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- Pacchetto Svizzera UE audizioni pubbliche sulla questione del referendum, 16 marzo 2026
Nel febbraio 2026 la CIP-S ha deciso di organizzare audizioni pubbliche sul tema del referendum facoltativo o obbligatorio. Le audizioni si terranno il 27 marzo, al mattino, e saranno trasmesse in diretta streaming. Pur essendo di norma confidenziali, l’articolo 47 capoverso 2 della legge sul Parlamento permette audizioni pubbliche per chiarire questioni politiche complesse. La Commissione interrogherà 5 esperti – Astrid Epiney, Andreas Glaser, Stefan G. Schmid, Adrian Vatter e Oliver Zimmer – senza coinvolgere rappresentanti di interessi. L’audizione, in lingua originale e senza traduzione simultanea, sarà visibile sul canale YouTube del Parlamento, mentre la partecipazione in presenza per media e pubblico resterà esclusa. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- UE, accordo su misure per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, 5 marzo 2026
UE, accordo su misure per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, 5 marzo 2026. Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, garantendo che i prezzi finali riflettano i reali costi di produzione. Gli Stati membri dovranno pubblicare online indicatori di riferimento per i contratti e rafforzare il ruolo delle organizzazioni di produttori, impedendo ai compratori di contattare direttamente i singoli agricoltori. L’intesa introduce regole più chiare su etichettatura e marketing: i termini “equo” e “giusto” saranno regolati da criteri specifici, mentre “bistecca” e “fegato” saranno riservati ai prodotti contenenti carne, escludendo quelli coltivati in laboratorio. Prevista anche una definizione di “filiera corta”. Per il settore lattiero-caseario arrivano contratti scritti obbligatori con clausole di revisione. La proposta della Commissione risale a dicembre 2024 e ora l’accordo dovrà essere approvato da Parlamento e Consiglio. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, Migrazione: la commissione Libertà civili adotta la riforma delle norme UE sui rimpatri, 9 marzo 2026
La commissione Libertà civili ha approvato la riforma delle norme UE sui rimpatri con 41 voti favorevoli , 32 contrari e 1 astensione . Il testo prevede che tutti i cittadini non UE in soggiorno irregolare ricevano una decisione di rimpatrio, inserita in un “ordine europeo di rimpatrio” valido in tutta l’area Schengen. Gli Stati membri dovranno riconoscere ed eseguire reciprocamente tali decisioni entro il 1º luglio 2027 . I rimpatriandi potranno essere detenuti fino a 24 mesi in caso di mancata cooperazione, rischio di fuga o rischio per la sicurezza, con possibilità di alternative come obbligo di firma o monitoraggio elettronico. Previsti divieti di ingresso UE, anche permanenti, per chi non rispetta l’ordine di rimpatrio o rappresenta un rischio. La riforma consente rimpatri verso paesi terzi che accettano la persona tramite accordi con Stati membri o UE, esclusi i minori non accompagnati. Il Parlamento dovrà ora autorizzare l’avvio dei negoziati con il Consiglio. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, La Presidente Metsola annuncia i primi laureati dell’Ordine europeo al Merito, 10 marzo 2026
A Strasburgo sono stati annunciati i primi insigniti dell’Ordine europeo al Merito, istituito lo scorso anno per il 75º anniversario della Dichiarazione Schuman. Il Comitato di selezione, composto da 7 membri (tra cui la Presidente Metsola e due Vicepresidenti), ha scelto i laureati tra candidature presentate da capi di Stato, governi e istituzioni UE. Tra i 3 Membri distinti figurano Angela Merkel, Lech Wałęsa e Volodymyr Zelensky; 11 Membri onorari includono, tra gli altri, Valdas Adamkus, Jerzy Buzek, Sauli Niinistö, Pietro Parolin e Maia Sandu; 7 Membri comprendono José Andrés, Giannis Antetokounmpo, Viviane Reding e i 4 musicisti degli U2. La cerimonia ufficiale si terrà durante la plenaria del 18-21 maggio a Strasburgo. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia, 12 marzo 2026
