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- Svizzera, Pacchetto Svizzera-UE, 17 aprile 2026
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati ha approfondito l’esame delle modifiche legislative previste nel pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera‑UE», concentrandosi sugli adeguamenti alle leggi federali sulle ferrovie, sul trasporto di viaggiatori e sulla navigazione aerea, che rientrano tra i progetti di attuazione nazionale attribuiti alla Commissione. Per costruire una base solida di valutazione, la Commissione ha organizzato un ampio ciclo di audizioni che ha coinvolto sia i livelli istituzionali sia gli attori operativi del settore. Sono stati ascoltati i rappresentanti dei Cantoni tramite la Conferenza dei direttori cantonali dei trasporti pubblici e la Conferenza dei governi cantonali, oltre ai principali protagonisti del trasporto pubblico: FFS, Unione dei trasporti pubblici, associazioni dei trasportatori e sindacati del personale, come SEV e transfair. Per la parte relativa alla navigazione aerea, la Commissione ha sentito Swiss e Aerosuisse, raccogliendo valutazioni sulle implicazioni regolatorie e sulle esigenze del settore. Queste audizioni hanno permesso di chiarire l’impatto delle modifiche proposte, le esigenze di coordinamento con il diritto europeo e le possibili conseguenze operative per imprese, personale e Cantoni. Sulla base di questo materiale preliminare, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati passerà ora alla fase decisiva dell’esame parlamentare: la deliberazione di dettaglio sui tre atti legislativi, prevista per la seduta del 21 maggio 2026, in cui saranno formulate le prime decisioni di merito. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, Aumento temporaneo dell’IVA, 17 aprile 2026
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale conferma il finanziamento transitorio della 13ª AVS tramite un aumento temporaneo dell’IVA, respingendo la soluzione mista con contributi salariali. Propone un rialzo più contenuto dello 0,5% fino al 2033 e senza toccare l’aliquota ridotta, rinuncia al meccanismo d’intervento del Consiglio degli Stati e alla seconda fase di aumento dell’IVA. Chiede inoltre che le entrate fiscali supplementari di Cantoni e Comuni generate dalla 13ª mensilità siano destinate all’AVS. Avanza poi nei lavori sulla nuova cartella sanitaria elettronica, concentrandosi su sicurezza, protezione dei dati e coordinamento con lo SwissHDS. Sul controprogetto all’Iniziativa per l’inclusione propone misure per rafforzare la libertà di scelta abitativa, l’accesso ai mezzi ausiliari e il sostegno al job coaching. Decide di non proseguire con l’aumento degli assegni familiari dopo le critiche emerse in consultazione. Approva il progetto per limitare le remunerazioni dei dirigenti delle casse malati e sostiene varie mozioni su cure dei familiari curanti, semplificazione nella previdenza professionale e una statistica nazionale sugli incidenti nei laboratori biologici. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Ticino Svizzera, Fuga e (non) rientro dei giovani: qual è la posizione politica?, 13 aprile 2026
Presentata da: Claudio Isabella Per il Gruppo il Centro + Giovani del Centro. L’interrogazione richiama l’attenzione sul crescente fenomeno della fuga dei giovani dal Ticino e sulla difficoltà nel favorirne il rientro, tema ormai diffuso nel dibattito pubblico e oggetto di interrogazioni presentate in oltre quaranta Comuni. Gli autori ricordano che già nel marzo duemilaventitré è stata depositata un’iniziativa parlamentare per incentivare il rientro dei giovani ticinesi formati fuori Cantone, ma il Consiglio di Stato non ha ancora espresso una posizione politica né presentato un messaggio, nonostante l’aggravarsi delle tendenze demografiche: invecchiamento della popolazione, saldo negativo nella fascia venti–trentacinque anni, perdita di forza lavoro qualificata e calo delle nascite. L’interrogazione sottolinea che sempre più giovani scelgono di non rientrare, attratti da migliori condizioni salariali, maggiori opportunità professionali e una migliore conciliazione tra lavoro e vita privata altrove. Altri Paesi, come l’Italia, hanno introdotto misure mirate per favorire il rientro dei talenti, mantenute nel tempo come priorità strategica. Ignorare il fenomeno, si afferma, significherebbe accettare un progressivo indebolimento demografico ed economico del Cantone, definito da alcuni come una “glaciazione demografica”. Per questo si chiede al Consiglio di Stato di chiarire la propria posizione sull’iniziativa del duemilaventitré, di indicare eventuali alternative per contrastare la fuga dei giovani, di esprimersi sulla gravità del fenomeno e sulla sua priorità politica, e di dichiarare se intenda sostenere misure mirate e con quali risorse. Si chiedono inoltre dati sugli arrivi e sulle partenze dei giovani tra venticinque e trentacinque anni negli ultimi dieci anni, e informazioni sui loro redditi medi e mediani. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Ticino Svizzera, Quando la molestia inizia prima ancora del lavoro: annuncio shock, 13 aprile 2026
