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696 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Italia, Cena Galeotta: la brigata di cucina della Dogaia, 4 aprile 2026

    Un menù raffinato – dalla vellutata di carote arrosto al risotto ai piselli con stracciatella e limone, fino alla coppa di maiale con verdure e a una panna cotta alla vaniglia – è stato il biglietto da visita dei detenuti che seguono il percorso alberghiero all’interno della Dogaia di Prato. Per una sera, grazie all’iniziativa Cena Galeotta ideata da tre consiglieri della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, il carcere si è trasformato in un vero ristorante e gli studenti-detenuti hanno potuto mettere alla prova le competenze acquisite durante le lezioni dell’istituto Datini, guidati dal direttore Luca Cicerelli e dalla dirigente Francesca Zannoni. Per molti di loro è stata la prima occasione di confrontarsi con ospiti esterni, un’esperienza che – sottolinea Zannoni – ha rappresentato un momento formativo prezioso e molto atteso. Alla serata hanno partecipato la presidente della Fondazione, Diana Toccafondi, diversi membri degli organi direttivi e la direttrice della Società della Salute, Lorena Paganelli. Il dirigente penitenziario ha evidenziato come iniziative di questo tipo incarnino lo spirito della Costituzione: coinvolgere istituzioni e comunità nella rieducazione e nel reinserimento sociale delle persone detenute. Durante la cena, alcuni partecipanti hanno condiviso le proprie storie e le difficoltà della vita in carcere, raccontando come attività formative, sportive e culturali siano fondamentali per mantenere un legame con il mondo esterno. La presidente Toccafondi ha ricordato l’impegno costante della Fondazione nel sostenere la casa circondariale: dall’acquisto di materassi, televisori, lavatrici e asciugatrici, ai macchinari per la disinfezione, fino ai kit di prima accoglienza per i detenuti più fragili. Da anni, inoltre, la Fondazione supporta i progetti culturali e teatrali portati avanti da Metropopolare all’interno della Dogaia, contribuendo a creare spazi di dialogo e crescita condivisa. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.gnewsonline.it

  • Italia, dal MUR 2,25 milioni per 300 borse di studio a studenti, 26 marzo 2026

    Roma, ventisei marzo duemilaventisei – Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha avviato una nuova misura per ampliare l’accesso alla formazione superiore e favorire percorsi di integrazione. Su impulso della ministra Anna Maria Bernini, è stato pubblicato un avviso che mette a disposizione trecento borse di studio rivolte a studenti e studentesse con protezione internazionale, sussidiaria o temporanea, iscritti nell’anno accademico duemilaventicinque/duemilaventisei alle istituzioni AFAM e alle Scuole Superiori per Mediatori Linguistici. L’intervento si inserisce nel progetto MUR‑FAMI undicidiciassette, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione dell’Unione europea, che punta a rafforzare la capacità del sistema italiano di accogliere e includere studenti provenienti da Paesi terzi nei percorsi di alta formazione. Ogni borsa ha un valore di circa settemila euro, con una possibile maggiorazione del quindici per cento per chi possiede un ISEE pari o inferiore a tredicimilanovecentosettantaquattro euro e trenta centesimi. Il budget complessivo dell’operazione è di circa due milioni e duecentocinquantamila euro. L’avviso è rivolto alle istituzioni AFAM e alle SSML, che gestiranno l’assegnazione delle borse in collaborazione con gli enti per il diritto allo studio. Le candidature potranno essere inviate tra il trenta marzo e il quindici maggio duemilaventisei, dopodiché ciascuna istituzione pubblicherà i propri bandi destinati agli studenti. La misura riprende un modello già sperimentato con successo nelle università grazie al Fondo FAMI, che ha permesso di finanziare cento borse di studio, contribuendo a creare reali opportunità di inclusione attraverso l’istruzione. Tutte le informazioni operative sono disponibili sul sito del Ministero. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.mur.gov.it

