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696 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Consiglio nazionale svizzero: sostenere trasporto combinato anche dopo il 2030, 16 marzo 2026

    Consiglio nazionale svizzero: sostenere trasporto combinato anche dopo il 2030, 16 marzo 2026. Il Consiglio nazionale ha approvato con 123 voti contro 61 (una astensione) la mozione per prolungare oltre il 2030 i sostegni al trasporto combinato, invertendo la tendenza al ritorno delle merci sulla strada. Un testo identico era già stato adottato dal Consiglio degli Stati, e ora entrambi passano al Consiglio federale. La decisione risponde al rapporto sul trasferimento del traffico: l’obiettivo di 650'000 transiti stradali non è stato raggiunto, con 960'000 passaggi nel 2024. La quota ferroviaria è scesa al 68%, dato definito “drammatico” per il 2025. Pesano i ritardi nelle infrastrutture, come i 20 anni accumulati sulla linea Karlsruhe–Basilea. Secondo i sostenitori, il prolungamento dei contributi garantisce investimenti e previene un ritorno massiccio dei camion. Il Consiglio federale, ricordando la fine anticipata dell’autostrada viaggiante nel 2025, sostiene la mozione. L’UDC ha chiesto invano la bocciatura, ritenendo prematuro confermare i sussidi e attribuendo il calo del traffico ferroviario alla debolezza economica in Italia del Nord, Germania, Belgio e Paesi Bassi. Per il partito, estendere gli aiuti di 5 anni rischia di renderli permanenti senza riportare i transiti a 650'000. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Camere svizzere: risparmi, neutralità, alimentazione e salari minimi, 17 marzo 2026

    La seduta del Consiglio nazionale (08.00–13.00) si apre con le ultime due divergenze sul pacchetto di risparmi “sgravio 27”, riguardanti la valorizzazione della frutta e la formazione dei giovani Svizzeri all’estero. La Camera dovrebbe eliminarle, confermando la linea già condivisa con gli Stati: alleggerire il bilancio solo tramite tagli alle uscite, senza nuove entrate. Il Nazionale deciderà poi sul controprogetto diretto all’iniziativa popolare sulla neutralità. Dopo due sostegni del Consiglio degli Stati e una bocciatura in prima lettura del Nazionale, se oggi la Camera respingerà di nuovo l’entrata in materia, il controprogetto sarà abbandonato e l’iniziativa — “Salvaguardia della neutralità svizzera” — andrà da sola al voto popolare. Il testo chiede di iscrivere in Costituzione una definizione rigida di neutralità, vietando adesioni ad alleanze militari e l’adozione di sanzioni contro Stati belligeranti, come avvenuto con la Russia. Il Consiglio degli Stati (08.15–13.00) esaminerà invece l’iniziativa sull’alimentazione, che vuole portare l’autonomia alimentare dal 46% al 70%: la commissione propone un “no” senza controprogetto. Seguirà il dibattito sulla prevalenza dei CCL sui salari minimi cantonali, tema sensibile per i cantoni con minimi già in vigore (Ginevra, Neuchâtel, Giura, Basilea Città, Ticino). La sinistra resta nettamente contraria. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: immagini, strategia contro uso abusivo, 17 marzo 2026

    Consiglio degli stati svizzero: immagini, strategia contro uso abusivo, 17 marzo 2026. La Svizzera dovrà dotarsi di una strategia contro l’uso abusivo delle immagini, con particolare attenzione alla protezione di donne, giovani e bambini. Il Consiglio degli Stati ha trasmesso al Consiglio federale la mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI), già modificata dal Nazionale. Regazzi denuncia che si fa ancora troppo poco contro i deepfake, soprattutto quelli a sfondo pedopornografico, resi più facili dall’intelligenza artificiale. Ha citato anche il caso del gruppo Facebook “Mia moglie”, con ramificazioni in Ticino. Le immagini false – foto di nudo o video porno deepfake – vengono usate per estorsioni e colpiscono spesso anche minorenni. Secondo il deputato, serve un approccio globale perché la ciberstrategia nazionale non affronta né il fenomeno delle immagini manipolate, ormai di massa, né la ciberpedocriminalità. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: documenti d'identità falsi, rafforzare controlli, 16 marzo 2026

