Svizzera, Bilaterali III: la tassa d’immigrazione come misura di protezione, 18 agosto 2026
La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) ha approvato a maggioranza le modifiche alla legge federale sugli stranieri (LStrI) previste dal pacchetto "Bilaterali III" con l'UE. Tra le novità principali, introduce una tassa d'incentivazione (o tassa d'immigrazione) a carico dei datori di lavoro e dei ricongiungenti maggiorenni, come misura di protezione complementare alla clausola di salvaguardia, con l'obiettivo di valorizzare il potenziale della manodopera nazionale. I proventi saranno ridistribuiti alla popolazione.
La Commissione ha inoltre deciso all'unanimità di obbligare il Consiglio federale a verificare annualmente, tramite indicatori, l'esistenza di gravi difficoltà economiche o sociali per attivare eventuali misure correttive. Viene rafforzato anche il controllo sulla sicurezza: per i cittadini UE si valuterà la minaccia per l'ordine o la sanità pubblici; per i cittadini di Stati terzi sarà richiesto un estratto del casellario giudiziale, potendo negare o limitare il soggiorno in caso di pericolo. La Commissione accoglie inoltre richieste di maggiore precisione sulla definizione di lavoratore, sul controllo del diritto al soggiorno permanente e sui casi di sospetto abuso. Infine, ha respinto ulteriori inasprimenti della LStrI. La seduta si è conclusa il 17 agosto 2026 a Berna.
Fonte: www.parlament.ch
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