UE, abuso sessuale sui minori online: sì alla proroga della deroga alla privacy, 23 febbraio 2026
- 12 mar
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Il Parlamento europeo ha approvato la proroga della deroga alla direttiva e‑privacy che consente il rilevamento volontario online di materiale relativo agli abusi sessuali su minori, con 458 voti a favore, 103 contrari e 63 astensioni. Le misure attuali, in scadenza il 3 aprile 2026, resteranno in vigore fino al 3 agosto 2027, per permettere il completamento dei negoziati con i governi UE su un quadro giuridico permanente. I deputati sottolineano che il rilevamento deve rimanere volontario, proporzionato e mirato, senza applicarsi alle comunicazioni crittografate end‑to‑end né ai dati sul traffico o ai contenuti generali. La tecnologia dovrebbe essere limitata al materiale già identificato come illecito o segnalato come potenziale abuso da utenti, segnalatori affidabili o organizzazioni, e indirizzata solo a utenti o gruppi specifici individuati da un’autorità giudiziaria come ragionevolmente sospettati. La relatrice Birgit Sippel ha ribadito che la proroga è uno strumento temporaneo e strettamente limitato, necessario per proteggere i minori salvaguardando i diritti fondamentali. Il Parlamento è ora pronto ad avviare i negoziati con il Consiglio sulla proroga.
Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao.
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