Svizzera, Il Consiglio nazionale in breve, 24 settembre 2026
Mozioni e postulati: Il Consiglio nazionale ha deciso di mantenere aperti diversi atti parlamentari che il governo proponeva di archiviare. Con 119 voti contro 59, ha confermato la mozione che chiede di garantire a livello nazionale cure e assistenza alle persone nella fase finale della vita. Con 177 voti contro 12 e 2 astensioni, ha mantenuto anche la proposta di Nik Gugger (PEV/ZH) per esentare dalla tassa sul CO2 la rete di gasdotti destinata all'importazione di gas rinnovabili. Tacitamente sono rimaste aperte anche la mozione di Damian Müller (PLR/LU) sui rimpatri verso l'Algeria e il postulato sulle capacità della Confederazione di affrontare future crisi. Il dossier passa agli Stati.
Inchieste amministrative: Con 118 voti contro 74 e 3 astensioni, il Nazionale ha approvato le modifiche degli Stati alla mozione di Benjamin Fischer (UDC/ZH). Gli ex collaboratori dell'Amministrazione federale dovranno poter essere obbligati a partecipare alle inchieste amministrative. Escluse invece le persone legate alla Confederazione da semplici rapporti contrattuali, per le quali tale obbligo è stato ritenuto sproporzionato. Il governo dovrà ora attuare la misura.
Liste elettorali: Con 155 voti contro 37 e 5 astensioni, la Camera del popolo ha approvato una mozione per rendere più chiare le liste nelle elezioni del Consiglio nazionale. Congiunzioni e sotto-congiunzioni dovranno essere più facilmente riconoscibili sulle schede, mentre le sotto-liste dovranno seguire direttamente quelle principali e le liste congiunte essere presentate insieme. La proposta passa ora agli Stati.
Comunicazione nelle votazioni: Il Nazionale ha accolto solo in parte una mozione che punta a disciplinare maggiormente la comunicazione della Confederazione prima delle votazioni popolari. È stata respinta la richiesta di limitare l'intervento federale alla sola informazione oggettiva, vietare al personale federale la partecipazione a campagne di gruppi d'interesse e rendere vincolanti tutti i principi informativi. La parte approvata sarà ora esaminata dagli Stati.
Operazioni spaziali: Con 191 voti favorevoli e 2 astensioni, il Consiglio nazionale ha approvato la nuova legge sulle operazioni spaziali. Per la prima volta vengono stabilite regole specifiche per l'esercizio dei satelliti svizzeri, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo tecnologico ed economico del settore e rafforzare il ruolo della Svizzera nelle attività spaziali. Il dossier passa agli Stati.
Intemperie e lavoro interinale: Il Nazionale ha approvato una mozione, modificata dagli Stati, che consente ai lavoratori temporanei impiegati da almeno sei mesi di beneficiare delle indennità per intemperie. L'atto parlamentare viene ora trasmesso al Consiglio federale per l'attuazione.
Agricoltura 1: Con 157 voti contro 27 e 9 astensioni, il Nazionale ha approvato una mozione che chiede di confrontare i redditi dei lavoratori indipendenti dell'agricoltura con quelli dei dipendenti dei settori secondario e terziario utilizzando i valori mediani. Gli Stati devono ancora pronunciarsi.
Alloggio: Con 131 voti contro 61, la Camera del popolo ha approvato una revisione della legge sulla promozione dell'alloggio. Le nuove disposizioni introducono basi legali più precise per un modello di pigione commisurata ai costi e per il controllo statale degli affitti delle abitazioni sostenute finanziariamente dalla Confederazione. Il dossier passa agli Stati.
Agricoltura 2: Con 112 voti contro 70 e 6 astensioni, il Nazionale ha approvato la mozione di Christine Badertscher (Verdi/BE). Nell'ambito della Politica agricola 2030+, il Consiglio federale dovrà creare le basi legali per accordi sugli obiettivi con l'economia privata, compreso il commercio al dettaglio. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Omaggio a Piero Marchesi: Il Consiglio nazionale ha salutato Piero Marchesi (UDC/TI), che tra pochi giorni lascerà la Camera per subentrare a Claudio Zali nel Consiglio di Stato ticinese. Il presidente Pierre-André Page (UDC/FR) ne ha ricordato l'impegno per la riduzione della burocrazia, il miglioramento delle condizioni quadro per le imprese e i numerosi interventi dedicati a migrazione, asilo, sicurezza, difesa e interessi del Ticino.
Fonte: www.parlament.ch
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