UE, Prodotti biologici: gli eurodeputati sostengono misure a sostegno della produzione UE, 14 luglio 2026
- 8 ago
- Tempo di lettura: 1 min
La Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo ha adottato la sua posizione sull'aggiornamento delle norme UE per i prodotti biologici, con l'obiettivo di proteggere la produzione europea dalla concorrenza sleale e aumentare la fiducia dei consumatori.
Per i prodotti importati da paesi extra-UE, il logo biologico europeo potrà essere utilizzato solo se rispettano standard equivalenti e requisiti aggiuntivi di produzione e controllo. Questa misura mira a garantire concorrenza leale tra operatori UE ed extra-UE.
Per i piccoli operatori che vendono prodotti biologici non confezionati direttamente ai consumatori, gli eurodeputati hanno proposto di alzare le soglie per l'esenzione dalla certificazione: il fatturato annuo da 20.000 a 25.000 euro e il volume di vendita da 5.000 a 10.000 kg, per compensare gli effetti degli aumenti dei prezzi.
Vengono inoltre modificate le norme sui pollai per ridurre i costi amministrativi e logistici.
La relatrice Camilla Laureti ha sottolineato l'importanza di un quadro normativo stabile che semplifichi le regole senza stravolgerle, mantenendo la qualità e la reputazione del settore.
La commissione ha dato il via libera ai negoziati con il Consiglio, con l'obiettivo di raggiungere un accordo entro fine 2026, quando scadono le norme attuali. Il provvedimento fa seguito a una sentenza della Corte di Giustizia del 2024 e a un Eurobarometro che conferma l'alto riconoscimento del logo biologico UE tra i consumatori europei.
Hashtag:
Commenti