top of page

Search Results

636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Italia regione Veneto, Presidente Stefani: Solidarietà alla consigliera regionale Monica Sambo, 26 marzo 2026

    Il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, è intervenuto con toni durissimi dopo la denuncia degli attacchi online rivolti a Monica Sambo, consigliera regionale e segretaria cittadina del Partito Democratico di Venezia. La politica veneziana è stata infatti presa di mira sui social con frasi sessiste e minacce esplicite, un episodio che ha immediatamente sollevato indignazione e richiesto una presa di posizione istituzionale. Stefani ha espresso una condanna totale e senza sfumature, sottolineando come simili aggressioni non riguardino soltanto la persona colpita, ma rappresentino un’offesa all’intera comunità e ai valori democratici che la sostengono. Ha ribadito la propria vicinanza a Sambo, assicurando il sostegno dell’intera amministrazione regionale e ricordando che nessuno, tanto meno una donna impegnata in un ruolo pubblico, dovrebbe essere costretto a subire violenze verbali di tale gravità. Il Presidente ha poi evidenziato un punto centrale: l’odio di genere non può essere confuso con il dibattito politico, né giustificato come un eccesso emotivo tipico dei social network. Quando il confronto scivola nella minaccia e nell’insulto, ha spiegato, non si è più di fronte a opinioni, ma a un attacco diretto alla dignità delle persone e ai principi fondamentali della convivenza civile. Stefani ha inoltre manifestato piena fiducia nel lavoro delle autorità competenti, auspicando che gli autori degli attacchi vengano identificati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Ha ricordato che il Veneto non può tollerare forme di intimidazione, né permettere che il clima pubblico venga avvelenato da comportamenti che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico. Il suo intervento si è concluso con un richiamo forte e chiaro: la tutela della dignità delle donne, nella vita privata come nelle istituzioni, è un dovere che riguarda tutti. E la Regione, ha assicurato, continuerà a schierarsi senza esitazioni contro ogni forma di violenza verbale o discriminazione.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.veneto.it

  • Italia regione Veneto, Stefani: DEFR bussola del Veneto: scelte guidate dai dati, 26 marzo 2026

    Nel presentare al Consiglio regionale il nuovo Documento di Economia e Finanza Regionale, il Presidente del Veneto Alberto Stefani ha voluto sottolineare il ruolo strategico di questo strumento, definendolo la guida che orienterà le scelte politiche ed economiche dei prossimi anni. Il DEFR, ha spiegato, non è un semplice atto amministrativo, ma una vera e propria mappa che indica la direzione verso cui la Regione intende muoversi per affrontare un contesto in rapido cambiamento. Stefani ha evidenziato come il documento sia frutto di un metodo di lavoro profondamente rinnovato, basato su un’analisi rigorosa dei dati e su una lettura attenta delle trasformazioni demografiche, sociali ed economiche che stanno ridisegnando il Veneto. Secondo il Presidente, solo partendo da numeri solidi e da una comprensione realistica delle criticità è possibile costruire politiche efficaci, evitando scelte astratte o interventi scollegati dai bisogni reali della popolazione. Le sfide del futuro – ha ribadito – richiedono decisioni immediate e lungimiranti. Il cuore del DEFR è rappresentato dalle politiche sanitarie e sociali. La Regione punta a rafforzare la rete della medicina territoriale, a sviluppare ulteriormente la telemedicina e a investire nella formazione e nel reclutamento di nuovi professionisti sanitari. Grande attenzione è dedicata anche alla prevenzione e al sostegno delle fasce più fragili, con misure rivolte alle famiglie, ai caregiver e a tutto il sistema del welfare. L’obiettivo dichiarato è costruire un Veneto capace di accompagnare le persone in ogni fase della vita, garantendo servizi accessibili e di qualità. Accanto al sociale, il documento dedica ampio spazio alle politiche abitative: social housing, sostegno ai giovani e interventi per facilitare l’accesso alla casa sono considerati tasselli fondamentali per una Regione che vuole essere inclusiva e competitiva. Sul fronte dello sviluppo economico, il DEFR individua tre assi principali: infrastrutture, innovazione e crescita sostenibile. La Regione intende favorire la nascita e il consolidamento di startup, accelerare la transizione digitale e ambientale e rafforzare il legame tra mondo accademico e imprese, così da creare un ecosistema dinamico, capace di attrarre competenze e generare nuove opportunità di lavoro. Non manca un capitolo dedicato alla tutela del territorio, con investimenti mirati alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla sicurezza ambientale. In parallelo, la modernizzazione dei trasporti rappresenta un altro pilastro della strategia regionale, con il progetto del biglietto unico intermodale come simbolo di un sistema più semplice, integrato e orientato al cittadino. Stefani ha poi richiamato il ruolo del Veneto nel quadro delle grandi riforme nazionali, ribadendo la volontà di essere protagonista nei processi che riguardano autonomia differenziata e federalismo fiscale. Per il Presidente, una pubblica amministrazione più snella ed efficiente è una condizione indispensabile per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese. In chiusura, il Presidente ha rivolto un invito al Consiglio regionale affinché si lavori con spirito di responsabilità e visione condivisa. Le riforme strategiche – ha ricordato – non appartengono a una parte politica, ma all’intera comunità veneta. L’obiettivo comune deve essere quello di costruire, insieme, il Veneto del futuro.       Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.veneto.it

