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636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Italia Governo Italiano, Incontro con l'Emiro del Qatar , 4 aprile 2026

    Dopo la tappa a Gedda, Giorgia Meloni ha proseguito il suo viaggio in Medio Oriente arrivando a Doha, dove è stata accolta dall’Emiro Sheikh Tamim bin Hamad Al‑Thani. Nel corso dell’incontro, la Presidente del Consiglio ha espresso riconoscenza per il supporto offerto dal Qatar nelle operazioni di evacuazione dei cittadini italiani – soprattutto turisti di passaggio – che avevano scelto di lasciare il Paese allo scoppio del conflitto. Meloni ha inoltre voluto rimarcare che la sua presenza rappresenta un segnale concreto di solidarietà verso Doha, oggetto di attacchi da parte dell’Iran. Il confronto tra i due leader si è poi concentrato sulle iniziative diplomatiche in corso per favorire un’uscita dalla crisi e costruire un quadro di sicurezza regionale più stabile e duraturo. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’energia, settore in cui Italia e Qatar vantano una collaborazione consolidata. Le parti hanno discusso delle misure per attenuare gli effetti degli shock recenti e Meloni ha confermato la disponibilità italiana a contribuire, con le competenze del proprio sistema industriale, al ripristino delle infrastrutture energetiche qatarine, considerate cruciali per l’equilibrio energetico globale. È stata inoltre ribadita l’importanza di garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. In chiusura, Meloni e l’Emiro hanno concordato di intensificare il lavoro congiunto per ampliare la cooperazione e gli investimenti reciproci, con particolare attenzione alla sicurezza in tutte le sue dimensioni: difesa, infrastrutture critiche, approvvigionamento alimentare e collaborazione multilaterale nella gestione dei flussi migratori lungo le rotte mediterranee.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.governo.it

  • Italia Governo Italiano, Incontro con il Principe Ereditario e Primo Ministro dell’Arabia Saudita, 4 aprile 2026

    Dopo aver inaugurato il suo viaggio nel Golfo con la tappa di Gedda, Giorgia Meloni ha lasciato l’Arabia Saudita in direzione delle successive visite in Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Nella serata precedente era stata accolta dal Principe ereditario e Primo Ministro saudita, Mohammed bin Salman. La presenza della Presidente del Consiglio è stata pensata come un segnale diretto di sostegno all’Arabia Saudita in questa fase delicata. Durante il colloquio, Meloni e il Principe hanno affrontato il tema del contributo italiano alla difesa saudita, analizzando l’evoluzione del conflitto e le iniziative diplomatiche in corso per favorire una de‑escalation e costruire un contesto regionale più stabile. Un altro punto centrale della discussione ha riguardato la sicurezza energetica: i due leader hanno valutato come garantire continuità negli approvvigionamenti e contenere gli effetti della crisi su cittadini e imprese. Entrambi hanno inoltre sottolineato l’urgenza di ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. In chiusura, Meloni e Mohammed bin Salman hanno fatto il punto sul partenariato strategico avviato durante la missione italiana ad Al‑Ula nel gennaio 2025, concordando sulla necessità di ampliarlo ulteriormente, soprattutto nei settori economici, negli investimenti, nelle infrastrutture critiche, nella sicurezza e nella difesa.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.governo.it

  • Italia Governo Italiano, Visita del Presidente Meloni in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, 4 aprile 2026

    Nel corso della sua missione nel Golfo, Giorgia Meloni ha avuto una serie di incontri istituzionali con i vertici di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. La visita si è aperta a Gedda, dove la Presidente del Consiglio è stata accolta dal Principe ereditario e Primo Ministro saudita Mohammed bin Salman. Successivamente, Meloni ha raggiunto Doha per un colloquio con l’Emiro Sheikh Tamim bin Hamad Al‑Thani. La missione si è conclusa negli Emirati Arabi Uniti, con un incontro ad Abu Dhabi con il Presidente Sheikh Mohamed bin Zayed Al‑Nahyan.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.governo.it

  • Italia Governo Italiano, Sudan: si rafforza l’impegno italiano, 4 aprile 2026

    Una missione congiunta della Farnesina e dell’Ambasciata d’Italia a Khartoum è giunta a Port Sudan per una nuova distribuzione di generi alimentari essenziali nell’ambito dell’iniziativa Italy for Sudan . Le consegne, previste per il quattro e cinque aprile, includono prodotti di base come pasta, farina, legumi, riso, olio e acqua potabile. Si tratta della seconda fase degli aiuti, dopo il primo invio aereo del venticinque dicembre destinato a duemilacinquecento studenti provenienti da famiglie sfollate e accolti nelle scuole gestite dalla Parrocchia locale. L’intero intervento si concluderà entro la fine di aprile con ulteriori forniture di materiali indispensabili – dalle tende ai teloni impermeabili, dalle zanzariere ai materassi, fino a taniche, serbatoi, utensili da cucina e kit igienici – per un totale di circa centosette tonnellate. Gli aiuti raggiungeranno quattromiladuecentoquarantacinque famiglie sfollate distribuite in trentuno campi dello Stato del Mar Rosso. Avviato dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani in risposta all’aggravarsi del conflitto civile sudanese, Italy for Sudan  segna un rafforzamento dell’impegno umanitario italiano grazie a un approccio coordinato che coinvolge istituzioni, organizzazioni umanitarie e società civile. La missione ha inoltre permesso di inaugurare il nuovo laboratorio dell’Associazione per non vedenti di Port Sudan e di visitare vari progetti sostenuti dalla Cooperazione Italiana.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.esteri.it

  • Italia Ministero degli affari esteri, approvata oggi in CdM sostegno alle aziende esportatrici colpite dalla crisi nel Golfo, 3 aprile 2026

    Nel decreto-legge sulle misure urgenti legate all’andamento dei prezzi petroliferi e al sostegno delle imprese, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, è inclusa una nuova iniziativa SIMEST finanziata attraverso il Fondo trecentonovantaquattro/ottantuno, pensata per rafforzare le aziende orientate all’export. Per attenuare gli effetti economici della crisi nel Golfo Persico sul tessuto produttivo italiano, l’agevolazione finora riservata alle imprese energivore – attiva da marzo duemilaventicinque nell’ambito dello strumento dedicato alla transizione ecologica o digitale – verrà ampliata a tutte le realtà esportatrici e alle loro filiere. L’attuale meccanismo offre prestiti agevolati fino a cinque milioni di euro per impresa, con un tasso minimo dello zero virgola tre per cento e con la possibilità di destinare fino al novanta per cento del finanziamento al rafforzamento patrimoniale. Le nuove norme potenziano ulteriormente lo strumento, aumentando al venti per cento la quota a fondo perduto e prevedendo un possibile innalzamento fino al trenta per cento per le piccole e medie imprese. Sono inoltre in arrivo ulteriori miglioramenti, che il Comitato Agevolazioni – responsabile della gestione del Fondo trecentonovantaquattro/ottantuno – dovrà approvare: la durata dei finanziamenti sarà estesa da sei a otto anni, l’anticipo erogabile salirà dal venticinque al cinquanta per cento per favorire la liquidità, e il limite destinato a incrementi di capitale o finanziamenti soci passerà da ottocentomila euro a un milione e mezzo di euro. Le imprese italiane colpite dall’aumento dei costi energetici o da un calo di fatturato o liquidità potranno contare su uno stanziamento complessivo pari a ottocento milioni di euro.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.esteri.it

  • Italia, Agricoltura Credito di imposta su gasolio agricolo misura concreta, 3 aprile 2026

    Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato come l’attuale Governo abbia destinato risorse significative al comparto agricolo, con l’obiettivo di rafforzare le imprese del settore e assicurare ai consumatori prodotti di qualità. In questa direzione si inserisce anche il nuovo intervento approvato oggi: un credito d’imposta pari al venti per cento per l’acquisto di carburante, pensato per aiutare agricoltori e aziende a compensare l’aumento dei costi energetici necessari alla produzione. Nel corso della riunione odierna, il Consiglio dei Ministri ha infatti introdotto un pacchetto di misure rivolte a famiglie e imprese, includendo un sostegno specifico per il mondo agricolo, particolarmente colpito dal rincaro dei carburanti. Il decreto prevede uno stanziamento di trenta milioni di euro destinato a coprire, nella misura del venti per cento, le spese sostenute per il carburante utilizzato nel mese di marzo.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.esteri.it

  • Italia Governo Italiano, Italia e Germania celebrano il 75° anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche, 4 aprile 2026

    Italia e Germania segnano oggi un traguardo importante: settantacinque anni dalla ripresa dei rapporti diplomatici, avviati nel dopoguerra e trasformati nel tempo in una collaborazione ampia e strutturata. Nel corso dei decenni, i due Paesi hanno intrecciato relazioni che spaziano dall’economia alla politica, dalla cultura al ruolo attivo delle rispettive società civili, contribuendo in modo decisivo al rafforzamento del progetto europeo. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato come Roma e Berlino lavorino fianco a fianco, unite da valori comuni e da una sintonia politica consolidata, ricordando anche l’ottima intesa con il suo omologo tedesco Johann Wadephul. Per celebrare l’anniversario è stato creato il marchio “75 – una storia che diventa futuro”, che accompagnerà per tutto l’anno un programma congiunto di iniziative in entrambi i Paesi dedicate a innovazione, cultura e partecipazione civica.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.esteri.it

  • Italia Governo Italiano, Incontro con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, 4 aprile 2026

    Al termine della sua missione in Medio Oriente, che aveva già previsto tappe in Arabia Saudita e Qatar, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto visita agli Emirati Arabi Uniti, dove ha incontrato il Presidente Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan. Meloni ha rimarcato che la tappa ad Abu Dhabi intende confermare la vicinanza dell’Italia a un Paese considerato partner strategico e colpito da ripetute azioni ostili da parte dell’Iran. Ha inoltre espresso un sentito ringraziamento per l’assistenza garantita dagli Emirati nelle operazioni di rientro dei turisti e dei numerosi cittadini italiani presenti sul territorio allo scoppio della crisi. Il confronto si è concentrato sull’evoluzione del conflitto in corso e sulle condizioni necessarie per arrivare a una de-escalation, con particolare attenzione alla tutela della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, ritenuta essenziale per la stabilità regionale. La discussione ha anche offerto l’occasione per fare il punto sulle relazioni bilaterali, con l’obiettivo di ampliare gli investimenti e la collaborazione nei settori chiave dell’energia, della difesa e della sicurezza.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.governo.it

  • Italia regione Puglia, Progetto BEYOND, Eolico offshore in Puglia, 3 aprile 2026

    La Regione Puglia dedica un nuovo appuntamento di confronto al tema dell’eolico offshore e al suo ruolo nella transizione energetica: il Dipartimento Ambiente organizza infatti il terzo Regional Lab  e la Conferenza Regionale del progetto europeo BEYOND, iniziativa che punta a integrare sviluppo delle energie rinnovabili, tutela degli ecosistemi marini e crescita della Blue Economy. L’incontro si svolgerà a Bari il quattordici aprile duemilaventisei, negli spazi della sede regionale di via Gentile. Per tutta la mattinata, rappresentanti istituzionali, ricercatori, partner di progetto e stakeholder analizzeranno le principali sfide legate alla diffusione dell’eolico in mare: dalla pianificazione degli impianti agli impatti ambientali, dalle ricadute economiche alle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro. BEYOND, finanziato dal programma Interreg Italia–Croazia, propone un modello di sviluppo che non si limita alla produzione energetica, ma punta a integrare gli impianti offshore con le attività marittime e con la salvaguardia degli habitat. L’obiettivo è costruire strategie di lungo periodo che uniscano sostenibilità, innovazione e crescita territoriale. Il programma della giornata prevede interventi scientifici e tecnici su temi chiave: approccio ecosistemico alla progettazione dei parchi eolici, analisi delle competenze professionali emergenti, valutazioni di fattibilità economica, coesistenza tra impianti e biodiversità marina, integrazione dell’eolico galleggiante nei sistemi energetici e costruzione di nuove catene del valore tra Europa e Puglia. La sessione conclusiva sarà una tavola rotonda dedicata a priorità e criticità del settore, pensata per raccogliere contributi utili alla definizione delle politiche regionali. La mattinata si chiuderà con un momento conviviale. Questo appuntamento rappresenta un’occasione importante per approfondire opportunità e sfide dell’eolico offshore e per accompagnare la Puglia verso un modello di sviluppo energetico più sostenibile e integrato con la Blue Economy.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.puglia.it

  • Italia regione Liguria, Sanità, ad Arenzano presentato l'ospedale di comunità La Colletta, 3 aprile 2026

    Ad Arenzano si aggiunge un nuovo servizio alla rete della sanità territoriale: è stato infatti inaugurato l’Ospedale di Comunità La Colletta, collocato al settimo piano dell’omonimo complesso ospedaliero. Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò e il direttore sociosanitario di Ats Liguria, Pierluigi Vinai. Nicolò ha sottolineato come l’apertura di strutture di questo tipo stia procedendo con continuità e secondo i tempi previsti, rappresentando un passo decisivo per rafforzare l’assistenza sul territorio e offrire risposte più adeguate ai bisogni dei cittadini. L’Ospedale di Comunità, ha spiegato, incarna un modello innovativo di presa in carico. La nuova struttura dispone di sedici posti letto ed è organizzata secondo gli standard previsti dal decreto ministeriale numero settantasette: un presidio territoriale a prevalente gestione infermieristica, con assistenza garantita ventiquattro ore su ventiquattro e il supporto di un’équipe composta da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e fisioterapisti. L’Ospedale di Comunità è pensato per pazienti che non necessitano di un ricovero per acuti ma che non possono essere seguiti adeguatamente a casa. In particolare, svolge un ruolo chiave nell’accogliere persone provenienti dal domicilio, intercettando precocemente situazioni cliniche delicate e contribuendo a evitare accessi impropri al pronto soccorso e ricoveri non necessari. L’obiettivo è favorire stabilizzazione, recupero dell’autonomia e gestione delle riacutizzazioni in un contesto più vicino alla quotidianità del paziente. L’ingresso può avvenire direttamente dal domicilio, su indicazione del medico di medicina generale, oppure tramite trasferimento dall’ospedale.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.liguria.it

