UE, la delegazione della commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo conclude la missione in Cina, 23 luglio 2026
- 8 ago
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Una delegazione della commissione Affari esteri del Parlamento europeo, guidata da David McAllister, ha compiuto una missione di tre giorni in Cina (21-23 luglio 2026), visitando Pechino e Shanghai. È la prima visita dalla ripresa dei contatti diretti tra le parti lo scorso anno.
La delegazione ha incontrato il ministro degli Esteri Wang Yi, i vertici dell'Assemblea nazionale del popolo, ambasciatori UE, la Camera di commercio europea e il Dipartimento internazionale del Partito comunista cinese. Ha inoltre visitato istituti di ricerca e università, e osservato le applicazioni dell'IA a Shanghai.
Gli eurodeputati hanno sottolineato il ruolo cruciale della Cina nel multilateralismo, esortandola a usare la propria influenza sulla Russia per ottenere un cessate il fuoco in Ucraina e una pace basata sulla Carta ONU, e a cessare il trasferimento di beni a duplice uso a sostegno di Mosca. Sono state sollevate anche preoccupazioni per i diritti umani.
Sul commercio, il deficit UE-Cina ha raggiunto 1 miliardo di euro al giorno, una situazione definita insostenibile: i membri hanno chiesto reciprocità e parità di condizioni. Nonostante ciò, entrambe le parti hanno concordato sull'importanza di relazioni stabili ed equilibrate e hanno discusso cooperazione su clima, transizione verde e IA.
Pur in presenza di significative differenze, la delegazione ha auspicato un dialogo più regolare e orientato ai risultati. La missione è tra gli impegni di politica estera più rilevanti della commissione; in autunno sarà adottata una raccomandazione sulle relazioni politiche UE-Cina.
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