UE, Protezione rafforzata per i lavoratori esposti a sostanze chimiche, 15 aprile 2026
- 18 apr
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La commissione Bilanci del Parlamento europeo ha adottato la propria posizione negoziale sul bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo duemilaventotto‑duemilatrentaquattro, chiedendo un aumento del dieci per cento rispetto alla proposta della Commissione. Gli eurodeputati propongono di fissare il quadro finanziario pluriennale all’uno virgola ventisette per cento del reddito nazionale lordo dell’UE, escludendo dai massimali i costi di rimborso del debito di NextGenerationEU. Secondo il Parlamento, questa dotazione è il minimo necessario per permettere all’Unione di affrontare sfide cruciali come la guerra in Europa, il divario di competitività, le pressioni economiche e sociali e le crisi climatica e della biodiversità.
Pur mantenendo la struttura del bilancio proposta dalla Commissione, gli eurodeputati respingono qualsiasi rinazionalizzazione delle politiche europee e criticano l’approccio basato su “un piano per Stato membro”, ritenuto rischioso per trasparenza e coerenza. Chiedono finanziamenti distinti e adeguati per politiche chiave come agricoltura, coesione, Fondo sociale europeo, pesca e affari interni, con un forte coinvolgimento delle autorità regionali e locali.
Accolgono positivamente il raddoppio dei fondi destinati a competitività, difesa, innovazione, transizioni digitale e verde, infrastrutture, salute, istruzione e cultura, chiedendo ulteriori risorse per programmi come Horizon Europe, Erasmus+, il Meccanismo per collegare l’Europa, AgoraEU e il meccanismo di protezione civile. Ritengono però insufficienti i fondi per l’azione esterna, in particolare per allargamento, sviluppo, sostegno all’Ucraina e aiuti umanitari.
Il Parlamento avverte che la flessibilità non deve compromettere trasparenza e controllo democratico e ribadisce la necessità di nuove risorse proprie per finanziare il bilancio e rimborsare il debito comune. Una volta approvata in plenaria, la posizione aprirà la strada ai negoziati con il Consiglio.
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