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636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • La resilienza delle democrazie al centro della seduta della Delegazione del Consiglio d’Europa a Baden

    Data: 14.01.2026 La Delegazione dell’Assemblea federale presso il Consiglio d’Europa si è riunita a Baden per la seduta extra muros in occasione del cambio di presidenza, concentrandosi sul tema della resilienza della democrazia in Svizzera e in Europa. Nel dibattito è emersa la crescente preoccupazione per il fenomeno del democratic backsliding, un’erosione graduale dei sistemi democratici che avviene spesso all’interno dei quadri giuridici esistenti. L’incontro non si è limitato all’analisi dei problemi, ma ha affrontato anche le responsabilità politiche e le possibili azioni per rafforzare la democrazia. Esperti del mondo accademico e istituzionale hanno offerto contributi qualificati sugli sviluppi democratici. Un’attenzione particolare è stata rivolta al coinvolgimento dei giovani, con la partecipazione attiva di una classe della Scuola cantonale di Baden. Nel corso della seduta la Delegazione ha inoltre nominato la nuova presidenza e avviato i preparativi per la prossima sessione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa a Strasburgo (26–30 gennaio 2026). La riunione ha ribadito l’importanza del dialogo con la società civile e le nuove generazioni. I lavori si sono svolti sotto la guida della nuova presidente Marianne Binder-Keller e sono stati accompagnati da visite istituzionali e culturali nella città di Baden. Fonte articolo: https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-erd-2026-01-14.aspx?lang=1040

  • Politica doganale degli Stati Uniti: la Commissione sente i rappresentanti degli esportatori

    Data: 13.01.2026 La Commissione ha analizzato gli effetti dei dazi statunitensi sulle esportazioni svizzere, ascoltando esperti e imprese che hanno segnalato criticità e chiesto sostegno politico per tutelare la competitività della piazza economica. Ha avviato l’esame della revisione della legge sul diritto fondiario rurale, sospendendo temporaneamente i lavori per ulteriori approfondimenti, e ha approvato la revisione della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari, respingendo però una modifica ritenuta dannosa per la protezione dei clienti. In ambito agricolo, la Commissione sostiene l’introduzione di una riserva climatica per i vini svizzeri. Ha inoltre dato seguito a un’iniziativa per agevolazioni fiscali ai pensionati ancora attivi, approvato uno studio sull’impatto dell’intelligenza artificiale su lavoro e fiscalità e sostenuto misure per rafforzare la Svizzera come polo farmaceutico e biotecnologico. Fonte sito: https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-wak-n-20260113.aspx?lang=1040

  • Trasferimento del traffico: la CTT-S decide misure supplementari

    Data: 13 Gennaio 2026 La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) ha esaminato il rapporto del Consiglio federale sul trasferimento del traffico merci attraverso le Alpi, rilevando che nel 2024 il numero di transiti di veicoli pesanti ha nuovamente superato il limite legale. La Commissione sostiene le misure governative per rafforzare il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia e ha presentato una mozione per garantire, oltre il 2030, il mantenimento dei contributi al traffico combinato transalpino, assicurando così certezza degli investimenti e pianificazione a lungo termine. La CTT-S ha inoltre avviato l’esame di ulteriori proposte per garantire le risorse della politica di trasferimento del traffico e ha ascoltato i Cantoni della Svizzera orientale su iniziative che chiedono la realizzazione di importanti progetti stradali respinti nella votazione federale del 2024. Pur riconoscendone l’utilità, la Commissione intende valutarli nel contesto nazionale e proseguirà l’esame dopo la consultazione federale sulla prossima fase di ampliamento delle strade. In ambito ferroviario, la Commissione sostiene misure per rafforzare la sicurezza di personale e passeggeri, appoggia iniziative per tutelare integralmente il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria e respinge l’aumento dei contributi ai programmi d’agglomerato. Ha inoltre preso atto di un rapporto sulla sicurezza e ridondanza della rete ferroviaria a lunga distanza. Sul fronte delle telecomunicazioni e dei media, la Commissione si oppone all’introduzione della pubblicità politica per le emittenti radiotelevisive private, confermando il divieto attuale. Sostiene invece misure contro l’abuso dei numeri di chiamata svizzeri e lo spoofing, approvando mozioni specifiche, mentre rinuncia a estendere le competenze della ComCom sulla fibra ottica per non frenare gli investimenti. Infine, la Commissione si è espressa contro l’avvio di una nuova revisione della legislazione sulle poste, ritenendo sufficienti le misure già adottate e rinviando una discussione più ampia alla futura revisione della legge. Fonte sito: https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-kvf-s-2026-01-13.aspx?lang=1040

