top of page

Il Parlamento europeo vuole difendere i diritti dei passeggeri aerei

  • 1 mar
  • Tempo di lettura: 1 min

Il Parlamento europeo ha definito la propria posizione sulla revisione delle norme UE sui diritti dei passeggeri aerei, respingendo le proposte degli Stati membri che avrebbero ridotto le tutele in vigore dal 2004. Gli eurodeputati confermano il diritto alla compensazione in caso di ritardi superiori alle tre ore, cancellazioni o negato imbarco, opponendosi all’innalzamento delle soglie e alla riduzione degli importi proposti dal Consiglio.


Il Parlamento sostiene il mantenimento degli attuali livelli di indennizzo, compresi tra 300 e 600 euro, e chiede maggiore chiarezza sulle circostanze straordinarie che esonerano le compagnie dal pagamento. Viene inoltre confermato l’obbligo di assistenza ai passeggeri in caso di lunghi ritardi.


Grande attenzione è rivolta alla semplificazione delle procedure di rimborso e compensazione, con l’introduzione di moduli precompilati e tempi più certi per le richieste. I deputati rafforzano anche altri diritti dei viaggiatori, come il bagaglio a mano gratuito, l’eliminazione di costi aggiuntivi per check-in ed errori nel nome e maggiori tutele per i passeggeri vulnerabili.


La posizione del Parlamento sarà ora esaminata dal Consiglio UE e, in mancanza di un accordo, si aprirà la fase di conciliazione per arrivare al testo finale della riforma.



Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao.



Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta:


Commenti


© 2026 by Rimani aggiornato.  Powered and secured by Wix

bottom of page