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Ticino Svizzera, 200'000 franchi di denaro pubblico sottratti da una mensa, 28 settembre 2026

6 giorni fa
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Il deputato Andrea Giudici, a nome del Gruppo UDC e con i cofirmatari Bassi, Bühler, Filippini, Galeazzi, Prada e Soldati, ha presentato il 28 settembre 2026 un’interpellanza al Gran Consiglio ticinese sulla presunta sottrazione di circa 200'000 franchi dalle casse delle mense scolastiche.

Secondo quanto riportato nell’atto parlamentare, una dipendente dell’Ufficio refezione del DECS avrebbe sottratto il denaro nell’arco di diversi anni. I fatti sarebbero stati scoperti nel 2024, mentre il Consiglio di Stato ne sarebbe stato informato alla fine dello stesso anno. La dipendente sarebbe stata licenziata in tronco e il procedimento penale si sarebbe concluso con una sentenza il 16 giugno 2025. La vicenda, tuttavia, sarebbe diventata di dominio pubblico soltanto nel settembre 2026.

L’interpellanza chiede al Governo cantonale di chiarire perché Parlamento e cittadini non siano stati informati prima, quali controlli fossero in vigore e perché non abbiano individuato tempestivamente le irregolarità. Vengono inoltre chiesti dati sul numero e sull’ammontare dei furti subiti ogni anno dall’Amministrazione cantonale, sulle somme recuperate o perse e sull’eventuale rafforzamento dei controlli interni, delle doppie firme e della trasparenza nella gestione del denaro pubblico.



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