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636 risultati trovati con una ricerca vuota
- Italia, Concessioni balneari, MIT: confronto con gli enti territoriali sul bando-tipo, 17 aprile 2026
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato un nuovo ciclo di interlocuzioni con Regioni ed enti locali nell’ambito della Conferenza Unificata, dedicato alla definizione del bando‑tipo nazionale per l’assegnazione delle concessioni balneari a uso turistico e ricreativo, come previsto dal decreto‑legge dell’11 marzo 2026. L’avvio del primo tavolo tecnico segna l’inizio della fase operativa verso un quadro regolatorio uniforme su scala nazionale, orientato a criteri di semplicità, coerenza e applicazione omogenea. Il documento di bando‑tipo, che sarà discusso anche con le principali organizzazioni del settore, mira a rendere più chiari e trasparenti i passaggi amministrativi, assicurando condizioni competitive equilibrate per tutti gli operatori e maggiore certezza procedurale per amministrazioni e imprese. Tra i temi centrali figurano la definizione dei criteri di selezione, le modalità di valutazione delle offerte e il sistema degli indennizzi, aspetti più volte richiamati dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro Matteo Salvini nei suoi interventi pubblici. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di giungere rapidamente a un testo condiviso che possa costituire la base delle future procedure di assegnazione. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.mit.gov.it
- Italia, Ansaldo Energia in campo con piano di rilancio da oltre 50 milioni, 17 aprile 2026
Per il sito produttivo di Gioia del Colle si apre una nuova prospettiva industriale: nell’ambito della vertenza Sofinter, è stato individuato un percorso che consente di garantire continuità allo stabilimento specializzato nella produzione di caldaie per la generazione elettrica. Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ansaldo Energia ha firmato un’intesa preliminare con l’attuale proprietà, primo passo verso l’acquisizione e il rilancio del sito. Il Ministro Adolfo Urso ha definito l’intesa un segnale concreto di ripartenza per l’area e per l’intera filiera, sottolineando come il progetto possa attrarre nuovi investimenti, valorizzare le competenze presenti e rafforzare il sistema industriale locale. Il Ministero seguirà da vicino l’evoluzione dell’operazione, mettendo a disposizione gli strumenti utili a sostenerla. Il piano industriale di Ansaldo Energia prevede investimenti superiori ai 50 milioni di euro nei prossimi tre anni, con circa 30 milioni a carico diretto dell’azienda e il resto attivabile tramite misure nazionali e territoriali dedicate alla reindustrializzazione. Le attività si articoleranno su quattro linee di sviluppo, includendo iniziative legate alla transizione energetica, come il riciclo dei pannelli fotovoltaici e la produzione di idrogeno verde in Puglia. Non è prevista alcuna delocalizzazione di funzioni del gruppo. L’accordo sarà completato nei prossimi passaggi formali. Il Ministero ritiene che questa operazione possa favorire una collaborazione strutturata tra Sofinter e Ansaldo Energia, attivando un percorso di rilancio sostenuto anche a livello istituzionale. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.mimit.gov.it
- Italia, incontro Urso-Orsini e Invitalia, 17 aprile 2026
La riunione tenutasi a Palazzo Piacentini tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e l’Amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, è stata dedicata a una riflessione approfondita sul futuro dei contratti di sviluppo. Al centro del confronto, la necessità di rendere questo strumento più rapido, semplice e funzionale, così da rafforzarne l’efficacia nel sostenere i progetti delle imprese. Il Ministero sta valutando una serie di interventi per snellire le procedure autorizzative e migliorare la gestione complessiva della misura. Negli ultimi anni i contratti di sviluppo hanno assunto un ruolo crescente nel panorama degli investimenti industriali: le domande annuali sono passate da circa novanta nel periodo 2015‑2021 a oltre duecentocinquanta tra il 2022 e il 2025, segno di un utilizzo sempre più diffuso. Dal loro avvio nel 2011 sono state presentate più di duemila richieste, per un ammontare potenziale di investimenti pari a centodieci miliardi di euro e domande di agevolazioni superiori a quarantacinque miliardi. Solo nell’ultimo quadriennio sono stati concessi oltre sette miliardi di euro di incentivi, contro i quattro virgola quattro miliardi del periodo precedente. Le parti hanno concordato di proseguire il lavoro nelle prossime settimane, con l’obiettivo di definire una revisione condivisa che renda la misura più accessibile e tempestiva per le imprese. Fonte: www.mimit.gov.it
