UE, Innovazione nella difesa UE: accordo con il Consiglio sul nuovo programma AGILE, 15 luglio 2026
- 8 ago
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L'UE ha raggiunto un accordo politico provvisorio sul programma AGILE, un nuovo strumento da 115 milioni di euro per sostenere PMI, startup e scale-up che sviluppano tecnologie di difesa emergenti e disruptive. Il programma risponde all'urgente necessità di innovazione rapida e a basso costo nel settore della difesa, emersa con la guerra in Ucraina.
AGILE offre sovvenzioni in soli quattro mesi, accesso semplificato a test e certificazioni, e coinvolge gli Stati membri nella definizione delle sfide per allineare i prodotti alle esigenze operative. L'obiettivo è accelerare l'innovazione, ridurre le dipendenze strategiche europee e dimostrare il valore delle PMI, in vista di un maggior sostegno nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale.
L'accordo conferma il focus sulle PMI e l'innovazione disruptive, facilita il collegamento con le grandi aziende della difesa ("prime") e garantisce accesso rapido a strutture di sperimentazione. Secondo i relatori, AGILE riduce la burocrazia e tiene fuori chi non condivide i valori europei. I presidenti delle commissioni SEDE e ITRE sottolineano che l'Europa non può essere lenta di fronte a una minaccia rapida e che questo programma può diventare il modello per futuri fondi europei per la competitività.
Il testo deve ora essere approvato formalmente da Parlamento e Consiglio; entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e dovrebbe essere operativo dall'inizio del 2027. AGILE si affianca ai programmi esistenti, puntando a colmare il divario tra sviluppo e implementazione di tecnologie critiche come IA, robotica e sistemi spaziali.
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