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696 risultati trovati con una ricerca vuota
- Svizzera, Sostegno risicato ai disegni concernenti la promozione dell'alloggio, 28 aprile 2026
La Commissione sostiene, seppur con una maggioranza molto risicata, i due decreti del Consiglio federale che aumentano la dotazione del fondo di rotazione per l’edilizia abitativa di utilità pubblica e rinnovano il credito d’impegno per gli impegni eventuali nella promozione dell’alloggio. L’entrata in materia è stata possibile solo grazie al voto decisivo del presidente, mentre nella fase di dettaglio la Commissione ha respinto con nettezza ogni ulteriore incremento dei mezzi. I due decreti sono stati infine approvati senza modifiche, ancora una volta con il voto dirimente del presidente e con proposte di minoranza su tutti i punti. La maggioranza considera fondo di rotazione e credito d’impegno strumenti collaudati e indispensabili per garantire l’accesso all’alloggio alle economie domestiche più fragili e al ceto medio, sottolineando che, nell’attuale penuria abitativa, occorre utilizzare tutti gli strumenti disponibili parallelamente agli sforzi per accelerare le autorizzazioni edilizie e valutare adeguamenti del diritto della pianificazione del territorio. I due oggetti passeranno ora al Consiglio degli Stati nella sessione estiva. La Commissione ha inoltre esaminato la mozione 25.4313, già accolta dal Consiglio nazionale, che mira a reintrodurre la regola sull’indicazione della quantità nella vendita di frutta e verdura sfusa, eliminando per i consumatori l’obbligo di detrarre il peso del sacchetto. La proposta è stata sostenuta all’unanimità. La seduta, presieduta dal consigliere agli Stati Erich Ettlin, si è svolta a Berna il 27 aprile 2026, con la partecipazione del Presidente della Confederazione Guy Parmelin. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, Pacchetto Svizzera–UE, 17 aprile 2026
La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati ha avviato l’esame preliminare del pacchetto «Stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera–UE», dedicato alla nuova fase dei rapporti bilaterali. Dopo audizioni approfondite e la presentazione del messaggio da parte del vicepresidente del Consiglio federale Ignazio Cassis, la Commissione ha deciso con 9 voti contro 3 di entrare in materia sul decreto federale 1, considerato il fulcro della parte dedicata alla stabilizzazione. Ha poi respinto, con 10 voti contro 2, la proposta di rinviare il dossier al Consiglio federale per presentarlo come pacchetto unico, preferendo mantenere l’esame separato dei vari decreti. Parallelamente, la Commissione ha iniziato l’analisi dei corapporti destinati alle commissioni competenti: la Commissione dell’economia e dei tributi per la nuova legge sulla sorveglianza degli aiuti di Stato e la Commissione delle istituzioni politiche per le questioni referendarie e le modifiche legate alla libera circolazione delle persone. L’Amministrazione ha illustrato i progetti e la Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati ha avviato una prima discussione di merito, in vista dell’adozione formale dei corapporti nella seduta del 21–22 maggio 2026. Un comunicato separato, previsto per il 20 aprile, presenterà invece le decisioni sugli altri temi trattati nella riunione che non riguardano il pacchetto Svizzera–UE. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, consiglio nazionale: Cantoni Basilea, un seggio a testa agli Stati, 28 aprile 2026
Il Consiglio nazionale ha respinto l’iniziativa di Basilea Città che chiedeva di rivedere il peso politico dei due cantoni di Basilea, negando così la possibilità di ottenere un seggio supplementare al Consiglio degli Stati. L’iniziativa sosteneva che, dopo la Costituzione del 2000, la distinzione tra cantoni e semicantoni non avesse più base concettuale e che la situazione attuale, con un solo rappresentante agli Stati e mezzo voto nelle votazioni popolari, costituisse una disparità non più giustificabile, soprattutto alla luce del ruolo economico della regione. La maggioranza della commissione, tramite il relatore Gerhard Pfister, ha però messo in guardia dal modificare l’equilibrio tra cantoni grandi e piccoli e tra aree urbane e rurali, rilevando che un cambiamento per Basilea implicherebbe automaticamente lo stesso trattamento per Obvaldo, Nidvaldo e i due Appenzello, con possibili effetti anche sull’equilibrio linguistico. Una parte della sinistra, sostenuta da alcuni esponenti borghesi, ha invece giudicato necessario avviare una riflessione più ampia sulla parità di trattamento tra cantoni nel rispetto del federalismo. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, consiglio nazionale: no a un riconoscimento dello Stato di Palestina, 28 aprile 2026
Il Consiglio nazionale ha respinto l’iniziativa ginevrina che chiedeva il riconoscimento dello Stato di Palestina, ritenendo che oggi non sussistano le condizioni necessarie, in particolare l’esistenza di un governo palestinese indipendente e funzionante. La maggioranza ha inoltre sostenuto che un riconoscimento unilaterale sarebbe incompatibile con la neutralità svizzera e limiterebbe il ruolo del Paese come mediatore nel conflitto. I favorevoli, soprattutto a sinistra, hanno invece richiamato l’esempio di numerosi Stati che già riconoscono la Palestina e hanno sostenuto che questo passo contribuirebbe a contrastare le politiche annessionistiche israeliane e a rafforzare la credibilità della Svizzera nella promozione della soluzione dei due Stati. Tuttavia, tali argomentazioni non hanno trovato una maggioranza in aula. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, Giornata delle porte aperte con programma per i bambini a Palazzo federale, 28 aprile 2026
Il 2 maggio 2026 il Palazzo del Parlamento sarà aperto a bambini e famiglie con un programma pensato per far scoprire in modo ludico l’edificio e il funzionamento delle istituzioni. Il momento centrale della giornata sarà l’incontro con il presidente del Consiglio nazionale Pierre-André Page, che nel primo pomeriggio risponderà alle domande dei più giovani nella sala del Consiglio nazionale. Oltre a questa occasione di dialogo diretto, i visitatori potranno assistere a uno spettacolo di mimo, partecipare a un gioco sul processo legislativo, provare il tiro con la balestra, dedicarsi al bricolage e fare una pausa al bar degli sciroppi. I collaboratori dei Servizi del Parlamento saranno presenti per fornire spiegazioni sulla storia e l’architettura del Palazzo. L’ingresso è gratuito. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, il consiglio nazionale in breve, 27 aprile 2026
Nuovi Parlamentari. Il Consiglio nazionale ha accolto 6 nuovi parlamentari – Loïc Dobler, Miriam Locher, Arbër Bullakaj, Michèle Dünki‑Bättig, Anna‑Béatrice Schmaltz e Laura Gantenbein – subentrati rispettivamente a Pierre‑Alain Fridez, Eric Nussbaumer, Claudia Friedl, Céline Widmer, Balthasar Glättli e Felix Wettstein. Polo Farmaceutico e Tecnologico. Approvata con 127 voti contro 59 e 3 astensioni la mozione di Eva Herzog che chiede una strategia per rafforzare la Svizzera come polo tecnologico e farmaceutico; il governo dovrà attuarla. Materie Prime. Approvata tacitamente una mozione che incarica il Consiglio federale di integrare sistematicamente nei negoziati di libero scambio il tema della sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime e prodotti semilavorati strategici. Rischi delle Esportazioni. Approvata tacitamente la mozione di Pascal Broulis per rivedere la legislazione LASRE e rendere più flessibili gli strumenti di sostegno alle esportazioni, rafforzando la resilienza dell’economia svizzera. Lavoro – Formazione Continua. Con 102 voti contro 88 e 1 astensione, il Consiglio nazionale chiede una strategia nazionale per la formazione continua e la riqualificazione dei lavoratori colpiti da trasformazioni tecnologiche, economiche o normative, inclusa l’IA. Giovani Agricoltori. Approvata con 98 voti contro 83 e 9 astensioni la mozione che innalza da 35 a 40 anni il limite d’età per ottenere l’aiuto iniziale per l’acquisto di aziende e fondi agricoli. Carbon Farming. Approvato con 104 voti contro 88 e 1 astensione il postulato che chiede misure sul carbon farming, valutando norme UE, incentivi equi e impatti su sostenibilità, biodiversità e gestione dell’acqua. Successioni Aziendali. Approvata con 153 voti contro 40 la mozione che mira a ridurre gli ostacoli alle successioni aziendali e gli svantaggi rispetto alla creazione di nuove imprese. Bovini. Con 138 voti contro 46 e 9 astensioni, la Camera sostiene l’estensione dei pagamenti diretti ai bovini sotto i 160 giorni tenuti in aree esterne coperte, per migliorarne la protezione. Auto – Garanzia del Costruttore. Approvata con 109 voti contro 82 e 1 astensione la mozione che garantisce la validità della garanzia del costruttore anche per importazioni parallele o dirette di autoveicoli. Lavoratori – Rientro nel Mercato del Lavoro. Approvata con 108 voti contro 85 la mozione che propone un programma nazionale di job coaching e reinserimento per persone che rientrano nel mercato del lavoro dopo anni di assenza. Commercio Online. Con 110 voti contro 70 e 14 astensioni, la Camera chiede che piattaforme come Zalando, Amazon e Temu designino un rappresentante legale in Svizzera per tutelare meglio i consumatori. Durata del Lavoro. Approvata con 129 voti contro 59 e 3 astensioni la mozione che chiede di liberalizzare le norme su orario di lavoro e riposo per chi guadagna almeno 120'000 franchi l’anno. Persecuzione Jenisch e Sinti. Approvata con 100 voti contro 67 e 20 astensioni la dichiarazione che riconosce le persecuzioni storiche contro Jenisch e Sinti come crimini contro l’umanità. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, consiglio nazionale: nomadi vittime di crimini contro l'umanità, 27 aprile 2026
Il Consiglio nazionale ha riconosciuto, con 100 voti a 67 e 20 astensioni, che le persecuzioni storiche contro Jenisch e Sinti costituiscono crimini contro l’umanità. La Camera, richiamandosi alla ricerca storica e alla posizione del Consiglio federale, esprime rammarico per le sofferenze inflitte e invita Confederazione, Cantoni e Comuni a tutelare queste comunità e a valorizzarne lo stile di vita nomade come patrimonio culturale immateriale. Tra 1926 e 1973, il programma “Bambini della strada” di Pro Juventute sottrasse circa 2000 minori alle famiglie, collocandoli in istituti, famiglie affidatarie, manicomi o carceri; alcuni adulti furono internati o sterilizzati con la forza. I Cantoni più colpiti furono Grigioni, Ticino, San Gallo e Svitto. Il Consiglio federale aveva già riconosciuto il crimine nel febbraio 2025, dopo una perizia del professor Oliver Diggelmann, che ha confermato la violazione sistematica dei diritti fondamentali. Le richieste di riconoscere un “genocidio culturale”, avanzate nel 2021 e nel gennaio 2024, non sono state accolte poiché non previste dal diritto internazionale. Dagli anni ’70, grazie anche al Beobachter, il tema è entrato nel dibattito pubblico, portando a fondi di riparazione per 11 milioni di franchi nel 1988 e 1992, e alle scuse ufficiali del Consiglio federale nel 2010 e 2013 alle oltre 100'000 persone vittime di misure coercitive fino al 1981. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, burocrazia non va combattuta con regole burocratiche, 24 aprile 2026
La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP‑N) ribadisce che l’Assemblea federale dispone già degli strumenti necessari per valutare l’impatto delle leggi e abrogare norme superflue, e per questo respinge sia l’idea di un «freno alla regolamentazione» sia la creazione di una «Commissione d’esame della regolamentazione». La mozione Stark 25.4187 viene respinta con 13 voti contro 12, mentre l’iniziativa parlamentare Golay 25.479 è respinta con 14 voti contro 9 e 2 astensioni. Una minoranza sostiene entrambe le proposte. La Commissione respinge anche l’iniziativa parlamentare Reimann 25.437, che chiede di estendere il referendum obbligatorio agli accordi internazionali, con 13 voti contro 12, ritenendo che la discussione debba avvenire nel quadro dell’«Iniziativa Bussola» attesa per l’autunno. Sul metodo Sainte‑Laguë per le elezioni del Consiglio nazionale, la CIP‑N ha commissionato uno studio (intervento 24.422) per valutare gli effetti del nuovo sistema e proseguirà l’esame nelle prossime sedute. In tema di sicurezza nei centri d’asilo, la Commissione approva con 15 voti contro 8 e 2 astensioni la mozione 26.3522, che chiede strumenti disciplinari più chiari, un rafforzamento delle misure di allontanamento e meccanismi di compensazione per i Cantoni, oltre al consenso obbligatorio dei Cantoni e Comuni per creare aree di sicurezza interne. Con 13 voti contro 10 e 2 astensioni, viene accolta anche la mozione Chiesa 25.4577, che prevede coprifuoco o detenzione fino a 10 giorni per richiedenti l’asilo violenti o recidivi. Una minoranza chiede di attendere l’attuazione delle misure già avviate. Infine, la Commissione propone di accogliere, con 14 voti contro 11, la mozione Friedli 25.4039, che vieta il ricongiungimento familiare in caso di matrimoni per procura, per garantire che il matrimonio avvenga con il consenso libero e in presenza di entrambi i partner. Una minoranza ritiene il divieto sproporzionato e lesivo del diritto alla vita familiare. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, La CSEC-N entra in materia sul controprogetto all’iniziativa per l’inclusione, 24 aprile 2026
Controprogetto all’iniziativa per l’inclusione La maggioranza della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale CSEC‑N sostiene l’entrata in materia sul controprogetto del Consiglio federale all’iniziativa popolare 26.029, con 17 voti contro 8. La Commissione decide inoltre all’unanimità di integrare nel testo le misure della revisione della legge sui disabili 25.020.Sono però necessari ulteriori approfondimenti: la Commissione ha conferito una dozzina di mandati all’Amministrazione per valutare l’impatto delle misure nei settori lavoro, educazione, alloggio e tempo libero. Audizioni. La CSEC‑N ha ascoltato il Comitato d’iniziativa, la Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali e numerose organizzazioni. Certificazione per le organizzazioni che addestrano cani di accompagnamento. La Commissione esamina la mozione 25.4057, che chiede una certificazione obbligatoria per le organizzazioni che addestrano cani di accompagnamento, con titoli protetti e sanzioni in caso di abuso.La maggioranza ritiene necessaria una regolamentazione per garantire standard uniformi e maggiore trasparenza.Nonostante i lavori ancora in corso sul postulato 24.3123, la CSEC‑N propone di accogliere la mozione con 17 voti contro 8. Centro di studi del Politecnico federale di Zurigo a Heilbronn. La Commissione riceve un aggiornamento sul nuovo centro di studi e ricerca del Politecnico federale di Zurigo a Heilbronn (DE), dove una priorità particolare sarà dedicata all’intelligenza artificiale. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, Cartella sanitaria elettronica, 08 maggio 2026
1. Gestione centralizzata della CSE La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale CSSS‑N decide, con 13 voti contro 10, che la cartella sanitaria elettronica CSE sarà gestita da un’unica comunità nazionale incaricata dai Cantoni, per accelerare l’introduzione e semplificare la governance. Accolta anche la proposta (11 voti contro 3 e 10 astensioni) di affidare gestione e finanziamento ai Cantoni; 2. Transizione CIP → CSE La Commissione sostiene il consolidamento delle piattaforme cartella sanitaria elettronica CIP e apprezza che la Confederazione valuti l’acquisto dell’infrastruttura quando le condizioni saranno chiare, per garantire certezza degli investimenti e accelerare la transizione. 3. Crittografia end‑to‑end La Commissione aveva già chiesto un’analisi dettagliata sulla crittografia end‑to‑end e riprenderà la discussione dopo l’estate, quando avrà i risultati. 4. Legge sulla canapa: lavori alla sottocommissione Con 16 voti contro 8 e 1 astensione, la Commissione decide di continuare i lavori sulla nuova legge sulla canapa (iv. pa. 20.473). I pareri della consultazione sono molto divisi: maggioranza dei Cantoni contraria, minoranza favorevole; città, settore dipendenze e industria della canapa prevalentemente favorevoli; giustizia e polizia neutrali. Critiche su protezione dei giovani, complessità applicativa, risorse finanziarie e vendita online. 5. Adeguamenti richiesti alla legge sulla canapa La Commissione incarica la sottocommissione di rivedere i punti controversi e adeguare il progetto. Con 17 voti contro 8 respinge la proposta di sospendere i lavori in attesa dei risultati completi delle sperimentazioni pilota. 6. Protezione dei “datori di lavoro” in caso di disoccupazione Nel dossier la Commissione si allinea alla variante del Consiglio degli Stati, che riduce oneri, rafforza la lotta agli abusi e include una stima dei costi. 7. Base legale per la rilevazione unica dei dati (LAMal) Con 17 voti contro 8, la Commissione approva la modifica LAMal per introdurre il principio “once only”. Serve per il progetto SpiGes e per integrare in futuro i dati ambulatoriali. Sottolineata l’importanza della protezione dei dati. 8. Procedura di adeguamento dei dati Con 12 voti contro 12 e voto decisivo della presidente, viene aggiunta una procedura formale per modificare i set di dati. Una minoranza ritiene sufficienti le procedure UST. 10. Iniziativa de Courten su AVS/AI Con 12 voti contro 12, 1 astensione e voto decisivo della presidente, la Commissione dà seguito all’iniziativa per introdurre periodi minimi di contribuzione AVS/AI. 11. Mo. Mühlemann: assicurazione infortuni per società sportive Con 18 voti contro 5 e 2 astensioni, la Commissione sostiene una soluzione differenziata per sgravare le società sportive amatoriali dai costi dell’assicurazione infortuni. 12. Mo. Würth: stop a nuove raccomandazioni sull’alcol Con 13 voti contro 9 e 3 astensioni, la Commissione approva la mozione che chiede di non emanare nuove raccomandazioni sul consumo moderato di alcol. 13. Mo. CdF‑S: finanziamento Swissmedic Con 15 voti contro 9, la Commissione chiede una modifica: favorevole a tassa sui dispositivi medici e revisione degli emolumenti, ma vuole chiarire cosa significhi “gestione efficiente”. 14. Mo. CSSS‑S: AVS e lavoro dopo l’età pensionabile Con 17 voti contro 8, la Commissione sostiene la versione originaria della mozione per rendere più attrattivo il proseguimento volontario dell’attività lavorativa dopo l’età AVS. 18. Nuovo sistema tariffale ambulatoriale La Commissione discute con Baume‑Schneider e partner tariffali su TARDOC e forfait ambulatoriali. Riconosce progressi ma servono tempo e ulteriori esperienze. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, Rafforzare la credibilità della giustizia, 08 maggio 2026
1. Introduzione: organizzazione della giustizia. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale CAG‑N esamina vari temi sull’organizzazione della giustizia e si dichiara favorevole a un sistema disciplinare per i giudici federali. 2. Sistema disciplinare per i giudici federali. Con 15 voti contro 9, la CAG‑N sostiene l’introduzione di un sistema disciplinare, ritenendolo utile per rafforzare la fiducia nella giustizia, pur nel rispetto della separazione dei poteri. Ora il dossier passa alla Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati CAG‑S. 3. Giudici non di carriera: audizioni. La Commissione riesamina il rapporto Commissioni della gestione CdG sui giudici non di carriera e, con 13 voti contro 9, decide di organizzare audizioni, anche sui modelli cantonali (BE, GR, LU, VS). 4. Sistema salariale distinto per giudici federali. All’unanimità, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale CAG‑N approva la creazione di un sistema salariale separato per i giudici di prima istanza, per evitare un aumento dei costi legato alla riforma salariale federale. Il progetto riguarda anche procuratore generale, sostituti e IFPDT. 5. Revisione del diritto della protezione degli adulti. La Commissione entra in materia senza controproposte e, con 15 voti contro 9, respinge un rinvio al Consiglio federale. La revisione mira a rafforzare autodeterminazione, mandato precauzionale e ruolo dei familiari. 6. Custodia alternata dopo separazione/divorzio. Con 19 voti contro 5, la Commissione adotta il progetto che attua l’iniziativa per favorire la custodia alternata in caso di autorità parentale congiunta. Prevede informazione obbligatoria ai genitori e valutazione della custodia alternata su richiesta. 7. Abbandono del termine “custodia”. Con 13 voti contro 7 e 3 astensioni, la Commissione presenta la mozione per eliminare il termine “custodia” e sostituirlo con concetti come “responsabilità per l’accudimento”, per ridurre conflitti e semplificare il calcolo del mantenimento. 9. Criminalità seriale contro il patrimonio. Con 12 voti contro 11, la Commissione sostiene l’iniziativa per permettere la carcerazione preventiva anche in caso di reati patrimoniali ripetuti nell’arco di tre mesi. Ritiene insufficienti gli strumenti attuali e chiede di valutare soluzioni alternative. 10. Nuova fattispecie penale sulla tortura. Dopo la consultazione del 2025, la Commissione chiede all’Amministrazione di rielaborare la norma. Con 14 voti contro 8, propone di prorogare il termine per la trattazione dell’iniziativa. 12. Iv. Pa. Schwander: contabilità PMI. All’unanimità, la Commissione sostiene la decisione della CAG‑S di dare seguito all’iniziativa per semplificare le regole contabili per le PMI. 13. Nuova norma penale sul ciberbullismo. Con 17 voti contro 0 e 2 astensioni, la Commissione adotta un progetto preliminare per una nuova norma penale sul ciberbullismo, dopo il mancato stralcio dell’iniziativa. Consultazione prevista entro fine mese. Fonte: https://www.parlament.ch
- Svizzera, Chiaro sostegno a un rapido ampliamento della rete elettrica, 08 maggio 2026
1. Approvazione della modifica di legge sulle reti elettriche. La Commissione approva a larga maggioranza (11 voti favorevoli, 0 contrari, 2 astensioni) la modifica di legge per accelerare ampliamento e trasformazione delle reti elettriche, introducendo precisazioni sul rinnovo delle linee esistenti. 2. Importanza nazionale delle reti e precisazioni legislative. La Commissione ribadisce la priorità delle rinnovabili e precisa il disegno di legge. Conferma l’approvazione complessiva con 11 voti a favore, 0 contrari, 2 astensioni.Con 8 voti contro 3 e 1 astensione, accetta la decisione del Nazionale di attribuire importanza nazionale anche agli impianti della rete di distribuzione (esclusa la bassa tensione). 3. Linee aeree nella rete di trasporto. Con 8 voti favorevoli, 0 contrari, 1 astensione, la Commissione conferma che le linee della rete di trasporto devono essere principalmente aeree, salvo casi particolari.Una minoranza propone l’interramento in casi specifici (insediamenti, biotopi), ma la proposta è respinta con 6 voti contro 3. 4. Autorizzazioni a posteriori e limitazioni del ricorso. Con 7 voti contro 2 e 2 astensioni, la Commissione propone l’autorizzazione a posteriori per impianti fino a 36 kV, se fuori da zone protette e interrati.Con 9 voti contro 3, propone di escludere il ricorso al Tribunale federale per procedure relative alla rete elettrica connessa a centrali idroelettriche. 5. Semplificazione del rinnovo delle linee ad alta tensione. Con 6 voti contro 3, la Commissione propone di applicare il principio del rinnovo sul tracciato esistente già da tensioni superiori a 36 kV.Per le zone palustri, approva un margine di manovra con 7 voti contro 3 e 2 astensioni.All’unanimità, consente la sostituzione di linee che superano i valori soglia di rumore e radiazioni non ionizzanti, purché non aumenti l’esposizione. 6. Stazioni di trasformazione fuori dalle zone edificabili. La Commissione propone di autorizzare stazioni di trasformazione anche fuori dalle zone edificabili quando non vi siano alternative interne.Introduce limiti dimensionali: 20 m² di superficie e 3 metri di altezza.Sostituzione e modifica di stazioni esistenti restano possibili se non vi sono interessi preponderanti contrari. 7. Accordo Svizzera–UE sull’energia elettrica. La Commissione prosegue l’esame dell’Accordo elettrico nel pacchetto, senza decisioni finali. Fonte: https://www.parlament.ch











