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636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Il Parlamento approva il prestito da 90 miliardi di euro a sostegno dell’Ucraina

    Data: 11.02.2026 Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva un pacchetto da 90 miliardi di euro per sostenere l’Ucraina nel 2026 e 2027, mentre la guerra con la Russia prosegue. Il prestito, adottato con procedura d’urgenza, prevede 30 miliardi per il sostegno macrofinanziario e di bilancio e 60 miliardi per rafforzare le capacità di difesa e l’acquisto di equipaggiamenti militari. I fondi saranno concessi a condizioni rigorose, legate al rispetto dello Stato di diritto, dei diritti umani e alla lotta alla corruzione. Il finanziamento avverrà tramite emissione di debito comune dell’UE, garantito dal bilancio pluriennale. Dopo l’adozione formale da parte del Consiglio, il primo pagamento è previsto nel secondo trimestre del 2026. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260206IPR33903/il-parlamento-approva-il-prestito-da-90-miliardi-di-euro-a-sostegno-dell-ucraina

  • Gli eurodeputati sottolineano l’importanza delle banche centrali indipendenti in tempi di forti tensioni

    Data: 10.02.2026 Il Parlamento ribadisce che la BCE deve restare indipendente dalle pressioni politiche, sostenere l’euro digitale mantenendo il contante e ridurre gradualmente gli acquisti di titoli di Stato. 🔹 Adozione della relazione. Il Parlamento ha approvato la relazione annuale sulle politiche della BCE e le raccomandazioni per il 2026 dopo un dibattito con Christine Lagarde. 🔹 Indipendenza e responsabilità. L’indipendenza della BCE è ritenuta essenziale per garantire la stabilità dei prezzi, ma deve essere accompagnata da responsabilità e trasparenza. 🔹 Contante ed euro digitale. Si sostiene l’introduzione dell’euro digitale per rafforzare la sovranità monetaria, ma si sottolinea l’importanza di preservare il ruolo del contante e di vigilare sulle criptovalute. 🔹 Inflazione e costo della vita. Il Parlamento ritiene che la stabilità dei prezzi avrebbe potuto essere raggiunta più rapidamente e invita la BCE ad analizzare le cause dell’inflazione, esprimendo preoccupazione per l’aumento del costo della vita. 🔹 Politica monetaria prudente. Eventuali ulteriori allentamenti monetari dovranno essere cauti, basati sui dati e orientati alla stabilità dei prezzi. 🔹 Misure non convenzionali. Gli eurodeputati criticano gli acquisti massicci di titoli e la lenta riduzione del bilancio della BCE, evidenziando possibili distorsioni del mercato. 🔹 Riduzione degli acquisti di titoli. Si sostiene una graduale fine degli acquisti di titoli di Stato e si riconosce che le finanze pubbliche dei governi complicano il lavoro della BCE. 🔹 Dichiarazione del relatore. Il relatore sottolinea che l’indipendenza della BCE è fondamentale per evitare inflazione e instabilità finanziaria, soprattutto nell’attuale contesto globale. 🔹 Dichiarazione di Lagarde. Lagarde accoglie il sostegno del Parlamento all’indipendenza della BCE, ribadendo che essa deve andare di pari passo con la responsabilità. 🔹 Risultato della votazione. La relazione è stata approvata con ampia maggioranza. Il testo è stato adottato con 443 voti favorevoli, 71 contrari e 117 astensioni. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260205IPR33621/meps-stress-importance-of-independent-central-banks-in-times-of-tension Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Central_Bank_Frankfurt_Germany_18_Feb_2023.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Europ%C3%A4ische_Investitionsbank.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Central_Bank_building,_Frankfurt.jpg

  • Legge UE sul clima: obiettivo di riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040

    Data: 10.02.2026 Dal 2036 fino al 5% delle riduzioni potrà provenire da crediti internazionali di carbonio; l’ETS2 slitta al 2028; l’obiettivo 2040 potrà essere rivisto. 🔹 Nuovo obiettivo climatico. L’UE dovrà ridurre le emissioni del 90% entro il 2040 per raggiungere la neutralità climatica nel 2050. 🔹 Votazione. Il Parlamento ha approvato in via definitiva la modifica della legge sul clima, introducendo un obiettivo intermedio vincolante al 2040. 🔹 Flessibilità per gli Stati. Dal 2036 gli Stati potranno coprire fino al 5% delle riduzioni con crediti internazionali di alta qualità. 🔹 Rimozioni di carbonio e flessibilità settoriale. Saranno consentite compensazioni tramite rimozioni permanenti di carbonio e maggiore flessibilità tra settori per ridurre i costi della transizione verde. 🔹 Rinvio ETS2. Il nuovo sistema ETS2 per edifici e trasporto stradale entrerà in vigore nel 2028, un anno più tardi del previsto. 🔹 Monitoraggio e revisione. La Commissione valuterà i progressi ogni due anni, considerando dati scientifici, competitività, prezzi dell’energia e stato delle rimozioni. 🔹 Contesto. La legge climatica UE rende vincolante la neutralità climatica al 2050 e prevede una riduzione minima del 55% delle emissioni entro il 2030 rispetto al 1990. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260205IPR33620/legge-ue-sul-clima-obiettivo-di-riduzione-delle-emissioni-del-90-entro-il-2040 Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Petroleum_extraction_in_Chihuahuan_Desert_2248-2249mod.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Deep_well_pumping_unit_for_oil_extraction._Borehole._05.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Alberta_-_Extraction_of_petroleum.jpg

  • Nuove misure per proteggere e promuovere i viticoltori dell'UE

    Data: 10.02.2026 Approvazione della legge. Il Parlamento europeo ha approvato una nuova normativa per rafforzare la tutela e il sostegno al settore vitivinicolo europeo. 🔹 Votazione. La legge è stata adottata con una larga maggioranza di voti favorevoli. 🔹 Obiettivi della riforma. Le nuove norme aiutano i produttori di vino ad affrontare le difficoltà del settore e a cogliere nuove opportunità di mercato. 🔹 Etichette per vini analcolici. Si introducono regole più chiare: “analcolico 0,0%” solo sotto lo 0,05% vol; “a ridotto contenuto alcolico” per vini con oltre 0,5% vol ma almeno il 30% in meno rispetto allo standard. 🔹 Sostegno in caso di crisi. Sono previsti aiuti finanziari aggiuntivi in caso di calamità naturali, eventi climatici estremi o malattie delle piante. 🔹 Utilizzo dei fondi UE. I fondi potranno finanziare anche l’estirpazione delle viti per stabilizzare la produzione; il sostegno alla distillazione e alla vendemmia verde è fissato al 25% dei fondi nazionali per il settore. 🔹 Enoturismo ed export. L’UE potrà finanziare fino al 60% delle spese per promuovere vini di qualità e sviluppo rurale, con ulteriori contributi nazionali per PMI e grandi imprese. 🔹 Promozione dell’enoturismo. Sono previsti fondi per attività promozionali come eventi, pubblicità e studi, con sostegno fino a nove anni complessivi. 🔹 Dichiarazione della relatrice. La relatrice sottolinea che la legge offre strumenti concreti per affrontare la crisi, sostenere l’adattamento climatico e rafforzare la promozione del settore. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260205IPR33615/nuove-misure-per-proteggere-e-promuovere-i-viticoltori-dell-ue Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ausblick_am_Zeinerberg.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Weinreben_am_Zeinerberg_03.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Rieslingtrauben.jpg

  • Asilo: via libera alle nuove norme sui paesi terzi e paesi di origine sicuri - 2

    Data: 10.02.2026 Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia considerati sicuri per i propri cittadini. Anche i paesi candidati all’adesione all’UE saranno presunti sicuri. Nuove condizioni per consentire ai paesi UE di determinare se un paese terzo è sicuro per i richiedenti asilo che non ne sono cittadini. I paesi UE potranno concludere accordi con paesi terzi nei quali esaminare le domande di protezione. 🔹 Paesi di origine sicuri. Le domande di asilo provenienti dai cittadini dei paesi inseriti nell’elenco saranno esaminate più rapidamente; spetta al richiedente dimostrare eventuali rischi personali di persecuzione. 🔹 Paesi candidati all’UE. I paesi candidati saranno presunti sicuri, salvo situazioni particolari come conflitti, alto tasso di riconoscimento dell’asilo o sanzioni per violazioni dei diritti fondamentali. 🔹 Monitoraggio e sospensione. La Commissione europea controllerà la situazione nei paesi inclusi e potrà sospendere o rimuovere uno Stato dall’elenco. I paesi UE potranno stilare liste nazionali aggiuntive. 🔹 Applicazione del “paese terzo sicuro”. Uno Stato membro potrà dichiarare inammissibile una domanda se il richiedente ha legami con un paese terzo sicuro, vi è transitato o esiste un accordo per l’esame della domanda in quel paese. 🔹 Condizioni degli accordi. Gli accordi con paesi terzi devono garantire l’esame effettivo delle richieste di protezione; il ricorso contro l’inammissibilità non bloccherà automaticamente il rimpatrio. 🔹 Applicazione anticipata. Alcune disposizioni, come la designazione di paesi sicuri con eccezioni territoriali o procedure accelerate per nazionalità con basso tasso di riconoscimento, potranno essere applicate prima dell’entrata in vigore completa della riforma nel 2026. 🔹 Dichiarazione del relatore Ciriani. Secondo Ciriani, la riforma introduce regole comuni e procedure più rapide, rafforzando il diritto d’asilo e contrastando gli abusi. 🔹 Dichiarazione della relatrice Düpont. Düpont sottolinea che le nuove norme renderanno il sistema più credibile, permettendo di respingere più velocemente le domande infondate e riducendo la pressione sugli Stati membri. 🔹 Prossimi passi. I regolamenti devono ora essere adottati formalmente dal Consiglio e rientrano nel Patto su migrazione e asilo che entrerà in vigore a giugno. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260205IPR33617/asilo-via-libera-alle-nuove-norme-sui-paesi-terzi-e-paesi-di-origine-sicuri

  • Asilo: via libera alle nuove norme sui paesi terzi e paesi di origine sicuri

    Data: 10.02.2026 Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia considerati sicuri per i propri cittadini. Anche i paesi candidati all’adesione all’UE saranno presunti sicuri. Nuove condizioni per consentire ai paesi UE di determinare se un paese terzo è sicuro per i richiedenti asilo che non ne sono cittadini. I paesi UE potranno concludere accordi con paesi terzi nei quali esaminare le domande di protezione. 🔹 Paesi di origine sicuri. Le domande di asilo provenienti dai cittadini dei paesi inseriti nell’elenco saranno esaminate più rapidamente; spetta al richiedente dimostrare eventuali rischi personali di persecuzione. 🔹 Paesi candidati all’UE. I paesi candidati saranno presunti sicuri, salvo situazioni particolari come conflitti, alto tasso di riconoscimento dell’asilo o sanzioni per violazioni dei diritti fondamentali. 🔹 Monitoraggio e sospensione. La Commissione europea controllerà la situazione nei paesi inclusi e potrà sospendere o rimuovere uno Stato dall’elenco. I paesi UE potranno stilare liste nazionali aggiuntive. 🔹 Applicazione del “paese terzo sicuro”. Uno Stato membro potrà dichiarare inammissibile una domanda se il richiedente ha legami con un paese terzo sicuro, vi è transitato o esiste un accordo per l’esame della domanda in quel paese. 🔹 Condizioni degli accordi. Gli accordi con paesi terzi devono garantire l’esame effettivo delle richieste di protezione; il ricorso contro l’inammissibilità non bloccherà automaticamente il rimpatrio. 🔹 Applicazione anticipata. Alcune disposizioni, come la designazione di paesi sicuri con eccezioni territoriali o procedure accelerate per nazionalità con basso tasso di riconoscimento, potranno essere applicate prima dell’entrata in vigore completa della riforma nel 2026. 🔹 Dichiarazione del relatore Ciriani. Secondo Ciriani, la riforma introduce regole comuni e procedure più rapide, rafforzando il diritto d’asilo e contrastando gli abusi. 🔹 Dichiarazione della relatrice Düpont. Düpont sottolinea che le nuove norme renderanno il sistema più credibile, permettendo di respingere più velocemente le domande infondate e riducendo la pressione sugli Stati membri. 🔹 Prossimi passi. I regolamenti devono ora essere adottati formalmente dal Consiglio e rientrano nel Patto su migrazione e asilo che entrerà in vigore a giugno. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260205IPR33617/asilo-via-libera-alle-nuove-norme-sui-paesi-terzi-e-paesi-di-origine-sicuri

  • I deputati europei adottano proposte per affrontare la crisi abitativa in Europa

    Titolo e punti chiave. Il Parlamento europeo propone misure per affrontare la crisi abitativa, puntando su affitti brevi regolamentati, incentivi fiscali, rafforzamento industriale e procedure edilizie più rapide (entro 60 giorni). 🔹 Adozione del rapporto. La Commissione speciale sulla crisi abitativa ha approvato il rapporto finale, chiedendo nuove norme UE per ridurre i costi e facilitare la costruzione di alloggi, poiché milioni di europei vivono in condizioni precarie. 🔹 Migliorare le condizioni di vita. Si propone di destinare fondi all’efficienza energetica e alla lotta alla povertà energetica, imponendo standard di qualità per le nuove abitazioni. 🔹 Affitti brevi e città sovraffollate. La futura legge sugli affitti a breve termine dovrà bilanciare turismo e diritto alla casa, evitando che gli affitti turistici rendano le città meno accessibili. 🔹 Edilizia pubblica e sociale. Si chiede di aumentare la quota di alloggi pubblici e sociali per garantire più case accessibili alle persone vulnerabili. 🔹 Misure fiscali e sostegno alle famiglie. Gli Stati membri dovrebbero introdurre incentivi fiscali per famiglie a basso e medio reddito, ridurre i costi per chi compra la prima casa e rendere più accessibili gli affitti a lungo termine. 🔹 Investimenti europei. Si propone di aumentare gli investimenti UE nell’edilizia abitativa, anche riallocando fondi inutilizzati del Piano di ripresa per sostenere case sociali e a prezzi accessibili. 🔹 Aiuti di Stato. Eventuali modifiche alle regole sugli aiuti di Stato dovrebbero facilitare gli investimenti pubblici nell’edilizia sociale, rispettando le differenze tra i mercati nazionali. 🔹 Semplificazione burocratica. Si chiede un pacchetto di semplificazione per ridurre la burocrazia, con procedure digitali e un limite massimo di 60 giorni per i permessi legati a progetti sostenibili e accessibili. 🔹 Sovranità industriale. L’UE dovrebbe rafforzare la produzione interna nel settore edilizio, promuovere materiali innovativi e introdurre requisiti minimi “Made in EU” nei progetti finanziati dall’Unione. 🔹 Lavoro e competenze. La futura strategia europea dovrà migliorare condizioni di lavoro, formazione, salari e mobilità dei lavoratori nel settore delle costruzioni, anche facilitando il riconoscimento delle qualifiche. 🔹 Dichiarazione del relatore. Il relatore sottolinea che il rapporto punta ad aumentare l’offerta abitativa (circa 10 milioni di nuove case), sostenere giovani e famiglie e creare un quadro stabile per gli investimenti. 🔹 Dichiarazione della presidente della Commissione. La presidente evidenzia che la casa è una priorità sociale e che servono investimenti coordinati, miglioramento della qualità abitativa e soluzioni alla carenza di manodopera. 🔹 Briefing stampa. È previsto un incontro con la stampa a Strasburgo per presentare il rapporto e rispondere alle domande dei giornalisti. 🔹 Contesto. La Commissione speciale sulla crisi abitativa è stata istituita nel dicembre 2024 per proporre soluzioni strutturali e contribuire all’attuazione del piano europeo per l’edilizia accessibile. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it

  • Aggiornamento delle norme UE sull’asilo: conferenza stampa con i relatori principali

    Data: 06.02.2026 Dopo le votazioni in plenaria, il Parlamento europeo terrà una conferenza stampa il 10 febbraio 2026 a Strasburgo per illustrare l’aggiornamento delle norme UE sull’asilo, in particolare la nuova lista dei Paesi di origine sicuri e l’applicazione del concetto di Paesi terzi sicuri. Interverranno i relatori Lena Düpont e Alessandro Ciriani. Le nuove regole, frutto di un accordo politico raggiunto nel dicembre 2025 tra Parlamento e Consiglio, consentiranno agli Stati membri di respingere più facilmente le domande di asilo provenienti da Paesi considerati sicuri o da richiedenti che avrebbero potuto ottenere protezione in un Paese terzo sicuro. La commissione LIBE ha già approvato gli accordi provvisori; le votazioni in plenaria si svolgeranno il 10 febbraio, seguite dall’adozione formale da parte del Consiglio. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260206IPR33814/eu-asylum-rules-update-press-conference-with-lead-meps-tuesday-at-14-00 Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Au%C3%9Fenansicht_Europ%C3%A4isches_Parlament_Br%C3%BCssel.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:EP_Strasbourg_hemicycle_l-gal.jpg

  • Briefing stampa sulla sessione plenaria della prossima settimana

    Data: 05.02.2026 Venerdì 6 febbraio alle 11.00 si terrà un briefing stampa sulla sessione plenaria del Parlamento europeo (9–12 febbraio), a Bruxelles e online. Tra i temi principali: difesa europea e partenariati di sicurezza, competitività dell’UE e rapporto Draghi, lista UE dei Paesi di origine sicuri per l’asilo, obiettivo di riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040, accordo UE-Mercosur, eventi meteorologici estremi, priorità della BCE con intervento di Christine Lagarde e una seduta formale con la presidente dell’Assemblea generale ONU Annalena Baerbock. Il briefing sarà trasmesso in diretta con interpretazione in inglese e francese; i giornalisti potranno intervenire e porre domande tramite la piattaforma Interactio. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260205IPR33606/press-briefing-on-next-week-s-plenary-session Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Au%C3%9Fenansicht_Europ%C3%A4isches_Parlament_Br%C3%BCssel.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:EP_Strasbourg_hemicycle_l-gal.jpg

  • Legislazione commerciale UE-USA: i deputati riprendono i lavori sulle proposte di Turnberry

    Data: 04.02.2026 La Commissione per il commercio internazionale del Parlamento europeo ha deciso di riprendere i lavori sulle due proposte legislative legate all’accordo commerciale UE-USA di Turnberry. Un voto potrebbe tenersi già il 24 febbraio. L’avanzamento è subordinato al rispetto, da parte degli Stati Uniti, dell’integrità territoriale e della sovranità dell’UE e dei suoi Stati membri, nonché degli impegni previsti dall’accordo. È stato inoltre concordato che le preferenze tariffarie potranno essere sospese in caso di minacce agli interessi essenziali di sicurezza dell’Unione. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260204IPR33305/eu-us-trade-legislation-meps-to-resume-work-on-turnberry-proposals Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Au%C3%9Fenansicht_Europ%C3%A4isches_Parlament_Br%C3%BCssel.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:EP_Strasbourg_hemicycle_l-gal.jpg

  • La Presidenza cipriota informa le commissioni del Parlamento europeo sulle priorità. - Parte 2

    Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori. Le priorità includono l’agenda consumatori 2030, la protezione dei minori online, la lotta alle pratiche commerciali ingannevoli e l’avanzamento dei dossier digitali. I deputati chiedono maggiore sovranità digitale, un’applicazione più rigorosa delle norme su servizi digitali e IA e chiarimenti su possibili limiti all’uso dei social media da parte dei minori. Commissione per i trasporti e il turismo. La Presidenza si concentra sui diritti dei passeggeri aerei, su trasporti più sostenibili e competitivi e sulle infrastrutture strategiche. I deputati difendono i diritti esistenti dei passeggeri e chiedono progressi su automotive, infrastrutture transfrontaliere e carburanti alternativi. Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Le priorità riguardano la lotta alla criminalità organizzata, al terrorismo, agli abusi sui minori e alle minacce digitali, oltre al rafforzamento dei confini e della cooperazione tramite Europol. I deputati chiedono maggiore interoperabilità dei sistemi, tutela dei dati, azioni contro la radicalizzazione e un approccio equilibrato su migrazione e rimpatri. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260126IPR32642/cyprus-presidency-debriefs-european-parliament-committees-on-priorities Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Au%C3%9Fenansicht_Europ%C3%A4isches_Parlament_Br%C3%BCssel.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:EP_Strasbourg_hemicycle_l-gal.jpg

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