  • Italia, Ministro Foti: "Quadro finanziario pluriennale è determinante per il futuro", 24 marzo 2026

    Il Ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, intervenendo a Bruxelles durante un incontro riservato promosso da Confcooperative, ha evidenziato il ruolo decisivo che il quadro finanziario pluriennale duemilaventotto–duemilatrentaquattro avrà per l’Unione europea e per diversi dossier seguiti dall’Italia. Riguardo alla Politica Agricola Comune, Foti ha ribadito che, proprio perché si tratta di una politica condivisa, non può essere condizionata da scelte individuali dei singoli Stati nella fase di erogazione delle risorse. Ha poi richiamato l’importanza di competitività e coesione, sostenendo che i fondi dedicati dovrebbero almeno mantenere la dotazione del precedente ciclo finanziario. Il Ministro ha infine proposto di valutare un sistema basato su obiettivi, ispirato all’impostazione del PNRR italiano e del programma europeo Next Generation EU. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.affarieuropei.gov.it

  • Italia, Parliamo, online la newsletter e il podcast di marzo, 30 marzo 2026

    Il nuovo numero di PArliamo, la newsletter del Dipartimento della Funzione Pubblica realizzata con Formez e disponibile anche in formato podcast, propone un ampio aggiornamento su rinnovi contrattuali, PNRR, avvisi pubblici, appuntamenti istituzionali e iniziative formative dedicate ai dipendenti pubblici. L’edizione di marzo si apre con gli Stati generali dei piccoli Comuni, che hanno riunito alla Nuvola di Roma oltre mille e settecento partecipanti tra amministratori, tecnici ed esperti. L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo del progetto P.I.C.C.O.L.I., che in cinque anni ha coinvolto più di mille e cinquecento enti locali. Ampio spazio è dedicato alle nuove firme all’Aran: i contratti del comparto e della dirigenza delle Funzioni locali per il triennio duemilaventidue–duemilaventiquattro, che interessano oltre quattrocentomila lavoratori, e il rinnovo del comparto Sanità per più di centotrentasettemila dirigenti, tra medici e professionisti sanitari. Presenti anche aggiornamenti sui contratti dei tecnologi dell’Istruzione e ricerca e sul CCNL della Presidenza del Consiglio per il triennio duemiladiciannove–duemilaventuno. La newsletter racconta poi gli eventi pubblici del mese: dalla presentazione del nuovo Rapporto sulla formazione della PA, che inaugura una serie di pubblicazioni dedicate ai temi chiave del PNRR, all’incontro con la Comunità di pratica dei responsabili HR e della formazione, durante il quale è stata lanciata la Syllabus Community, piattaforma digitale per condividere esperienze e buone pratiche. Un focus è dedicato al pacchetto di oltre venti misure di semplificazione appena entrate in vigore, che coinvolgono più di ottocentomila imprese e riducono gli oneri burocratici di circa due miliardi di euro l’anno. La parte finale è riservata alla formazione: in evidenza il programma “abc Data Academy”, rivolto alla Camera dei deputati, e il nuovo percorso “Percorsi Comuni”, pensato per supportare gli enti locali nella transizione energetica e nel rafforzamento delle competenze su energia, efficienza e sostenibilità. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.funzionepubblica.gov.it

  • Italia, Parere favorevole su DDL caregiver, avanti per riconoscimento, 02 aprile 2026

    Il via libera della Conferenza Unificata al disegno di legge dedicato ai caregiver familiari segna, secondo la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, un passaggio decisivo verso il riconoscimento di chi ogni giorno si prende cura dei propri cari e chiede sostegno, non sostituzione, in un compito tanto delicato. Locatelli ha ricordato che questo provvedimento è atteso da molto tempo: arriva dopo un decennio di tentativi non andati a buon fine e nasce dal lavoro condiviso di oltre cinquanta realtà coinvolte in un tavolo tecnico. La proposta introduce un sistema di tutele differenziate, partendo dal caregiver convivente prevalente per arrivare a riconoscere l’impegno di tutti coloro che svolgono questo ruolo. La legge dispone risorse certe, pari a duecentocinquantasette milioni di euro, la dotazione più alta mai prevista nelle precedenti iniziative legislative. La Ministra ha sottolineato che questo risultato rappresenta una base solida da cui proseguire per rafforzare ulteriormente strumenti e misure a supporto delle famiglie. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.disabilita.governo.it

  • Italia regione Abruzzo, Emergenza maltempo: massimo coordinamento per sicurezza, 4 aprile 2026

    In Abruzzo prosegue senza sosta il lavoro per fronteggiare gli effetti del maltempo. Nella giornata di oggi una vasta delegazione istituzionale ha effettuato una serie di verifiche sul territorio: insieme al presidente della Regione, Marco Marsilio, erano presenti il capo della Protezione Civile nazionale Fabio Ciciliano, gli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Tiziana Magnacca, i vertici della Protezione Civile regionale e diversi rappresentanti parlamentari e del Consiglio regionale. La prima tappa ha riguardato l’alto Vastese, dove si è registrata la rottura della condotta idrica sul fiume Trigno. Successivamente Marsilio ha sorvolato in elicottero le zone più colpite per una valutazione dall’alto, prima di raggiungere Silvi, dove si è svolta una riunione operativa con amministratori locali, tecnici e strutture di protezione civile per definire lo stato della situazione e programmare gli interventi successivi. Durante il confronto è stata confermata la piena sinergia tra istituzioni nazionali, regionali e comunali, con l’obiettivo prioritario di tutelare la popolazione, garantire assistenza e mantenere un monitoraggio costante delle aree interessate. Marsilio ha ricordato che fin dalle prime ore dell’emergenza è stato attivato un dispositivo rapido ed efficace, che ha permesso di mettere in sicurezza le persone coinvolte. È già iniziata anche la ricognizione dei danni in vista della gestione dello stato di emergenza sulla piattaforma nazionale condivisa con il Governo. La presenza di Ciciliano sul territorio è stata interpretata come un segnale concreto dell’attenzione del livello centrale. Il capo della Protezione Civile nazionale ha sottolineato la collaborazione tra tutte le istituzioni, comprese le Prefetture, e l’importanza delle verifiche tecniche in corso per orientare le prossime decisioni. Il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, ha espresso gratitudine per la tempestività degli interventi e per la vicinanza dimostrata alla comunità locale. Le attività di controllo e presidio continueranno anche nelle prossime ore, con il coinvolgimento costante dei tecnici e delle strutture operative. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.regione.abruzzo.it

  • Italia, FUSIONI DI COMUNI IN TRENTINO, 4 aprile 2026

    A dieci anni dal grande processo di fusione dei Comuni trentini, il territorio sta avviando una riflessione approfondita sui risultati ottenuti e sulle prospettive future. Anche Uncem ha contribuito al confronto, partecipando all’iniziativa promossa dal Comune di Altavalle, che ha riunito amministratori locali, rappresentanti istituzionali ed esperti. Il messaggio emerso è chiaro: nessun Comune può pensare di affrontare da solo le sfide attuali. Che si scelga la strada della fusione o quella delle Unioni, la collaborazione è indispensabile per costruire un futuro solido, tanto per i piccoli quanto per i grandi enti. Non si tratta di una questione di risparmio, né di creare aggregazioni funzionali che finirebbero per frammentare ulteriormente competenze e responsabilità. Serve invece una pianificazione coerente, basata su un modello organizzativo stabile, come già avviene in diversi Paesi europei. Ripensare l’assetto dei Comuni non è un esercizio tecnico o contabile, ma un processo politico che richiede visione e capacità di superare logiche individualistiche. Solo così si possono affrontare problemi strutturali come la carenza di personale o le risorse limitate. In questo percorso, il Consorzio dei Comuni trentini ha svolto un ruolo fondamentale nell’accompagnare gli enti negli ultimi dieci anni. Il tema non è giudicare se le fusioni siano state positive o negative, ma costruire percorsi che rafforzino la democrazia locale e l’autonomia istituzionale, evitando che i Comuni dipendano da soggetti esterni o da fornitori privati. L’esperienza avviata in Trentino, afferma il presidente nazionale di Uncem Marco Bussone, dovrebbe diventare un riferimento per tutte le Regioni: oggi nessun Comune, grande o piccolo, può permettersi di restare isolato. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.uncem.it

  • Italia, Pasqua di solidarietà, al fianco dei pazienti negli ospedali di Roma, 4 aprile 2026

    In vista della Pasqua, la Polizia di Stato ha rinnovato la propria presenza solidale negli ospedali della Capitale, trasformando anche quest’anno le corsie in luoghi di incontro e vicinanza. Gli operatori dell’Ufficio Comunicazione istituzionale, della Polizia postale e della questura di Roma hanno fatto visita ai reparti, portando doni e uova di cioccolato ai pazienti ricoverati e dedicando loro tempo, ascolto e parole di incoraggiamento. L’iniziativa, sostenuta grazie alla collaborazione con Nestlé e L’Erbolario, ha coinvolto numerose strutture sanitarie romane: dal Sandro Pertini al San Giovanni Addolorata, dal Gemelli al CTO Alesini, fino al San Camillo Forlanini, al policlinico Umberto I, all’Ifo San Gallicano e al policlinico Tor Vergata. Un percorso che ha permesso agli agenti di incontrare adulti e bambini, offrendo un momento di serenità a chi sta affrontando un periodo difficile e manifestando al personale sanitario un segno concreto di riconoscenza. Oltre ai piccoli regali, ciò che gli agenti hanno voluto portare è stato soprattutto un gesto di prossimità, per far sentire meno soli i pazienti e le loro famiglie e rafforzare il legame tra istituzioni e comunità. Una presenza che va oltre i compiti di sicurezza e ordine pubblico e che interpreta pienamente lo spirito di “esserci sempre”. In un momento dell’anno in cui la solitudine può pesare di più, la scelta di essere accanto ai più fragili assume un valore ancora più profondo. La collaborazione tra Polizia di Stato, strutture sanitarie e partner privati dimostra quanto un’azione condivisa possa contribuire al benessere delle persone e diventare un modello replicabile anche altrove. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.poliziadistato.it

  • Italia, Bari, Intercettati circa 8 milioni di euro non dichiarati, 3 aprile 2026

    Nel duemilaventicinque i porti e l’aeroporto di Bari hanno visto crescere i flussi di viaggio, rendendo necessari controlli più intensi. L’azione congiunta di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane, basata sul protocollo operativo rinnovato, ha permesso di intercettare circa otto milioni di euro non dichiarati in entrata e in uscita dal Paese. Al porto sono stati svolti oltre cinquecentosessanta interventi, con il sequestro di circa sei milioni di euro e sanzioni per ottocentosettantanovemila euro. All’aeroporto, con circa cinquecentosessanta controlli, sono stati individuati due milioni di euro irregolari e sanzioni per poco più di centotrentamila euro. Le verifiche hanno rivelato tecniche di occultamento sempre più sofisticate, mentre l’unità cinofila anti‑valuta ha fornito un contributo decisivo. I risultati confermano il ruolo strategico dei controlli nel contrasto ai traffici illeciti e nella tutela degli interessi economico‑finanziari nazionali. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.gdf.gov.it

