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- Italia, Pesca: Lollobrigida. Esportazione di piante di fragola in Brasile, 28 aprile 2026
L’accesso delle piante di fragola italiane al mercato brasiliano rappresenta, secondo quanto dichiarato dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, un traguardo di grande rilievo per il settore vivaistico nazionale. L’apertura ufficiale da parte del Ministero dell’Agricoltura brasiliano — già pubblicata sulla gazzetta ufficiale del Paese — consente alle imprese italiane di inserirsi in uno dei mercati agricoli più rilevanti dell’America Latina, valorizzando la qualità del materiale vivaistico e rafforzando la presenza internazionale del comparto. Il Ministro ha evidenziato come la solidità dei controlli fitosanitari italiani abbia contribuito a consolidare la credibilità del sistema produttivo all’estero. Ha inoltre richiamato il lavoro congiunto svolto dal Governo e dagli attori del Sistema Italia per garantire standard elevati, superare ostacoli amministrativi e creare nuove opportunità per le aziende del settore primario, sostenute anche da investimenti mirati. Il risultato arriva al termine di un percorso negoziale avviato nel 2017, durante il quale imprese e istituzioni hanno operato in stretta collaborazione. Questa sinergia pubblico‑privato ha permesso di raggiungere un obiettivo atteso da anni, con benefici per l’intera filiera vivaistica e per la sua capacità di competere sui mercati internazionali. Fonte: www.esteri.it
- Italia, obiettivo Export: Imprese e Territori del Nord Italia, 28 aprile 2026
L’iniziativa prosegue l’esperienza del Laboratorio Farnesina, il roadshow avviato nel duemilaventitré per rafforzare la proiezione internazionale dei territori italiani. Evoluto ora in Laboratorio della Crescita, il progetto affianca per la prima volta “Obiettivo Export: Imprese e Territori del Nord Italia”, prima delle tre tappe che accompagneranno verso la Conferenza Nazionale dell’Export duemilaventisei. Realizzato con 24ORE Cultura, il Laboratorio punta a coinvolgere operatori culturali, industrie creative e realtà del Made in Italy, illustrando le iniziative del MAECI per la promozione dell’Italia all’estero e raccogliendo nuove proposte da valorizzare attraverso Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura. La tappa di Torino prevede la presentazione degli strumenti di promozione internazionale del Ministero e incontri individuali tra funzionari della diplomazia culturale e rappresentanti dei settori coinvolti, con l’obiettivo di sviluppare percorsi di internazionalizzazione. Il Laboratorio si configura come strumento operativo della Diplomazia della Crescita, integrando cultura e impresa in un’unica narrazione del Paese e offrendo un’occasione di confronto e valorizzazione delle eccellenze culturali e produttive dei territori. Fonte: www.esteri.it
- Italia, Condannata in appello in Egitto la cittadina italiana Nessy Guerra, 28 aprile 2026
La cittadina italiana Nessy Guerra, originaria di Sanremo e madre di una bambina di tre anni con doppia cittadinanza italo‑egiziana, è stata nuovamente riconosciuta colpevole in Egitto nel giudizio d’appello relativo a un’accusa di presunto “adulterio”, fattispecie prevista dal codice penale locale. La decisione conferma la sentenza emessa il 19 febbraio, dopo la denuncia presentata dall’ex coniuge, anch’egli italo‑egiziano. Il Ministero degli Affari Esteri, tramite l’Ambasciata d’Italia al Cairo e la rete consolare presente nella capitale e a Hurghada, segue da mesi l’intera vicenda con particolare attenzione. Alla connazionale e alla figlia vengono garantiti assistenza legale, protezione e diverse forme di supporto — anche economico e amministrativo — alla luce delle ripetute minacce che la signora Guerra riferisce di aver ricevuto dall’ex marito. Nel frattempo, le autorità egiziane non hanno autorizzato l’espatrio della minore, al centro di una controversia sull’affidamento, e su richiesta del padre è stato imposto un divieto di uscita dal Paese. Il caso continua a essere sollevato con regolarità presso le istituzioni egiziane dall’Ambasciatore d’Italia al Cairo e dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ne ha discusso direttamente con il suo omologo egiziano Badr Abdelatty, ribadendo la necessità di assicurare il pieno rispetto dei diritti della cittadina italiana e della bambina. Fonte: www.esteri.it
