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636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Il Parlamento accelererà il prestito per le riparazioni all'Ucraina

    Data: 16 dicembre 2025. Il Parlamento accelererà il prestito per le riparazioni all'Ucraina. A seguito della decisione di applicare la cosiddetta procedura di urgenza, gli eurodeputati voteranno sulla proposta di prestito per le riparazioni all'Ucraina nella sessione plenaria di gennaio 2026. Martedì il Parlamento ha sostenuto, per alzata di mano, una richiesta di accelerare i processi legislativi sui progetti di legge per un prestito all'Ucraina. La proposta introdurrebbe un prestito riparatorio dell'UE per l'Ucraina, sostenuto dal ricorso della Commissione europea ai profitti e ai saldi di cassa generati dagli asset statali russi immobilizzati. Questo nuovo strumento, se adottato, sosterrebbe le esigenze finanziarie e il bilancio statale dell'Ucraina, comprese le capacità militari, nonché l'industria della difesa del paese e la sua integrazione nella base industriale europea della difesa. Il prestito proposto è collegato all'esistente Ucraina Facility e al Meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina. Dopo la decisione di accelerare il processo, i deputati europei adotteranno una posizione sulla proposta, prima dei negoziati con i governi degli Stati membri, durante la prossima sessione plenaria, dal 19 al 22 gennaio 2026. Con il Parlamento europeo che ha avviato i suoi lavori, la proposta (parte di un pacchetto) dovrà essere approvata anche dagli Stati membri dell'UE in Consiglio. Si prevede che i capi di Stato e di governo dell'UE cercheranno di raggiungere un impegno sulla strada da seguire durante il vertice UE a Bruxelles il 18 e 19 dicembre 2025. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it

  • Premio Sacharov del Parlamento 2025 ad Andrezj Poczobut e Mzia Amaglobeli

    Data: 16 dicembre 2025. Premio Sacharov del Parlamento 2025 ad Andrezj Poczobut e Mzia Amaglobeli. Il Parlamento europeo ha conferito il Premio Sacharov 2025 per la libertà di pensiero ai giornalisti Andrzej Poczobut, imprigionato in Bielorussia, e Mzia Amaglobeli, detenuta in Georgia, in riconoscimento del loro coraggio nella difesa della libertà di espressione e dei valori democratici. Durante la cerimonia a Strasburgo, la presidente Roberta Metsola ha ribadito la solidarietà del Parlamento e ha chiesto la loro immediata liberazione. Nel caso della Bielorussia, il Parlamento continua a condannare la repressione del regime di Lukashenka, a sostenere l’opposizione democratica e i media indipendenti e a chiedere sanzioni più severe e il rilascio dei prigionieri politici. Per quanto riguarda la Georgia, paese candidato all’adesione all’UE, i deputati hanno denunciato il grave regresso democratico, le leggi repressive e gli attacchi alla libertà di stampa, chiedendo il rilascio dei detenuti, sanzioni mirate e riforme nel rispetto dello Stato di diritto. Il Premio Sacharov, la più alta onorificenza dell’UE in materia di diritti umani, celebra ogni anno persone e organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti fondamentali, della libertà di espressione e della democrazia. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it

  • Stop alle importazioni di gas russo nell'UE

    Data: 17 dicembre 2025. Stop alle importazioni di gas russo nell'UE Il Parlamento europeo ha adottato in via definitiva una nuova legge per proteggere l’UE dall’uso delle forniture energetiche russe come strumento di pressione politica. La normativa, già concordata con il Consiglio e approvata a larga maggioranza, prevede il divieto del gas naturale liquefatto (GNL) russo sul mercato spot a partire dall’inizio del 2026 e la graduale eliminazione delle importazioni di gas via gasdotto entro il 30 settembre 2027. Gli Stati membri dovranno inoltre introdurre sanzioni per gli operatori che violano le nuove regole. Nel corso dei negoziati, il Parlamento ha ottenuto anche l’impegno della Commissione europea a presentare una proposta legislativa per vietare le importazioni di petrolio russo all’inizio del 2026, con l’obiettivo di rendere effettivo il divieto entro la fine del 2027. Sono state rafforzate le condizioni per eventuali sospensioni temporanee del divieto in caso di emergenze di sicurezza energetica e introdotti obblighi più stringenti di trasparenza sull’origine del gas, per evitare elusioni delle norme. Secondo i relatori, il voto segna una svolta storica nella politica energetica europea, riducendo in modo strutturale la dipendenza da gas e petrolio russi e impedendo alla Russia di utilizzare le esportazioni energetiche come arma contro l’UE. La legge dovrà ora essere formalmente adottata dal Consiglio prima dell’entrata in vigore. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it