UE, violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia, 12 marzo 2026. Il Parlamento europeo ha approvato tre risoluzioni sulle violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia. Sulla Russia, gli eurodeputati denunciano il reclutamento ingannevole di cittadini stranieri per la guerra in Ucraina, anche tramite social media, e chiedono sanzioni mirate; la risoluzione è passata con 479 voti favorevoli , 17 contrari e 43 astensioni . Sul Niger, il Parlamento chiede il rilascio immediato del presidente Mohamed Bazoum, detenuto dal colpo di Stato del 2023 , e denuncia il peggioramento della situazione umanitaria; la risoluzione è stata approvata con 524 voti favorevoli , 2 contrari e 29 astensioni . Sulla Georgia, gli eurodeputati condannano la persecuzione degli oppositori da parte del partito Sogno Georgiano, la detenzione politica di Elene Khoshtaria e il deterioramento delle condizioni dell’ex presidente Saakashvili; la risoluzione è stata adottata con 438 voti favorevoli , 37 contrari e 81 astensioni . Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- Viaggi all-inclusive: via libera alle nuove norme per proteggere i vacanzieri
Il Parlamento europeo ha approvato le nuove norme sui viaggi “tutto compreso” con 537 voti favorevoli , 2 contrari e 24 astensioni . La direttiva chiarisce cosa costituisce un pacchetto turistico, includendo le prenotazioni online concluse entro 24 ore tramite operatori collegati. I consumatori potranno rifiutare i voucher e ottenere un rimborso entro 14 giorni ; i voucher avranno validità massima 12 mesi e saranno rimborsati se scaduti. Le cancellazioni senza penali saranno possibili anche per eventi straordinari nel luogo di partenza. Gli organizzatori dovranno confermare i reclami entro 7 giorni e rispondere entro 60 giorni . In caso di insolvenza, i rimborsi dovranno arrivare entro 6 mesi (o 9 mesi per casi complessi). Gli Stati membri avranno 28 mesi per recepire le norme e 6 mesi aggiuntivi per applicarle. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- Camere: sicurezza, farmaci a Nazionale, diritti politici a Stati, 12 marzo 2026
Riprendono stamane i lavori alle Camere federali, in chiusura alle 13:00 . Al Nazionale si discute una mozione per avviare colloqui con l’UE su un accordo di sicurezza, oltre alla 3ª revisione della legge sugli agenti terapeutici. Agli Stati arrivano modifiche alla legge sui diritti politici per facilitare il voto di ciechi e ipovedenti, la raccolta elettronica delle firme e la promozione della cittadinanza. Seguono varie mozioni sui progetti pilota per la raccolta elettronica tramite Id-e, il programma di sgravi 2027 , una mozione sugli stipendi federali e una sul divieto di bonus alle banche sistemiche. In agenda anche le divergenze sull’iniziativa sulla neutralità, per cui gli Stati vogliono un controprogetto diretto. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: sicurezza, cooperare di più con Ue, 12 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato una mozione per avviare negoziati con l’UE su un accordo di partenariato in materia di sicurezza e difesa (SDP), con 127 voti a 63 (UDC contraria). Il Governo dovrà poi elaborare un mandato negoziale da sottoporre alle Commissioni di politica di sicurezza ed estera. Il Nazionale esclude invece colloqui analoghi con la NATO, ricordando che dal 1996 esiste già la cooperazione nel quadro del Partenariato per la pace (PfP). Per la maggioranza, un’intesa con Bruxelles permetterebbe acquisti comuni di armamenti, risparmi e una politica di sicurezza più europea, riducendo la dipendenza dagli Stati Uniti. Secondo i promotori, l’SDP non violerebbe la neutralità. L’UDC ha contestato la mozione denunciando un avvicinamento eccessivo all’UE e il rischio di coinvolgimento in conflitti altrui. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: sì a revisione legge sui diritti politici; prove e-collecting, 12 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha approvato la revisione della legge sui diritti politici con 35 voti a 2 , introducendo novità sulle votazioni federali, sui ricorsi e sulla base legale per le prove di e-collecting . Il dossier, già adottato dal Nazionale nel settembre scorso, torna ora alla Camera del popolo per divergenze minori. La riforma prevede una fase di sperimentazione intensiva per la raccolta elettronica delle firme, che gli Stati vogliono geograficamente delimitata e con garanzie sul segreto di voto. Per ciechi e ipovedenti saranno introdotte schede compilabili tramite mascherine fornite dalla Confederazione. Nei ricorsi federali, i governi cantonali restano la prima istanza, salvo irregolarità sovracantonali o federali, che passeranno direttamente al Tribunale federale. I comitati d’iniziativa dovranno indicare solo domicilio e anno di nascita. Gli Stati hanno inoltre ripristinato la norma che permette al Consiglio federale di differire o annullare una votazione in caso di “grave turbamento”, stralciata dal Nazionale: il plenum l’ha confermata con 41 voti contro 1 . Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: bisogna attivarsi per garantire produzione munizioni, 12 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato con 177 voti a 73 la mozione degli Stati che chiede accordi con i produttori di munizioni per garantire l’approvvigionamento dell’esercito; il dossier torna ora ai Cantoni. A differenza degli Stati, la Camera del popolo non vuole puntare solo su SwissP Defense (ex Ammotec), venduta a Beretta nel 2021 con l’impegno di mantenere per 5 anni la produzione a Thun, oggi però a rischio. La mozione di Werner Salzmann mira a impedire la delocalizzazione di SwissP, ma il Nazionale ha ampliato la richiesta includendo anche Saltech, che trasferirà parte della produzione in Ungheria, per mantenere almeno 2 siti di munizioni di piccolo calibro in Svizzera. Una minoranza ha giudicato la mozione superflua, ricordando che il Dipartimento della difesa sta già lavorando a soluzioni; al voto, però, il consigliere federale Martin Pfister è stato sostenuto solo da sinistra e Verdi liberali. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: sgravio 27, passo avanti, ma ancora due divergenze, 12 marzo 2026
Nel pacchetto di risparmi “sgravio 27 ”, il Consiglio degli Stati ha deciso che i tagli al traffico regionale viaggiatori saranno molto inferiori ai 60 milioni annui inizialmente previsti; il dossier torna al Nazionale per le ultime 2 divergenze. I “senatori”, al terzo passaggio, hanno eliminato 4 delle 6 divergenze rimaste. Il Nazionale aveva chiesto invece un aumento di 11 milioni annui, come deciso nel preventivo 2026 ; alla fine le Camere manterranno le uscite al livello del piano finanziario precedente. Compromesso anche sui contributi ai Cantoni per la formazione continua: rispetto ai risparmi di 19–20 milioni proposti dal Governo, si opterà per una riduzione di soli 4 milioni annui. Restano aperti i dossier sulla valorizzazione della frutta e sulla formazione dei giovani Svizzeri all’estero. Entrambe le Camere avevano già escluso nuove entrate, respingendo i dazi agroalimentari e l’aumento delle imposte sui prelievi del secondo e terzo pilastro. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: banche sistemiche, "no" a divieto versamento bonus, 12 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha respinto in via definitiva, con 32 voti contro 9 , il divieto totale di bonus per le banche di rilevanza sistemica, sostenuto dal Nazionale nel 2023 ma giudicato troppo radicale dalla maggioranza e dalla ministra Karin Keller-Sutter. Il Parlamento preferisce seguire la mozione Stark, già approvata, che punta a riformare i sistemi retributivi: i bonus non dovranno essere versati senza risultati commerciali positivi. La sinistra ha tentato di difendere la proposta originaria del 2021 , presentata da Prisca Birrer-Heimo, richiamando anche il caso Credit Suisse, ma senza successo. Gli Stati ritengono che non servano ulteriori interventi oltre alle limitazioni già previste. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch











