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Svizzera, consiglio degli stati: IVA agevolata settore alberghiero, il 3,8% valido fino al 2031, 29 settembre 2026
Il settore alberghiero continuerà a beneficiare dell’IVA agevolata al 3,8% fino al 31 dicembre 2031. Il Consiglio degli Stati ha accettato tacitamente il compromesso approvato dal Consiglio nazionale. In precedenza, le due Camere erano divise: gli Stati volevano estendere l’aliquota ridotta fino alla fine del 2035, mentre il Nazionale aveva inizialmente scelto di abolirla, passando all’aliquota ordinaria dell’8,1%. Senza una nuova decisione, il regime speciale sarebbe termina


Svizzera, consiglio nazionale: 774 milioni per immobili, di cui 211 per Biblioteca nazionale, 30 settembre 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato con 120 voti contro 70 e 4 astensioni un pacchetto da 773,8 milioni di franchi destinato agli immobili civili della Confederazione. L’intervento principale riguarda la Biblioteca nazionale di Berna, costruita negli anni Trenta, per la quale sono previsti 211,7 milioni di franchi. A Londra saranno invece investiti 96 milioni per rinnovare completamente l’ambasciata svizzera del 1971, dopo oltre 50 anni di attività. Sono previsti anche lavori


Svizzera, consiglio degli stati: IVA agevolata settore alberghiero, il 3,8% valido fino al 2031, 29 settembre 2026
Il settore alberghiero continuerà a beneficiare dell’IVA agevolata al 3,8% fino al 31 dicembre 2031. Il Consiglio degli Stati ha accettato tacitamente il compromesso approvato dal Consiglio nazionale. In precedenza, le due Camere erano divise: gli Stati volevano estendere l’aliquota ridotta fino alla fine del 2035, mentre il Nazionale aveva inizialmente scelto di abolirla, passando all’aliquota ordinaria dell’8,1%. Senza una nuova decisione, il regime speciale sarebbe termina


Svizzera, Il Consiglio nazionale in breve, 29 settembre 2026.
Il Consiglio nazionale ha respinto con 173 voti e 6 astensioni l’entrata in materia sulla modifica della LAMal che avrebbe esteso l’obbligo assicurativo ai detenuti senza domicilio in Svizzera. La proposta è stata giudicata troppo onerosa dal punto di vista amministrativo e di competenza cantonale, ed è quindi definitivamente archiviata. La Camera ha invece approvato con 157 voti favorevoli, 27 contrari e 8 astensioni un progetto che punta a limitare i compensi dei dirigenti


Svizzera, L'Assemblea federale e il Consiglio nazionale in breve, 30 settembre 2026
La giornata parlamentare si è aperta con l’Assemblea federale riunita per eleggere alcuni membri del Tribunale federale, del Tribunale penale federale e dell’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione. Il Consiglio nazionale ha poi approvato con 120 voti contro 70 e 4 astensioni il programma immobiliare civile della Confederazione per il 2026, che prevede investimenti per 773,8 milioni di franchi, tra cui il risanamento della Biblioteca nazionale a Bern


Svizzera, Il Consiglio nazionale in breve, 24 settembre 2026
Mozioni e postulati: Il Consiglio nazionale ha deciso di mantenere aperti diversi atti parlamentari che il governo proponeva di archiviare. Con 119 voti contro 59, ha confermato la mozione che chiede di garantire a livello nazionale cure e assistenza alle persone nella fase finale della vita. Con 177 voti contro 12 e 2 astensioni, ha mantenuto anche la proposta di Nik Gugger (PEV/ZH) per esentare dalla tassa sul CO2 la rete di gasdotti destinata all'importazione di gas rinnov


Svizzera, Il Consiglio degli Stati in breve, 24 settembre 2026
Nel corso della giornata, il Consiglio degli Stati ha affrontato diversi dossier: Naturalizzazioni: respinta con 34 voti contro 9 e 2 astensioni l’iniziativa che voleva ridurre da dieci a cinque anni il periodo di soggiorno necessario per chiedere la cittadinanza svizzera. Il dossier è pronto per le votazioni finali. Crans-Montana: restano divergenze con il Nazionale sul sostegno alle vittime dell’incendio. Gli Stati chiedono che eventuali controversie legate alla tavola roto


Svizzera, Sì alla riforma delle autorità in materia di concorrenza, 18 agosto 2026
La Commissione giudiziaria dell'Assemblea federale ha rinviato alla sessione invernale 2026 il rinnovo dei giudici del Tribunale federale, in scadenza a fine anno. La decisione arriva dopo le audizioni dei due magistrati coinvolti in una relazione interna, Yves Donzallaz e Beatrice van de Graaf, entrambi candidati alla riconferma, e degli esperti autori di un rapporto indipendente. La Commissione intende così guadagnare tempo per ulteriori accertamenti e attendere l'esito di
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