Ticino Svizzera, A dieci anni dal voto su “Prima i nostri”, 24 settembre 2026
Il deputato Alain Bühler ha presentato il ventiquattro settembre duemilaventisei un’interrogazione al Gran Consiglio ticinese per fare un bilancio, a dieci anni dal voto sull’iniziativa “Prima i nostri”, dell’incidenza del personale frontaliero nell’Amministrazione cantonale, negli enti partecipati e nelle organizzazioni finanziate dal Cantone.
Il testo ricorda che nel settembre duemilasedici il popolo ticinese approvò l’iniziativa costituzionale, introducendo il principio della preferenza indigena e promuovendo misure a favore della manodopera residente. Bühler chiede ora dati aggiornati per valutare come sia cambiata la composizione del personale e quali effetti abbiano avuto le misure adottate.
Particolare attenzione viene dedicata agli enti sussidiati dal Cantone. L’interrogazione chiede di distinguere tra cittadini svizzeri residenti, titolari di permesso B, titolari di permesso C e frontalieri con permesso G, confrontando la situazione attuale con quella del duemilasedici. Per le società e gli enti partecipati viene inoltre chiesto di indicare quelli in cui il Cantone possiede una quota superiore al cinquanta per cento.
Bühler vuole anche sapere quali enti ricevono finanziamenti cantonali pari o superiori al cinquanta per cento del loro budget pur non essendo soggetti alla preferenza indigena, e se sia opportuno estendere loro le misure a favore della manodopera residente. Il deputato chiede infine chiarimenti sulle verifiche attualmente in corso e una valutazione complessiva dell’efficacia di “Prima i nostri” dopo dieci anni.
Fonte: https://www4.ti.ch/
Hashtag:
#PrimaINostri#Frontalieri#LavoroInTicino#GranConsiglio#ManodoperaResidente
Commenti