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696 risultati trovati con una ricerca vuota
- Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 23
Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 23. Per il referendum obbligatorio (doppia maggioranza) su ogni trattato istituzionale o accordo di portata equivalente con l’Unione europea. Che cosa dicono le conclusioni del rapporto commissionale di maggioranza ? Le considerazioni sovraesposte portano la maggioranza della Commissione Costituzione e leggi ad accettare l’iniziativa cantonale n. 105 intitolata Per il referendum obbligatorio (doppia maggioranza) su ogni trattato istituzionale o accordo di portata equivalente con l’Unione europea e la relativa risoluzione così come presentata, invitando il Gran Consiglio a fare altrettanto Esito del voto: Sì: 47 No: 14 Astenuti: 1 Non votanti: 6 Quindi il Gran Consiglio ha deciso di accogliere la trattanda "Per il referendum obbligatorio (doppia maggioranza) su ogni trattato istituzionale o accordo di portata equivalente con l’Unione europea". Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/archivio-sedute/archivio-sedute-gc-dal-2004
- Parlamento Ticino Svizzera, nuovo caso di femminicidio in Ticino Svizzera, scelte cantonali per il numero unico antiviolenza e misure di lotta al femminicidio, 23 marzo 2026
Nell’interrogazione n. 39.26 del 23 febbraio 2026, i deputati Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini richiamano l’attenzione sul femminicidio avvenuto a Gnosca la scorsa settimana. Dal 2020, secondo i dati di Stopfemizid.ch, in Svizzera si contano 129 femminicidi, di cui 9 in Ticino. I firmatari denunciano la persistente sottovalutazione istituzionale della violenza di genere e l’assenza di una rete di protezione efficace. Particolare preoccupazione suscita la decisione cantonale di deviare il nuovo numero unico antiviolenza 142 – operativo da maggio – sul 144 durante le ore notturne e nei fine settimana. In questo modo, solo nelle ore d’ufficio le chiamate saranno gestite da personale specializzato, mentre negli altri momenti verranno indirizzate al pronto soccorso. Le associazioni femminili contestano la misura, ritenendola non conforme alla Convenzione di Istanbul e inadeguata ai bisogni delle vittime. L’interrogazione chiede al Consiglio di Stato di spiegare le ragioni della scelta, se siano previsti potenziamenti di personale, quali risorse verranno dedicate alla promozione del numero 142, e se non sia necessario avviare una campagna di prevenzione strutturata e creare centri antiviolenza nelle principali città, oltre ad aumentare i posti nelle case protette. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Parlamento Ticino Svizzera, Pretura di Lugano , Sezione 6, che cosa sta succedendo? 17 marzo 2026
Nell’interrogazione n. 38.26 del 17 febbraio 2026, i deputati Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi sollevano criticità riguardanti la Sezione 6 della Pretura di Lugano, competente per tutto il Distretto in materia di divorzi, attribuzione dei figli e mantenimento. Da anni utenti e avvocati segnalano disagi, confermati anche dal Consiglio della magistratura (CdM). Nel Rendiconto 2023 (pagg. 42–43) il CdM rilevava un quadro complessivamente positivo, ma segnalava “modalità di gestione degli incarti e dei dibattimenti” da parte dei due magistrati della Sezione, oggetto di lamentele e di una verifica in corso. Nel Rendiconto 2024 (pagg. 52–53) il CdM confermava la situazione, precisando che le analisi erano state sospese a causa delle vicende del Tribunale penale (TPC), pur registrando l’assenza di nuove segnalazioni formali. Secondo informazioni recenti, l’intero personale amministrativo della Sezione si sarebbe messo in malattia, aggravando il quadro e aprendo un nuovo fronte critico dopo il “caos TPC”, che aveva portato alla destituzione di due giudici e alle dimissioni di un terzo. L’interrogazione chiede chiarimenti sui comportamenti contestati ai due magistrati, sulle ragioni del malessere interno, sulle misure adottate da CdM, Pretura, Consiglio di Stato o Divisione della giustizia, sul coinvolgimento della Commissione giustizia e diritti e sulla mancanza di comunicazioni pubbliche. Viene inoltre chiesto perché non sia stato applicato lo stesso metro usato nel caso TPC e perché non sia ancora stato pubblicato un rapporto completo sui fatti. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Parlamento Ticino Svizzera, Richiesta di autorizzazione alla sottoscrizione di due contratti di locazione, 11 marzo 2026
L’11 marzo 2026 il Consiglio di Stato presenta il Messaggio 8661, chiedendo al Parlamento l’autorizzazione a sottoscrivere due contratti di locazione per una spesa annua complessiva di 1’339’980 franchi e lo stanziamento di un credito d’investimento di 8’800’000 franchi per trasferire il Centro professionale sanitario e sociale medico tecnico (CPS‑MT) e il Centro cantonale di simulazione (CCSim) nella sede provvisoria del Centro Galleria 2 a Manno. Gli affitti riguardano FFS SA (fr. 1’043’010) e Tarchini Real Estate SA (fr. 296’970) . La nuova sede offrirà 7’306 mq di spazi, contro gli attuali 3’497,96 mq, per accogliere circa 700 studenti, 250 docenti e 20 collaboratori amministrativi. Il CCSim, in forte crescita, è passato da 1’000 persone formate nel 2018/2019 a oltre 4’000 nell’ultimo anno. Il progetto è legato alla riorganizzazione del comparto scolastico di Trevano e permetterà di liberare lo stabile di via Ronchetto 14 entro il 2028. L’onere gestionale aggiuntivo previsto è di 1’324’363 franchi annui rispetto alla situazione attuale . La sede provvisoria è pensata per circa 10 anni, in attesa della futura centralizzazione delle formazioni sanitarie. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Parlamento Ticino Svizzera, Strada cantonale Scareglia–Corticiasca in Val, 12 marzo 2026
Il 12 marzo 2026 Giovanni Albertini (Avanti con Ticino & Lavoro), con i cofirmatari Mirante e Roncelli, presenta l’interpellanza 33.26 sulla chiusura da diversi mesi della strada cantonale Scareglia–Corticiasca, bloccata dai movimenti franosi del Lavinone. L’area è nota da decenni per instabilità, caduta massi e incidenti gravi, e il caso riapre il tema della sicurezza dell’intera rete viaria cantonale di fronte all’aumento degli eventi meteorologici intensi. Albertini chiede al Governo 8 chiarimenti: scenari futuri per il tracciato, tempistiche per una decisione definitiva, eventuali varianti di tracciato e relativi costi, sostenibilità dell’attuale percorso, misure immediate per garantire l’accessibilità alla Val Colla, soluzioni innovative di protezione, strategie preventive e nuovi investimenti per rafforzare la resilienza della rete stradale cantonale. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Parlamento Ticino Svizzera, AI carnevale Nebiopoli gli agenti di un'agenzia di sicurezza, 17 marzo 2026
Parlamento Ticino Svizzera, AI carnevale Nebiopoli gli agenti di un'agenzia di sicurezza, 17 marzo 2026. Tuto Rossi presenta il 17 marzo 2026 l’interpellanza INTP2622 dopo le aggressioni avvenute al carnevale di Chiasso Nebiopoli 2026, dove una nota agenzia privata avrebbe ferito gravemente una coppia. L’atto denuncia un crescente numero di segnalazioni contro agenti LPPS e chiede chiarezza su selezione, formazione (si parla di “un paio d’ore”), controlli e salari. Rossi rivolge 15 domande al Consiglio di Stato su: controlli della polizia, richiesta del casellario (svizzero e estero), numero di addetti attivi in Ticino (svizzeri, domiciliati, frontalieri), episodi di delitti o pestaggi, criteri di attribuzione degli incarichi e possibili standard minimi per garantire personale qualificato negli eventi pubblici. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Parlamento Ticino Svizzera, Salute dei boschi ticinesi, 16 marzo 2026
Il 16 marzo 2026 Massimo Mobiglia, con i cofirmatari Boscolo e Buzzi, presenta l’interpellanza 35.26 sulla salute dei boschi ticinesi, in particolare del bosco di protezione. Il testo descrive pressioni multiple: infestazioni di bostrico con picchi tra metà anni 2000 e inizio anni 2010, eventi climatici estremi come il tifone che ha colpito Trevano a fine luglio ’25, e la siccità che ha danneggiato i castagneti del Mendrisiotto nell’estate–autunno 2022. A ciò si aggiunge l’aumento di cervi, caprioli e cinghiali, nonostante la maggiore pressione venatoria. Tra i fattori di sostegno, Mobiglia cita caccia e grandi predatori, in particolare il lupo, il cui contributo ecologico è definito “potenzialmente di valore multimilionario”. L’interpellanza formula 7 domande al Governo: costi annuali per la protezione delle foreste, uso di recinzioni e relativi costi, effetti della presenza del lupo (ad es. in Morobbia e Val Colla), rischi per la popolazione in assenza di boschi protettivi, ruolo della caccia e possibilità di avviare uno studio a lungo termine sugli effetti combinati di caccia e grandi carnivori. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Parlamento Ticino Svizzera, procedura giudiziaria in corso: era opportuno che il Governo diffondesse una propria ricostruzione dei fatti, 13 marzo 2026
Parlamento Ticino Svizzera, procedura giudiziaria in corso: era opportuno che il Governo diffondesse una propria ricostruzione dei fatti, 13 marzo 2026. Il 13 marzo 2026 Fabrizio Sirica (PS–GISO–FA) presenta l’interpellanza 34.26 chiedendo se fosse opportuno che il Consiglio di Stato diffondesse una propria versione dei fatti mentre è pendente una procedura giudiziaria sull’intervento della Polizia cantonale del 13 ottobre 2025 a Camignolo, durante un evento con Ignazio Cassis. La docente coinvolta ha infatti sporto querela per abuso di autorità, lesioni, vie di fatto, sequestro di persona e coazione, denunciando un fermo durato oltre 30 minuti. Sirica contesta che il Governo abbia fornito una ricostruzione dettagliata nonostante l’inchiesta in corso, ricordando che in altri casi – come il Caso Gobbi, “parcheggiato” per oltre due anni – l’esecutivo aveva rifiutato di rispondere proprio per la pendenza di procedimenti penali. L’interpellanza solleva anche il rischio di danni reputazionali, amplificati dalla ripresa mediatica (titolo del Corriere del Ticino: “La maestra che non ascolta”). Il testo formula 8 domande: dalla conoscenza della querela alla coerenza con la prassi, dalle fonti usate per la ricostruzione ai possibili effetti sulla reputazione, fino al tema delle tempistiche e dell’eventuale costruzione di una “narrazione politica” in concomitanza con la manifestazione non autorizzata di Lugano. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Parlamento Ticino Svizzera, procedura giudiziaria in corso: era opportuno che il Governo diffondesse una propria ricostruzione dei fatti, 13 marzo 2026
Il 13 marzo 2026 Fabrizio Sirica (PS–GISO–FA) presenta l’interpellanza 34.26 chiedendo se fosse opportuno che il Consiglio di Stato diffondesse una propria versione dei fatti mentre è pendente una procedura giudiziaria sull’intervento della Polizia cantonale del 13 ottobre 2025 a Camignolo, durante un evento con Ignazio Cassis. La docente coinvolta ha infatti sporto querela per abuso di autorità, lesioni, vie di fatto, sequestro di persona e coazione, denunciando un fermo durato oltre 30 minuti. Sirica contesta che il Governo abbia fornito una ricostruzione dettagliata nonostante l’inchiesta in corso, ricordando che in altri casi – come il Caso Gobbi, “parcheggiato” per oltre due anni – l’esecutivo aveva rifiutato di rispondere proprio per la pendenza di procedimenti penali. L’interpellanza solleva anche il rischio di danni reputazionali, amplificati dalla ripresa mediatica (titolo del Corriere del Ticino: “La maestra che non ascolta”). Il testo formula 8 domande: dalla conoscenza della querela alla coerenza con la prassi, dalle fonti usate per la ricostruzione ai possibili effetti sulla reputazione, fino al tema delle tempistiche e dell’eventuale costruzione di una “narrazione politica” in concomitanza con la manifestazione non autorizzata di Lugano. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Parlamento Ticino Svizzera, Strada cantonale Scareglia–Corticiasca in Val, 12 marzo 2026
Il 12 marzo 2026 Giovanni Albertini (Avanti con Ticino & Lavoro), con i cofirmatari Mirante e Roncelli, presenta l’interpellanza 33.26 sulla chiusura da diversi mesi della strada cantonale Scareglia–Corticiasca, bloccata dai movimenti franosi del Lavinone. L’area è nota da decenni per instabilità, caduta massi e incidenti gravi, e il caso riapre il tema della sicurezza dell’intera rete viaria cantonale di fronte all’aumento degli eventi meteorologici intensi. Albertini chiede al Governo 8 chiarimenti: scenari futuri per il tracciato, tempistiche per una decisione definitiva, eventuali varianti di tracciato e relativi costi, sostenibilità dell’attuale percorso, misure immediate per garantire l’accessibilità alla Val Colla, soluzioni innovative di protezione, strategie preventive e nuovi investimenti per rafforzare la resilienza della rete stradale cantonale. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Parlamento Ticino Svizzera, Direzione della SIMS dopo la sentenza del TRAM, 12 marzo 2026
Il 12 marzo 2026 Evaristo Roncelli presenta l’interpellanza 32.26 dopo che il 3 febbraio 2026 il TRAM ha annullato per la seconda volta la nomina della direzione della SIMS. La sentenza ha aperto un nuovo fronte: non solo la procedura di nomina, ma anche la gestione amministrativa e comunicativa della sezione in questa fase di incertezza. Roncelli chiede come il Consiglio di Stato abbia garantito la continuità operativa della SIMS, chi ne eserciti oggi la direzione, quale struttura di conduzione sia attiva e chi stia coordinando i progetti in corso (inclusa la riorganizzazione del greco nei licei del Luganese). L’interpellanza solleva inoltre dubbi sulla posizione del coordinatore della riforma, sulle comunicazioni ai funzionari coinvolti e sul ruolo della SRU. Il testo formula 14 domande riguardanti decisioni operative, direzione ad interim, tempistiche per una soluzione stabile e l’eventuale pubblicazione di un nuovo concorso. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Parlamento Ticino Svizzera, Direzione della SIMS dopo la sentenza del TRAM, 12 marzo 2026
Il 12 marzo 2026 Evaristo Roncelli presenta l’interpellanza 32.26 dopo che il 3 febbraio 2026 il TRAM ha annullato per la seconda volta la nomina della direzione della SIMS. La sentenza ha aperto un nuovo fronte: non solo la procedura di nomina, ma anche la gestione amministrativa e comunicativa della sezione in questa fase di incertezza. Roncelli chiede come il Consiglio di Stato abbia garantito la continuità operativa della SIMS, chi ne eserciti oggi la direzione, quale struttura di conduzione sia attiva e chi stia coordinando i progetti in corso (inclusa la riorganizzazione del greco nei licei del Luganese). L’interpellanza solleva inoltre dubbi sulla posizione del coordinatore della riforma, sulle comunicazioni ai funzionari coinvolti e sul ruolo della SRU. Il testo formula 14 domande riguardanti decisioni operative, direzione ad interim, tempistiche per una soluzione stabile e l’eventuale pubblicazione di un nuovo concorso. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/











