La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati in Svizzera (CAPTE-S) sostiene il controprogetto indiretto all’iniziativa «Stop al blackout»
- 22 feb
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Aggiornamento: 24 feb
Data: 20.01.2026
Politica energetica e nucleare.
La CAPTE-S sostiene una politica energetica aperta a tutte le tecnologie per garantire sicurezza e autosufficienza energetica. In questo contesto appoggia l’abrogazione del divieto di autorizzazione per nuove centrali nucleari, ritenuta utile per pianificare il futuro approvvigionamento elettrico.
Controprogetto “Stop al blackout”.
La Commissione approva il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare, giudicandolo uno strumento efficace per la sicurezza dell’approvvigionamento a lungo termine, pur proponendo di respingere l’iniziativa popolare. Restano divergenze interne: alcune minoranze temono effetti negativi sulle rinnovabili o chiedono una riorganizzazione delle competenze.
PFAS e sostanze chimiche persistenti.
La CAPTE-S sostiene all’unanimità una mozione rafforzata contro i PFAS, volta a limitare produzione e utilizzo di sostanze nocive e a ridurre l’esposizione di persone e ambiente, proseguendo i lavori già avviati dall’Amministrazione.
Reti elettriche.
La Commissione approva l’esame di una revisione legislativa per accelerare le procedure di ampliamento e trasformazione delle reti elettriche, ritenute essenziali per la transizione energetica.
Tariffe del servizio universale.
Via libera unanime a un’iniziativa per adeguare le tariffe dell’elettricità, includendo le perdite subite dai gestori delle reti di distribuzione nell’acquisto di energia.
Monitoraggio delle acque.
La Commissione propone di mantenere l’attuale sistema di monitoraggio delle acque, giudicato scientificamente solido e fondamentale per la protezione degli ecosistemi e dell’acqua potabile.
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