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636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Italia, Ricerca, dal MUR 30 milioni per finanziare progetti congiunti a livello internazionale, 27 aprile 2026

    Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha destinato trenta milioni di euro del Piano Triennale della Ricerca duemilaventisei–duemilaventotto al rafforzamento dell’internazionalizzazione della ricerca italiana e alla partecipazione ai principali programmi europei. Il Piano, voluto dalla Ministra Anna Maria Bernini, introduce per la prima volta tempi certi per i bandi, un fondo unico e risorse stabili per università ed enti di ricerca. Le risorse sostengono le partnership europee e progetti di ricerca e sviluppo in settori strategici per l’Unione europea: digitale e ICT, salute e biotecnologie, transizione verde, agroalimentare e bioeconomia, innovazione tecnologica e tecnologie abilitanti, con particolare attenzione a microelettronica e semiconduttori. Dei trenta milioni di euro, fino a ventuno milioni di euro cofinanziano la partecipazione italiana ai partenariati europei; sei milioni di euro sono destinati a progetti sui semiconduttori; tre milioni di euro agli accordi bilaterali, anche in connessione con il Piano Mattei e con aree strategiche come Asia Centrale e America Latina. Il finanziamento sarà assegnato ai progetti che superano le valutazioni europee o internazionali previste. Con questo intervento, le risorse attivate dal MUR per la prima annualità del Piano Triennale superano quattrocentonove milioni di euro, includendo i bandi PRIN duemilaventisei (oltre duecentosettanta milioni di euro), PRIN Hybrid (cinquantanove milioni di euro) e il prossimo Synergy Grant, in uscita entro il trenta aprile duemilaventisei, con una dotazione di cinquanta milioni di euro. Fonte: www.mur.gov.it

  • Italia, Giuli e Schillaci firmano Protocollo: rafforzato il legame fra cultura e salute, 29 aprile 2026

    Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Ministro della Salute Orazio Schillaci hanno firmato un Protocollo d’intesa per integrare cultura e salute, riconoscendo il ruolo delle arti e dei luoghi culturali nel miglioramento del benessere individuale e collettivo. All’incontro erano presenti anche i Sottosegretari Lucia Borgonzoni, promotrice dell’iniziativa, e Giampiero Cannella. Il Protocollo punta a valorizzare pratiche già attive come museoterapia, arteterapia, musicoterapia e progetti culturali nei percorsi di cura, già sperimentati in istituti culturali e strutture sanitarie come il Policlinico Gemelli, l’Ospedale Niguarda e l’iniziativa “Art4ART” con il MAXXI. L’accordo prevede inoltre studi scientifici, attività sperimentali, formazione per operatori sanitari e culturali, iniziative di sensibilizzazione, un confronto multidisciplinare stabile e la creazione di un Comitato scientifico congiunto. Tra gli obiettivi figurano il monitoraggio delle buone pratiche, la riduzione delle barriere di accesso ai luoghi della cultura e la promozione della cultura come strumento di inclusione sociale e sostegno alla persona. Fonte: www.salute.gov.it/

  • Italia, Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Lavoro, 29 aprile 2026

    Il Consiglio dei Ministri ha dato ieri il via libera al nuovo decreto legge in materia di lavoro, presentato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il provvedimento introduce un pacchetto di interventi che punta a garantire retribuzioni adeguate, sostenere l’occupazione, favorire i rinnovi contrattuali e rafforzare gli strumenti contro il caporalato. Uno dei cardini del decreto è il riconoscimento della contrattazione collettiva come riferimento per definire il livello salariale equo, con un richiamo esplicito ai contratti nazionali firmati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Il testo entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il decreto prevede inoltre un investimento di novecentotrentaquattro milioni di euro per incentivare le assunzioni stabili, entro il trentuno dicembre duemilaventisei, di giovani, donne disoccupate da lungo tempo e persone con più di trentacinque anni residenti nelle aree ZES. È prevista anche una decontribuzione totale per chi trasforma contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato. Completano il quadro nuove norme sui rinnovi dei contratti e misure specifiche per contrastare il caporalato digitale, con particolare attenzione alle attività svolte tramite piattaforme. Fonte: www.lavoro.gov.it

  • Italia, Caserta, il Ministro Valditara interviene all’iniziativa “La Scuola Italiana per il Made in Italy, 28 aprile 2026

    Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, parteciperà alla giornata conclusiva dell’iniziativa “La Scuola Italiana per il Made in Italy”, ospitata dal ventisette al ventinove aprile al Real Setificio di San Leucio. L’evento coinvolge scuole da tutta Italia con laboratori, presentazioni di buone pratiche e attività dedicate alla valorizzazione del Made in Italy. La giornata del ventinove aprile rappresenta il momento centrale, con spazi espositivi dedicati ai progetti delle scuole campane e un’iniziativa istituzionale sul ruolo della scuola nella promozione del Made in Italy. Alle dodici è previsto l’intervento del Ministro durante la premiazione delle sei scuole vincitrici e delle tre menzionate del concorso nazionale “Il mio territorio, un patrimonio di eccellenze da rappresentare”, che ha coinvolto oltre ottanta istituti dei percorsi Made in Italy e della filiera tecnologico‑professionale quattro più due. Fonte: www.mit.gov.it

  • Italia, Videoconferenza del ministro Piantedosi con l’omologa del Regno Unito Shabana Mahmood, 29 aprile 2026

    Nel corso della giornata, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha avuto un collegamento in remoto con la titolare dell’Home Office britannico, Shabana Mahmood. La conversazione ha permesso ai due ministri di fare il punto sulle questioni più sensibili che interessano entrambi i governi, proseguendo quel canale di confronto stabile che da tempo caratterizza la cooperazione tra Italia e Regno Unito. Tra i temi approfonditi figurano l’ampliamento dei programmi di rimpatrio volontario assistito, il rafforzamento del dialogo con i Paesi di origine e di transito dei migranti, oltre alle strategie condivise per contrastare l’immigrazione irregolare. È stato inoltre discusso come introdurre strumenti nuovi e più efficaci per intervenire sulle cause strutturali che alimentano i flussi illegali. Fonte: www.interno.gov.it

  • Italia, Il MIT si illumina di blu per il World-Wish-Day, 29 aprile 2026

    Anche quest’anno il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aderisce al World Wish Day e alla campagna di sensibilizzazione promossa dall’Associazione Make-A-Wish Italia ETS, illuminando di blu la facciata della sede di Porta Pia. Ogni anno, il ventinove aprile, si celebra a livello globale il World Wish Day, anniversario della realizzazione del primo desiderio di Make-A-Wish, l’organizzazione che da oltre quarantasei anni dona forza, speranza e gioia a bambini affetti da gravi patologie. Fondata nel millenovecentottanta negli Stati Uniti, oggi Make-A-Wish è presente in oltre cinquanta Paesi e ha realizzato più di seicentocinquantamila desideri nel mondo. Il ventinove aprile millenovecentottanta rappresenta una data simbolica: quel giorno fu esaudito il desiderio di Christopher James Greicius, un bambino affetto da leucemia che sognava di diventare poliziotto. Da quel gesto, semplice e straordinario allo stesso tempo, è nata una rete globale capace di trasformare sogni in esperienze che lasciano un segno profondo nella vita dei bambini e delle loro famiglie. In Italia, l’associazione è attiva dal duemilaquattro grazie all’iniziativa di Sune e Fabio Frontani, genitori di Carlotta, venuta a mancare prematuramente a causa di una grave malattia. Da allora, Make-A-Wish Italia ETS ha realizzato oltre tremiladuecento desideri, grazie a una rete di più di duecentocinquanta volontari, alla collaborazione con i principali ospedali pediatrici e al sostegno di aziende e donatori, restituendo forza, speranza e gioia a bambini e famiglie nel difficile percorso della malattia. Fonte: www.mit.gov.it

  • Italia, Italia-Turchia: Urso e Orsini incontrano presidente industriali Diren, 29 aprile 2026

