Le proposte del PE per proteggere i lavoratori dalla gestione algoritmica
- 1 mar
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Data: 17 dicembre 2025.
Le proposte del PE per proteggere i lavoratori dalla gestione algoritmica
Il Parlamento europeo chiede alla Commissione di regolamentare l’uso della gestione algoritmica nei luoghi di lavoro, per garantire che i sistemi automatizzati di monitoraggio e decisione siano utilizzati in modo trasparente, equo e sicuro. Pur riconoscendo i possibili benefici di questi strumenti, i deputati sottolineano la necessità di mantenere il controllo umano, tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori e proteggere i loro dati personali.
Secondo il Parlamento, tutte le decisioni prese o supportate da algoritmi devono essere soggette a supervisione umana. I lavoratori devono avere il diritto di ricevere spiegazioni sulle decisioni che li riguardano e di chiederne la revisione in caso di violazione dei diritti. Decisioni cruciali come assunzioni, licenziamenti, rinnovi contrattuali, variazioni salariali o sanzioni disciplinari non dovrebbero mai essere affidate esclusivamente agli algoritmi.
Grande attenzione è posta sulla trasparenza e sul diritto all’informazione: i lavoratori devono essere informati sui dati raccolti e trattati, sull’impatto dei sistemi algoritmici sulle condizioni di lavoro e sulle modalità di supervisione umana. Devono inoltre essere consultati quando tali sistemi incidono su retribuzione, valutazioni, organizzazione del lavoro o orari, nel rispetto della salute e del benessere fisico e mentale.
Il Parlamento propone infine forti limiti alla raccolta dei dati, vietando il trattamento di informazioni sensibili come stato emotivo o psicologico, comunicazioni private, attività e geolocalizzazione fuori dall’orario di lavoro, nonché dati legati alla libertà di associazione. L’obiettivo è estendere e rafforzare le tutele già previste per i lavoratori delle piattaforme digitali. Ora la Commissione ha tre mesi di tempo per rispondere alla richiesta del Parlamento.
Vi ringrazio della vostra attenzione e ci risentiamo alla prossima notizia.
Ciao.
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