Presentata da: Fabrizio Sirica e Laura Riget. L’interrogazione prende spunto da un annuncio di lavoro pubblicato l’otto aprile duemilaventisei da una ditta di Chiasso, nel quale venivano richiesti criteri chiaramente discriminatori, come età, assenza di impegni familiari e disponibilità a “esperienze nuove fuori dalle regole comuni”. L’annuncio, ritenuto contrario alla Legge sulla parità e indicativo di un possibile contesto lavorativo discriminatorio o molesto, viene inserito dagli autori in un quadro più ampio di testimonianze e casi che mostrano derive preoccupanti nel mondo del lavoro, dove colloqui e dinamiche professionali possono sfociare in pressioni, allusioni e comportamenti inappropriati. L’interrogazione sottolinea che le molestie, soprattutto verso le donne, restano un problema diffuso e richiedono una strategia proattiva e strumenti di sostegno efficaci. Per questo vengono poste al Consiglio di Stato diverse domande: se l’annuncio giustifichi verifiche da parte degli organi competenti, se esista un monitoraggio degli annunci online, quali servizi siano disponibili per chi subisce molestie o discriminazioni, dove segnalare violazioni simili e se l’annuncio possa avere rilievo giudiziario. Infine, si chiede quale sia la valutazione del Governo sul fenomeno delle molestie e delle discriminazioni di genere e sessuali e se esista una strategia strutturata per contrastarle. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Ticino Svizzera, Servizi di assistenza e cura a domicilio, 15 aprile 2026
Presentata da: Evaristo Roncelli Cofirmatari: Albertini – Mirante. L’interrogazione segnala la forte crescita del settore dell’assistenza e cura a domicilio, divenuto centrale anche per l’invecchiamento della popolazione. Nel duemilaventiquattro sono state erogate “venticinque virgola sei milioni di ore di cure”, con un aumento del “più dieci virgola due per cento”, trainato soprattutto dalle imprese private commerciali. I fornitori privati sono aumentati rapidamente, mentre quelli pubblici hanno perso utenti, e il Ticino è stato il primo Cantone in cui, dal duemilaventuno, le imprese commerciali hanno superato quelle pubbliche per ore erogate. Si evidenzia anche la crescita del personale non qualificato nel privato, aumentato del “più quarantasette per cento dal duemilaventi”, e l’incremento delle entrate del settore, superiori alla crescita dei costi. Questo solleva dubbi su trasparenza, uso delle risorse pubbliche, concorrenza e incentivi del sistema. L’interrogazione chiede quindi dati economico‑finanziari degli ultimi cinque anni, la possibilità di pubblicarli, e una valutazione di eventuali utili anomali. Domanda inoltre se il Governo abbia analizzato le cause di risultati economici elevati, quali differenze salariali o nella gestione delle ore. Chiede poi chiarimenti sui parametri salariali, sull’eventuale uso di valutatori esterni, sugli strumenti di auditing e sul ruolo degli assicuratori nel controllo dell’appropriatezza. Infine, richiede informazioni sui salari dei dirigenti privati, su eventuali legami familiari nella governance e sull’adeguatezza della mediana salariale come riferimento. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Ticino Svizzera, Esplosione dei premi di cassa malati: ora basta!, 15 aprile 2026
L’approvazione popolare delle iniziative IP cento cinquanta e IP cento cinquantaquattro il ventotto settembre duemilaventicinque ha espresso con forza la volontà di ridurre l’impatto dei premi di cassa malati e di sostenere il potere d’acquisto delle economie domestiche. Il Consiglio di Stato riconosce questa esigenza, ma sottolinea che l’attuazione deve avvenire in un contesto finanziario cantonale già fragile, aggravato da nuovi oneri federali, dalla riforma EFAS e dalla futura abolizione del valore locativo, che potrebbero generare disavanzi insostenibili. Per questo motivo il Governo propone un’implementazione graduale e sostenibile, articolata in due tappe, con una prima fase prevista dal duemilaventisette che comporta un costo complessivo di sessantuno milioni e quattrocentomila franchi, suddivisi tra maggiori sussidi RIPAM e minori entrate fiscali dovute all’aumento delle deduzioni per i premi di cassa malati. La quota cantonale sarà finanziata in modo equilibrato tramite risparmi e nuove entrate. La prima tappa prevede un adeguamento mirato dei parametri RIPAM , aumentando le costanti che determinano il reddito disponibile massimo per ampliare la platea dei beneficiari e avvicinarsi gradualmente al principio del dieci per cento del reddito disponibile. L’intervento genera una spesa aggiuntiva di trentotto milioni e permette a circa settemiladuecento–ottomila persone in più di accedere ai sussidi. Parallelamente, l’iniziativa fiscale aumenta i limiti di deduzione per i premi assicurativi, con un impatto stimato di ventitré milioni e quattrocentomila franchi. Il Consiglio di Stato ribadisce che ogni passo dovrà essere accompagnato da misure di contenimento della spesa sanitaria e da un coordinamento tecnico e politico che garantisca il rispetto del freno ai disavanzi. L’obiettivo è applicare integralmente le iniziative entro il duemilaventinove, assicurando al contempo la sostenibilità delle finanze pubbliche e la capacità del Cantone di mantenere servizi e fiscalità equilibrati. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Ticino Svizzera, Per una gestione democratica dei collegi dei docenti, 15 aprile 2026
L’iniziativa parlamentare Sergi–Pronzini propone di modificare l’articolo 36 della Legge della scuola introducendo un Ufficio presidenziale del collegio dei docenti, composto da presidente, vicepresidente e segretario, eletto ogni anno e incaricato di convocare e dirigere le sedute, con uno sgravio orario per il presidente. Secondo il Consiglio di Stato, però, questa struttura esiste già nel Regolamento di applicazione della legge, che prevede la designazione di un presidente e la possibilità di affiancarlo con altre figure di supporto, oltre a consentire la convocazione delle sedute su richiesta del consiglio di direzione o di almeno un quinto dei docenti. La proposta non introdurrebbe quindi elementi realmente nuovi, ma trasferirebbe nella legge aspetti già disciplinati a livello regolamentare, irrigidendo procedure che devono restare flessibili per adattarsi alle diverse realtà scolastiche. Inoltre, attribuire all’Ufficio presidenziale la competenza ordinaria di convocare le riunioni modificherebbe l’equilibrio attuale tra direzione e collegio senza una necessità dimostrata, mentre la previsione di uno sgravio orario comporterebbe costi aggiuntivi non sostenibili. Poiché l’assetto vigente garantisce già un funzionamento efficace dei collegi e un adeguato coinvolgimento dei docenti nei processi decisionali, il Consiglio di Stato conclude che non vi è motivo di intervenire sulla legge e invita il Gran Consiglio a respingere l’iniziativa. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Ticino Svizzera, Dipartimento del territorio, pista ciclabile regionale della Vallemaggia, 15 aprile 2026
La mozione del sei ottobre duemilaventicinque chiedeva al Consiglio di Stato di valutare la fattibilità tecnica, territoriale ed economica del prolungamento della pista ciclabile regionale della Vallemaggia fino a Peccia, includendo studi, aggiornamenti pianificatori, possibili finanziamenti e priorizzazione degli interventi. Il Consiglio di Stato riconosce l’importanza della ricostruzione nelle zone colpite dall’alluvione e comprende le motivazioni dei proponenti, ma ritiene non realizzabile il progetto nelle modalità richieste. Una prima analisi evidenzia infatti criticità rilevanti : pendenze elevate, assenza di punti d’interesse significativi, impossibilità tecnica di realizzare una carreggiata con corsie ciclabili e costi molto alti a fronte di un’utenza potenziale limitata. Inoltre, il prolungamento non è mai stato considerato strategico nei Programmi d’agglomerato del Locarnese (PALoc) e non può essere integrato nel PALoc 6 né nel Piano direttore. Il Consiglio di Stato conferma che i tratti danneggiati dall’alluvione saranno ripristinati secondo le norme vigenti , migliorando sicurezza e fruibilità dei percorsi esistenti, ma giudica non giustificabile un investimento così oneroso per un nuovo tracciato ciclabile in un contesto di difficoltà finanziarie cantonali. Per queste ragioni, il Governo propone al Parlamento di respingere la mozione . Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Ticino Svizzera, Dipartimento delle istituzioni, pene e misure per adulti, 15 aprile 2026