  • Italia regione Veneto, Stefani sulle offese e insulti in Consiglio Comunale a Venezia, 26 marzo 2026

    Nel pieno della discussione sul bilancio comunale, a Ca’ Farsetti il confronto politico è degenerato in un acceso scontro verbale che ha coinvolto i consiglieri Gianfranco Bettin e Stefano Zecchi insieme all’assessore Sebastiano Costalonga. Le tensioni, esplose durante il dibattito, hanno richiesto l’intervento della presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, che ha tentato di riportare ordine e moderazione in aula. Nel farlo, però, è stata oggetto di pesanti offese personali, un episodio che ha suscitato forte indignazione. A intervenire sulla vicenda è stato anche il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che ha espresso una condanna netta per quanto accaduto. Stefani ha voluto manifestare piena solidarietà nei confronti di chi è stato colpito da insulti e attacchi diretti, sottolineando come simili comportamenti non solo siano inappropriati, ma rappresentino un oltraggio alla storia istituzionale della città e al ruolo di chi la amministra. Il Presidente ha criticato con fermezza il linguaggio utilizzato durante il confronto, definendolo violento, volgare e totalmente fuori luogo in un contesto istituzionale. Ha ricordato che il dibattito politico, per quanto acceso, non può trasformarsi in un’arena di aggressioni personali, perché ciò tradisce il senso stesso della democrazia, che si fonda sul confronto delle idee e non sulla sopraffazione verbale. Stefani ha poi rivolto un appello a tutte le forze politiche presenti in Consiglio affinché si ristabilisca immediatamente un clima di rispetto reciproco. Ha ribadito che il decoro delle istituzioni non è un optional, ma un dovere che ricade su chiunque sieda nei banchi dell’aula, indipendentemente dall’appartenenza politica o dalle posizioni espresse. Concludendo il suo intervento, il Presidente ha auspicato un ritorno rapido a toni civili e a un dialogo costruttivo, ricordando che i cittadini si aspettano serietà, responsabilità e comportamenti all’altezza del ruolo pubblico ricoperto da ciascun rappresentante.       Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.veneto.it

  • Italia regione Veneto, Smottamento superficiale alla Rocca di Monselice, Regione subito attiva con verifiche sul posto, 26 marzo 2026

    Questa mattina, attorno alle 11, sul versante settentrionale della Rocca di Monselice si è verificato un lieve movimento franoso che ha interessato l’area affacciata su via Galileo Galilei. Si tratta di un episodio circoscritto, ma sufficiente a richiamare l’attenzione delle autorità locali. Le abbondanti precipitazioni che hanno colpito il territorio negli ultimi giorni – con un picco particolarmente intenso nella notte precedente – sono considerate la causa più probabile del cedimento. Secondo le prime ricostruzioni tecniche, a muoversi è stato esclusivamente lo strato superficiale di terreno che ricopre le antiche rocce vulcaniche della Rocca. L’acqua piovana, penetrando nel suolo, ne ha ridotto la compattezza fino a far perdere coesione al materiale, che ha iniziato a scivolare verso valle. La conformazione stessa del pendio, caratterizzato da una forte inclinazione, ha contribuito a facilitare il distacco. Il volume coinvolto resta comunque molto contenuto: pochi metri cubi di materiale, senza elementi di particolare pericolosità. “Parliamo di un fenomeno superficiale e di dimensioni ridotte – chiarisce l’assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini –. Le piogge intense hanno saturato il terreno, che ha ceduto lungo la parete più ripida della Rocca”. La segnalazione è arrivata rapidamente agli uffici competenti, che hanno immediatamente attivato le procedure di controllo. La Protezione Civile è intervenuta sul posto in tempi brevi, mentre i geologi della Regione hanno effettuato un sopralluogo tecnico per valutare la stabilità del versante e verificare eventuali rischi per l’area circostante. “La risposta è stata immediata – aggiunge Venturini –. Regione e Protezione Civile hanno operato con grande tempestività, garantendo un monitoraggio puntuale e un intervento efficace. A loro va il nostro ringraziamento per la professionalità dimostrata”. Le verifiche condotte nel corso della mattinata hanno escluso criticità per la sicurezza della strada sottostante e delle abitazioni vicine. Alcuni residenti hanno riferito di aver udito rumori insoliti, probabilmente provocati dal rotolamento di piccoli sassi e frammenti di terreno trascinati verso il basso durante il movimento. L’attenzione, tuttavia, non si esaurisce con il primo sopralluogo. L’amministrazione regionale ha annunciato che il monitoraggio proseguirà anche nei prossimi giorni, con ulteriori controlli programmati per seguire l’evoluzione del versante. Non si esclude l’impiego di droni per ottenere una visione più dettagliata delle zone meno accessibili. “Uno degli elementi che intendiamo approfondire – conclude l’assessore – è una piccola apertura nella vegetazione immediatamente sotto il mastio. Vogliamo comprenderne meglio l’origine e l’estensione, così da avere un quadro completo e aggiornato della situazione”.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.veneto.it