- Italia, dimissioni Pier Luigi Manieri, 16 aprile 2026
Il Ministero della Cultura ha reso noto che Pier Luigi Manieri ha lasciato, con effetto immediato e senza possibilità di revoca, la Commissione degli esperti prevista dall’articolo 26 della legge 220/2016. La comunicazione è stata trasmessa al Ministero dal Direttore generale Cinema e audiovisivo, Giorgio Carlo Brugnoni.Secondo quanto riferito dall’Ufficio stampa del MiC, Manieri ha formalizzato la decisione tramite una e‑mail nella quale spiega che le dimissioni seguono un confronto “aperto e franco” con il Ministro Alessandro Giuli in merito agli esiti delle procedure di finanziamento dei fondi selettivi. Se vuoi, posso produrre anche una versione ancora più distante , più sintetica, più istituzionale o più giornalistica. Fonte: www.cultura.gov.it
- Italia, Il ministro Pichetto inaugura il Villaggio per la Terra, 16 aprile 2026
A Roma è stato inaugurato il Villaggio per la Terra , iniziativa organizzata da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari, in occasione della 56ª Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite. L’evento, ospitato a Villa Borghese dal 16 al 19 aprile, è dedicato in particolare ai giovani e propone incontri, attività e percorsi di educazione ambientale. Intervenendo davanti a studenti ed educatori, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha sottolineato il ruolo decisivo delle nuove generazioni nella transizione ecologica. Ha richiamato l’importanza di trasformare i principi della sostenibilità in comportamenti concreti, ricordando che il cambiamento nasce da un’idea e da un “sogno” capace di orientare il futuro. Secondo il ministro, dai giovani italiani ed europei arriva un messaggio forte di solidarietà e consapevolezza che si traduce in azioni per la tutela dell’ambiente. Pichetto ha richiamato anche la recente campagna di comunicazione del MASE, centrata sul messaggio “Non ti chiediamo di salvare il Pianeta, ma il tuo mondo sì”, per evidenziare come i gesti individuali, nel proprio contesto quotidiano, contribuiscano a risultati collettivi. Durante la visita, il ministro ha esplorato gli spazi espositivi del Galoppatoio, tra cui il Villaggio Natura realizzato dai Carabinieri Forestali, dedicato alla biodiversità e alla protezione degli ecosistemi. Fonte: www.esteri.it
- Italia, Pesca: Lollobrigida, fondi emergenza in Ue risultato straordinario dell'Italia, 16 aprile 2026
Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha comunicato che l’Unione Europea ha attivato il meccanismo di crisi per il settore della pesca e dell’acquacoltura, definendolo un risultato di grande rilievo ottenuto anche grazie all’azione dell’Italia. Nel corso dell’ultimo Consiglio Agrifish, l’Italia aveva evidenziato l’impatto particolarmente pesante dell’aumento dei costi energetici, legato alle tensioni internazionali, su un comparto già messo in difficoltà da misure considerate penalizzanti per la sua capacità operativa. Roma aveva quindi sollecitato una risposta europea in grado di sostenere un settore ritenuto essenziale. Secondo quanto dichiarato, la decisione dell’UE rappresenta un passo nella direzione auspicata dall’Italia: garantire continuità alle attività delle imprese, tutelare i posti di lavoro e contribuire alla salvaguardia della sovranità alimentare europea. Nella nota si sottolinea inoltre l’importanza che l’Europa continui a intervenire con strumenti straordinari capaci di affrontare crisi concrete che colpiscono lavoratori e aziende, superando approcci giudicati ideologici. Lollobrigida afferma che l’Italia si conferma un punto di riferimento politico all’interno dell’Unione e considera questa decisione una dimostrazione del ruolo svolto dal Paese. Fonte: www.esteri.it
- Italia, Ministro Tajani in Cina, 17 aprile 2026
La missione in Cina del Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha prodotto risultati significativi per il rafforzamento della presenza economica italiana nel mercato asiatico, in particolare durante la tappa di Shanghai. Sono state avviate nuove iniziative per ampliare l’export del Made in Italy nei settori agroalimentare, meccanico e della gioielleria, insieme alla firma di un piano d’azione dedicato all’e‑commerce. Inoltre, SACE ha concluso tre accordi con partner cinesi, tra cui due intese strategiche a sostegno dell’export industriale e del comparto legno‑arredo, per un valore complessivo di 360 milioni di euro. Il sostegno alle imprese italiane è stato al centro della Commissione Economica Mista e del Dialogo Imprenditoriale, co‑presieduti a Pechino da Tajani e dal Ministro del Commercio Wang Wentao, con la partecipazione di oltre cinquanta aziende italiane e cinesi. A Shanghai, il Ministro ha incontrato circa settanta imprenditori italiani insieme ai rappresentanti di ICE, SACE, SIMEST e CDP. La missione ha contribuito a rafforzare il dialogo con le autorità cinesi, con l’obiettivo di migliorare il contesto operativo per le imprese italiane e favorire un ambiente più trasparente e prevedibile. Tra i settori prioritari per l’interscambio emergono transizione energetica, meccanica avanzata e tecnologie a basso impatto ambientale. La presenza industriale italiana in Cina resta solida, con importanti gruppi attivi in settori strategici e oltre cento aziende localizzate nell’area di Suzhou, principale distretto produttivo italiano fuori dall’UE. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.esteri.it
