Svizzera, Il Consiglio nazionale in breve, 17 settembre 2026
Tribunale federale: via libera del Consiglio nazionale alla revisione parziale della legge sul Tribunale federale, accolta con 136 sì e 53 astensioni, senza voti contrari. Rimane invece in sospeso il tema della revisione delle sentenze del TF in seguito a decisioni di corti internazionali, come la CEDU. Su questo punto il dibattito è stato rinviato e il dossier torna al Consiglio degli Stati per appianare le divergenze.
Crans-Montana: la Confederazione dovrebbe contribuire con 20 milioni di franchi alla tavola rotonda creata in seguito al tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana. Il finanziamento ha ottenuto 106 voti favorevoli, 87 contrari e 4 astensioni. Resta una divergenza di portata limitata, che dovrà essere affrontata dal Consiglio degli Stati.
UE e asilo: una sessione straordinaria è stata dedicata ai rapporti con l’Unione europea e alla politica migratoria. Il Nazionale ha accolto quattro mozioni: una contro le nuove norme UE sulle indennità di disoccupazione dei frontalieri, una sulla revoca della cittadinanza ai doppi cittadini condannati per terrorismo o altri gravi reati, una sulle domande d’asilo delle donne afghane e una sulle sanzioni nei confronti dei Paesi che non collaborano alle riammissioni. Cinque ulteriori proposte non hanno invece ottenuto la maggioranza. Le mozioni approvate saranno ora sottoposte al Consiglio degli Stati.
Violenza domestica: maggiore attenzione alla presenza di armi da fuoco negli episodi di violenza tra le mura domestiche. Con 97 voti favorevoli, 85 contrari e 5 astensioni, il Nazionale ha accolto una mozione di Marionna Schlatter (Verdi/ZH) che chiede di raccogliere dati specifici sulle armi utilizzate nei casi di violenza domestica e negli omicidi commessi in questo contesto. La proposta passa ora agli Stati.
Criminalità organizzata: il Consiglio nazionale vuole verificare se la divisione dei compiti tra autorità federali e cantonali risponda ancora alle esigenze della lotta contro il crimine organizzato. Il postulato presentato da Patrick Hässig (PVL/ZH) è stato accolto con 131 voti contro 62.
Protezione nell’asilo: migliorare l’assistenza alle donne e alle ragazze vittime di violenze sessiste o sessuali prima o durante la fuga. È quanto chiede un postulato di Delphine Klopfenstein Broggini (Verdi/GE), approvato dal Nazionale con 104 voti contro 90 e un’astensione. Il testo invita a esaminare possibili miglioramenti nell’ambito delle procedure d’asilo.
Pedocriminalità online: il Consiglio nazionale chiede nuovi strumenti per contrastare più efficacemente gli abusi sui minori attraverso Internet. La mozione di Christine Bulliard-Marbach (Centro/FR) è stata approvata con 136 voti favorevoli, 55 contrari e 4 astensioni. Il dossier dovrà ora essere esaminato dal Consiglio degli Stati.
Fonte: www.parlament.ch
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