    L’incontro al Mimit tra il Ministro Adolfo Urso, il presidente di TÜSİAD Ozan Diren e il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha approfondito il rafforzamento della cooperazione industriale tra Italia e Turchia, con particolare attenzione agli investimenti reciproci, alla resilienza delle filiere trans‑mediterranee e allo sviluppo di partnership tecnologiche e sulle materie prime critiche. Urso ha richiamato gli impegni assunti nella recente missione in Turchia e l’avvio operativo della Task force Italia‑Turchia, sottolineando la necessità di consolidare il dialogo in un contesto geopolitico complesso. Orsini ha evidenziato la solidità della presenza italiana in Turchia (oltre 1.500 imprese, 30.000 addetti e 13 miliardi di fatturato) e le ampie potenzialità di investimento derivanti dalla complementarità delle filiere industriali. Il Ministro ha ricordato anche i recenti dati positivi sull’export extra‑Ue e l’obiettivo condiviso con Ankara: raggiungere entro il 2030 i 40 miliardi di interscambio e 25 miliardi di investimenti diretti reciproci. Nel confronto sono stati discussi l’Industrial Accelerator Act e i requisiti “Made in Europe”. Urso ha ribadito che la politica industriale europea deve rafforzare la capacità produttiva senza creare barriere protezionistiche, valorizzando partner affidabili come la Turchia. Ha inoltre ricordato che l’Industrial Accelerator Act prevede l’estensione del concetto di “Union origin” anche ai Paesi legati all’Ue da accordi commerciali o unione doganale, tra cui la Turchia. Fonte: www.mimit.gov.it

  • Italia, Mimit: Urso incontra Orsini, focus su competitività e semplificazioni per le imprese, 29 aprile 2026

    Dopo la riunione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la delegazione dell’associazione imprenditoriale turca TÜSİAD, il Ministro Adolfo Urso ha incontrato il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, insieme al Direttore Generale Maurizio Tarquini. Il confronto si è concentrato sui principali temi industriali aperti e sulle misure necessarie per rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano. Nel corso del colloquio, il Ministro ha informato Confindustria che da oggi il GSE ha iniziato a inviare alle aziende le PEC con la conferma del credito d’imposta previsto per i progetti giudicati “tecnicamente ammissibili” nell’ambito del Piano Transizione 5.0. Si tratta dell’attuazione dell’intervento introdotto nelle scorse settimane per dare risposta alle imprese rimaste in attesa della definizione finale. La discussione ha inoltre toccato il percorso di semplificazione amministrativa avviato dal Governo e dal Mimit, a partire dalla revisione dei contratti di sviluppo, con l’obiettivo di alleggerire gli adempimenti e favorire nuovi investimenti. Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi energetici, in particolare alle esigenze dei settori a forte consumo di energia, alla luce del quadro geopolitico internazionale e delle sue ricadute sui costi e sulla sicurezza degli approvvigionamenti. Fonte: www.mimit.gov.it

  • Italia, Bekaert: giunte sei manifestazioni di interesse per il sito sardo, 29 aprile 2026

    Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy si è svolta oggi una nuova sessione del Tavolo dedicato alla situazione della Bekaert in Sardegna. L’azienda, attiva nella produzione di fili metallici per il settore degli pneumatici e controllata dal gruppo belga NV Bekaert SA, aveva deciso lo scorso anno di mettere sul mercato il sito di Macchiareddu (CA), colpito dal rallentamento dell’automotive. Nello stabilimento operano attualmente circa 210 lavoratori in regime di solidarietà. Alla riunione – che ha visto la presenza dei rappresentanti aziendali, della Regione Sardegna, del Comune di Assemini e delle sigle sindacali – l’advisor Sernet ha presentato l’esito delle attività di ricerca di potenziali investitori, finalizzate a individuare un percorso di reindustrializzazione capace di garantire continuità produttiva e tutela dell’occupazione nel medio-lungo periodo. Pur nel quadro di riservatezza che caratterizza questa fase, Sernet ha comunicato l’arrivo di sei manifestazioni di interesse provenienti da realtà attive nella carpenteria, nella metallurgia, nella nautica, nella difesa e nei settori legati alla sostenibilità. Parallelamente sono in corso due trattative avanzate con operatori dei comparti siderurgico e della trafilatura, potenzialmente in grado di valorizzare anche gli impianti attualmente presenti. Il Tavolo tornerà a riunirsi il 25 giugno. Entro quella data il Ministero ha chiesto all’azienda di confermare formalmente il proprio impegno a sostenere l’intero percorso di reindustrializzazione, salvaguardando il sito e i livelli occupazionali. Fonte: www.mimit.gov.it

  • Italia, sui fertilizzanti rischiamo un disastro umanitario, serve realismo anche in Europa, 27 aprile 2026

    Durante l’assemblea annuale di Confagricoltura Varese, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha evidenziato le crescenti criticità legate alla sicurezza alimentare globale, aggravate dalle tensioni in Medio Oriente che stanno ostacolando il transito di gas, petrolio e soprattutto fertilizzanti. Nei recenti incontri internazionali a Washington, diversi Paesi — in particolare africani — hanno segnalato che la mancanza di fertilizzanti rischia di compromettere la produzione agricola e di generare gravi emergenze umanitarie. Giorgetti ha inoltre richiamato l’attenzione sulla vulnerabilità delle catene globali di approvvigionamento, spiegando che l’interconnessione dei mercati, un tempo considerata una garanzia di stabilità, oggi mostra limiti evidenti quando intervengono fattori geopolitici. Ha poi ricordato che, a differenza del periodo pandemico in cui il Patto di stabilità era sospeso, l’attuale quadro europeo impone vincoli di bilancio che limitano la capacità dell’Italia di sostenere settori strategici come l’agricoltura. Per questo, ha ribadito la necessità di un approccio europeo più realistico e meno rigido. Fonte: www.mef.gov.it

  • Italia, Piano Mattei, 28 aprile 2026

    La Scuola Internazionale del Patrimonio Culturale entra nella fase centrale del suo programma formativo, avviando il periodo residenziale dedicato ai professionisti del patrimonio provenienti da dodici Paesi africani e mediterranei. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura insieme alla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, si inserisce nel quadro del Piano Mattei e mira a rafforzare le competenze di direttori, curatori, conservatori, bibliotecari e archivisti attraverso un percorso che combina formazione avanzata, ricerca e collaborazione internazionale. Dopo una prima parte online e una settimana di attività a Roma, i partecipanti saranno distribuiti per un mese in sei musei italiani — dal Museo delle Civiltà al MANN, dal MArTA al MArRC — dove lavoreranno su collezioni, progetti curatorali e iniziative rivolte al pubblico. Questo modello permette un confronto diretto con le pratiche museali italiane e favorisce la creazione di reti professionali durature. Il progetto si concluderà il 22 maggio 2026 con un evento finale al Ministero della Cultura. Secondo il Ministro Alessandro Giuli, la Scuola rappresenta uno strumento essenziale della diplomazia culturale italiana, capace di promuovere dialogo, fiducia e cooperazione in un contesto internazionale in rapido cambiamento. Anche la Scuola nazionale del patrimonio sottolinea come questa quarta edizione confermi la capacità del sistema culturale italiano di operare in modo coordinato nella formazione specialistica e nella cooperazione internazionale. Attiva dal 2019, la Scuola si conferma così un punto di riferimento per lo scambio e la valorizzazione condivisa del patrimonio culturale. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.cultura.gov.it

  • Italia, 31 candidature per la Capitale del libro 2027, 29 aprile 2026

    Per il titolo di Capitale italiana del libro duemilaventisette sono arrivate al Ministero della Cultura trentuno proposte, segno dell’interesse crescente dei territori verso politiche che promuovono la lettura. Tra le candidature figurano anche sette progetti presentati da gruppi di Comuni, che portano a novantadue il numero complessivo delle amministrazioni coinvolte. Le domande, corredate da dossier progettuali completi, sono state inviate entro il diciotto aprile al Dipartimento per le attività culturali. Ogni candidatura illustra strategie e iniziative pensate per rafforzare il ruolo del libro come strumento di sviluppo culturale e coesione sociale. La valutazione sarà affidata a una commissione di cinque esperti indipendenti dei settori culturale ed editoriale, nominati annualmente dal Ministero. Entro il trenta giugno duemilaventisei la giuria selezionerà fino a dieci progetti finalisti, che saranno poi chiamati a presentare pubblicamente le proprie proposte in un incontro dedicato. Successivamente, entro il trentuno luglio duemilaventisei, la commissione sottoporrà al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, la città proposta per il titolo di Capitale italiana del libro duemilaventisette. Le candidature mettono al centro la lettura come leva di inclusione, innovazione e partecipazione civica. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.cultura.gov.it

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