Il Messaggio presenta al Parlamento ticinese due modifiche legislative: una alla Legge sull’esecuzione delle pene e delle misure per gli adulti (LEPM) e una alla Legge sull’organizzazione delle autorità penali minorili (LOAPM). L’obiettivo generale è alleggerire il carico di lavoro dei magistrati e rendere più efficiente l’attività degli uffici giudiziari, introducendo la possibilità di delegare ai segretari giudiziari (funzionari giuristi) alcune attività istruttorie, in particolare le audizioni. Per quanto riguarda la LEPM, il Consiglio di Stato propone di modificare gli articoli dieci e undici per permettere al Giudice dei provvedimenti coercitivi di delegare le audizioni nei casi previsti dalla legge, superando un’interpretazione restrittiva confermata da una sentenza della Corte dei reclami penali del duemilaventi. La delega riguarda solo le audizioni e non attribuisce alcun potere decisionale ai segretari giudiziari. Per la LOAPM, si propone di introdurre due nuovi capoversi all’articolo tre, consentendo al Magistrato dei minorenni di delegare audizioni e altri atti istruttori, sempre sotto la propria responsabilità e con la possibilità per le parti di chiedere che l’atto sia svolto personalmente dal magistrato. Il Governo chiarisce però che il servizio di picchetto non può essere delegato, poiché comporta decisioni urgenti che incidono sui diritti fondamentali del minore e richiedono la piena responsabilità del magistrato. Il Messaggio dà inoltre risposta all’iniziativa parlamentare del quindici settembre duemilaventicinque, che chiedeva l’introduzione del principio di delega nella magistratura dei minorenni. Poiché il contenuto dell’iniziativa coincide sostanzialmente con quanto già previsto dal Governo, l’Esecutivo propone di respingerla e di approvare invece il controprogetto governativo, più completo e sistematicamente coerente. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/
- Italia Governo Italiano, 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, 13 aprile 2026
In occasione del centosettantaquattresimo anniversario della Polizia di Stato, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto a Palazzo Chigi una delegazione istituzionale guidata dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal Capo della Polizia Vittorio Pisani. Durante l’incontro sono stati scambiati doni simbolici con gli agenti presenti. La Presidente ha poi consegnato alla famiglia del Vice Sovrintendente Aniello Scarpati, caduto in servizio nel duemilaventicinque, un cofanetto con l’esemplare ufficiale del Tricolore. Presente anche l’Agente scelto Ciro Cozzolino, rimasto ferito nello stesso intervento. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.governo.it
- Italia regione Umbria, Monitoraggio azienda Zetronic di Padova, 15 aprile 2026
Nel tavolo regionale di monitoraggio tenuto alla Zetronic di Padova, azienda e sindacati hanno discusso gli aggiornamenti del piano industriale avviato dopo l’acquisizione dallo stabilimento Molex. La nuova proprietà ha illustrato i progressi ottenuti nell’ultimo anno, tra mantenimento dei clienti, sviluppo di nuovi progetti e ritorno alla sostenibilità economica, con ulteriori investimenti previsti. Per gestire l’esubero temporaneo di personale, è stato concordato e sottoscritto il Contratto di solidarietà, evitando licenziamenti e tutelando i centoventi lavoratori. L’assessore Massimo Bitonci ha definito incoraggiante il percorso di rilancio e ha annunciato che il tavolo regionale tornerà a riunirsi dopo la pausa estiva. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.umbria.it
- Italia regione Umbria, La Regione riconosce il Cammino Rigoni Stern, 15 aprile 2026
La Regione Veneto ha riconosciuto il Cammino Rigoni Stern come nuovo percorso della Rete dei Cammini Veneti. L’itinerario, dedicato allo scrittore Mario Rigoni Stern, collega Vicenza ad Asiago lungo settantatré chilometri in quattro tappe, attraversando luoghi simbolo della sua vita, scenari naturalistici e tratti storici come l’ex ferrovia Rocchette–Asiago. Il cammino unisce dimensione culturale, spirituale e ambientale, rievocando anche il pellegrinaggio compiuto dallo scrittore nel millenovecentoquarantacinque. La Regione lo definisce un investimento strategico nel turismo lento e sostenibile, capace di valorizzare territori, comunità ed economie locali. Anche l’assessore Marco Zecchinato sottolinea il valore identitario del percorso e il suo contributo alla crescita dei Comuni coinvolti. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.umbria.it