  • Italia, Iniziativa di solidarietà della Guardia di finanza, 3 aprile 2026

    Le Fiamme Gialle di Taranto hanno organizzato una raccolta fondi per sostenere il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale “SS. Annunziata”. Il Comandante provinciale ha consegnato un assegno simbolico da cinquemila euro, destinato alla formazione specialistica del personale medico. All’iniziativa hanno partecipato i militari del Comando Provinciale e del Gruppo Aeronavale, presenti alla cerimonia insieme allo staff sanitario e ai rappresentanti dell’associazione AGTOE. Durante la visita sono state donate anche uova di Pasqua e gadget ai piccoli pazienti, che hanno potuto incontrare le unità cinofile “Basco” e “Bessy”. L’ospedale ha ringraziato la Guardia di Finanza per il gesto solidale, riconoscendone il valore sociale. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.gdf.gov.it

  • Regione Marche. L’assessore al Bilancio Pantaloni incontra il comandante regionale della Guardia di Finanza

    Data: 16 Gennaio 2026 L’assessore regionale al Bilancio e Finanze delle Marche, Francesca Pantaloni, ha incontrato il comandante regionale della Guardia di Finanza, generale Nicola Altiero, per rafforzare la collaborazione istituzionale nella lotta all’evasione fiscale e alla criminalità economica. Entrambe le parti hanno ribadito l’importanza della legalità e della trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche, a tutela di cittadini e imprese. Durante l’incontro è stato richiamato il Protocollo d’intesa tra Regione Marche e Guardia di Finanza, che consente uno scambio strutturato di informazioni e un coordinamento efficace dei controlli, in particolare sulla prevenzione delle frodi e sull’uso corretto dei fondi pubblici, compresi quelli europei e del PNRR. Il confronto ha confermato la volontà di proseguire un lavoro congiunto per sostenere lo sviluppo regionale nel rispetto delle regole. Fonte sito: https://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/114282/L-assessore-al-Bilancio-Pantaloni-incontra-il-comandante-regionale-della-Guardia-di-Finanza

  • Italia, Smantellato “Supermarket” di droghe sintetiche, 3 aprile 2026

    Un intervento nato quasi per caso in un appartamento della Magliana ha permesso alla Guardia di Finanza di Roma di scoprire una rete ben organizzata dedicata allo stoccaggio e alla distribuzione di droghe sintetiche tra la Capitale e l’area tiburtina. Durante quella prima operazione, condotta insieme ai militari di Tarquinia, i Finanzieri hanno trovato dosi già pronte di ecstasy, ketamina, MDMA e cocaina, oltre al materiale per il confezionamento. L’uomo presente nell’abitazione è stato arrestato e posto ai domiciliari dopo il giudizio immediato. Da quel punto, l’indagine coordinata dalla Procura di Roma ha portato i militari verso un casale isolato tra Tivoli e Castel Madama. All’interno è stato individuato un secondo soggetto, che risultava essersi allontanato dalla misura restrittiva cui era sottoposto. L’ispezione dell’edificio ha rivelato un elemento inatteso: grazie al cane antidroga Holden, è stato individuato un vano nascosto ricavato dentro un muro di tufo, accessibile solo tramite un ingegnoso sistema di apertura automatizzata attivato da contatti elettrici occultati. Nel nascondiglio erano conservati circa tre chili e mezzo di “Tusi”, la cosiddetta “cocaina rosa”: una miscela sintetica altamente pericolosa, ottenuta combinando sostanze a basso costo come ketamina e MDMA e colorata artificialmente per aumentarne l’attrattiva sul mercato illegale. Nonostante la sua tossicità, questa droga viene venduta a prezzi elevatissimi, fino a quattrocento euro al grammo, generando profitti enormi. Il quantitativo sequestrato avrebbe potuto fruttare circa un milione e quattrocentomila euro. L’uomo trovato nel casale è stato trasferito nel carcere di Rebibbia e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Tivoli, che ha convalidato l’arresto. Le accuse riguardano evasione e traffico di stupefacenti. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.gdf.gov.it

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