- Italia, Missione del Vice Ministro Cirielli a Lisbona, 17 aprile 2026
Il Vice Ministro degli Affari Esteri, Edmondo Cirielli, ha svolto a Lisbona un incontro istituzionale con Ana Isabel Xavier, Segretaria di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione del Portogallo. Nel colloquio, svolto in un contesto di scambi economici bilaterali in costante crescita e ormai prossimi ai dieci miliardi di euro, le due parti hanno dedicato particolare attenzione al potenziamento della collaborazione nei settori strategici dell’industria della difesa e dell’aerospazio. Ampio spazio è stato riservato anche all’Africa, con un approfondimento sulle possibili sinergie tra le rispettive politiche di cooperazione allo sviluppo, in particolare nei confronti di Paesi di interesse comune come Mozambico e Angola, considerati prioritari sia per il Piano Mattei sia per la Cooperazione italiana. Nel corso dell’incontro è stata inoltre evidenziata l’importanza di un approccio coordinato verso l’Asia Centrale, con l’obiettivo di promuovere stabilità e connettività nella regione. Entrambe le delegazioni hanno infine ribadito il valore strategico del processo di integrazione europea dei Balcani occidentali, considerato un tassello essenziale nel percorso di allargamento dell’Unione europea. Grazie della vostra attenzione. Fonte: www.esteri.it
- UE, Protezione rafforzata per i lavoratori esposti a sostanze chimiche, 15 aprile 2026
La commissione Bilanci del Parlamento europeo ha adottato la propria posizione negoziale sul bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo duemilaventotto‑duemilatrentaquattro, chiedendo un aumento del dieci per cento rispetto alla proposta della Commissione. Gli eurodeputati propongono di fissare il quadro finanziario pluriennale all’uno virgola ventisette per cento del reddito nazionale lordo dell’UE, escludendo dai massimali i costi di rimborso del debito di NextGenerationEU. Secondo il Parlamento, questa dotazione è il minimo necessario per permettere all’Unione di affrontare sfide cruciali come la guerra in Europa, il divario di competitività, le pressioni economiche e sociali e le crisi climatica e della biodiversità. Pur mantenendo la struttura del bilancio proposta dalla Commissione, gli eurodeputati respingono qualsiasi rinazionalizzazione delle politiche europee e criticano l’approccio basato su “un piano per Stato membro”, ritenuto rischioso per trasparenza e coerenza. Chiedono finanziamenti distinti e adeguati per politiche chiave come agricoltura, coesione, Fondo sociale europeo, pesca e affari interni, con un forte coinvolgimento delle autorità regionali e locali. Accolgono positivamente il raddoppio dei fondi destinati a competitività, difesa, innovazione, transizioni digitale e verde, infrastrutture, salute, istruzione e cultura, chiedendo ulteriori risorse per programmi come Horizon Europe, Erasmus+, il Meccanismo per collegare l’Europa, AgoraEU e il meccanismo di protezione civile. Ritengono però insufficienti i fondi per l’azione esterna, in particolare per allargamento, sviluppo, sostegno all’Ucraina e aiuti umanitari. Il Parlamento avverte che la flessibilità non deve compromettere trasparenza e controllo democratico e ribadisce la necessità di nuove risorse proprie per finanziare il bilancio e rimborsare il debito comune. Una volta approvata in plenaria, la posizione aprirà la strada ai negoziati con il Consiglio. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, Protezione rafforzata per i lavoratori esposti a sostanze chimiche, 15 aprile 2026
