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Ticino Svizzera, Nuovo caso di presunte molestie alla RSI: basta mezze risposte! Il Governo deve prevenire, non soltanto reagire, 17 agosto 2026

20 ago
Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 3 set



L'interpellanza, presentata da Tamara Merlo e Maura Mossi Nembrini per Più Donne, riguarda un nuovo caso di presunte molestie emerso alla RSI nel 2026 e critica la posizione del Consiglio di Stato. Le firmatarie contestano la risposta del Governo alla loro precedente interrogazione, nella quale il Consiglio di Stato afferma che le misure introdotte dopo i casi del 2020 sono efficaci e che non ritiene necessario promuovere una verifica indipendente.

Il punto centrale è che il Governo non fornisce elementi oggettivi a sostegno di queste affermazioni: parla di "quasi totalità" delle raccomandazioni attuate senza dire quali siano rimaste inevase, e cita un "consolidamento della fiducia" senza fornire dati concreti. Inoltre, il Governo dichiara di seguire la situazione tramite i propri rappresentanti nella SSR.

Le interpellanti sottolineano che la capacità di reagire a una segnalazione (con la sospensione cautelare del collaboratore) non equivale all'efficacia della prevenzione. Chiedono quindi al Consiglio di Stato di rispondere in aula su: basi oggettive dell'efficacia dichiarata; raccomandazioni non attuate; informazioni ricevute tramite SSR; e ragioni del rifiuto di sollecitare una verifica indipendente, chiedendo infine se sia disposto a rivedere tale posizione.



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