top of page

Migliorare le condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche senza compromettere il controllo dei costi

  • 22 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 24 feb




Data: 9 Gennaio 2026


La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale propone una profonda revisione della seconda fase di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, con l’obiettivo di contenere i costi sanitari ed evitare un aggravamento della carenza di personale qualificato. Ritiene eccessive molte misure previste dal Consiglio federale e propone una regolamentazione più snella delle condizioni di lavoro, mantenendo in gran parte lo status quo su orari, supplementi salariali e competenze del Consiglio federale, lasciando maggiore flessibilità alle parti sociali.


I costi aggiuntivi derivanti dalla nuova legge sulle condizioni di lavoro dovranno, nel lungo periodo, essere trasferiti sulle tariffe delle prestazioni sanitarie. In via transitoria, fino all’entrata in vigore del finanziamento uniforme delle prestazioni, i costi saranno coperti da Confederazione e Cantoni, in particolare per le cure a domicilio e nelle strutture medico-sociali.


La Commissione sostiene inoltre la digitalizzazione nel settore degli agenti terapeutici, rendendo obbligatorie le prescrizioni e i piani farmacologici elettronici, pur garantendo il diritto alla versione cartacea. Appoggia sistemi elettronici di supporto decisionale per aumentare la sicurezza dei medicamenti, promuove misure specifiche per donne incinte e madri che allattano e rafforza le disposizioni per garantire l’approvvigionamento di medicamenti veterinari.


In ambito previdenziale, la Commissione avvia due iniziative per ridurre i costi del secondo pilastro: semplificare le aliquote degli accrediti di vecchiaia e anticipare a 20 anni l’inizio dei contributi LPP.


Tra gli altri temi, la Commissione propone di monitorare più rigorosamente le tariffe sanitarie, di rimborsare entro il 2045 parte del debito dell’AI verso l’AVS senza aumentare IVA o contributi salariali, di contrastare l’abuso nella cura prestata da familiari e di introdurre misure contro i certificati medici compiacenti.


La Commissione intende concludere le deliberazioni nelle prossime sedute per permettere l’esame dei dossier nella sessione primaverile del Consiglio nazionale.



Commenti


© 2026 by Rimani aggiornato.  Powered and secured by Wix

bottom of page