano olivicolo e risorse Coltivaitalia confermano centralità del settore per agricoltura italiana, 06 agosto 2026
Aggiornamento: 3 set
Dopo oltre vent'anni di attesa, il comparto olivicolo italiano si dota finalmente di una strategia organica. Il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, ha accolto con soddisfazione l'approvazione delle misure contenute nel Coltivaitalia, che danno attuazione al Piano Olivicolo Italiano 2026-2030, già illustrato in Conferenza Stato-Regioni lo scorso 7 luglio.
L'obiettivo è ambizioso: aumentare del 25% la produzione nazionale di olio extravergine, puntando su nuovi impianti, recupero degli oliveti tradizionali e ammodernamento delle infrastrutture irrigue. Lo stanziamento previsto è di 300 milioni di euro – 50 milioni per il 2027, 200 per il 2028 e 50 per il 2029 – interamente dedicati al rilancio del settore.
Il piano prevede anche la riduzione dei costi di produzione attraverso formazione qualificata, digitalizzazione, potenziamento dei frantoi e la creazione di un Osservatorio sui prezzi di mercato. Attenzione speciale alla lotta contro la Xylella fastidiosa, con un programma strutturale di monitoraggio e prevenzione affidato a una struttura commissariale. Previsti inoltre il rafforzamento delle Organizzazioni dei Produttori, la tracciabilità innovativa e il sostegno al vivaismo certificato.
Accanto agli interventi strutturali, il governo lancia una grande campagna nazionale di promozione dell'EVO, con iniziative nelle scuole e nella ristorazione. Priorità assolute anche la tutela del mercato interno, il contrasto alle frodi e alle pratiche sleali. Con questo piano – conclude La Pietra – si delinea una visione di lungo periodo per uno dei comparti simbolo del Made in Italy, puntando su qualità, innovazione e competitività globale.
Fonte: www.masaf.gov.it
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