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696 risultati trovati con una ricerca vuota
- Deputazione TI: discusso di italofoni nell'Amministrazione federale, 18 marzo 2026
La Deputazione ticinese alle Camere continua a occuparsi della scarsa rappresentanza degli italofoni nell’Amministrazione federale. Dopo un primo incontro a dicembre con il DFAE guidato da Ignazio Cassis, i parlamentari hanno avuto un secondo colloquio durante la sessione primaverile con il DATEC diretto da Albert Rösti. La presenza di uffici del Dipartimento anche in Ticino – come la filiale USTRA – rende però difficile stimare con precisione la quota di italofoni impiegati a Berna, ha spiegato il presidente Bruno Storni. Obiettivo degli incontri è ampliare le opportunità per il personale italofono, agendo sia sul piano politico sia su quello amministrativo. Tra i temi affrontati figura anche la revisione della perequazione finanziaria, un dossier ancora lontano dall’essere concluso, ha ricordato il vicepresidente Alex Farinelli. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: approvvigionamento economico va rafforzato, 19 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato all’unanimità la modifica parziale della legge sull’Approvvigionamento economico del Paese, mirata a rendere l’AEP più reattivo e resiliente rispetto alle crisi emerse dopo il 2017, dalla pandemia di Covid‑19 al rischio di penuria elettrica. La revisione chiarisce quando attivare le misure dell’AEP, amplia la finestra d’intervento e introduce nuove regole su raccolta e comunicazione dei dati, obblighi di notifica e sanzioni. Rafforza inoltre basi legali finora presenti solo in ordinanza, incluse quelle sui mezzi di trasporto finanziati dalla Confederazione e sulla gestione delle scorte obbligatorie. In sede di dettaglio, la Camera ha escluso contributi al fondo di garanzia anche sul riso commestibile, mentre ha respinto due proposte rosso‑verdi per rendere più flessibile l’intervento federale in caso di penuria imminente. Il dossier passa ora agli Stati. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzere: rafforzare collaborazione SSR – privati, 19 marzo 2026
La collaborazione tra SSR e industria audiovisiva privata sarà rafforzata: dopo il Nazionale, anche gli Stati hanno approvato all’unanimità la revisione della LRTV. La riforma mira a garantire maggiore sicurezza ai produttori indipendenti, che dal 2018 forniscono una quota significativa delle produzioni esternalizzate, e permette al Consiglio federale di fissare quote minime per i mandati SSR, allineando il settore alle regole già previste per letteratura, cinema e musica. Il progetto sostiene inoltre l’obiettivo, fissato dal governo nel 2022, di concentrare la SSR su informazione, formazione e cultura, lasciando più spazio ai privati nell’intrattenimento e nello sport. Il dossier è pronto per le votazioni finali. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: catastrofi naturali, aiuto federale più rapido e strutturato, 19 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha approvato una mozione commissionale per facilitare il finanziamento federale delle misure d’urgenza dopo catastrofi naturali, con 20 voti favorevoli, 15 contrari e 4 astenuti. L’obiettivo è evitare il ricorso a leggi urgenti o al diritto di necessità, come avvenuto dopo la frana di Blatten (2025), quando furono necessari 5 milioni immediati, e in vista del messaggio speciale da 36 milioni per i danni del maltempo 2024. La commissione denuncia un sistema complesso e incerto e chiede una base legale che permetta cofinanziamenti rapidi tramite il bilancio federale. Il Consiglio federale si è opposto, ritenendo prematuro legiferare mentre le norme esistenti sono in revisione. L’idea non è nuova: un anno fa Fabio Regazzi aveva proposto un fondo nazionale d’emergenza, poi ritirato a favore della mozione odierna. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: vietare PFAS nei giocattoli entro il 2030, 18 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato la mozione di Emmanuel Amoos (PS/VS) che chiede di vietare entro il 2030 i PFAS e gli altri perturbatori endocrini nei giocattoli, con 91 voti contro 84 e 3 astenuti. Amoos ha ricordato che i bambini sono particolarmente vulnerabili e che i PFAS, comprovati perturbatori endocrini, possono compromettere crescita, sviluppo cerebrale e futura fertilità anche a basse dosi. L’UE ha già deciso un divieto analogo entro il 2030, con un periodo transitorio per l’industria, e la Svizzera tende ad allinearsi agli standard europei. Sostenuta anche dal Consiglio federale, la mozione passa ora al Consiglio degli Stati. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero e consiglio nazionale svizzero: iniziativa neutralità, si va in Conferenza di conciliazione, 18 marzo 2026