  • La mia voce, la mia scelta: il parlamento europeo a sostegno di un aborto sicuro e accessibile

    Data: 17 dicembre 2025. Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione non vincolante per migliorare l’accesso all’aborto in Europa, proponendo l’istituzione di un meccanismo finanziario di solidarietà volontario sostenuto da fondi UE. Secondo i deputati, in molti Stati membri persistono ostacoli legali e pratici che impediscono alle donne di accedere pienamente a un aborto sicuro e legale; per questo invitano tali Paesi ad adeguare le proprie leggi agli standard internazionali sui diritti umani. In linea con l’Iniziativa dei cittadini europei «La mia voce, la mia scelta», il Parlamento chiede alla Commissione di creare uno strumento finanziario facoltativo, aperto agli Stati membri che intendono aderire, per garantire l’accesso all’interruzione di gravidanza nel rispetto delle normative nazionali, anche a chi non può usufruirne nel proprio Paese. I deputati sottolineano inoltre il ruolo dell’UE nella tutela della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi, chiedendo un’azione europea più forte a difesa dell’autonomia corporea, dell’accesso all’informazione sulla pianificazione familiare, alla contraccezione, all’aborto sicuro e legale e all’assistenza materna. Esprimono infine preoccupazione per il regresso dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere e condannano gli attacchi ai difensori dei diritti delle donne e i movimenti anti-genere. Ora la Commissione europea ha tempo fino a marzo 2026 per indicare se e come intende dare seguito alla richiesta del Parlamento. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it

  • Mercosur: Parlamento e Consiglio concordano sulle salvaguardie agricole

    Data: 17 dicembre 2025. Mercosur: Parlamento e Consiglio concordano sulle salvaguardie agricole. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno concordato un insieme di misure di salvaguardia agricole da applicare nel contesto degli accordi commerciali UE-Mercosur, con l’obiettivo di proteggere il settore agricolo europeo da possibili effetti negativi delle importazioni provenienti dai Paesi Mercosur. L’accordo consente alla Commissione europea di sospendere temporaneamente le preferenze tariffarie per alcuni prodotti agricoli considerati sensibili, tra cui manzo, pollame, uova, agrumi e zucchero, qualora tali importazioni risultino dannose per i produttori dell’UE. Le salvaguardie possono essere attivate quando si registrano aumenti delle importazioni superiori all’8% o riduzioni dei prezzi oltre l’8% rispetto alla media degli ultimi tre anni, indicatori considerati prova di grave danno al mercato. In tali casi, la Commissione avvia un’indagine che deve concludersi entro termini definiti: fino a sei mesi per i prodotti non sensibili e più rapidamente, ma non prima di tre mesi, per quelli sensibili. Per questi ultimi è inoltre prevista la possibilità di adottare misure provvisorie entro 21 giorni. La Commissione avrà il compito di monitorare in modo costante e proattivo le importazioni dei prodotti sensibili, redigendo rapporti almeno semestrali da trasmettere al Parlamento e al Consiglio. Potrà inoltre estendere il monitoraggio ai prodotti non sensibili su richiesta dell’industria europea. È previsto un rafforzamento dello scambio di dati tra Stati membri e Commissione e un maggiore allineamento degli standard di produzione per i prodotti importati, in particolare in materia di benessere animale e uso dei pesticidi. Secondo i rappresentanti del Parlamento, l’accordo introduce una rete di sicurezza efficace e giuridicamente solida per gli agricoltori europei, permettendo di procedere con l’accordo UE-Mercosur senza compromettere la tutela del mercato agricolo interno. L’intesa dovrà ora essere formalmente adottata dal Parlamento e dal Consiglio e successivamente ratificata. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it