  • Italia, Question time del ministro dell’Interno alla Camera dei Deputati, 25 marzo 2026

    Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto questo pomeriggio al question time della Camera dei Deputati, dove ha fornito chiarimenti su diverse questioni poste dai parlamentari. Nel corso della seduta, il titolare del Viminale ha illustrato i dati relativi ai rimpatri degli stranieri irregolari effettuati nel 2025, ha aggiornato lo stato di attuazione delle norme che regolano il rilascio della carta d’identità elettronica agli italiani residenti all’estero e ha descritto le iniziative adottate per rafforzare le misure di prevenzione e contrasto nei confronti delle componenti più violente dell’area anarchica. Piantedosi ha inoltre illustrato le azioni messe in campo per prevenire possibili episodi di violenza, anche alla luce dei recenti fatti avvenuti al Parco degli Acquedotti a Roma. L’intervento è stato trasmesso in diretta sulla web tv della Camera dei Deputati e sul sito istituzionale.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.interno.gov.it

  • Italia regione Marche, Superate le 700 prestazioni erogate nelle Marche nell’11esimo weekend per migliorare l’accesso alle cure, 24 marzo 2026

    Nel weekend del 21‑22 marzo 2026 sono state superate 730 prestazioni sanitarie  erogate nell’ambito dell’iniziativa regionale per ridurre le liste d’attesa. L’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro ha definito il risultato un segnale concreto, pur ribadendo la necessità di interventi strutturali e di una revisione complessiva delle agende. Tutte le aziende sanitarie marchigiane hanno partecipato all’attività straordinaria: tra le principali, 159 prestazioni a Pesaro‑Urbino, oltre 150 all’AOUM, 128 all’INRCA, 96 ad Ancona, 84 a Macerata, 62 a Fermo e 58 ad Ascoli‑San Benedetto. Calcinaro ha ringraziato il personale coinvolto e ricordato che il piano proseguirà fino al 24 maggio e riprenderà in autunno, con l’obiettivo di consolidare la riduzione delle liste d’attesa.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.regione.marche.it

  • Italia regione Marche, Nasce il Comitato regionale per la tutela dei soggetti affetti da celiachia, 24 marzo 2026

    La Giunta regionale ha istituito il Comitato per la tutela dei soggetti affetti da celiachia (CTC) , dando attuazione alla legge regionale dedicata alle persone celiache. L’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro ha spiegato che il nuovo organismo rafforzerà prevenzione, assistenza, sicurezza alimentare e inclusione sociale, grazie al coordinamento tra istituzioni, sanità, enti locali e associazioni. Il Comitato si occuperà di proporre politiche regionali, definire linee guida per gli alimenti senza glutine, formare gli operatori, promuovere informazione e gestire il registro regionale dei celiaci. Particolare attenzione sarà rivolta alla sicurezza nella ristorazione e all’inclusione in scuole, lavoro e vita sociale. Il CTC sarà composto da rappresentanti regionali, sanitari e delle associazioni del settore.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.regione.marche.it

  • Italia regione Marche, Vicenda plasma, costituita la commissione di verifica, 25 marzo 2026

    A seguito delle recenti notizie di stampa riguardanti presunte irregolarità nelle attività di scomposizione del sangue e nella gestione delle sacche di plasma, la Giunta regionale delle Marche si è riunita questo pomeriggio per avviare le procedure necessarie alla costituzione di una Commissione di verifica sui fatti segnalati. Subito dopo, il Direttore del Dipartimento Salute ha emanato il decreto che definisce la composizione del nucleo ispettivo, formato da professionisti selezionati sulla base delle loro competenze ed esperienza. Ne fanno parte: il dott. Massimo Mazzieri, direttore socio-sanitario dell’AST di Ancona; il dott. Edoardo Berselli, direttore della UOC Direzione Medica – Qualità, Accreditamento e Formazione dell’AST di Pesaro e Urbino e attualmente Direttore Sanitario; il dott. Antonio Canzian, direttore della UOC Medicina Trasfusionale dell’AST di Ascoli Piceno e Direttore pro tempore del DIRMT; e la dott.ssa Marianna Catalini, direttore della UOC Gestione Risorse Umane dell’AST di Ascoli Piceno.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.regione.marche.it

  • Italia regione Marche, Fedrigoni, nuovo tavolo in Regione: avanti con la ricollocazione e il rilancio industriale, 25 marzo 2026

    Si è tenuto oggi in Regione Marche un nuovo incontro sulla vertenza Fedrigoni con azienda, sindacati e istituzioni. L’assessore al Lavoro Tiziano Consoli ha evidenziato i progressi compiuti: restano 19 lavoratori da ricollocare, di cui 4 già in distacco nelle Marche. L’azienda ha confermato un piano di investimenti da 7 milioni di euro, di cui 4,5 milioni destinati nel 2026 al sito di Fabriano per innovazione ed efficienza energetica, ribadendo la volontà di mantenere il ciclo continuo produttivo. Sul fronte occupazionale è stata sottolineata la necessità di accompagnare il piano industriale con incentivi alle assunzioni, soprattutto per i lavoratori più vicini alla pensione. La Regione ha inoltre stanziato 45 mila euro per sostenere i percorsi di ricollocazione, con il Centro per l’Impiego di Fabriano impegnato in formazione e reinserimento. Consoli ha accolto positivamente la conferma degli investimenti, ribadendo l’impegno della Regione a completare il riassorbimento dei lavoratori ancora in esubero.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.regione.marche.it

  • Italia regione Marche, firmata la convenzione tra Anas, Regione e Comune, 26 marzo 2026

    Regione Marche, Anas e Comune di Potenza Picena hanno firmato una convenzione per avviare lo studio di fattibilità tecnico‑economica della variante alla SS16 “Adriatica”  in corrispondenza di Porto Potenza Picena . L’accordo, presentato in conferenza stampa, è stato sottoscritto dal presidente regionale Francesco Acquaroli, dall’AD di Anas Claudio Andrea Gemme e dalla sindaca Noemi Tartabini. Il presidente Acquaroli ha sottolineato che il progetto dispone di 11 milioni di euro di fondi FSC  e rappresenta un tassello di una strategia più ampia di riqualificazione urbana e miglioramento della viabilità regionale , in particolare lungo il litorale. Ha ricordato la collaborazione con Anas e ha citato altri interventi infrastrutturali in corso o programmati: galleria della Guinza , raddoppio della SS16 , Ultimo Miglio di Ancona , Pedemontana , la bretella di via Einaudi a Civitanova , la variante Fano‑Marotta  e la nuova viabilità attorno a Macerata . Secondo Acquaroli, si tratta di opere strategiche che confermano l’impegno per lo sviluppo infrastrutturale delle Marche.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.regione.marche.it

  • Italia regione Marche Consoli: “Sostegno e opportunità per le imprese marchigiane”, 26 marzo 2026

    L’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli ha presentato al Centro per l’Impiego di San Benedetto del Tronto l’iniziativa “Incentivi alle Assunzioni 2026”, incontrando aziende e lavoratori. Consoli ha evidenziato gli investimenti regionali nelle politiche attive, tra cui oltre 24 milioni per il programma GOL, 80 corsi di formazione attivi e 288 borse lavoro. Ha richiamato anche gli interventi per gli over 60 e le opportunità offerte dalla ZES. All’incontro, con circa 20 aziende presenti, sono stati illustrati incentivi per nuove imprese, due recruiting day per il settore turistico e le misure a sostegno delle assunzioni. Le iniziative coinvolgeranno complessivamente circa 100 tra imprese e lavoratori.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.regione.marche.it

  • Italia regione Marche, Europe Direct, la Regione Marche confermata centro europeo per il ciclo 2026-2030 , 26 marzo 2026

    La Commissione europea ha riconfermato la Regione Marche come sede del centro EUROPE DIRECT per il periodo 2026-2030, terzo mandato consecutivo. Il nuovo incarico premia la qualità del lavoro svolto nel rendere l’UE più accessibile a cittadini, imprese e territori, con particolare attenzione alle aree interne. L’assessore Giacomo Bugaro ha evidenziato la solidità della gestione dei fondi europei e il valore del partenariato ampliato, che coinvolge oltre 70 soggetti e 56 Comuni grazie all’ingresso di quattro Unioni Montane. Il centro continuerà a offrire informazione, supporto e iniziative su bandi, programmi e opportunità europee attraverso lo sportello regionale e una rete capillare di antenne locali.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.regione.marche.it

© 2026 by Rimani aggiornato.  Powered and secured by Wix

bottom of page