La commissione Occupazione e affari sociali del Parlamento europeo ha approvato la sesta revisione della direttiva sulle sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione, rafforzando la protezione dei lavoratori esposti a sostanze chimiche pericolose. La proposta introduce nuovi valori limite per sostanze utilizzate nei settori delle batterie, dell’acciaio, della chimica e del tessile, oltre ai fumi di saldatura e all’isoprene, considerato potenzialmente cancerogeno. Gli eurodeputati hanno anche rafforzato gli obblighi per i datori di lavoro, che dovranno fornire dispositivi di protezione individuale adeguati quando l’esposizione non può essere ridotta al di sotto dei limiti. I lavoratori che li indossano dovranno avere accesso a pause regolari in aree prive di contaminazione. Particolare attenzione è dedicata ai vigili del fuoco e al personale di emergenza, per i quali si chiedono valutazioni dei rischi specifiche, misure di protezione dedicate e sorveglianza medica mirata. La revisione prevede inoltre sostegno alle piccole e medie imprese nell’attuazione della normativa e integra la dimensione di genere nelle politiche di salute e sicurezza, riconoscendo che la vulnerabilità alle sostanze può variare tra uomini e donne. Secondo la Commissione europea, le nuove misure potrebbero prevenire circa mille settecento casi di cancro ai polmoni e diciannovemila altre malattie nei prossimi quarant’anni. Il mandato negoziale dovrà ora essere confermato in plenaria prima dell’avvio dei negoziati con il Consiglio. Fonte: https://www.europarl.europa.eu Hashtag : #SaluteSulLavoro #SicurezzaLavoratori #ProtezioneChimica #DirettivaCMRD #LavoroSicuro #IndustriaResponsabile #TutelaLavoratori #SicurezzaUE #PrevenzioneRischi #ParlamentoEuropeo
- UE, Sovraccapacità dell’acciaio: accordo su misure per proteggere il mercato europeo, 14 aprile 2026
L’Unione europea ha raggiunto un accordo politico su un nuovo insieme di misure pensato per rafforzare la protezione del mercato europeo dell’acciaio di fronte alla persistente sovraccapacità globale, che da anni esercita una forte pressione sui produttori europei. L’intesa prevede una riduzione marcata delle quote d’importazione esenti da dazi, quasi dimezzate rispetto ai livelli del duemilaventiquattro, e introduce un dazio del cinquanta per cento sulle importazioni che superano tali limiti o riguardano prodotti non inclusi nel sistema delle quote. L’obiettivo è garantire continuità agli strumenti di difesa commerciale dell’Unione dopo la scadenza, a fine giugno duemilaventisei, delle misure di salvaguardia in vigore dal duemiladiciotto. Il regolamento rafforza inoltre la tracciabilità dell’origine dell’acciaio importato, definendo con maggiore precisione le prove richieste agli importatori e stabilendo che l’origine debba essere considerata nell’assegnazione delle quote annuali, con un’attenzione particolare al sostegno all’Ucraina e al suo percorso di adesione. È prevista anche una revisione anticipata entro sei mesi dall’entrata in vigore, per valutare se ampliare l’elenco dei prodotti coperti e garantire così una protezione adeguata del settore. Secondo la relatrice Karin Karlsbro, queste misure sono indispensabili per contrastare gli effetti commerciali negativi della sovraccapacità globale, che ha già contribuito alla perdita di circa centomila posti di lavoro dal duemilaotto. L’accordo rappresenta inoltre un segnale politico forte verso la progressiva eliminazione delle importazioni di prodotti siderurgici russi. L’intesa dovrà ora essere approvata formalmente da Parlamento e Consiglio. Se confermata, entrerà in vigore il primo luglio duemilaventisei, assicurando una transizione senza vuoti di protezione per l’industria siderurgica europea. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- Svizzera, Pacchetto Svizzera–UE, 17 aprile 2026
La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati ha avviato l’esame preliminare del pacchetto «Stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera–UE», dedicato alla nuova fase dei rapporti bilaterali. Dopo audizioni approfondite e la presentazione del messaggio da parte del vicepresidente del Consiglio federale Ignazio Cassis, la Commissione ha deciso con 9 voti contro 3 di entrare in materia sul decreto federale 1, considerato il fulcro della parte dedicata alla stabilizzazione. Ha poi respinto, con 10 voti contro 2, la proposta di rinviare il dossier al Consiglio federale per presentarlo come pacchetto unico, preferendo mantenere l’esame separato dei vari decreti. Parallelamente, la Commissione ha iniziato l’analisi dei corapporti destinati alle commissioni competenti: la Commissione dell’economia e dei tributi per la nuova legge sulla sorveglianza degli aiuti di Stato e la Commissione delle istituzioni politiche per le questioni referendarie e le modifiche legate alla libera circolazione delle persone. L’Amministrazione ha illustrato i progetti e la Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati ha avviato una prima discussione di merito, in vista dell’adozione formale dei corapporti nella seduta del 21–22 maggio 2026. Un comunicato separato, previsto per il 20 aprile, presenterà invece le decisioni sugli altri temi trattati nella riunione che non riguardano il pacchetto Svizzera–UE. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch











