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- Consiglio nazionale svizzero: bocciata mozione su rimborso debito AI, 17 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha respinto l’idea di fissare già oggi vincoli per il rimborso del debito dell’AI verso l’AVS, pari a 10 miliardi di franchi, bocciando la mozione del senatore Damian Müller sia nella versione originale sia in quella modificata dalla commissione. Müller chiedeva un rimborso entro il 2045 , agendo soprattutto sulle uscite, mentre la commissione proponeva di considerare anche nuove entrate, escludendo però aumenti di IVA e contributi salariali. La maggioranza ha giudicato irrealistico un rimborso basato quasi solo sulle spese, mentre la sinistra ha ricordato che il tema è già affrontato nella revisione dell’AI in corso. La ministra Elisabeth Baume‑Schneider ha ribadito che il governo presenterà entro fine anno un avamprogetto che dovrebbe ridurre le spese e migliorare la situazione finanziaria, prevedendo se necessario un aumento dei contributi salariali dello 0,1–0,2% . Al voto, la versione iniziale della mozione è stata respinta con 106 voti contro 78 e 4 astenuti , mentre la versione modificata è caduta con 126 voti contro 61 . Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Il Consiglio degli Stati svizzero in breve, 17 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha raccomandato la bocciatura dell’iniziativa sull’alimentazione, giudicata irrealistica, dopo che il Consiglio nazionale aveva già respinto il testo lo scorso dicembre senza proporre un controprogetto. L’iniziativa “Per un’alimentazione sicura…”, che mira a rafforzare la sicurezza alimentare puntando su più derrate vegetali rispetto a quelle animali, è ora pronta per le votazioni finali. Sul fronte dei salari minimi, gli Stati hanno stabilito per 27 voti a 15 che i contratti collettivi di lavoro dichiarati di obbligatorietà generale prevalgano sui salari minimi cantonali, confermando con lo stesso risultato ( 27–15 ) l’entrata in materia e respingendo la proposta rosso-verde di non dare seguito al progetto; il dossier torna al Nazionale, mentre in aula è stata evocata la possibilità di un referendum. È stato inoltre approvato per 32 voti a 6 e 2 astensioni l’accordo di libero scambio AELS–Malaysia, che prevede agevolazioni doganali fino a 12’500 tonnellate di olio di palma, punto contestato dalle organizzazioni ambientaliste; i sostenitori assicurano nuovi obblighi in materia di diritti umani, lavoro e ambiente. Gli Stati hanno poi respinto una mozione del Nazionale che chiedeva di portare al 100% la copertura dei costi dell’Ufficio federale del servizio civile, mentre hanno accolto tacitamente una mozione del Nazionale sulla proporzionalità nell’ordinanza sui pagamenti diretti. Con 29 voti a 10 è stato approvato un postulato del senatore Pascal Broulis (PLR/VD) per favorire la produzione indigena nelle manifestazioni sostenute dallo Stato. È stata respinta tacitamente l’iniziativa ticinese che chiedeva l’introduzione di una seconda lingua obbligatoria per gli apprendisti, ora trasmessa al Nazionale, mentre due iniziative cantonali di BE e TG sull’autoapprovvigionamento in zucchero sono state stralciate. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: iniziativa neutralità, tramonta definitivamente controprogetto, 17 marzo 2026
L’ Iniziativa sulla neutralità andrà al voto senza controprogetto . Il Consiglio nazionale , con 108 voti a 83 , ha respinto per la seconda volta la proposta del Consiglio degli Stati di affiancarle un controprogetto diretto. Il testo era già stato bocciato in prima lettura da entrambe le Camere, ma gli Stati avevano insistito due volte per un controprogetto. Con il nuovo no del Nazionale, l’opzione è definitivamente esclusa. L’iniziativa “ Salvaguardia della neutralità svizzera ”, lanciata da Pro Svizzera e membri dell’ UDC , chiede di iscrivere in Costituzione una definizione rigida di neutralità: niente adesione ad alleanze militari o di difesa (salvo in caso di attacco diretto) e divieto di sanzioni contro Stati belligeranti, in contrasto con la linea adottata verso la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: approvato "sgravio 27", eliminate tutte le divergenze, 17 marzo 2026
Il Parlamento ha chiuso l’iter sul pacchetto di risparmi “sgravio 27” , eliminando le ultime due divergenze su frutta e giovani Svizzeri all’estero . Le Camere hanno confermato che il risanamento avverrà solo tramite tagli alle uscite , senza nuove entrate. Il pacchetto approvato prevede risparmi di 1,4 miliardi nel 2027 , 1,9 miliardi nel 2028 e quasi 2 miliardi nel 2029 , contro i 2,4 miliardi richiesti dal Consiglio federale per il 2027 e i circa 3 miliardi per 2028–2029. Con questi valori, il bilancio 2027 presenta un deficit strutturale di quasi 600 milioni , ha indicato Karin Keller-Sutter, annunciando proposte correttive nel preventivo e un nuovo dibattito nella sessione invernale 2027 . La ministra ha ribadito la necessità del pacchetto: senza la parte soggetta a referendum si aprirebbe un buco di 1,2 miliardi nel 2027, col rischio di tagli alle spese non vincolate. Restano però aperti dossier centrali come finanziamento dell’esercito e tredicesima AVS . Lo “sgravio 27” è definito un passaggio intermedio ma decisivo. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati: nessuna chance per iniziativa sull'alimentazione, 17 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha raccomandato tacitamente di respingere l’ Iniziativa sull’alimentazione , seguendo la decisione del Nazionale di dicembre , che aveva rinunciato anche a un controprogetto. L’iniziativa, promossa da “Acqua pulita per tutti” , chiede di aumentare il tasso di autoapprovvigionamento dall’attuale 46% ad almeno 70% , di favorire la produzione e il consumo di derrate vegetali rispetto a quelle animali , e di garantire entro 10 anni acqua potabile, biodiversità e fertilità del suolo. In aula sono però prevalsi i dubbi sulla realizzabilità : per la commissione, portare l’autoapprovvigionamento al 70% “non è realistico”, ha spiegato Peter Hegglin (Centro/ZG), anche per le tempistiche ristrette. La Confederazione integra già questi obiettivi nella politica agricola 2030+ , considerata una via più praticabile. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: Contratti collettivi di lavoro prevalgano sui salari minimi cantonali, 17 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha deciso di entrare in materia, con 27 voti contro 15 , sulla riforma che darebbe priorità ai CCL dichiarati di obbligatorietà generale rispetto ai salari minimi cantonali , seguendo il progetto già approvato dal Nazionale nel giugno 2024 . La modifica alla LOCCL deriva da una mozione di Erich Ettlin approvata nel 2022 , nonostante il Consiglio federale fosse contrario. Oggi i salari minimi sono in vigore in 5 cantoni : Ginevra, Neuchâtel, Giura, Basilea Città e Ticino. La riforma non cambierebbe la situazione ticinese, dove il salario minimo già non prevale sui CCL con clausola di obbligatorietà generale. Per il relatore Fabio Regazzi, la priorità ai CCL è necessaria per evitare la frammentazione delle condizioni di lavoro e proteggere il partenariato sociale. Ginevra e Neuchâtel, dove il salario minimo prevale sui CCL, dovrebbero però mantenere il regime attuale. Una minoranza ha contestato il progetto per ragioni istituzionali: 25 cantoni lo hanno respinto in consultazione e, secondo Tiana Moser e Pierre-Yves Maillard, la riforma interferirebbe con la sovranità cantonale e con decisioni popolari che hanno introdotto i salari minimi. Maillard ha inoltre avvertito che, in vista del dibattito sui Bilaterali III , approvare questa riforma sarebbe un “autogol” sul piano della sovranità. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: Malaysia, via libera accordo di libero scambio, 17 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha approvato l’accordo di libero scambio AELS–Malaysia con 32 voti favorevoli , 6 contrari e 2 astensioni , inviando il dossier al Nazionale. L’intesa punta ad abolire i dazi doganali, ridurre la burocrazia e offrire alle imprese svizzere un migliore accesso al mercato malese. Il ministro Guy Parmelin ha definito l’accordo un passo decisivo per rafforzare le relazioni economiche bilaterali. Critiche invece dalle organizzazioni ambientaliste, che contestano le agevolazioni per 12'500 tonnellate di olio di palma, prodotto associato alla deforestazione in Malaysia. I sostenitori assicurano che l’accordo introduce nuovi obblighi su diritti umani, tutela del lavoro e protezione ambientale, incluse norme sulla produzione sostenibile e sul commercio dell’olio di palma. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: lottare meglio contro certificati medici falsi, 17 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato, con 123 voti a 60 , una mozione della CSSS-N per contrastare i certificati medici compiacenti , prevedendo un allentamento del segreto professionale ; il dossier passa ora agli Stati. La mozione chiede al Consiglio federale misure contro certificati fraudolenti o redatti con negligenza, per ridurre gli oneri ingiustificati per datori di lavoro e assicurazioni sociali. Secondo Diana Gutjahr, tali certificati causano una perdita stimata di 70 miliardi di franchi , pari al 9% del PIL . La sinistra ha contestato duramente il progetto: Léonore Porchet ha denunciato che “pazienti e medici diventano capri espiatori” e che la misura penalizzerebbe in particolare le donne incinte . Pierre-Alain Fridez, medico, ha ricordato che i certificati falsi sono pochi, posizione sostenuta anche dalla ministra della salute Elisabeth Baume-Schneider, preoccupata per l’aumento degli oneri amministrativi. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: apprendisti, no a una seconda lingua obbligatoria, 17 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha respinto tacitamente l’iniziativa ticinese che chiedeva di rendere obbligatorio lo studio di una seconda lingua per ottenere l’ AFC , ritenendo la misura inadatta alle esigenze delle diverse professioni. Secondo la maggioranza, spetta alle OML decidere se una lingua supplementare è necessaria, come già avviene oggi. Il Consiglio federale raccomanda inoltre a OML e Cantoni di valutare l’integrazione di una seconda lingua nazionale o straniera durante la revisione delle formazioni professionali di base e di promuovere la mobilità . Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Rivista Atra – orizzonti, associazione svizzera per l'abolizione della vivisezione, marzo 2026
La sperimentazione animale viene definita sempre sbagliata, a prescindere da numero, specie e gravità degli esperimenti, perché ritenuta crudele, obsoleta e mai validata scientificamente. Da anni si portano avanti iniziative, referendum e sostegni ai metodi alternativi, con l’obiettivo – ancora lontano – dell’abolizione totale della vivisezione. In questo numero si presenta una petizione della LSCV contro il test del nuoto forzato, insieme a un articolo sulle nuove frontiere della neurologia, un’inchiesta sull’uso dei conigli per gli anticorpi e un approfondimento su progetti internazionali che mirano a superare la sperimentazione animale. La situazione svizzera viene definita pessima: a pagina 15 si analizza il concordato STAAR, creato per promuovere presso l’opinione pubblica la validità della ricerca sugli animali. Spazio anche agli aggiornamenti sull’iniziativa contro le pellicce e alle novità sulla campagna contro l’importazione del foie gras. Fonte: www.atra.info
- Rivista Atra – orizzonti, associazione svizzera per l'abolizione della vivisezione pagina 3, marzo 2026
Il controprogetto all’iniziativa sul foie gras, messo in consultazione dal 3 novembre al 7 dicembre 2025 dalla CSEC‑N, viene giudicato privo di ambizione: promette una riduzione delle importazioni ma, nei fatti, non cambierà nulla. Il testo prevede solo l’obbligo di indicare sugli imballaggi la dicitura «ottenuto da oche o anatre alimentate forzatamente» e un monitoraggio affidato a UFDF e USAV, con un rapporto ogni 5 anni . Se le importazioni non diminuiranno, gli Uffici «propongono» al Consiglio federale misure limitate, senza alcun calendario: potrebbero arrivare tra 10 , 20 o 50 anni . Intanto la Svizzera continuerà comunque a importare circa 20 tonnellate l’anno per accordi con la Francia, mentre le importazioni private resteranno libere. In assenza di un vero controprogetto, l’iniziativa andrà in votazione nel 2026 . La produzione di foie gras è vietata da oltre 40 anni , ma ogni anno vengono importate più di 200 tonnellate , una contraddizione che i promotori chiedono finalmente di superare. Fonte: www.atra.info
- Parlamento Ticino Svizzera, Croce Rossa Svizzera sezione del Sottoceneri e SOS Ticino, 04 marzo 2026
Nel Messaggio n. 8657 del 4 marzo 2026 , il Consiglio di Stato risponde alla mozione del 24 marzo 2025 sulla trasparenza dei mandati a CRSS e SOS Ticino. Il Governo ricorda che il settore dell’asilo è imprevedibile e richiede flessibilità: i posti della prima fase d’integrazione sono passati da meno di 400 nel 2022 a oltre 1'000 oggi . Un concorso pubblico sperimentato nel 2023 è stato annullato perché l’unica offerta superava il budget, confermando i limiti di questo strumento. I mandati sono già monitorati tramite rapporti periodici. I controlli nelle strutture sono affidati alla Commissione sanità e sicurezza sociale, che ha effettuato una prima visita nel settembre 2024 . Per i minorenni non accompagnati – 133 nel 2023 , 76 nel 2024 , 52 nel 2025 – il Governo conferma l’accoglienza in strutture professionali attive 24/7 , ritenendo impraticabile l’affido familiare. Nessun dato conferma comportamenti criminali diffusi tra i MNA. Trasparenza e controlli sono già garantiti: la mozione è considerata evasa . Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www4.ti.ch/