  • Le proposte del PE per proteggere i lavoratori dalla gestione algoritmica

    Data: 17 dicembre 2025. Le proposte del PE per proteggere i lavoratori dalla gestione algoritmica Il Parlamento europeo chiede alla Commissione di regolamentare l’uso della gestione algoritmica nei luoghi di lavoro, per garantire che i sistemi automatizzati di monitoraggio e decisione siano utilizzati in modo trasparente, equo e sicuro. Pur riconoscendo i possibili benefici di questi strumenti, i deputati sottolineano la necessità di mantenere il controllo umano, tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori e proteggere i loro dati personali. Secondo il Parlamento, tutte le decisioni prese o supportate da algoritmi devono essere soggette a supervisione umana. I lavoratori devono avere il diritto di ricevere spiegazioni sulle decisioni che li riguardano e di chiederne la revisione in caso di violazione dei diritti. Decisioni cruciali come assunzioni, licenziamenti, rinnovi contrattuali, variazioni salariali o sanzioni disciplinari non dovrebbero mai essere affidate esclusivamente agli algoritmi. Grande attenzione è posta sulla trasparenza e sul diritto all’informazione: i lavoratori devono essere informati sui dati raccolti e trattati, sull’impatto dei sistemi algoritmici sulle condizioni di lavoro e sulle modalità di supervisione umana. Devono inoltre essere consultati quando tali sistemi incidono su retribuzione, valutazioni, organizzazione del lavoro o orari, nel rispetto della salute e del benessere fisico e mentale. Il Parlamento propone infine forti limiti alla raccolta dei dati, vietando il trattamento di informazioni sensibili come stato emotivo o psicologico, comunicazioni private, attività e geolocalizzazione fuori dall’orario di lavoro, nonché dati legati alla libertà di associazione. L’obiettivo è estendere e rafforzare le tutele già previste per i lavoratori delle piattaforme digitali. Ora la Commissione ha tre mesi di tempo per rispondere alla richiesta del Parlamento. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it

  • Deforestazione: via libera al rinvio e alla modifica degli obblighi

    Data: 17 dicembre 2025. Deforestazione: via libera al rinvio e alla modifica degli obblighi. Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica del regolamento UE contro la deforestazione, rinviandone di un anno l’applicazione per consentire alle imprese di adeguarsi alle nuove norme. Le modifiche, già concordate con gli Stati membri, mantengono invariati gli obiettivi del regolamento, volto a contrastare il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità prevenendo la deforestazione legata al consumo nell’UE di prodotti come cacao, caffè, olio di palma, soia, legno, gomma e derivati del bestiame. Il nuovo calendario prevede che grandi operatori e commercianti applichino le regole dal 30 dicembre 2026, mentre micro e piccoli operatori avranno tempo fino al 30 giugno 2027. Il rinvio serve a garantire una transizione graduale e a migliorare il sistema informatico per le dichiarazioni di dovuta diligenza. Le modifiche semplificano inoltre gli obblighi di diligenza, prevedendo per micro e piccoli operatori una dichiarazione unica semplificata e attribuendo la responsabilità delle dichiarazioni solo all’impresa che immette per prima il prodotto sul mercato UE. È prevista una valutazione dell’impatto e degli oneri amministrativi entro aprile 2026. Su richiesta del Parlamento, i prodotti stampati sono stati esclusi dal campo di applicazione del regolamento. Il testo dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio e pubblicato entro la fine del 2025. Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it

  • Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 12

    Richiesta di un credito netto di 41 milioni e 905 mila franchi e autorizzazione alla spesa di 47 milioni franchi per la realizzazione della sede della nuova scuola media e doppia palestra di Lodrino Che cosa dice il complesso del decreto legislativo annesso al messaggio ? Invita il Gran Consiglio ad approvare il decreto legislativo allegato al presente rapporto. Esito del voto: Sì: 72 No: 0 Astenuti: 2 Non votanti: 10 Quindi é stato approvato il credito netto di 41 milioni e 905 mila franchi e autorizzazione alla spesa di 47 milioni franchi per la realizzazione della sede della nuova scuola media e doppia palestra di Lodrino Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/archivio-sedute/archivio-sedute-gc-dal-2004

  • Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 11

    Richiesta di stanziamento di un credito d’investimento di 22 milioni 620 mila franchi per la realizzazione dei lavori di ampliamento e di risanamento dell’attuale sede della Scuola media di Acquarossa Che cosa dice il complesso del decreto legislativo annesso al messaggio ? Per le considerazioni esposte, la Commissione gestione e finanze propone al Gran Consiglio di approvare il messaggio il decreto legislativo allegato per lo stanziamento del credito di investimento di fr. 22’620’000 per l’ampliamento e risanamento della Scuola media di Acquarossa. Esito del voto: Sì: 67 No: 0 Astenuti: 0 Non votanti: 18 Quindi é stato approvato il credito per la realizzazione dei lavori di ampliamento e di risanamento dell’attuale sede della Scuola media di Acquarossa pari 22 milioni 620 mila franchi. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/archivio-sedute/archivio-sedute-gc-dal-2004

  • Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 10

    Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 10. Ricorso contro la risoluzione del Consiglio di Stato concernente la chiusura della procedura aggregativa tra i Comuni di Lavertezzo e Locarno. Che cosa dice il progetto decisionale ? Il ricorso 26 agosto 2025 è respinto. Di conseguenza la risoluzione n. 3124 del 25 giugno 2025 del Consiglio di Stato concernente la chiusura della procedura aggregativa tra i Comuni di Lavertezzo e Locarno, è confermata. Esito del voto: Sì: 66 No: 0 Astenuti: 0 Non votanti: 19 Quindi il ricorso contro la chiusura della procedura aggregativa dei comuni Lavertezzo e Locarno, é respinta. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte sito: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/archivio-sedute/archivio-sedute-gc-dal-2004

  • Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 8

    Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 8. Iniziative parlamentari presentate nella forma elaborata da Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi per MPS-Indipendenti per la modifica dei seguenti articoli della Costituzione cantonale: 1. Ampliamo la partecipazione democratica di chi vive e lavora in Ticino / iniziativa Comuni. 2. Ampliamo la partecipazione democratica di chi vive e lavora in Ticino / referendum. 3. Ampliamo la possibilità di revoca del Consiglio di Stato. 4. Ampliamo la possibilità di revoca dei Municipi. Che cosa dicono le conclusioni del rapporto commissionale ? Alla luce delle considerazioni sopra esposte, la Commissione Costituzione e leggi chiede che tutte le iniziative elaborate per la modifica della Costituzione vengano respinte. Esito del voto: Sì: 57 No: 20 Astenuti: 1 Quindi le iniziative parlamentari sono state respinte. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte sito: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/archivio-sedute/archivio-sedute-gc-dal-2004

  • Gran Consiglio del Canton Ticino Svizzera del 23.02.2026, trattanda 7

    Iniziative parlamentari presentate nella forma elaborata da Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi per MPS-indipendenti per la modifica della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato. Quali sono le iniziative parlamentari esposte ? Anche l'opposizione deve poter avere gli stessi diritti di chi sostiene, direttamente o indirettamente, il CdS. Ampliamo la partecipazione democratica in Gran Consiglio. Ampliamo la partecipazione democratica in Gran Consiglio / Commissioni Parlamentari. Ogni parlamentare deve aver accesso alla documentazione. Ordini del giorno uguali per tutte e tutti Ufficio presidenziale: permettiamo a tutti i gruppi almeno di partecipare senza diritto di parola Che cosa dicono le conclusioni del rapporto commissionale di maggioranza ? La maggioranza della Commissione propone di non accogliere nessuna delle proposte di modifica. Esito del voto: Sì: 56 No: 28 Astenuti: 0 Quindi le iniziative parlamentari sono state respinte. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte sito: https://www4.ti.ch/poteri/gc/attivita/archivio-sedute/archivio-sedute-gc-dal-2004

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