  • Italia regione Lazio, Roma-Viterbo, proseguono i lavori, 3 aprile 2026

    Astral, insieme alla Regione Lazio, sta portando avanti l’intervento di potenziamento della ferrovia Roma–Viterbo nel tratto compreso tra Riano e Morlupo. La fase iniziale, che ha previsto la rimozione delle vecchie rotaie e dello strato di pietrisco che sosteneva le traversine, è ormai conclusa. Terminato il periodo pasquale, si passerà alla bonifica dell’ex sedime ferroviario per verificare l’eventuale presenza di residuati bellici. Successivamente prenderà forma la parte più consistente dell’opera: la correzione del tracciato, la costruzione di due gallerie e di due viadotti, il riassetto della viabilità e la soppressione del passaggio a livello. Secondo quanto dichiarato dall’amministratore unico di Astral, Giuseppe Simeone, l’intero progetto procede secondo quanto programmato: una volta ultimate le attività di bonifica, si entrerà nella fase realizzativa delle infrastrutture necessarie al raddoppio della linea e alla nuova organizzazione della rete stradale.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.lazio.it

  • Italia regione Emilia Romagna, Innovazione. Intelligenza artificiale, sì all’utilizzo per sicurezza, sanità e istruzione , 4 aprile 2026

    A Bologna emerge una fotografia chiara: per i cittadini dell’Emilia-Romagna l’intelligenza artificiale è una tecnologia da utilizzare soprattutto in ambiti sensibili come sicurezza, sanità e istruzione. Ne riconoscono il potenziale nel migliorare la vita quotidiana, ma mantengono una certa cautela quando si parla di lavoro e welfare, temendo possibili effetti di precarizzazione. L’IA è percepita come un’opportunità che richiede però regole solide, strumenti contro la disinformazione e un forte investimento nelle competenze digitali. Queste considerazioni arrivano dalla ricerca “Emilia-Romagna e l’Intelligenza Artificiale”, commissionata dalla Regione e da Lepida al centro studi Observa – Science in Society. L’indagine, basata su un campione di 500 persone, è stata presentata ai Comuni durante un incontro online con l’assessora all’Agenda digitale Elena Mazzoni e il ricercatore Andrea Rubin. Mazzoni ha sottolineato che comprendere come i cittadini percepiscono l’IA è essenziale per guidare la transizione digitale: non c’è rifiuto dell’innovazione, ma la richiesta di poterla conoscere, governare e utilizzare in modo equo. Il compito delle istituzioni, ha ribadito, è accompagnare questo cambiamento, rafforzando diritti e competenze. La ricerca analizza tre aspetti: percezioni, livello di informazione e uso degli strumenti basati su IA. L’immaginario collettivo si sta allontanando dai robot umanoidi: oggi l’IA viene associata soprattutto a chatbot e assistenti vocali. Nonostante la diffusione di strumenti come ChatGPT o Gemini, meno della metà degli intervistati si sente davvero informata. Le differenze sono marcate: gli uomini dichiarano maggiore familiarità, i giovani sono più aperti e curiosi, mentre dopo i 55 anni la conoscenza cala nettamente. Il livello di istruzione resta un fattore decisivo. Sul fronte delle fonti informative, la televisione rimane il canale principale, seguita da social e stampa. In Emilia-Romagna, però, pesa più che altrove il passaparola familiare e amicale: l’IA è ormai un tema di conversazione quotidiana. L’atteggiamento prevalente è un ottimismo prudente. La maggioranza accetta l’uso dei grandi modelli linguistici purché regolamentati, e il consenso cresce quando si parla di applicazioni concrete: sicurezza, medicina e istruzione raccolgono ampio sostegno. Guardando al futuro, gli intervistati prevedono effetti sia positivi sia negativi, con una minoranza che si colloca agli estremi. Resta forte la fiducia nel contributo dell’IA alla qualità della vita, mentre permangono dubbi sull’impatto occupazionale. Per questo, i cittadini chiedono una governance pubblica capace di orientare e controllare lo sviluppo tecnologico. Tra le priorità: contrasto alle fake news e diffusione capillare delle competenze digitali.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.emilia-romagna.it

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