Svizzera, Il Consiglio nazionale in breve, 29 settembre 2026.
Il Consiglio nazionale ha respinto con 173 voti e 6 astensioni l’entrata in materia sulla modifica della LAMal che avrebbe esteso l’obbligo assicurativo ai detenuti senza domicilio in Svizzera. La proposta è stata giudicata troppo onerosa dal punto di vista amministrativo e di competenza cantonale, ed è quindi definitivamente archiviata. La Camera ha invece approvato con 157 voti favorevoli, 27 contrari e 8 astensioni un progetto che punta a limitare i compensi dei dirigenti delle assicurazioni di base alla classe salariale più alta prevista per il personale della Confederazione; il dossier passa ora al Consiglio degli Stati. Sono state inoltre accolte 3 mozioni per disciplinare meglio le cure fornite dai familiari e remunerate tramite organizzazioni Spitex private. Via libera tacito anche a una mozione per facilitare il reclutamento dei pazienti negli studi clinici, migliorare la piattaforma HumRes e favorire l’utilizzo dei dati sanitari nella ricerca, mentre è stata respinta tacitamente la proposta di creare un portale unico per i progetti di ricerca umana. Sul programma AgoraEU, il Nazionale ha approvato con 124 voti contro 64 e 4 astensioni una mozione che chiede un mandato negoziale per una possibile associazione della Svizzera, mentre con 128 voti contro 61 e 3 astensioni ha sostenuto una maggiore regolamentazione delle procedure di conciliazione per le perizie mediche. È stata inoltre accolta tacitamente una mozione per rafforzare nella LAMal i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità delle prestazioni. Infine, sono state eliminate le ultime divergenze sulla revisione della legge sul Tribunale federale e sulla partecipazione della Confederazione con 20 milioni di franchi alla tavola rotonda istituita dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana: entrambi i dossier sono pronti per le votazioni finali.
Fonte: www.parlament.ch
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