- Italia, vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari, 28 aprile 2026
A Dubrovnik, il Sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi ha rappresentato l’Italia al Vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari, su incarico del Ministro Tajani. L’incontro riunisce una piattaforma di cooperazione regionale nata nel duemilaquindici, che coinvolge tredici Paesi dell’Unione Europea e sei partner strategici. La partecipazione italiana assume un significato particolare dopo l’annuncio del Ministro Tajani sulla volontà di entrare nell’Iniziativa come partner strategico. Tripodi ha sottolineato come, in una fase caratterizzata da sfide globali e tensioni crescenti, l’area compresa tra Adriatico, Baltico e Mar Nero rivesta un ruolo decisivo. Ha inoltre evidenziato la piena convergenza dell’Italia sugli obiettivi del Forum e il contributo che Roma può offrire, soprattutto nei processi di integrazione infrastrutturale e nel potenziamento della connettività dell’Europa centro-orientale, elementi chiave per sicurezza e competitività. Con il nuovo status di partner strategico — accanto a Germania, Giappone, Unione Europea, Stati Uniti, Spagna e Turchia — l’Italia potrà sostenere lo sviluppo dei principali corridoi di collegamento Est-Ovest e Nord-Sud, in coerenza con il proprio impegno nell’Iniziativa Centro-Europea e nel progetto IMEC. Fonte: www.esteri.it
- Italia, il Vice Ministro Cirielli incontra il Vice Primo Ministro Gherasimov, 28 aprile 2026
Alla Farnesina, il Vice Ministro Edmondo Cirielli ha ricevuto la Vice Prima Ministra moldava per l’integrazione europea, Cristina Gherasimov. L’incontro ha offerto l’occasione per ribadire la solidità del rapporto tra Italia e Moldova e la volontà condivisa di ampliare ulteriormente la cooperazione bilaterale, sostenuta da un dialogo politico costante, scambi economici in crescita e collaborazioni settoriali sempre più estese. Cirielli ha confermato il pieno sostegno dell’Italia al percorso di avvicinamento della Moldova all’Unione europea, riconoscendo l’impegno del Governo moldavo nelle riforme e i progressi compiuti verso l’avvio dei cluster negoziali, in linea con le valutazioni della Commissione europea. Sul fronte economico, il confronto si è concentrato sulle opportunità di collaborazione nei comparti considerati strategici, come il sistema bancario, gli investimenti e le infrastrutture per la connettività. Il Vice Ministro ha inoltre ricordato il ruolo dell’Italia nel rafforzamento della sicurezza energetica moldava e l’attenzione rivolta alla numerosa comunità moldova presente nel nostro Paese, anche grazie all’Accordo sulla sicurezza sociale previsto per il duemilaventicinque. È stato infine richiamato l’impegno italiano nella cooperazione allo sviluppo, che si concretizza anche con l’apertura dell’ufficio AICS a Chisinau. Fonte: www.esteri.it
- Italia, Al via a Torino la prima tappa di “Obiettivo export”, 29 aprile 2026
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani inaugura oggi a Torino, alle undici, “Obiettivo Export: Imprese e territori del Nord Italia”, primo appuntamento di un ciclo dedicato al sostegno dell’internazionalizzazione del sistema produttivo. All’iniziativa partecipano più di settecento persone e si svolgono circa seicento incontri tra imprese, Capi degli Uffici Commerciali di Ambasciate italiane in undici Paesi, Direttori di cinque Uffici ICE ed esperti di SACE, SIMEST e CDP. Ai lavori della Conferenza si collegano in video centoventisei Ambasciatori. Durante l’evento, le imprese possono richiedere incontri in presenza o in videocollegamento anche nei giorni