Il Nazionale e gli Stati restano divisi sull’iniziativa sulla neutralità, rendendo necessaria una Conferenza di conciliazione. Gli Stati hanno confermato il controprogetto diretto con 23 voti a 21 e respinto la proposta Chiesa 37 a 6, semplificando il testo costituzionale alla formula sulla neutralità “permanente e armata”. È stata bocciata anche la proposta Sommaruga 24 a 20. L’iniziativa di Pro Svizzera e membri UDC chiede una definizione rigida della neutralità, vietando alleanze militari e sanzioni come quelle contro la Russia, posizione ritenuta troppo restrittiva dai detrattori. Nel giugno 2025 gli Stati avevano scelto un controprogetto per offrire una definizione conforme alla prassi e scongiurare l’accoglimento dell’iniziativa. Il Nazionale ha però nuovamente respinto il controprogetto 107 a 80 e raccomandato di bocciare l’iniziativa 121 a 63 (3 astenuti). Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati: lupo, possibile uccisione oltre determinata soglia numerica, 19 marzo 2026
La vita per i lupi in Svizzera potrebbe diventare più dura: il Consiglio degli Stati ha accolto la mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede di poter regolare la popolazione al superamento di una soglia numerica. La specie è passata da circa 10 esemplari nel 2010 a oltre 300 oggi, distribuiti in più di 30 branchi, con conseguenze crescenti per gli allevamenti. Regazzi, sostenuto dal Consiglio federale, chiede abbattimenti più rapidi e con meno burocrazia. Tra il 2025 e il 2026 sono stati autorizzati 89 abbattimenti, contestati dalle organizzazioni ambientaliste che ne mettono in dubbio l’efficacia, poiché gli attacchi al bestiame non risultano diminuiti. I cantoni possono intervenire con l’accordo della Confederazione durante la fase di regolazione. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: verso patenti di guida in formato digitale, 19 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato la mozione per introdurre la patente digitale, eliminando l’obbligo di portare con sé il documento fisico; il dossier passa agli Stati. Anche il Consiglio federale sostiene la digitalizzazione, prevedendo che patenti e licenze di circolazione diventino prove elettroniche legalmente equivalenti e presentabili ai controlli. L’obbligo dei documenti cartacei è ritenuto obsoleto e la digitalizzazione renderebbe i controlli più efficienti, permettendo inoltre di collegare i documenti ai servizi di e‑government e semplificare le procedure per cittadini e autorità. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazione svizzero: tassa di transito per chi attraversa la Svizzera, 19 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato la mozione Chiesa sulla tassa di transito con 173 voti contro 13, chiedendo di far pagare gli automobilisti che attraversano la Svizzera senza fermarsi; il dossier passa al Consiglio federale. La maggioranza ritiene necessario introdurre una tassa variabile per ridurre il sovraccarico della rete stradale, mentre una minoranza teme problemi applicativi e un forte onere amministrativo. Il consigliere federale Rösti, pur riconoscendo che la misura non viola “de jure” gli accordi con l’UE, segnala l’incertezza sulla reazione di Bruxelles e critica la definizione troppo vaga di “permanenza significativa”, oltre ai costi di sorveglianza di tutti i valichi. Chiesa ribadisce che il balzello colpirebbe solo chi usa la Svizzera come “corridoio gratuito”, escludendo residenti e turisti, e che il traffico di transito congestiona soprattutto gli assi nord‑sud. La mozione chiede infine che la tassa vari in base alla densità del traffico, all’ora e al giorno, per distribuire meglio i flussi veicolari. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: energia, no proroga legge imprese sistemiche, 19 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha deciso di non entrare nel merito della proroga della legge sugli aiuti alle imprese elettriche, con 94 voti contro 84, rinviando il dossier agli Stati. La commissione proponeva una proroga fino al 2029 (non al 2031) e una riduzione del credito da 7 a 5 miliardi. I favorevoli ricordano i rischi per l’approvvigionamento elettrico, già emersi dopo l’attacco russo all’Ucraina. La commissione sottolineava che Alpiq, Axpo e BKW hanno migliorato la loro liquidità, riducendo la dipendenza dalla Confederazione. Gli avversari ritengono invece superflua la proroga: Axpo dispone di 5 miliardi di aiuti privati, BKW di 1,5 miliardi, Alpiq di 3,6 miliardi, e tutte hanno registrato utili elevati. Ricordano inoltre che il piano di salvataggio del 2022 includeva una linea di credito da 4 miliardi, mai usata. Secondo Imark, la proroga costerebbe 60 milioni di interessi, a carico dei consumatori. Pult e il ministro Rösti ribattono che l’instabilità dei prezzi di gas e petrolio dopo la guerra in Medio Oriente rende ancora necessario mantenere il meccanismo di sicurezza. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Il Consiglio degli Stati svizzero in breve, 19 marzo 2026
Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha: 1. SSR–Privati Approvato all’unanimità il progetto che rafforza la collaborazione tra SSR e settore audiovisivo privato; il dossier va alle votazioni finali. 2. Pacchi Approvata la mozione Regazzi con 41 voti favorevoli e 1 astenuto per uniformare i criteri sui “piccoli invii”, anche alla luce dell’aumento dei pacchi dalla Cina; il Nazionale deve ancora decidere. 3. Spoofing Approvata tacitamente la mozione Candinas per obbligare i provider a introdurre misure tecniche attive contro lo spoofing; il governo deve attuarla. 4. Numeri di chiamata Approvata tacitamente la mozione Seiler Graf contro l’abuso dei numeri svizzeri; il governo è incaricato di attuarla. 5. Internet / Domini .ch e .swiss Modificata tacitamente la mozione Götte per permettere il blocco dei domini abusivi; il testo torna al Nazionale. 6. Dati / Cloud sovrano Approvata la mozione Juillard con 31 voti contro 11 per creare un’infrastruttura digitale sovrana; il Nazionale deve ancora esprimersi. 7. Distribuzione postale a domicilio Respinta tacitamente la mozione per mantenere la distribuzione capillare della posta, poiché già soddisfatta dalla revisione dell’ordinanza. 8. Lupo Approvata la mozione Regazzi per introdurre una base legale che permetta abbattimenti regolati oltre una soglia numerica; il Nazionale deve ancora decidere. 9. Sicurezza ferroviaria Approvata parzialmente e tacitamente la mozione Marchesi per un piano nazionale di rafforzamento della sicurezza sui treni; il governo deve attuarla. 10. Catastrofi naturali Approvata la mozione con 20 voti favorevoli, 15 contrari e 4 astenuti per permettere finanziamenti federali diretti in caso di catastrofi; il Nazionale deve ancora esprimersi. 11. Innovazione clima–energia Approvato il postulato con 31 voti contro 2 e 2 astenuti per ampliare gli strumenti a sostegno dell’innovazione climatica ed energetica. 12. FFS / Ricavi immobiliari Approvato il postulato Hegglin con 25 voti contro 7 e 8 astenuti per valutare se destinare più ricavi immobiliari FFS all’infrastruttura ferroviaria. 13. Neutralità Approvate le proposte di conciliazione con 29 voti contro 11 e 4 astenuti: l’iniziativa “sulla neutralità” sarà sottoposta da sola al voto, con raccomandazione di respingerla. 14. Tredicesima AVS Ribadito il finanziamento misto della 13esima AVS (IVA + contributi salariali), con un compromesso che torna al Nazionale. 15. Minori online Bocciata tacitamente la mozione Python sulla protezione dei minori online, ritenuta già coperta dal diritto vigente. 16. Sanità / One Health Approvato tacitamente il postulato Graf per rafforzare l’approccio One Health tra uffici federali. 17. Petizioni Respinte 16 petizioni su temi che spaziavano da Cuba alla Russia, Palestina, sicurezza digitale, trasporti e UNRWA. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: telecomunicazioni, operatori intervengano contro truffe, 19 marzo 2026
Le chiamate pubblicitarie ai numeri privati, in forte aumento negli ultimi anni, devono cessare: dopo il Nazionale, anche gli Stati approvano due mozioni che impongono agli operatori misure concrete, incluso il blocco dei numeri non chiaramente identificati. Le mozioni Candinas e Seiler Graf mirano a ridurre il numero di truffatori che sfruttano numeri svizzeri falsificati. Una terza mozione, di Michael Götte, permette alle autorità di bloccare i nomi di dominio in caso di abuso; il testo, parzialmente modificato, torna al Nazionale, mentre le altre due vengono trasmesse al Consiglio federale per l’attuazione. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch











