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- Il Parlamento accelererà il prestito per le riparazioni all'Ucraina
Data: 16 dicembre 2025. Il Parlamento accelererà il prestito per le riparazioni all'Ucraina. A seguito della decisione di applicare la cosiddetta procedura di urgenza, gli eurodeputati voteranno sulla proposta di prestito per le riparazioni all'Ucraina nella sessione plenaria di gennaio 2026. Martedì il Parlamento ha sostenuto, per alzata di mano, una richiesta di accelerare i processi legislativi sui progetti di legge per un prestito all'Ucraina. La proposta introdurrebbe un prestito riparatorio dell'UE per l'Ucraina, sostenuto dal ricorso della Commissione europea ai profitti e ai saldi di cassa generati dagli asset statali russi immobilizzati. Questo nuovo strumento, se adottato, sosterrebbe le esigenze finanziarie e il bilancio statale dell'Ucraina, comprese le capacità militari, nonché l'industria della difesa del paese e la sua integrazione nella base industriale europea della difesa. Il prestito proposto è collegato all'esistente Ucraina Facility e al Meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina. Dopo la decisione di accelerare il processo, i deputati europei adotteranno una posizione sulla proposta, prima dei negoziati con i governi degli Stati membri, durante la prossima sessione plenaria, dal 19 al 22 gennaio 2026. Con il Parlamento europeo che ha avviato i suoi lavori, la proposta (parte di un pacchetto) dovrà essere approvata anche dagli Stati membri dell'UE in Consiglio. Si prevede che i capi di Stato e di governo dell'UE cercheranno di raggiungere un impegno sulla strada da seguire durante il vertice UE a Bruxelles il 18 e 19 dicembre 2025. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it
- Premio Sacharov del Parlamento 2025 ad Andrezj Poczobut e Mzia Amaglobeli
Data: 16 dicembre 2025. Premio Sacharov del Parlamento 2025 ad Andrezj Poczobut e Mzia Amaglobeli. Il Parlamento europeo ha conferito il Premio Sacharov 2025 per la libertà di pensiero ai giornalisti Andrzej Poczobut, imprigionato in Bielorussia, e Mzia Amaglobeli, detenuta in Georgia, in riconoscimento del loro coraggio nella difesa della libertà di espressione e dei valori democratici. Durante la cerimonia a Strasburgo, la presidente Roberta Metsola ha ribadito la solidarietà del Parlamento e ha chiesto la loro immediata liberazione. Nel caso della Bielorussia, il Parlamento continua a condannare la repressione del regime di Lukashenka, a sostenere l’opposizione democratica e i media indipendenti e a chiedere sanzioni più severe e il rilascio dei prigionieri politici. Per quanto riguarda la Georgia, paese candidato all’adesione all’UE, i deputati hanno denunciato il grave regresso democratico, le leggi repressive e gli attacchi alla libertà di stampa, chiedendo il rilascio dei detenuti, sanzioni mirate e riforme nel rispetto dello Stato di diritto. Il Premio Sacharov, la più alta onorificenza dell’UE in materia di diritti umani, celebra ogni anno persone e organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti fondamentali, della libertà di espressione e della democrazia. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it
- PAC politica agricola comune: via libera a regole più semplici e maggiore sostegno per gli agricoltori
Data: 16 dicembre 2025. PAC politica agricola comune: via libera a regole più semplici e maggiore sostegno per gli agricoltori. La normativa aggiornata, già concordata con il Consiglio il 10 novembre 2025, è stata approvata in via definitiva con 629 voti favorevoli, 17 contrari e 16 astensioni. Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva l’aggiornamento di alcune norme ambientali della PAC e un rafforzamento del sostegno finanziario agli agricoltori, già concordato con il Consiglio. Le piccole aziende potranno ricevere fino a 3.000 euro annui e un pagamento una tantum fino a 75.000 euro per lo sviluppo dell’attività. Le nuove regole semplificano i requisiti ambientali: i terreni già classificati come seminativi manterranno tale status anche senza lavorazioni, e gli agricoltori biologici saranno automaticamente considerati conformi alle BCAA, con possibili limiti decisi dagli Stati membri. Vengono inoltre ridotti i controlli in loco, limitandoli a uno all’anno per azienda. L’accordo dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio ed entrerà in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale UE. Secondo la Commissione, la riforma potrebbe generare risparmi significativi per agricoltori e amministrazioni, semplificando la gestione della PAC senza ridurre le tutele ambientali e sociali. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it
- Il Parlamento sostiene 8,5 milioni di euro di aiuti UE per i lavoratori licenziati in Svezia
Data: 16 dicembre 2025. Il Parlamento sostiene 8,5 milioni di euro di aiuti UE per i lavoratori licenziati in Svezia. I deputati europei sostengono lo sblocco dei fondi nell'ambito del Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione (EGF). L'EGF assiste lavoratori e aziende colpiti dagli effetti della globalizzazione o dalle crisi finanziarie. Con 578 voti favorevoli, 54 contrari e 30 astensioni, il Parlamento ha approvato il rilascio di 8,5 milioni di euro dal Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione per i Lavoratori Sfollati (EGF) a sostegno dei dipendenti licenziati a seguito del fallimento del produttore di batterie per veicoli elettrici Northvolt AB nel marzo 2025. I fondi, che coprono il 60% dei costi complessivi, serviranno a favorire il reinserimento nel mercato del lavoro tramite orientamento professionale, formazione, indennità e supporto all’avvio di nuove attività. L’intervento rientra nella missione dell’EGF, che mira a dimostrare solidarietà europea aiutando lavoratori colpiti da ristrutturazioni dovute alla globalizzazione o a crisi economiche. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it
- Politica di asilo accordo sulla prima lista UE dei Paesi di origine sicuri
Data: 18 dicembre 2025 Parlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto un accordo politico per istituire la prima lista UE dei Paesi di origine sicuri, con l’obiettivo di accelerare l’esame delle domande di asilo. Nell’elenco iniziale figurano Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia; le richieste dei loro cittadini saranno trattate con procedura accelerata, salvo prova contraria da parte dei richiedenti. I Paesi candidati all’adesione all’UE saranno anch’essi considerati sicuri, a meno di circostanze particolari come conflitti armati, alti tassi di riconoscimento dell’asilo o sanzioni per violazioni dei diritti fondamentali. La Commissione monitorerà costantemente la situazione e potrà sospendere temporaneamente la designazione di un Paese, anche solo per parti del territorio o per specifiche categorie di persone. Gli Stati membri manterranno la possibilità di definire elenchi nazionali di Paesi sicuri, nel rispetto delle decisioni UE. Alcune disposizioni potranno essere applicate in anticipo rispetto all’entrata in vigore completa della normativa sull’asilo, prevista per giugno 2026. L’accordo dovrà ora essere formalmente approvato da Parlamento e Consiglio. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20251215IPR32221/asylum-policy-deal-on-first-ever-eu-list-of-safe-countries-of-origin Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Roberta_METSOLA,_EP_President_meets_with_Petr_PAVEL,_President_of_Czechia.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hearing_of_Commissioner-designate_Dan_J%C3%B8rgensen_-_1.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_10.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_12.jpg
- Rendicontazione di sostenibilità e dovere di diligenza: approvata la riforma
Data: 16 dicembre 2025. Rendicontazione di sostenibilità e dovere di diligenza: approvata la riforma Le norme UE aggiornate, approvate in via definitiva con 428 voti a favore, 218 contrari e 17 astensioni, interesseranno meno aziende e ridurranno alcuni obblighi, con l‘obiettivo di rafforzare la competitività dell'UE. La proposta fa parte del pacchetto di semplificazione della Commissione Omnibus I. Le nuove norme UE semplificano la rendicontazione di sostenibilità e gli obblighi di due diligence, limitandoli alle imprese di grandi dimensioni. La rendicontazione ambientale e sociale diventerà obbligatoria solo per le aziende con oltre 1.000 dipendenti e 450 milioni di euro di fatturato, incluse alcune imprese non UE attive nel mercato europeo, mentre gli obblighi saranno ridotti e la rendicontazione settoriale resa volontaria. Le piccole e medie imprese non potranno più essere gravate da richieste aggiuntive da parte delle grandi società. Il dovere di diligenza riguarderà solo le imprese con più di 5.000 dipendenti e 1,5 miliardi di euro di fatturato, che dovranno individuare e mitigare i rischi nelle loro catene di attività, senza però l’obbligo di presentare piani di transizione. Le violazioni potranno comportare sanzioni fino al 3% del fatturato mondiale. Le nuove regole mirano a ridurre la burocrazia e i costi per le imprese, mantenendo gli obiettivi di sostenibilità dell’UE, ed entreranno in vigore dopo l’adozione formale da parte del Consiglio. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it
- é tempo per l'europa di assumersi le reponsabilitâ per la propria sicurezza
Data: 18 dicembre 2025 La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, intervenendo al Consiglio europeo del 18 dicembre 2025, ha ribadito il pieno sostegno dell’UE all’Ucraina, sottolineando che una pace duratura deve basarsi su dignità, giustizia e solide garanzie di sicurezza, nel rispetto del principio “nulla sull’Ucraina senza l’Ucraina”. Ha evidenziato la necessità di mantenere unità e pressione sulla Russia, evitando divisioni tra Europa, Stati Uniti e Ucraina. Metsola ha indicato nel finanziamento il nodo centrale, avvertendo che l’Ucraina sta esaurendo le risorse. In caso di decisione sul prestito per le riparazioni, il Parlamento è pronto a ricorrere alla procedura d’urgenza e a votare già a gennaio. Centrale anche il negoziato sul Quadro finanziario pluriennale, considerato un’occasione per dotare l’UE di un bilancio a lungo termine coerente con le priorità comuni. Sul fronte legislativo, la Presidente ha rivendicato i risultati ottenuti dal Parlamento, tra cui l’adozione dell’EDIP, l’accordo per porre fine alle importazioni di gas russo e l’avanzamento di numerosi dossier chiave in materia di difesa, agricoltura, clima, commercio e farmaceutica. Guardando al 2026, ha confermato l’impegno su commercio transatlantico, migrazione e rimpatri. Infine, Metsola ha salutato la firma della Dichiarazione congiunta tra Parlamento, Commissione e Consiglio sulle priorità legislative, definendola un segnale di unità, e ha richiamato l’importanza dell’emendamento alla legge elettorale UE per consentire alle eurodeputate in gravidanza o neo-madri di delegare il voto. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20251217IPR32256/time-for-europe-to-take-responsibility-for-its-security-metsola-at-euco Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Roberta_METSOLA,_EP_President_meets_with_Petr_PAVEL,_President_of_Czechia.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hearing_of_Commissioner-designate_Dan_J%C3%B8rgensen_-_1.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_10.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_12.jpg
- Le istituzioni europee definiscono le priorità per il 2026
Data: 18 dicembre 2025 Le Presidenze di Parlamento europeo, Consiglio e Commissione hanno firmato una Dichiarazione congiunta sulle priorità legislative dell’UE per il 2026, sottolineando l’importanza di unità, urgenza e ambizione di fronte alle sfide attuali. Il documento individua dieci priorità legislative incentrate su competitività e resilienza dell’Unione, tutela di cittadini e imprese, semplificazione normativa e accordo sul prossimo Quadro finanziario pluriennale. Tra gli obiettivi principali figurano il rafforzamento della difesa e della sicurezza europee, la prosperità sostenibile, la coesione sociale e la qualità della vita, una gestione globale delle migrazioni, la tutela della democrazia e dei valori europei e il rafforzamento del ruolo globale dell’UE. I progressi sulle proposte saranno monitorati durante l’anno. La Dichiarazione sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’UE e attuata congiuntamente dalle tre Istituzioni. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20251215IPR32213/eu-institutions-define-priorities-for-2026 Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:20160301_EP-032997A_DHO_020_RESIZED_S.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Parliament_Strasbourg_Hemicycle_-_Diliff.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_12.jpg
- Kit stampa del Parlamento Europeo per il Consiglio Europeo del 18–19 dicembre 2025
Data: 18 dicembre 2025. Kit stampa del Parlamento Europeo per il Consiglio Europeo del 18–19 dicembre 2025. La guerra della Russia contro l'Ucraina / Difesa e sicurezza europea Il Parlamento europeo ha adottato una serie di misure per rafforzare la sicurezza e la difesa dell’UE in risposta all’aggressione russa. Ha approvato il divieto delle importazioni di gas russo (dal 2026 per il GNL e dal 2027 per il gas da gasdotto) e avviato il percorso per vietare anche il petrolio russo. Ha inoltre sostenuto un prestito UE all’Ucraina finanziato con i profitti degli asset russi congelati. Parallelamente, il Parlamento ha rafforzato la mobilità militare, promuovendo una “Schengen militare”, maggiori investimenti nella prontezza alla difesa e l’aumento dei finanziamenti UE attraverso programmi esistenti. Ha discusso le minacce ibride bielorusse, accelerato investimenti nella difesa con il pacchetto Omnibus V, ribadito l’importanza dell’autonomia strategica europea nel quadro della partnership transatlantica e confermato il sostegno all’Ucraina. Migrazione Il 17 dicembre, i deputati europei hanno approvato il mandato per rivedere le regole sui paesi terzi sicuri e per istituire una lista UE dei paesi di origine sicuri, includendo Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia. Prossimo quadro finanziario pluriennale L’11 dicembre, la Commissione Bilanci ha presentato il progetto di rapporto provvisorio per il quadro finanziario pluriennale 2028–2034, chiedendo un bilancio UE significativamente rafforzato. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it
- Violazioni dei diritti umani in Azerbaigian, Nigeria e Guinea-Bissau
Data: 18 dicembre 2025. Violazioni dei diritti umani in Azerbaigian, Nigeria e Guinea-Bissau. Il Parlamento europeo ha adottato tre risoluzioni sulle violazioni dei diritti umani e sulla crisi politica in Azerbaigian, Nigeria e Guinea-Bissau. In Azerbaigian, gli eurodeputati condannano l’arresto e la condanna arbitrari di accademici e oppositori politici, denunciando l’uso abusivo della sicurezza nazionale per reprimere la libertà di espressione. Chiedono il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici e l’applicazione di sanzioni mirate UE, subordinando ogni futuro accordo con il paese a reali progressi in materia di diritti umani e stato di diritto. La risoluzione fu adottata con 477 voti favorevoli, 7 contrari e con 69 astensioni. In Nigeria, il Parlamento condanna il rapimento di massa di studenti e insegnanti, esprime solidarietà alle vittime e chiede indagini efficaci, la persecuzione dei responsabili e misure urgenti per garantire la sicurezza, l’accesso all’istruzione e la protezione delle comunità colpite, in particolare quelle cristiane. La risoluzione fu adottata con 519 voti favorevoli, 2 contrari e 50 astensioni. In Guinea-Bissau, gli eurodeputati respingono il colpo di stato militare, chiedono il ripristino dell’ordine costituzionale, la pubblicazione trasparente dei risultati elettorali, il rilascio dei leader dell’opposizione e una revisione dei finanziamenti UE, valutando anche sanzioni contro i responsabili delle violazioni dei diritti umani. La risoluzione fu adottata con 535 voti favorevoli, nessuno contro e con 42 astensioni. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it
- Violazioni dei diritti umani in Azerbaigian, Nigeria e Guinea-Bissau
Data: 18 dicembre 2025. Violazioni dei diritti umani in Azerbaigian, Nigeria e Guinea-Bissau. Il Parlamento europeo ha adottato tre risoluzioni sulle violazioni dei diritti umani e sulla crisi politica in Azerbaigian, Nigeria e Guinea-Bissau. In Azerbaigian, gli eurodeputati condannano l’arresto e la condanna arbitrari di accademici e oppositori politici, denunciando l’uso abusivo della sicurezza nazionale per reprimere la libertà di espressione. Chiedono il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici e l’applicazione di sanzioni mirate UE, subordinando ogni futuro accordo con il paese a reali progressi in materia di diritti umani e stato di diritto. La risoluzione fu adottata con 477 voti favorevoli, 7 contrari e con 69 astensioni. In Nigeria, il Parlamento condanna il rapimento di massa di studenti e insegnanti, esprime solidarietà alle vittime e chiede indagini efficaci, la persecuzione dei responsabili e misure urgenti per garantire la sicurezza, l’accesso all’istruzione e la protezione delle comunità colpite, in particolare quelle cristiane. La risoluzione fu adottata con 519 voti favorevoli, 2 contrari e 50 astensioni. In Guinea-Bissau, gli eurodeputati respingono il colpo di stato militare, chiedono il ripristino dell’ordine costituzionale, la pubblicazione trasparente dei risultati elettorali, il rilascio dei leader dell’opposizione e una revisione dei finanziamenti UE, valutando anche sanzioni contro i responsabili delle violazioni dei diritti umani. La risoluzione fu adottata con 535 voti favorevoli, nessuno contro e con 42 astensioni. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it
- I passeggeri aerei devono mantenere i loro diritti, affermano gli eurodeputati
I passeggeri aerei devono mantenere i loro diritti, affermano gli eurodeputati Data: 12 Gennaio 2026 La commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo chiede di mantenere e rafforzare i diritti dei passeggeri aerei, respingendo qualsiasi riduzione delle tutele esistenti. Gli eurodeputati vogliono confermare il diritto al risarcimento dopo tre ore di ritardo, senza abbassare gli importi (tra 300 e 600 euro), e garantire rimborso o riprotezione in caso di cancellazione o imbarco negato. Il Parlamento sostiene il diritto di portare gratuitamente a bordo un oggetto personale e un piccolo bagaglio a mano, l’abolizione di costi aggiuntivi ingiustificati (come check-in o correzioni del nome) e la libertà di scegliere tra carta d’imbarco digitale o cartacea. Particolare attenzione è rivolta ai passeggeri vulnerabili, come persone con disabilità, mobilità ridotta e bambini, che dovrebbero avere priorità all’imbarco e il diritto a sedere accanto all’accompagnatore senza costi extra. Gli eurodeputati chiedono inoltre rimborsi più rapidi e semplici tramite moduli precompilati inviati dalle compagnie entro 48 ore in caso di ritardi o cancellazioni. La posizione del Parlamento sarà ora sottoposta al voto finale della plenaria. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20251218IPR32269/air-passengers-should-keep-their-rights-say-meps Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Roberta_METSOLA,_EP_President_meets_with_Petr_PAVEL,_President_of_Czechia.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hearing_of_Commissioner-designate_Dan_J%C3%B8rgensen_-_1.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_10.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_12.jpg










