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636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Consiglio nazionale svizzero: indennità disoccupazione in ritardo, pagato il 96%, 19 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Al 17 marzo , è stato versato quasi il 96% delle indennità di disoccupazione rimaste in sospeso per il problema informatico, pari a 1,18 miliardi di franchi . Guy Parmelin ha riconosciuto le difficoltà affrontate dai beneficiari ma ha assicurato che la situazione si sta stabilizzando. Dal 6 gennaio 2026 , le casse operano con il nuovo sistema SECO, che ha però generato gravi disfunzioni, colpendo soprattutto i nuovi disoccupati in attesa di verifica dell’idoneità. Migliaia di persone sono rimaste senza reddito per settimane, portando Daniel Sormanni a parlare di “fallimento palese” della governance informatica. Parmelin ha promesso un’analisi completa del progetto entro la fine dell’anno .   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero, ribadisce soluzione mista per finanziamento tredicesima AVS, 19 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Il Consiglio degli Stati ribadisce che solo un finanziamento misto può sostenere la tredicesima AVS e propone al Nazionale un compromesso: aumento dei contributi salariali di 0,3 punti percentuali  e dell’IVA di 0,4 punti percentuali , invece dei precedenti +0,4  e +0,5 . Il Nazionale aveva finora sostenuto il solo aumento dell’IVA dello 0,7% fino al 2030 . Gli Stati rinunciano alla riduzione dei contributi alla disoccupazione e stralciamo la seconda fase di aumento dell’IVA, da trattare in un progetto separato. Sulle riserve AVS, accettano di mantenere il livello minimo del fondo al 100%  delle uscite annuali, invece dell’ 80% inizialmente previsto. Confermato il meccanismo d’intervento: sotto il 100% il Governo deve proporre misure; sotto l’ 80%  scatterebbe automaticamente un aumento dei contributi salariali fino a 0,3 punti percentuali . Il dossier torna ora al Consiglio nazionale.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: telecomunicazioni, operatori intervengano contro truffe, 19 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Le chiamate pubblicitarie ai numeri privati, in forte aumento negli ultimi anni, devono cessare: dopo il Nazionale, anche gli Stati approvano due mozioni che impongono agli operatori misure concrete, incluso il blocco dei numeri non chiaramente identificati. Le mozioni Candinas e Seiler Graf mirano a ridurre il numero di truffatori che sfruttano numeri svizzeri falsificati. Una terza mozione, di Michael Götte, permette alle autorità di bloccare i nomi di dominio in caso di abuso; il testo, parzialmente modificato, torna al Nazionale, mentre le altre due vengono trasmesse al Consiglio federale per l’attuazione.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Il Consiglio degli Stati svizzero in breve, 19 marzo 2026

    Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha: Sito web: www.rimaniaggiornato.com   1. SSR–Privati Approvato all’unanimità  il progetto che rafforza la collaborazione tra SSR e settore audiovisivo privato; il dossier va alle votazioni finali. 2. Pacchi Approvata la mozione Regazzi con 41 voti favorevoli  e 1 astenuto  per uniformare i criteri sui “piccoli invii”, anche alla luce dell’aumento dei pacchi dalla Cina; il Nazionale deve ancora decidere. 3. Spoofing Approvata tacitamente la mozione Candinas per obbligare i provider a introdurre misure tecniche attive contro lo spoofing; il governo deve attuarla. 4. Numeri di chiamata Approvata tacitamente la mozione Seiler Graf contro l’abuso dei numeri svizzeri; il governo è incaricato di attuarla. 5. Internet / Domini .ch e .swiss Modificata tacitamente la mozione Götte per permettere il blocco dei domini abusivi; il testo torna al Nazionale. 6. Dati / Cloud sovrano Approvata la mozione Juillard con 31 voti contro 11 per creare un’infrastruttura digitale sovrana; il Nazionale deve ancora esprimersi. 7. Distribuzione postale a domicilio Respinta tacitamente la mozione per mantenere la distribuzione capillare della posta, poiché già soddisfatta dalla revisione dell’ordinanza. 8. Lupo Approvata la mozione Regazzi per introdurre una base legale che permetta abbattimenti regolati oltre una soglia numerica; il Nazionale deve ancora decidere. 9. Sicurezza ferroviaria Approvata parzialmente e tacitamente la mozione Marchesi per un piano nazionale di rafforzamento della sicurezza sui treni; il governo deve attuarla. 10. Catastrofi naturali Approvata la mozione con 20 voti favorevoli , 15 contrari  e 4 astenuti  per permettere finanziamenti federali diretti in caso di catastrofi; il Nazionale deve ancora esprimersi. 11. Innovazione clima–energia Approvato il postulato con 31 voti contro 2  e 2 astenuti  per ampliare gli strumenti a sostegno dell’innovazione climatica ed energetica. 12. FFS / Ricavi immobiliari Approvato il postulato Hegglin con 25 voti contro 7  e 8 astenuti  per valutare se destinare più ricavi immobiliari FFS all’infrastruttura ferroviaria. 13. Neutralità Approvate le proposte di conciliazione con 29 voti contro 11  e 4 astenuti : l’iniziativa “sulla neutralità” sarà sottoposta da sola al voto, con raccomandazione di respingerla. 14. Tredicesima AVS Ribadito il finanziamento misto della 13esima AVS (IVA + contributi salariali), con un compromesso che torna al Nazionale. 15. Minori online Bocciata tacitamente la mozione Python sulla protezione dei minori online, ritenuta già coperta dal diritto vigente. 16. Sanità / One Health Approvato tacitamente il postulato Graf per rafforzare l’approccio One Health tra uffici federali. 17. Petizioni Respinte 16 petizioni  su temi che spaziavano da Cuba alla Russia, Palestina, sicurezza digitale, trasporti e UNRWA.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio nazionale svizzero: energia, no proroga legge imprese sistemiche, 19 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Il Consiglio nazionale ha deciso di non entrare nel merito della proroga della legge sugli aiuti alle imprese elettriche, con 94 voti contro 84 , rinviando il dossier agli Stati. La commissione proponeva una proroga fino al 2029  (non al 2031 ) e una riduzione del credito da 7  a 5 miliardi . I favorevoli ricordano i rischi per l’approvvigionamento elettrico, già emersi dopo l’attacco russo all’Ucraina. La commissione sottolineava che Alpiq, Axpo e BKW hanno migliorato la loro liquidità, riducendo la dipendenza dalla Confederazione. Gli avversari ritengono invece superflua la proroga: Axpo dispone di 5 miliardi  di aiuti privati, BKW di 1,5 miliardi , Alpiq di 3,6 miliardi , e tutte hanno registrato utili elevati. Ricordano inoltre che il piano di salvataggio del 2022  includeva una linea di credito da 4 miliardi , mai usata. Secondo Imark, la proroga costerebbe 60 milioni  di interessi, a carico dei consumatori. Pult e il ministro Rösti ribattono che l’instabilità dei prezzi di gas e petrolio dopo la guerra in Medio Oriente rende ancora necessario mantenere il meccanismo di sicurezza.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio nazione svizzero: tassa di transito per chi attraversa la Svizzera, 19 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Il Consiglio nazionale ha approvato la mozione Chiesa sulla tassa di transito con 173 voti contro 13 , chiedendo di far pagare gli automobilisti che attraversano la Svizzera senza fermarsi; il dossier passa al Consiglio federale. La maggioranza ritiene necessario introdurre una tassa variabile per ridurre il sovraccarico della rete stradale, mentre una minoranza teme problemi applicativi e un forte onere amministrativo. Il consigliere federale Rösti, pur riconoscendo che la misura non viola “de jure” gli accordi con l’UE, segnala l’incertezza sulla reazione di Bruxelles e critica la definizione troppo vaga di “permanenza significativa”, oltre ai costi di sorveglianza di tutti i valichi. Chiesa ribadisce che il balzello colpirebbe solo chi usa la Svizzera come “corridoio gratuito”, escludendo residenti e turisti, e che il traffico di transito congestiona soprattutto gli assi nord‑sud. La mozione chiede infine che la tassa vari in base alla densità del traffico, all’ora e al giorno, per distribuire meglio i flussi veicolari.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio nazionale svizzero: verso patenti di guida in formato digitale, 19 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Il Consiglio nazionale ha approvato la mozione per introdurre la patente digitale, eliminando l’obbligo di portare con sé il documento fisico; il dossier passa agli Stati. Anche il Consiglio federale sostiene la digitalizzazione, prevedendo che patenti e licenze di circolazione diventino prove elettroniche legalmente equivalenti e presentabili ai controlli. L’obbligo dei documenti cartacei è ritenuto obsoleto e la digitalizzazione renderebbe i controlli più efficienti, permettendo inoltre di collegare i documenti ai servizi di e‑government e semplificare le procedure per cittadini e autorità.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati: lupo, possibile uccisione oltre determinata soglia numerica, 19 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   La vita per i lupi in Svizzera potrebbe diventare più dura: il Consiglio degli Stati ha accolto la mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede di poter regolare la popolazione al superamento di una soglia numerica. La specie è passata da circa 10 esemplari nel 2010  a oltre 300 oggi , distribuiti in più di 30 branchi , con conseguenze crescenti per gli allevamenti. Regazzi, sostenuto dal Consiglio federale, chiede abbattimenti più rapidi e con meno burocrazia. Tra il 2025 e il 2026 sono stati autorizzati 89 abbattimenti , contestati dalle organizzazioni ambientaliste che ne mettono in dubbio l’efficacia, poiché gli attacchi al bestiame non risultano diminuiti. I cantoni possono intervenire con l’accordo della Confederazione durante la fase di regolazione. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero e consiglio nazionale svizzero: iniziativa neutralità, si va in Conferenza di conciliazione, 18 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Il Nazionale e gli Stati restano divisi sull’iniziativa sulla neutralità, rendendo necessaria una Conferenza di conciliazione. Gli Stati hanno confermato il controprogetto diretto con 23 voti a 21  e respinto la proposta Chiesa 37 a 6 , semplificando il testo costituzionale alla formula sulla neutralità “permanente e armata”. È stata bocciata anche la proposta Sommaruga 24 a 20 . L’iniziativa di Pro Svizzera e membri UDC chiede una definizione rigida della neutralità, vietando alleanze militari e sanzioni come quelle contro la Russia, posizione ritenuta troppo restrittiva dai detrattori. Nel giugno 2025  gli Stati avevano scelto un controprogetto per offrire una definizione conforme alla prassi e scongiurare l’accoglimento dell’iniziativa. Il Nazionale ha però nuovamente respinto il controprogetto 107 a 80  e raccomandato di bocciare l’iniziativa 121 a 63  (3 astenuti).     Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio nazionale svizzero: vietare PFAS nei giocattoli entro il 2030, 18 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Il Consiglio nazionale ha approvato la mozione di Emmanuel Amoos (PS/VS) che chiede di vietare entro il 2030  i PFAS  e gli altri perturbatori endocrini nei giocattoli, con 91 voti contro 84  e 3 astenuti . Amoos ha ricordato che i bambini sono particolarmente vulnerabili e che i PFAS, comprovati perturbatori endocrini, possono compromettere crescita, sviluppo cerebrale e futura fertilità anche a basse dosi. L’UE ha già deciso un divieto analogo entro il 2030, con un periodo transitorio per l’industria, e la Svizzera tende ad allinearsi agli standard europei. Sostenuta anche dal Consiglio federale, la mozione passa ora al Consiglio degli Stati.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • L'Assemblea federale e il Consiglio nazionale svizzeri in breve, 18 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com    L’Assemblea federale ha eletto Fiona Krummenacher al Tribunale penale federale con 190 voti su 191 e Arthur Brunner al Tribunale federale con 191 voti su 197. In seguito, il Consiglio nazionale ha dedicato una sessione straordinaria al tema degli affitti, respingendo tre mozioni – tra cui quella del PS sulla verifica periodica delle pigioni – ma approvando un postulato Jauslin con 102 voti a 83 per accelerare le procedure edilizie. Ha poi dato il via libera, con 96 voti a 91, alla possibilità per i Cantoni di introdurre una tassa di 50 franchi per il Pronto soccorso, con numerose eccezioni. Sul foie gras, il Nazionale ha bocciato l’iniziativa popolare con 105 voti contro 58 e 21 astenuti, approvando invece il controprogetto con 96 voti contro 76 e 12 astenuti, che introduce un obbligo di dichiarazione e possibili restrizioni dopo cinque anni. È stata approvata anche la mozione Amoos sui PFAS, con 91 voti contro 84 e 3 astenuti, per vietarne l’uso nei giocattoli entro il 2030. In ambito penale, è stato deciso di portare da 15 a 17 anni il periodo minimo di detenzione effettiva per chi è condannato all’ergastolo, con eccezioni per chi avrà già scontato dieci anni all’entrata in vigore della norma. Infine, il Nazionale ha respinto per la terza volta il controprogetto diretto sull’iniziativa sulla neutralità con 107 voti contro 80 e ha raccomandato di bocciare l’iniziativa con 121 voti contro 63 e 3 astenuti. Il dossier passa ora alla Conferenza di conciliazione.     Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: catastrofi naturali, aiuto federale più rapido e strutturato, 19 marzo 2026

    Sito web: www.rimaniaggiornato.com   Il Consiglio degli Stati ha approvato una mozione commissionale per facilitare il finanziamento federale delle misure d’urgenza dopo catastrofi naturali, con 20 voti favorevoli , 15 contrari  e 4 astenuti . L’obiettivo è evitare il ricorso a leggi urgenti o al diritto di necessità, come avvenuto dopo la frana di Blatten ( 2025 ), quando furono necessari 5 milioni  immediati, e in vista del messaggio speciale da 36 milioni  per i danni del maltempo 2024 . La commissione denuncia un sistema complesso e incerto e chiede una base legale che permetta cofinanziamenti rapidi tramite il bilancio federale. Il Consiglio federale si è opposto, ritenendo prematuro legiferare mentre le norme esistenti sono in revisione. L’idea non è nuova: un anno fa Fabio Regazzi aveva proposto un fondo nazionale d’emergenza, poi ritirato a favore della mozione odierna. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale.   Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

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