  • Migliorare le condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche senza compromettere il controllo dei costi

    Data: 9 Gennaio 2026 La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale propone una profonda revisione della seconda fase di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, con l’obiettivo di contenere i costi sanitari ed evitare un aggravamento della carenza di personale qualificato. Ritiene eccessive molte misure previste dal Consiglio federale e propone una regolamentazione più snella delle condizioni di lavoro, mantenendo in gran parte lo status quo su orari, supplementi salariali e competenze del Consiglio federale, lasciando maggiore flessibilità alle parti sociali. I costi aggiuntivi derivanti dalla nuova legge sulle condizioni di lavoro dovranno, nel lungo periodo, essere trasferiti sulle tariffe delle prestazioni sanitarie. In via transitoria, fino all’entrata in vigore del finanziamento uniforme delle prestazioni, i costi saranno coperti da Confederazione e Cantoni, in particolare per le cure a domicilio e nelle strutture medico-sociali. La Commissione sostiene inoltre la digitalizzazione nel settore degli agenti terapeutici, rendendo obbligatorie le prescrizioni e i piani farmacologici elettronici, pur garantendo il diritto alla versione cartacea. Appoggia sistemi elettronici di supporto decisionale per aumentare la sicurezza dei medicamenti, promuove misure specifiche per donne incinte e madri che allattano e rafforza le disposizioni per garantire l’approvvigionamento di medicamenti veterinari. In ambito previdenziale, la Commissione avvia due iniziative per ridurre i costi del secondo pilastro: semplificare le aliquote degli accrediti di vecchiaia e anticipare a 20 anni l’inizio dei contributi LPP. Tra gli altri temi, la Commissione propone di monitorare più rigorosamente le tariffe sanitarie, di rimborsare entro il 2045 parte del debito dell’AI verso l’AVS senza aumentare IVA o contributi salariali, di contrastare l’abuso nella cura prestata da familiari e di introdurre misure contro i certificati medici compiacenti. La Commissione intende concludere le deliberazioni nelle prossime sedute per permettere l’esame dei dossier nella sessione primaverile del Consiglio nazionale. Fonte articolo : https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-sgk-n-2026-01-09.aspx?lang=1040

  • Approvazione del conto economico e del bilancio al 31 dicembre 2024 della Banca dello Stato del Cantone Ticino

    Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera, 26.01.2026. Trattanda numero 5. Che cosa dice il decreto legislativo annesso al messaggio ? Sono approvati il conto economico ed il bilancio al 31 dicembre 2024 della Banca dello Stato del Cantone Ticino. Il conto economico chiude con un utile netto di 77'712’000 franchi (85’138'000 franchi nel 2023). È parimenti approvata la seguente destinazione dell'utile netto secondo l'articolo 40 della legge sulla Banca dello Stato del Cantone Ticino del 25 ottobre 1988: 25'000’000 franchi allo Stato, per interesse sul capitale di dotazione 35’141’000 franchi allo Stato, per partecipazione all'utile 17'571’000 franchi alla riserva legale generale TOTALE 77'712’000.00 franchi É stato approvato il decreto legislativo con 72 voti faroveli, 2 contrari e 7 astenuti. Fonte sito: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/ordine-del-giorno/dettaglio?user_gcparlamento_pi9[odgId]=10315&user_gcparlamento_pi9[ref]=1

  • Impianti solari anche sui binari ticinesi

    Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera, 26 gennaio 2026. Trattanda numero 6. Che cosa dicono le conclusioni del rapporto commissionale ? Il testo afferma che non è opportuno avviare studi di fattibilità su questa tecnologia in Ticino, poiché ancora sperimentale, con molte incognite, rischi elevati e benefici limitati. Si suggerisce invece di concentrare risorse su progetti rinnovabili più promettenti e coerenti con gli obiettivi del PECC, evitando iniziative non coordinate con quelle nazionali e cantonali. La Commissione invita quindi il Gran Consiglio a respingere la mozione, pur mantenendo l’interesse a monitorare il progetto pilota di Neuchâtel e a rivalutare la posizione in base ai risultati futuri. Sono state respinte le conclusioni del rapporto commissionale con 75 voti favorevoli, 0 contrari e 1 astenuto. Fonte sito: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/ordine-del-giorno/dettaglio?user_gcparlamento_pi9[odgId]=10316&user_gcparlamento_pi9[ref]=1

  • “Caso Hospita”

    Data: 13.01.2026 Costituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta (CPI) sull’operato e le eventuali responsabilità politiche e operative di esponenti del Consiglio di Stato, del Consiglio di Amministrazione di Banca Stato e di funzionari nell’ambito del cosiddetto “Caso Hospita”. Trattanda numero 7. Che cosa dice il decreto istitutivo annesso al rapporto di maggioranza ? Il decreto istituisce una Commissione parlamentare d’inchiesta (CPI) sul cosiddetto “Caso Hospita”, con l’obiettivo di chiarire i fatti e accertare eventuali responsabilità politiche e operative di membri del Consiglio di Stato, del Consiglio di amministrazione di Banca Stato, di funzionari dell’amministrazione e della Polizia cantonale. La CPI opera nell’ambito dell’alta vigilanza del Gran Consiglio, senza interferire con procedimenti giudiziari, e deve segnalare al Ministero pubblico eventuali reati di azione pubblica. Il mandato della Commissione comprende la ricostruzione dei fatti, la verifica di azioni o omissioni non conformi alle norme, l’analisi del ricorso a un’inchiesta privata e dell’eventuale mancata informazione al Governo, nonché la valutazione delle normative vigenti e di possibili adeguamenti. È inoltre chiamata a esaminare il ruolo del Consiglio di amministrazione di Banca Stato e dei funzionari coinvolti, con attenzione anche agli aspetti di opportunità politica ed etica pubblica. La CPI è composta da cinque membri, dispone di poteri d’indagine, può avvalersi di periti esterni entro un limite di spesa di 90’000 franchi e conclude i lavori entro la fine della legislatura, con possibilità di presentare un rapporto intermedio o di ottenere una proroga. Il decreto istitutivo annesso al rapporto di maggioranza é stato approvato con 61 voti favorevoli, 13 contrari, 1 astenuto. Fonte sito: https://www4.ti.ch/fileadmin/POTERI/GC/allegati/rapporti/29663_RV%20207%20R-magg.pdf

  • Poker di iniziative per rilanciare la natalità in Ticino: più nascite in Ticino! Per una politica demografica in favore dei giovani

    Data: 26.01.2026 Trattanda numero 9. Che cosa dicono le conclusioni del rapporto commissionale di maggioranza ? La maggioranza della Commissione riconosce le sfide legate al calo demografico e all’invecchiamento della popolazione e valuta positivamente l’impianto generale del “Poker di iniziative”, considerato un segnale di impegno verso le generazioni future e a sostegno di famiglia, giovani e inclusione sociale. Sottolinea inoltre che il Governo e il Parlamento hanno già adottato diverse misure in questa direzione, come la Riforma fiscale e sociale, l’assegnazione di risorse dedicate e nuovi progetti legislativi. Alla luce di queste considerazioni, la Commissione propone di accogliere parzialmente l’iniziativa n. 772, approvando l’Iniziativa 1 (cambio culturale) e respingendo le Iniziative 3 (conciliazione lavoro-famiglia) e 4 (giovani e alloggio). Iniziativa parlamentare generica 1: Più nascite per il Ticino! - Cambio culturale L’iniziativa propone un cambio culturale nelle politiche cantonali per favorire la natalità, prevedendo l’individuazione di un Dipartimento responsabile dello sviluppo demografico con obiettivi chiari a breve e lungo termine. Mira a integrare il valore della famiglia in tutte le politiche pubbliche, introducendo una valutazione dell’impatto demografico di ogni provvedimento governativo, e a promuovere il ruolo della famiglia anche nel percorso scolastico, rafforzando il dialogo con le giovani generazioni. Iniziativa parlamentare generica 3 Più nascite per il Ticino! - Conciliabilità lavoro e famiglia Il testo propone di rafforzare la conciliazione tra lavoro e famiglia facendo da esempio come datori di lavoro pubblici, attraverso orari flessibili, lavoro a tempo parziale e smart working, inserendo norme specifiche anche nelle aziende para-pubbliche. Prevede inoltre il potenziamento delle strutture di accoglienza per l’infanzia, il sostegno alle aziende che adottano politiche di welfare familiare, la promozione di asili nido condivisi e la gratuità dei servizi per l’infanzia, estesa anche al ceto medio. Iniziativa parlamentare generica 4 Più nascite per il Ticino! - Giovani e alloggio La proposta mira a favorire l’insediamento dei giovani e delle famiglie sostenendo l’acquisto della prima abitazione come fattore di sviluppo demografico e territoriale. Prevede la promozione di alloggi a misura di famiglia, la riduzione delle imposte legate all’acquisto della casa per gli under 40, il sostegno pubblico tramite terreni e cooperative abitative e un mandato alla Banca dello Stato per adottare misure finanziarie agevolate a favore dei giovani e delle famiglie. Voto sulle conclusioni del rapporto commissionale di maggioranza: 43 favorevoli, 38 contrari, 1 astenuto. Fonte articolo: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/ordine-del-giorno/dettaglio?user_gcparlamento_pi9[odgId]=10319&user_gcparlamento_pi9[ref]=1

  • Iniziativa popolare legislativa generica del 27 febbraio 2015 “Per il rimborso delle cure dentarie”

    Data: 26.01.2026 Trattanda numero 11. Che cosa dice il complesso del decreto legislativo annesso al rapporto di maggioranza ? La maggioranza della Commissione sottolinea l’urgenza di una decisione politica chiara sul tema della copertura delle cure dentarie di base, riconoscendone la complessità. Pur valorizzando la prevenzione, ritiene necessario un approccio equilibrato che consideri accesso alle cure, difficoltà delle fasce intermedie e sostenibilità dei costi. La Commissione valuta la soluzione costituzionale come opzione da approfondire, insieme a possibili controprogetti più mirati, ma invita il Parlamento a respingere l’iniziativa popolare sul rimborso delle cure dentarie. Eventuali rafforzamenti futuri delle misure potranno essere considerati solo se compatibili con l’evoluzione delle finanze cantonali. Voto sul complesso del DL annesso al rapporto di maggioranza 49 favorevoli, 22 contrari, 0 astenuti. Fonte articolo: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/ordine-del-giorno/dettaglio?user_gcparlamento_pi9[odgId]=10321&user_gcparlamento_pi9[ref]=1

  • Dal potenziale alla performance: come le organizzazioni leader stanno facendo funzionare l’IA

    Data: 19.01.2026 Dal potenziale alla performance: come le organizzazioni leader stanno facendo funzionare l’IA. Il World Economic Forum ha pubblicato un nuovo rapporto che mostra come l’intelligenza artificiale stia già producendo risultati concreti e misurabili in oltre 30 Paesi e 20 settori. Il documento evidenzia un crescente divario tra le organizzazioni capaci di scalare l’IA in modo efficace e quelle che restano ferme alla fase sperimentale, indicando come colmarlo attraverso esempi reali. Dall’analisi dei casi del programma MINDS emergono alcuni fattori chiave di successo: integrazione dell’IA nella strategia aziendale, riprogettazione del lavoro per favorire la collaborazione uomo-IA, rafforzamento delle basi dati, modernizzazione delle piattaforme tecnologiche e una governance responsabile. Il Forum ha inoltre annunciato la seconda coorte di MINDS, composta da 20 pionieri che stanno sviluppando soluzioni di IA ad alto impatto in ambiti come sanità, energia, industria, finanza, logistica e servizi pubblici. Le candidature per la terza edizione del programma sono già aperte. Fonte articolo: https://www.weforum.org/press/2026/01/from-potential-to-performance-how-leading-organizations-are-making-ai-work

  • Le catene di approvvigionamento globali entrano in un’era di volatilità strutturale, secondo un rapporto del World Economic Forum

    Data: 19.01.2026 Secondo il Global Value Chains Outlook 2026 del World Economic Forum, le catene globali del valore sono entrate in una fase di volatilità strutturale che costringe imprese e governi a ripensare strategie di investimento e produzione. Tre leader aziendali su quattro considerano oggi la resilienza un motore di crescita, in un contesto segnato da frammentazione geopolitica, cambiamenti tecnologici rapidi, politiche industriali più incisive e transizione energetica. Il rapporto evidenzia che le recenti tensioni commerciali, l’aumento dei costi di trasporto e la proliferazione di misure protezionistiche indicano un passaggio da shock temporanei a un’incertezza permanente. Per restare competitivi, imprese e Paesi devono puntare su catene di approvvigionamento più flessibili e adattive, superando modelli basati solo sull’efficienza. Il documento propone un doppio percorso: linee guida strategiche per l’industria e un quadro di riferimento per le politiche industriali, supportati da uno strumento digitale che aiuta a valutare rischi, punti di forza e criticità manifatturiere. Vengono infine citati esempi nazionali di successo che mostrano come investimenti mirati in competenze, infrastrutture digitali e monitoraggio delle forniture possano rafforzare la competitività e la sicurezza delle catene globali. Fonte articolo: https://www.weforum.org/press/2026/01/global-supply-chains-enter-era-of-structural-volatility-world-economic-forum-report-finds/

  • Nuovo rapporto chiede prove più solide e maggiore trasparenza per sbloccare gli investimenti nella salute delle donne

    Data: 20 Gennaio 2026 Il Women’s Health Investment Outlook 2026 del World Economic Forum evidenzia che la salute delle donne riceve solo il 6% degli investimenti privati in sanità, nonostante le donne rappresentino quasi metà della popolazione mondiale. Il 90% dei fondi si concentra su tumori femminili, salute riproduttiva e materna, lasciando sottofinanziate molte patologie ad alto impatto come malattie cardiovascolari, osteoporosi, menopausa e Alzheimer, con effetti particolarmente gravi nei Paesi a basso e medio reddito. Questo sottoinvestimento compromette la salute femminile e lascia inutilizzato un grande potenziale economico: solo quattro aree chiave potrebbero generare oltre 100 miliardi di dollari di opportunità di mercato negli Stati Uniti entro il 2030. Il rapporto segnala però una crescente attenzione degli investitori e individua ambiti promettenti, come la sanità digitale, le cliniche della longevità, le terapie oncologiche e i dispositivi indossabili. Per accelerare gli investimenti, il Forum raccomanda di rafforzare le evidenze scientifiche, aumentare la trasparenza sui risultati, favorire la finanza mista e modernizzare i sistemi di rimborso e i quadri normativi, coinvolgendo investitori, decisori politici e attori pubblici e privati. Fonte articolo: https://www.weforum.org/press/2026/01/new-report-calls-for-stronger-evidence-and-transparency-to-unlock-investment-in-women-s-health/

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