    Il Consiglio degli Stati ha accolto senza opposizioni la mozione di Piero Marchesi (UDC/TI) per intensificare i controlli sull’autenticità dei documenti d’identità usati per ottenere permessi di soggiorno, già approvata dal Consiglio nazionale nel settembre 2024. Il ministro Beat Jans ha riconosciuto lacune nei controlli e ha confermato che la SEM sta già rafforzando le verifiche. Marchesi ha denunciato un forte aumento dei documenti falsi: 1'863 sequestrati ai confini nel 2024 e 3'735 a livello nazionale. Secondo gli esperti citati, circa 1 permesso su 10 sarebbe ottenuto con documenti contraffatti. Il fenomeno, sostiene il deputato, crea rischi per la sicurezza e vulnerabilità sfruttabili da reti criminali, soprattutto nei Comuni, spesso privi di strumenti tecnici adeguati. La mozione chiede più controlli, canali rapidi di segnalazione e migliore coordinamento, senza creare nuova burocrazia. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: documenti d'identità falsi, rafforzare controlli, 16 marzo 2026

    Il Consiglio degli Stati ha accolto senza opposizioni la mozione di Piero Marchesi (UDC/TI) per intensificare i controlli sull’autenticità dei documenti d’identità usati per ottenere permessi di soggiorno, già approvata dal Consiglio nazionale nel settembre 2024. Il ministro Beat Jans ha riconosciuto lacune nei controlli e ha confermato che la SEM sta già rafforzando le verifiche. Marchesi ha denunciato un forte aumento dei documenti falsi: 1'863 sequestrati ai confini nel 2024 e 3'735 a livello nazionale. Secondo gli esperti citati, circa 1 permesso su 10 sarebbe ottenuto con documenti contraffatti. Il fenomeno, sostiene il deputato, crea rischi per la sicurezza e vulnerabilità sfruttabili da reti criminali, soprattutto nei Comuni, spesso privi di strumenti tecnici adeguati. La mozione chiede più controlli, canali rapidi di segnalazione e migliore coordinamento, senza creare nuova burocrazia. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: seconda opportunità per persone sovraindebitate, 16 marzo 2026

    Il Consiglio degli Stati ha deciso di entrare nel merito della riforma per dare una “seconda opportunità” alle persone sovraindebitate, respingendo con 33 voti a 8 la proposta di non trattare il dossier avanzata da Pirmin Schwander (UDC/SZ). La maggioranza denuncia che in Svizzera migliaia di persone restano intrappolate a vita nei debiti, spesso dopo un divorzio, un licenziamento o una malattia, senza possibilità di ripartire a differenza delle persone giuridiche. I critici, tra cui Fabio Regazzi (Centro/TI), temono invece che il progetto penalizzi i creditori – soprattutto quelli di terza classe – e lo definiscono un intervento di politica sociale più che economica. Il ministro Beat Jans ha difeso la riforma, ricordando che oggi lo Stato paga un “doppio prezzo” tra perdita di gettito e costi dell’assistenza, mentre anche le casse malattia subiscono perdite. Per Jans non si tratta di un regalo, ma di uno strumento per permettere alle persone sovraindebitate di tornare a contribuire alla società, dato che già oggi i creditori recuperano “poco o nulla”. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: apprendisti, no a una seconda lingua obbligatoria, 17 marzo 2026

    Il Consiglio degli Stati ha respinto tacitamente l’iniziativa ticinese che chiedeva di rendere obbligatorio lo studio di una seconda lingua per ottenere l’AFC, ritenendo la misura inadatta alle esigenze delle diverse professioni. Secondo la maggioranza, spetta alle OML decidere se una lingua supplementare è necessaria, come già avviene oggi. Il Consiglio federale raccomanda inoltre a OML e Cantoni di valutare l’integrazione di una seconda lingua nazionale o straniera durante la revisione delle formazioni professionali di base e di promuovere la mobilità. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio nazionale svizzero: lottare meglio contro certificati medici falsi, 17 marzo 2026

    Il Consiglio nazionale ha approvato, con 123 voti a 60, una mozione della CSSS-N per contrastare i certificati medici compiacenti, prevedendo un allentamento del segreto professionale; il dossier passa ora agli Stati. La mozione chiede al Consiglio federale misure contro certificati fraudolenti o redatti con negligenza, per ridurre gli oneri ingiustificati per datori di lavoro e assicurazioni sociali. Secondo Diana Gutjahr, tali certificati causano una perdita stimata di 70 miliardi di franchi, pari al 9% del PIL. La sinistra ha contestato duramente il progetto: Léonore Porchet ha denunciato che “pazienti e medici diventano capri espiatori” e che la misura penalizzerebbe in particolare le donne incinte. Pierre-Alain Fridez, medico, ha ricordato che i certificati falsi sono pochi, posizione sostenuta anche dalla ministra della salute Elisabeth Baume-Schneider, preoccupata per l’aumento degli oneri amministrativi. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: Malaysia, via libera accordo di libero scambio, 17 marzo 2026

    Il Consiglio degli Stati ha approvato l’accordo di libero scambio AELS–Malaysia con 32 voti favorevoli, 6 contrari e 2 astensioni, inviando il dossier al Nazionale. L’intesa punta ad abolire i dazi doganali, ridurre la burocrazia e offrire alle imprese svizzere un migliore accesso al mercato malese. Il ministro Guy Parmelin ha definito l’accordo un passo decisivo per rafforzare le relazioni economiche bilaterali. Critiche invece dalle organizzazioni ambientaliste, che contestano le agevolazioni per 12'500 tonnellate di olio di palma, prodotto associato alla deforestazione in Malaysia. I sostenitori assicurano che l’accordo introduce nuovi obblighi su diritti umani, tutela del lavoro e protezione ambientale, incluse norme sulla produzione sostenibile e sul commercio dell’olio di palma. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati svizzero: Contratti collettivi di lavoro prevalgano sui salari minimi cantonali, 17 marzo 2026

    Il Consiglio degli Stati ha deciso di entrare in materia, con 27 voti contro 15, sulla riforma che darebbe priorità ai CCL dichiarati di obbligatorietà generale rispetto ai salari minimi cantonali, seguendo il progetto già approvato dal Nazionale nel giugno 2024. La modifica alla LOCCL deriva da una mozione di Erich Ettlin approvata nel 2022, nonostante il Consiglio federale fosse contrario. Oggi i salari minimi sono in vigore in 5 cantoni: Ginevra, Neuchâtel, Giura, Basilea Città e Ticino. La riforma non cambierebbe la situazione ticinese, dove il salario minimo già non prevale sui CCL con clausola di obbligatorietà generale. Per il relatore Fabio Regazzi, la priorità ai CCL è necessaria per evitare la frammentazione delle condizioni di lavoro e proteggere il partenariato sociale. Ginevra e Neuchâtel, dove il salario minimo prevale sui CCL, dovrebbero però mantenere il regime attuale. Una minoranza ha contestato il progetto per ragioni istituzionali: 25 cantoni lo hanno respinto in consultazione e, secondo Tiana Moser e Pierre-Yves Maillard, la riforma interferirebbe con la sovranità cantonale e con decisioni popolari che hanno introdotto i salari minimi. Maillard ha inoltre avvertito che, in vista del dibattito sui Bilaterali III, approvare questa riforma sarebbe un “autogol” sul piano della sovranità. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati: nessuna chance per iniziativa sull'alimentazione, 17 marzo 2026

    Il Consiglio degli Stati ha raccomandato tacitamente di respingere l’Iniziativa sull’alimentazione, seguendo la decisione del Nazionale di dicembre, che aveva rinunciato anche a un controprogetto. L’iniziativa, promossa da “Acqua pulita per tutti”, chiede di aumentare il tasso di autoapprovvigionamento dall’attuale 46% ad almeno 70%, di favorire la produzione e il consumo di derrate vegetali rispetto a quelle animali, e di garantire entro 10 anni acqua potabile, biodiversità e fertilità del suolo. In aula sono però prevalsi i dubbi sulla realizzabilità: per la commissione, portare l’autoapprovvigionamento al 70% “non è realistico”, ha spiegato Peter Hegglin (Centro/ZG), anche per le tempistiche ristrette. La Confederazione integra già questi obiettivi nella politica agricola 2030+, considerata una via più praticabile. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

  • Consiglio nazionale svizzero: approvato "sgravio 27", eliminate tutte le divergenze, 17 marzo 2026

    Il Parlamento ha chiuso l’iter sul pacchetto di risparmi “sgravio 27”, eliminando le ultime due divergenze su frutta e giovani Svizzeri all’estero. Le Camere hanno confermato che il risanamento avverrà solo tramite tagli alle uscite, senza nuove entrate. Il pacchetto approvato prevede risparmi di 1,4 miliardi nel 2027, 1,9 miliardi nel 2028 e quasi 2 miliardi nel 2029, contro i 2,4 miliardi richiesti dal Consiglio federale per il 2027 e i circa 3 miliardi per 2028–2029. Con questi valori, il bilancio 2027 presenta un deficit strutturale di quasi 600 milioni, ha indicato Karin Keller-Sutter, annunciando proposte correttive nel preventivo e un nuovo dibattito nella sessione invernale 2027. La ministra ha ribadito la necessità del pacchetto: senza la parte soggetta a referendum si aprirebbe un buco di 1,2 miliardi nel 2027, col rischio di tagli alle spese non vincolate. Restano però aperti dossier centrali come finanziamento dell’esercito e tredicesima AVS. Lo “sgravio 27” è definito un passaggio intermedio ma decisivo. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch

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