Quindici progetti geotermici per l’area del Bacino Euganeo: Venturini, “Benefici per clima, ambiente e qualità dell’aria”
- 22 feb
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Aggiornamento: 23 feb

Data: 17 Gennaio 2026
Quindici progetti geotermici per l’area del Bacino Euganeo: Venturini, “Benefici per clima, ambiente e qualità dell’aria”.
La Regione Veneto ha approvato 15 progetti geotermici sperimentali nel Bacino Termale Euganeo, nell’ambito del programma TREASURE, rafforzando l’impegno nella transizione energetica e nella riduzione delle emissioni inquinanti. L’iniziativa punta a sostituire le fonti fossili con sistemi di riscaldamento geotermici, con benefici per la qualità dell’aria, la salute dei cittadini e il raggiungimento degli obiettivi climatici regionali.
I progetti, selezionati con il Decreto regionale n. 6 del 13 gennaio 2026, prevedono nuovi pozzi, l’utilizzo di pozzi esistenti e l’installazione di sonde geotermiche senza prelievo di fluido, destinati a teleriscaldamento, riscaldamento di edifici pubblici e privati e applicazioni agricole. La sperimentazione è accompagnata da un attento monitoraggio per tutelare il giacimento termale e preservare l’uso terapeutico delle acque, elemento chiave per l’economia e il turismo del territorio.
Il progetto nasce dalla deliberazione regionale del luglio 2024 e si sviluppa in collaborazione con l’Università di Padova e il BIOCE. La Regione ha stanziato 230 mila euro per il monitoraggio ambientale e le attività sperimentali, con l’obiettivo di valorizzare in modo sostenibile una risorsa unica, garantendo al contempo la tutela delle funzioni terapeutiche e del turismo termale.
Fonte immagine senza copyright: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pagosa_Hot_Springs_-_looking_west_from_Hot_Springs_Blvd.jpg
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