successivi. Promosso dalla Farnesina con il supporto della Regione Piemonte, l’appuntamento si apre con i saluti del Presidente Alberto Cirio, seguiti dall’intervento del Ministro Tajani e da sessioni sugli strumenti per l’export e sul ruolo dei territori, in collaborazione con le principali associazioni di categoria. In un contesto globale segnato da incertezza geopolitica e trasformazioni delle catene del valore, il confronto punta sulle strategie per rafforzare un sistema produttivo fortemente orientato ai mercati esteri. Diversificazione dei mercati, sicurezza delle forniture, qualità e competitività emergono come fattori chiave, insieme al rafforzamento delle filiere tecnologiche, con particolare attenzione al settore spaziale e alla cybersicurezza. Nel corso della visita a Torino, il Ministro Tajani partecipa anche all’inaugurazione del nuovo ufficio SIMEST, pensato come punto di riferimento per le imprese del Nord-Ovest impegnate nei processi di internazionalizzazione. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.esteri.it
- Svizzera, La CSEC-N entra in materia sul controprogetto all’iniziativa per l’inclusione, 24 aprile 2026
Controprogetto all’iniziativa per l’inclusione La maggioranza della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale CSEC‑N sostiene l’entrata in materia sul controprogetto del Consiglio federale all’iniziativa popolare 26.029, con 17 voti contro 8. La Commissione decide inoltre all’unanimità di integrare nel testo le misure della revisione della legge sui disabili 25.020.Sono però necessari ulteriori approfondimenti: la Commissione ha conferito una dozzina di mandati all’Amministrazione per valutare l’impatto delle misure nei settori lavoro, educazione, alloggio e tempo libero. Audizioni. La CSEC‑N ha ascoltato il Comitato d’iniziativa, la Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali e numerose organizzazioni. Certificazione per le organizzazioni che addestrano cani di accompagnamento. La Commissione esamina la mozione 25.4057, che chiede una certificazione obbligatoria per le organizzazioni che addestrano cani di accompagnamento, con titoli protetti e sanzioni in caso di abuso.La maggioranza ritiene necessaria una regolamentazione per garantire standard uniformi e maggiore trasparenza.Nonostante i lavori ancora in corso sul postulato 24.3123, la CSEC‑N propone di accogliere la mozione con 17 voti contro 8. Centro di studi del Politecnico federale di Zurigo a Heilbronn. La Commissione riceve un aggiornamento sul nuovo centro di studi e ricerca del Politecnico federale di Zurigo a Heilbronn (DE), dove una priorità particolare sarà dedicata all’intelligenza artificiale. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, burocrazia non va combattuta con regole burocratiche, 24 aprile 2026
La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP‑N) ribadisce che l’Assemblea federale dispone già degli strumenti necessari per valutare l’impatto delle leggi e abrogare norme superflue, e per questo respinge sia l’idea di un «freno alla regolamentazione» sia la creazione di una «Commissione d’esame della regolamentazione». La mozione Stark 25.4187 viene respinta con 13 voti contro 12, mentre l’iniziativa parlamentare Golay 25.479 è respinta con 14 voti contro 9 e 2 astensioni. Una minoranza sostiene entrambe le proposte. La Commissione respinge anche l’iniziativa parlamentare Reimann 25.437, che chiede di estendere il referendum obbligatorio agli accordi internazionali, con 13 voti contro 12, ritenendo che la discussione debba avvenire nel quadro dell’«Iniziativa Bussola» attesa per l’autunno. Sul metodo Sainte‑Laguë per le elezioni del Consiglio nazionale, la CIP‑N ha commissionato uno studio (intervento 24.422) per valutare gli effetti del nuovo sistema e proseguirà l’esame nelle prossime sedute. In tema di sicurezza nei centri d’asilo, la Commissione approva con 15 voti contro 8 e 2 astensioni la mozione 26.3522, che chiede strumenti disciplinari più chiari, un rafforzamento delle misure di allontanamento e meccanismi di compensazione per i Cantoni, oltre al consenso obbligatorio dei Cantoni e Comuni per creare aree di sicurezza interne. Con 13 voti contro 10 e 2 astensioni, viene accolta anche la mozione Chiesa 25.4577, che prevede coprifuoco o detenzione fino a 10 giorni per richiedenti l’asilo violenti o recidivi. Una minoranza chiede di attendere l’attuazione delle misure già avviate. Infine, la Commissione propone di accogliere, con 14 voti contro 11, la mozione Friedli 25.4039, che vieta il ricongiungimento familiare in caso di matrimoni per procura, per garantire che il matrimonio avvenga con il consenso libero e in presenza di entrambi i partner. Una minoranza ritiene il divieto sproporzionato e lesivo del diritto alla vita familiare. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, consiglio nazionale: nomadi vittime di crimini contro l'umanità, 27 aprile 2026
Il Consiglio nazionale ha riconosciuto, con 100 voti a 67 e 20 astensioni, che le persecuzioni storiche contro Jenisch e Sinti costituiscono crimini contro l’umanità. La Camera, richiamandosi alla ricerca storica e alla posizione del Consiglio federale, esprime rammarico per le sofferenze inflitte e invita Confederazione, Cantoni e Comuni a tutelare queste comunità e a valorizzarne lo stile di vita nomade come patrimonio culturale immateriale. Tra 1926 e 1973, il programma “Bambini della strada” di Pro Juventute sottrasse circa 2000 minori alle famiglie, collocandoli in istituti, famiglie affidatarie, manicomi o carceri; alcuni adulti furono internati o sterilizzati con la forza. I Cantoni più colpiti furono Grigioni, Ticino, San Gallo e Svitto. Il Consiglio federale aveva già riconosciuto il crimine nel febbraio 2025, dopo una perizia del professor Oliver Diggelmann, che ha confermato la violazione sistematica dei diritti fondamentali. Le richieste di riconoscere un “genocidio culturale”, avanzate nel 2021 e nel gennaio 2024, non sono state accolte poiché non previste dal diritto internazionale. Dagli anni ’70, grazie anche al Beobachter, il tema è entrato nel dibattito pubblico, portando a fondi di riparazione per 11 milioni di franchi nel 1988 e 1992, e alle scuse ufficiali del Consiglio federale nel 2010 e 2013 alle oltre 100'000 persone vittime di misure coercitive fino al 1981. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, il consiglio nazionale in breve, 27 aprile 2026
Nuovi Parlamentari. Il Consiglio nazionale ha accolto 6 nuovi parlamentari – Loïc Dobler, Miriam Locher, Arbër Bullakaj, Michèle Dünki‑Bättig, Anna‑Béatrice Schmaltz e Laura Gantenbein – subentrati rispettivamente a Pierre‑Alain Fridez, Eric Nussbaumer, Claudia Friedl, Céline Widmer, Balthasar Glättli e Felix Wettstein. Polo Farmaceutico e Tecnologico. Approvata con 127 voti contro 59 e 3 astensioni la mozione di Eva Herzog che chiede una strategia per rafforzare la Svizzera come polo tecnologico e farmaceutico; il governo dovrà attuarla. Materie Prime. Approvata tacitamente una mozione che incarica il Consiglio federale di integrare sistematicamente nei negoziati di libero scambio il tema della sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime e prodotti semilavorati strategici. Rischi delle Esportazioni. Approvata tacitamente la mozione di Pascal Broulis per rivedere la legislazione LASRE e rendere più flessibili gli strumenti di sostegno alle esportazioni, rafforzando la resilienza dell’economia svizzera. Lavoro – Formazione Continua. Con 102 voti contro 88 e 1 astensione, il Consiglio nazionale chiede una strategia nazionale per la formazione continua e la riqualificazione dei lavoratori colpiti da trasformazioni tecnologiche, economiche o normative, inclusa l’IA. Giovani Agricoltori. Approvata con 98 voti contro 83 e 9 astensioni la mozione che innalza da 35 a 40 anni il limite d’età per ottenere l’aiuto iniziale per l’acquisto di aziende e fondi agricoli. Carbon Farming. Approvato con 104 voti contro 88 e 1 astensione il postulato che chiede misure sul carbon farming, valutando norme UE, incentivi equi e impatti su sostenibilità, biodiversità e gestione dell’acqua. Successioni Aziendali. Approvata con 153 voti contro 40 la mozione che mira a ridurre gli ostacoli alle successioni aziendali e gli svantaggi rispetto alla creazione di nuove imprese. Bovini. Con 138 voti contro 46 e 9 astensioni, la Camera sostiene l’estensione dei pagamenti diretti ai bovini sotto i 160 giorni tenuti in aree esterne coperte, per migliorarne la protezione. Auto – Garanzia del Costruttore. Approvata con 109 voti contro 82 e 1 astensione la mozione che garantisce la validità della garanzia del costruttore anche per importazioni parallele o dirette di autoveicoli. Lavoratori – Rientro nel Mercato del Lavoro. Approvata con 108 voti contro 85 la mozione che propone un programma nazionale di job coaching e reinserimento per persone che rientrano nel mercato del lavoro dopo anni di assenza. Commercio Online. Con 110 voti contro 70 e 14 astensioni, la Camera chiede che piattaforme come Zalando, Amazon e Temu designino un rappresentante legale in Svizzera per tutelare meglio i consumatori. Durata del Lavoro. Approvata con 129 voti contro 59 e 3 astensioni la mozione che chiede di liberalizzare le norme su orario di lavoro e riposo per chi guadagna almeno 120'000 franchi l’anno. Persecuzione Jenisch e Sinti. Approvata con 100 voti contro 67 e 20 astensioni la dichiarazione che riconosce le persecuzioni storiche contro Jenisch e Sinti come crimini contro l’umanità. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, consiglio nazionale: Palestina e cure infermieristiche, 28 aprile 2026
Il Consiglio nazionale riprende oggi i lavori, con una seduta che proseguirà fino alla sera e che si aprirà con l’esame di varie iniziative cantonali, tra cui quella sul riconoscimento dello Stato di Palestina e quella che chiede di equiparare Basilea Città e Basilea Campagna agli altri Cantoni nella rappresentanza al Consiglio degli Stati. Nonostante la Costituzione del 2000 non distingua più tra Cantoni e semicantoni, i due ex semicantoni continuano a disporre solo di mezzo voto e di un unico seggio agli Stati, una situazione che Basilea considera penalizzante, anche in rapporto al suo peso economico e al ruolo nella perequazione finanziaria. L’iniziativa è però già stata respinta dagli Stati e la commissione del Nazionale raccomanda di fare altrettanto per non compromettere l’equilibrio federale. Concluso questo dossier, il plenum affronterà il tema centrale della giornata: la legge federale sulle condizioni di lavoro nel settore infermieristico e la revisione della legge sulle professioni sanitarie. In commissione il progetto del Consiglio federale è stato sensibilmente ridimensionato, poiché la maggioranza lo considera un’ingerenza eccessiva nei rapporti di lavoro e fonte di costi sproporzionati. Tra le modifiche proposte figurano il mantenimento a 50 ore della durata massima settimanale del lavoro, l’aumento a 42 ore della settimana normale e un adeguamento delle regole sulla compensazione delle ore straordinarie. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, Giornata delle porte aperte con programma per i bambini a Palazzo federale, 28 aprile 2026
Il 2 maggio 2026 il Palazzo del Parlamento sarà aperto a bambini e famiglie con un programma pensato per far scoprire in modo ludico l’edificio e il funzionamento delle istituzioni. Il momento centrale della giornata sarà l’incontro con il presidente del Consiglio nazionale Pierre-André Page, che nel primo pomeriggio risponderà alle domande dei più giovani nella sala del Consiglio nazionale. Oltre a questa occasione di dialogo diretto, i visitatori potranno assistere a uno spettacolo di mimo, partecipare a un gioco sul processo legislativo, provare il tiro con la balestra, dedicarsi al bricolage e fare una pausa al bar degli sciroppi. I collaboratori dei Servizi del Parlamento saranno presenti per fornire spiegazioni sulla storia e l’architettura del Palazzo. L’ingresso è gratuito. Fonte: https://www.parlament.ch











