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636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Il Consiglio degli Stati svizzero in breve

    Il Consiglio degli Stati svizzero in breve. Data: 04.03.2026 Principali decisioni: Pena detentiva a vita — Gli Stati confermano che la liberazione condizionale per l’ergastolo debba essere possibile solo dopo 17 anni (oggi 15) e vogliono applicare la regola anche alle pene già in corso (33 voti a 12). Il dossier va in conciliazione. Doppio cognome dopo il matrimonio — Gli Stati mantengono la loro posizione: un cognome coniugale unico, senza possibilità di combinazioni individuali come vuole il Nazionale. Confermato anche che si può trasmettere solo il cognome da nubile/celibe. Il dossier torna al Nazionale. Crans‑Montana — Approvata la legge urgente con 33 voti a 3 e 7 astensioni: contributo una tantum di 50 mila franchi per ogni ferito e per i familiari delle vittime (41 morti, 115 feriti). Il governo chiedeva poco più di 35 milioni: 7,8 milioni per i contributi, 20 milioni per la tavola rotonda (non approvati), 8,5 milioni ai Cantoni. Il dossier passa al Nazionale. Criminalità organizzata — Approvato il postulato Julliard (Centro/JU) per valutare se servano strumenti penali più efficaci, anche ispirati all’Italia. Tifosi violenti — Approvato il postulato Gmür‑Schönenberger (Centro/LU) per accelerare le sanzioni, sul modello della Gran Bretagna. Iniziativa Bussola — Respinta per 23 voti a 22 la mozione Schmid (PLR/GR) che chiedeva di votare l’iniziativa prima dei nuovi accordi con l’UE. L’iniziativa è riuscita il 21 ottobre 2025 e chiede la doppia maggioranza per i futuri trattati con Bruxelles. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch

  • consiglio degli stati: mafie, valutare se completare legislazione attuale

    Consiglio degli stati: mafie, valutare se completare legislazione attuale. Data: 04.03.2026 Postulato e obiettivo. Il Consiglio degli Stati ha approvato tacitamente un postulato di Charles Julliard (Centro/JU) che chiede al Consiglio federale di verificare se le norme penali attuali siano sufficienti per contrastare la criminalità organizzata o se servano modelli più incisivi, come quelli adottati in Italia. Presenza del fenomeno e limiti attuali. Secondo Julliard, strutture mafiose sono attive in Svizzera da molti anni, soprattutto nel riciclaggio, nell’infiltrazione economica e nell’uso di società legali. Le condanne restano estremamente rare perché il diritto vigente richiede prove elevate di violenza o reati specifici, difficili da dimostrare per reti che agiscono nell’ombra. Posizione del Consiglio federale. Il ministro Beat Jans ha ricordato che la criminalità organizzata è in crescita in Europa e in Svizzera. Il governo ha adottato lo scorso dicembre una strategia nazionale e sta preparando un pacchetto legislativo che includerà adeguamenti giuridici e l’analisi di modelli esteri, oltre al rafforzamento della collaborazione tra Confederazione e Cantoni. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch

  • CSt: Crans-Montana, sì a contributo solidarietà vittime

    Consiglio degli stati svizzera: Crans-Montana, sì a contributo solidarietà vittime. Data: 04.03.2026 Decisione sul contributo di solidarietà. Il Consiglio degli Stati ha approvato un progetto di legge urgente che prevede un contributo una tantum di 50 mila franchi per ogni ferito e per i familiari delle vittime dell’incendio di Crans‑Montana. La decisione è stata presa con 33 voti a 3 e 7 astensioni. Dimensione della tragedia e costi complessivi. Nel rogo di Capodanno sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite. Il governo chiedeva poco più di 35 milioni di franchi, suddivisi in 7,8 milioni per il contributo di solidarietà, 20 milioni per una tavola rotonda e 8,5 milioni per sostenere i Cantoni nell’aiuto alle vittime. Scelte del plenum e limiti temporali. La Camera ha sostenuto l’idea della tavola rotonda ma ha deciso di non approvare i 20 milioni, rinviando il tema alla procedura ordinaria. La legge urgente era limitata dal governo al 2029, ma il Consiglio degli Stati ha esteso la scadenza al 2040. Prossimi passi. Il contributo potrebbe essere versato già questa primavera ai beneficiari dell’aiuto d’urgenza del Canton Vallese. Il Consiglio nazionale si esprimerà lunedì e il dossier deve essere chiuso entro la sessione. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch

  • Consiglio degli stati: tifosi violenti, accelerare punizione per aumentare deterrenza

    Consiglio degli stati: tifosi violenti, accelerare punizione per aumentare deterrenza. Data: 04.03.2026 Sanzioni più rapide contro i tifosi violenti Il Consiglio degli Stati ha approvato un postulato di Andrea Gmür‑Schönenberger (Centro/LU) che chiede procedure più rapide, sul modello britannico, per sanzionare i tifosi violenti e rafforzare l’effetto deterrente. Episodio di riferimento Il postulato nasce dai disordini dei tifosi dello Young Boys dopo la partita del 27 novembre a Birmingham contro l’Aston Villa. In quell’occasione otto tifosi sono stati arrestati e uno di loro è stato condannato già il 29 novembre a una multa e a due mesi di reclusione. Obiettivo della proposta Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch

  • Consiglio di stato: Crans-Montana, sì a contributo solidarietà

    Consiglio di stato: Crans-Montana, sì a contributo solidarietà Data: 04.03.2026 La Confederazione dovrà versare un contributo di solidarietà una tantum di 50 mila franchi a tutte le persone ferite e ai familiari delle vittime dell’incendio di Crans-Montana (VS), secondo quanto stabilito dal progetto di legge urgente approvato oggi dal Consiglio degli Stati. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch

  • Consiglio nazionale: pacchetto sgravi 27, agire su uscite, non su entrate

    Data: 04.03.2026 Consiglio nazionale: pacchetto sgravi 27, agire su uscite, non su entrate. Il Consiglio nazionale ha stabilito che il bilancio federale deve essere alleggerito solo tramite contenimento delle uscite, respingendo ogni nuova entrata fiscale. È stata bocciata la proposta di introdurre nuovi dazi agroalimentari per 131 milioni di franchi, ritenuti penalizzanti per agricoltori e consumatori. Respinte anche varie misure di risparmio nel settore agricolo. Proposte fiscali respinte. La Camera ha detto “no” all’aumento dell’imposizione sui prelievi in capitale del secondo e terzo pilastro, giudicato contrario al principio di buona fede. Bocciate inoltre nuove imposte su tabacco e alcol, poiché il pacchetto di sgravi non mira a creare nuove tasse ma a ridurre la spesa. Garanzia statale di liquidità. È stata respinta anche l’introduzione dal 2027 della garanzia statale di liquidità (PLB) per le banche sistemiche, che avrebbe generato uno sgravio di 140 milioni di franchi all’anno. Il rifiuto è arrivato sia da destra, contraria ad accelerare la misura, sia da sinistra, che la ritiene insufficiente. Il tema sarà comunque discusso separatamente. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch

  • Consiglio nazionale: sgravio 27, iniziato dibattito, sì a entrata in materia

    Consiglio nazionale: sgravio 27, iniziato dibattito, sì a entrata in materia. Data: 03.03.2026 Dibattito e voti Il Consiglio nazionale ha aperto il dossier sugli sgravi 2027–2029, con 92 proposte e 15 ore previste di discussione. Approvata l’entrata in materia con 128 voti contro 62 e 1 astensione; respinte 9 richieste di rinvio della sinistra. Posizioni politiche La maggioranza punta a frenare la spesa, ricordando impegni come l’aumento delle spese militari all’1% del PIL e la tredicesima AVS. Le uscite federali passano da 73 miliardi (2019) a 90 miliardi (2026) e 98 miliardi (2029). La sinistra critica i tagli e teme effetti su rinnovabili, formazione e sicurezza sociale. Contenuto del progetto Il Consiglio federale propone risparmi per 2,4 miliardi nel 2027 e circa 3 miliardi nel 2028–2029. Gli Stati hanno ridotto il pacchetto di circa un terzo. Il consiglio federale propone ulteriori misure: coinvolgere l’agricoltura (50 milioni/anno), aumentare i dazi agroalimentari (175 milioni/anno) e introdurre una garanzia statale per le banche sistemiche (140 milioni/anno di sgravio). Totali proposti La CdF-N punta a sgravi di 1,71 miliardi nel 2027, 2,07 miliardi nel 2028 e 2,15 miliardi nel 2029. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch/

  • Consiglio degli stati svizzero: controlli a pacchi provenienti dall'Asia, 3 marzo 2026

    Data: 03.03.2026 Consiglio degli stati svizzero: controlli a pacchi provenienti dall'Asia, 3 marzo 2026. Il Consiglio degli Stati ha approvato con 37 voti a 1 la mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede di rafforzare i controlli sui pacchi di piccole dimensioni provenienti dall’Asia. L’obiettivo è garantire la sicurezza, il rispetto degli standard svizzeri e contrastare la concorrenza sleale che penalizza le PMI. Regazzi ha ricordato che la Svizzera riceve un massiccio afflusso di pacchi, oltre 500’000 dalla sola Cina, spesso inviati a tariffe preferenziali e senza verifiche adeguate. Molti risultano contraffatti o dichiarati in modo scorretto. La mozione propone di finanziare le verifiche con una piccola imposta sugli invii. Il governo si è opposto, sottolineando che sono già in corso revisioni legislative e valutazioni sull’adozione di elementi delle normative europee, come il diritto doganale UE sui pacchi ordinati online da Paesi terzi. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch/

  • Consiglio degli stati svizzero: disoccupazione, meglio proteggere gli imprenditori

    Data: 02.03.2026 Consiglio degli stati svizzero: disoccupazione, meglio proteggere gli imprenditori. Il Consiglio degli Stati ha approvato (27 voti a 12) una revisione legislativa che amplia l’accesso alle indennità di disoccupazione per imprenditori e coniugi attivi nell’impresa. Attualmente, per beneficiare delle prestazioni occorre rinunciare definitivamente alla propria posizione, ma la riforma prevede un accesso più rapido in casi complessi come fallimenti o divorzi. Gli interessati dovranno rispettare paletti anti-abuso: periodo d’attesa di 20 giorni, indennità pari al 70% del salario assicurato (80% con figli), esclusione per membri del CdA e obbligo di almeno due anni di lavoro nell’azienda. Condizioni specifiche si applicano a seconda che l’impresa sia in liquidazione o meno. Gli Stati hanno respinto la clausola di rimborso decisa dal Nazionale, optando invece per una sospensione del diritto all’indennità se si rientra in azienda entro tre anni. I costi stimati della versione degli Stati oscillano tra 175 e 366 milioni di franchi, superiori a quelli previsti dal Nazionale (147-324 milioni). Il Consiglio federale, contrario alla riforma, ha ribadito che l’assicurazione contro la disoccupazione non deve coprire i rischi imprenditoriali. Il dossier torna ora al Nazionale per l’esame delle divergenze. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch/

  • Il Consiglio nazionale svizzero in breve, 2 marzo 2026

    Data: 02.03.2026 Il Consiglio nazionale svizzero in breve, 2 marzo 2026. Il Consiglio nazionale ha approvato una serie di atti legislativi e mozioni di rilievo. Prescrizione reati gravi: con 132 voti a 53 e 5 astensioni, adottata la revisione del Codice penale sui termini di prescrizione. Decisa l’imprescrittibilità per l’assassinio (109 a 73). Il dossier torna agli Stati. Diritto d’autore (“Google Tax”): rinviata al governo la modifica della legge, con richiesta di includere anche i fornitori di intelligenza artificiale. Il testo passa agli Stati. Adozione figliastro: approvata la modifica del Codice civile (121 a 55, 4 astensioni) per agevolare l’adozione in contesti familiari specifici. Dossier agli Stati. Pornografia infantile: approvata la mozione Bulliard-Marbach (Centro/FR), che obbliga hosting, cloud e piattaforme di comunicazione a segnalare contenuti sospetti. La Svizzera è stata segnalata come quarto Paese al mondo per hosting di materiale pedopornografico. L’oggetto va al Consiglio federale. Adozioni internazionali: con 130 voti a 35 e 16 astensioni, approvata la mozione per istituire un quadro giuridico che consenta adozioni internazionali con maggiori controlli. Il testo torna agli Stati. Identità elettronica: approvato un postulato per valutare la legge sull’Id-e due anni dopo l’entrata in vigore, verificando obiettivi e accettazione da parte della popolazione. Violenza digitale: con 98 voti a 86 e 2 astensioni, approvato un postulato che incarica il governo di esaminare la creazione di un servizio di consulenza per vittime di violenza digitale. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch/

  • Consiglio degli stati: prodotti cosmetici artigianali, meno burocrazia per vendita,02.03.2026

    Data: 02.03.2026 Consiglio degli stati: prodotti cosmetici artigianali, meno burocrazia per vendita,02.03.2026. Il Consiglio degli Stati ha approvato all’unanimità la mozione di Heidi Z’Graggen (Centro/UR) che mira a facilitare la commercializzazione di saponi e cosmetici a base di erbe aromatiche. L’atto passa ora al Nazionale. La senatrice urana ha sottolineato l’importanza di sostenere la produzione locale e di preservare un patrimonio culturale tramandato da generazioni, esentando questi prodotti artigianali dai controlli previsti per gli equivalenti industriali. Il governo si è opposto, ricordando che anche i prodotti realizzati in piccole quantità devono garantire la sicurezza dei consumatori. La ministra della sanità Elisabeth Baume-Schneider ha messo in guardia invano contro i rischi di un’esenzione generalizzata. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch/

  • Consiglio degli stati: agevolare importazione parallela dei farmaci generici

    Data: 02.03.2026 Consiglio degli stati: agevolare importazione parallela dei farmaci generici Il Consiglio degli Stati ha approvato, con 26 voti favorevoli e 15 contrari, la mozione del senatore ginevrino Mauro Poggia (MCG-UDC) che chiede di consentire a medici e farmacie l’importazione parallela di farmaci generici dall’estero. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale. Poggia ha motivato la proposta sottolineando il costo nettamente superiore dei generici in Svizzera rispetto all’estero, con conseguenze sui premi delle casse malati. La mozione include anche garanzie legate alla sicurezza. La ministra della sanità Elisabeth Baume-Schneider ha ricordato che le importazioni parallele sono già possibili, ma a condizioni precise. Ha inoltre avvertito del rischio che i produttori rinuncino a chiedere l’autorizzazione in Svizzera, con possibili ritiri dal mercato e conseguenze sull’approvvigionamento. Grazie della vostra attenzione. Ciao. Sito: https://www.parlament.ch/

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