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- Partenariato UE Canada più forte in un contesto globale turbolento 11 marzo 2026
Il Parlamento europeo chiede di rafforzare il partenariato UE Canada per affrontare l’attuale instabilità globale. Nella relazione approvata, gli eurodeputati sollecitano la piena attuazione del partenariato in materia di sicurezza e difesa, il coordinamento sulle minacce comuni — dalla guerra russa in Ucraina al terrorismo, dalle interferenze straniere alla pressione economica della Cina — e un sostegno più incisivo a Kyiv attraverso il G7 e la Coalition of the Willing. Il testo invita inoltre a difendere il multilateralismo e a cooperare più strettamente nell’Artico, esprimendo preoccupazione per la crescente militarizzazione della regione e per la tutela dell’autonomia della Groenlandia. Sul fronte economico, gli eurodeputati chiedono di accelerare la ratifica del CETA: 10 Stati membri devono ancora completarla, in vista del decimo anniversario dell’applicazione provvisoria nel 2027. La risoluzione è stata approvata con 482 voti favorevoli, 108 contrari e 42 astensioni. Il relatore Tobias Cremer ha definito il Canada “il Paese più europeo fuori dall’Europa”, sottolineando la necessità di una più profonda alleanza euro canadese in un contesto segnato da una Russia “dipendente dalla guerra”, da una Cina assertiva e da un alleato statunitense “sempre più imprevedibile”. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/
- Partenariato UE Canada più forte in un contesto globale turbolento 11 marzo 2026
Il Parlamento europeo chiede di rafforzare il partenariato UE Canada per affrontare l’attuale instabilità globale. Nella relazione approvata, gli eurodeputati sollecitano la piena attuazione del partenariato in materia di sicurezza e difesa, il coordinamento sulle minacce comuni — dalla guerra russa in Ucraina al terrorismo, dalle interferenze straniere alla pressione economica della Cina — e un sostegno più incisivo a Kyiv attraverso il G7 e la Coalition of the Willing. Il testo invita inoltre a difendere il multilateralismo e a cooperare più strettamente nell’Artico, esprimendo preoccupazione per la crescente militarizzazione della regione e per la tutela dell’autonomia della Groenlandia. Sul fronte economico, gli eurodeputati chiedono di accelerare la ratifica del CETA: 10 Stati membri devono ancora completarla, in vista del decimo anniversario dell’applicazione provvisoria nel 2027. La risoluzione è stata approvata con 482 voti favorevoli, 108 contrari e 42 astensioni. Il relatore Tobias Cremer ha definito il Canada “il Paese più europeo fuori dall’Europa”, sottolineando la necessità di una più profonda alleanza euro canadese in un contesto segnato da una Russia “dipendente dalla guerra”, da una Cina assertiva e da un alleato statunitense “sempre più imprevedibile”. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao.
- 1,6 milioni di euro di sostegno UE ai lavoratori belgi, 12 marzo 2026
Il Parlamento europeo ha approvato lo stanziamento di 1,6 milioni di euro dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per sostenere i 267 lavoratori licenziati dopo la bancarotta e la chiusura di Tupperware Belgium nel febbraio 2025. La decisione è passata con 562 voti favorevoli, 53 contrari e 19 astensioni. Le misure previste includono orientamento personalizzato, assistenza nella ricerca di lavoro e formazione, anche digitale, per un totale di 1,9 milioni di euro, finanziati per l’85% dall’UE e per il 15% (300.000 euro) dal servizio pubblico per l’impiego fiammingo (VDAB). Gli eurodeputati criticano il fatto che la casa madre statunitense sia stata rilevata dai creditori nell’ottobre 2024, con una ristrutturazione che ha reso insostenibile la filiale belga e ne ha causato il fallimento. Il Parlamento accoglie però con favore l’iniziativa di imprenditori europei che puntano a rilanciare il marchio in Germania, Francia, Belgio, Italia e Polonia. Dal 2021 al 2027, il FEG può intervenire quando almeno 200 lavoratori vengono licenziati: finora ha sostenuto oltre 181.000 persone in 20 Stati membri, con 727 milioni di euro erogati in 186 casi. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- Viaggi all-inclusive: via libera alle nuove norme per proteggere i vacanzieri
Il Parlamento europeo ha approvato le nuove norme sui viaggi “tutto compreso” con 537 voti favorevoli, 2 contrari e 24 astensioni. La direttiva chiarisce cosa costituisce un pacchetto turistico, includendo le prenotazioni online concluse entro 24 ore tramite operatori collegati. I consumatori potranno rifiutare i voucher e ottenere un rimborso entro 14 giorni; i voucher avranno validità massima 12 mesi e saranno rimborsati se scaduti. Le cancellazioni senza penali saranno possibili anche per eventi straordinari nel luogo di partenza. Gli organizzatori dovranno confermare i reclami entro 7 giorni e rispondere entro 60 giorni. In caso di insolvenza, i rimborsi dovranno arrivare entro 6 mesi (o 9 mesi per casi complessi). Gli Stati membri avranno 28 mesi per recepire le norme e 6 mesi aggiuntivi per applicarle. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia, 12 marzo 2026
UE, violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia, 12 marzo 2026. Il Parlamento europeo ha approvato tre risoluzioni sulle violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia. Sulla Russia, gli eurodeputati denunciano il reclutamento ingannevole di cittadini stranieri per la guerra in Ucraina, anche tramite social media, e chiedono sanzioni mirate; la risoluzione è passata con 479 voti favorevoli, 17 contrari e 43 astensioni. Sul Niger, il Parlamento chiede il rilascio immediato del presidente Mohamed Bazoum, detenuto dal colpo di Stato del 2023, e denuncia il peggioramento della situazione umanitaria; la risoluzione è stata approvata con 524 voti favorevoli, 2 contrari e 29 astensioni. Sulla Georgia, gli eurodeputati condannano la persecuzione degli oppositori da parte del partito Sogno Georgiano, la detenzione politica di Elene Khoshtaria e il deterioramento delle condizioni dell’ex presidente Saakashvili; la risoluzione è stata adottata con 438 voti favorevoli, 37 contrari e 81 astensioni. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, La Presidente Metsola annuncia i primi laureati dell’Ordine europeo al Merito, 10 marzo 2026
A Strasburgo sono stati annunciati i primi insigniti dell’Ordine europeo al Merito, istituito lo scorso anno per il 75º anniversario della Dichiarazione Schuman. Il Comitato di selezione, composto da 7 membri (tra cui la Presidente Metsola e due Vicepresidenti), ha scelto i laureati tra candidature presentate da capi di Stato, governi e istituzioni UE. Tra i 3 Membri distinti figurano Angela Merkel, Lech Wałęsa e Volodymyr Zelensky; 11 Membri onorari includono, tra gli altri, Valdas Adamkus, Jerzy Buzek, Sauli Niinistö, Pietro Parolin e Maia Sandu; 7 Membri comprendono José Andrés, Giannis Antetokounmpo, Viviane Reding e i 4 musicisti degli U2. La cerimonia ufficiale si terrà durante la plenaria del 18-21 maggio a Strasburgo. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, Migrazione: la commissione Libertà civili adotta la riforma delle norme UE sui rimpatri, 9 marzo 2026
La commissione Libertà civili ha approvato la riforma delle norme UE sui rimpatri con 41 voti favorevoli, 32 contrari e 1 astensione. Il testo prevede che tutti i cittadini non UE in soggiorno irregolare ricevano una decisione di rimpatrio, inserita in un “ordine europeo di rimpatrio” valido in tutta l’area Schengen. Gli Stati membri dovranno riconoscere ed eseguire reciprocamente tali decisioni entro il 1º luglio 2027. I rimpatriandi potranno essere detenuti fino a 24 mesi in caso di mancata cooperazione, rischio di fuga o rischio per la sicurezza, con possibilità di alternative come obbligo di firma o monitoraggio elettronico. Previsti divieti di ingresso UE, anche permanenti, per chi non rispetta l’ordine di rimpatrio o rappresenta un rischio. La riforma consente rimpatri verso paesi terzi che accettano la persona tramite accordi con Stati membri o UE, esclusi i minori non accompagnati. Il Parlamento dovrà ora autorizzare l’avvio dei negoziati con il Consiglio. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, Accordo raggiunto sulla riforma del Codice doganale dell’Unione, 26 marzo 2026
Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo sulla riforma del Codice doganale dell’UE per affrontare l’esplosione dell’e‑commerce e migliorare sicurezza ed efficienza. La riforma introduce una nuova tariffa di gestione per ogni pacco spedito da Paesi extra‑UE ai consumatori europei e stabilisce che venditori e piattaforme come Temu, Shein o AliExpress saranno considerati importatori, obbligati a fornire dati completi, pagare i dazi e garantire la conformità dei prodotti alle norme UE. Le aziende che rispettano le regole potranno accedere a un sistema semplificato “trust and check”, mentre quelle che violano ripetutamente le norme rischiano multe fino al sei per cento del valore delle importazioni e la perdita dello status di operatore affidabile. La riforma crea anche una nuova Autorità doganale dell’UE, con sede a Lille, e un hub europeo dei dati doganali, operativo dal duemilatrentuno e obbligatorio dal duemilatrentiquattro, che sostituirà oltre cento sistemi informatici nazionali. L’accordo dovrà ora essere approvato formalmente da Parlamento e Consiglio. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, accordo su misure per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, 5 marzo 2026
UE, accordo su misure per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, 5 marzo 2026. Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, garantendo che i prezzi finali riflettano i reali costi di produzione. Gli Stati membri dovranno pubblicare online indicatori di riferimento per i contratti e rafforzare il ruolo delle organizzazioni di produttori, impedendo ai compratori di contattare direttamente i singoli agricoltori. L’intesa introduce regole più chiare su etichettatura e marketing: i termini “equo” e “giusto” saranno regolati da criteri specifici, mentre “bistecca” e “fegato” saranno riservati ai prodotti contenenti carne, escludendo quelli coltivati in laboratorio. Prevista anche una definizione di “filiera corta”. Per il settore lattiero-caseario arrivano contratti scritti obbligatori con clausole di revisione. La proposta della Commissione risale a dicembre 2024 e ora l’accordo dovrà essere approvato da Parlamento e Consiglio. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, Sovraccapacità dell’acciaio: accordo su misure per proteggere il mercato europeo, 14 aprile 2026
L’Unione europea ha raggiunto un accordo politico su un nuovo insieme di misure pensato per rafforzare la protezione del mercato europeo dell’acciaio di fronte alla persistente sovraccapacità globale, che da anni esercita una forte pressione sui produttori europei. L’intesa prevede una riduzione marcata delle quote d’importazione esenti da dazi, quasi dimezzate rispetto ai livelli del duemilaventiquattro, e introduce un dazio del cinquanta per cento sulle importazioni che superano tali limiti o riguardano prodotti non inclusi nel sistema delle quote. L’obiettivo è garantire continuità agli strumenti di difesa commerciale dell’Unione dopo la scadenza, a fine giugno duemilaventisei, delle misure di salvaguardia in vigore dal duemiladiciotto. Il regolamento rafforza inoltre la tracciabilità dell’origine dell’acciaio importato, definendo con maggiore precisione le prove richieste agli importatori e stabilendo che l’origine debba essere considerata nell’assegnazione delle quote annuali, con un’attenzione particolare al sostegno all’Ucraina e al suo percorso di adesione. È prevista anche una revisione anticipata entro sei mesi dall’entrata in vigore, per valutare se ampliare l’elenco dei prodotti coperti e garantire così una protezione adeguata del settore. Secondo la relatrice Karin Karlsbro, queste misure sono indispensabili per contrastare gli effetti commerciali negativi della sovraccapacità globale, che ha già contribuito alla perdita di circa centomila posti di lavoro dal duemilaotto. L’accordo rappresenta inoltre un segnale politico forte verso la progressiva eliminazione delle importazioni di prodotti siderurgici russi. L’intesa dovrà ora essere approvata formalmente da Parlamento e Consiglio. Se confermata, entrerà in vigore il primo luglio duemilaventisei, assicurando una transizione senza vuoti di protezione per l’industria siderurgica europea. Fonte: https://www.europarl.europa.eu
- UE, Protezione rafforzata per i lavoratori esposti a sostanze chimiche, 15 aprile 2026
La commissione Occupazione e affari sociali del Parlamento europeo ha approvato la sesta revisione della direttiva sulle sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione, rafforzando la protezione dei lavoratori esposti a sostanze chimiche pericolose. La proposta introduce nuovi valori limite per sostanze utilizzate nei settori delle batterie, dell’acciaio, della chimica e del tessile, oltre ai fumi di saldatura e all’isoprene, considerato potenzialmente cancerogeno. Gli eurodeputati hanno anche rafforzato gli obblighi per i datori di lavoro, che dovranno fornire dispositivi di protezione individuale adeguati quando l’esposizione non può essere ridotta al di sotto dei limiti. I lavoratori che li indossano dovranno avere accesso a pause regolari in aree prive di contaminazione. Particolare attenzione è dedicata ai vigili del fuoco e al personale di emergenza, per i quali si chiedono valutazioni dei rischi specifiche, misure di protezione dedicate e sorveglianza medica mirata. La revisione prevede inoltre sostegno alle piccole e medie imprese nell’attuazione della normativa e integra la dimensione di genere nelle politiche di salute e sicurezza, riconoscendo che la vulnerabilità alle sostanze può variare tra uomini e donne. Secondo la Commissione europea, le nuove misure potrebbero prevenire circa mille settecento casi di cancro ai polmoni e diciannovemila altre malattie nei prossimi quarant’anni. Il mandato negoziale dovrà ora essere confermato in plenaria prima dell’avvio dei negoziati con il Consiglio. Fonte: https://www.europarl.europa.eu Hashtag : #SaluteSulLavoro #SicurezzaLavoratori #ProtezioneChimica #DirettivaCMRD #LavoroSicuro #IndustriaResponsabile #TutelaLavoratori #SicurezzaUE #PrevenzioneRischi #ParlamentoEuropeo
- UE, Protezione rafforzata per i lavoratori esposti a sostanze chimiche, 15 aprile 2026
La commissione Bilanci del Parlamento europeo ha adottato la propria posizione negoziale sul bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo duemilaventotto‑duemilatrentaquattro, chiedendo un aumento del dieci per cento rispetto alla proposta della Commissione. Gli eurodeputati propongono di fissare il quadro finanziario pluriennale all’uno virgola ventisette per cento del reddito nazionale lordo dell’UE, escludendo dai massimali i costi di rimborso del debito di NextGenerationEU. Secondo il Parlamento, questa dotazione è il minimo necessario per permettere all’Unione di affrontare sfide cruciali come la guerra in Europa, il divario di competitività, le pressioni economiche e sociali e le crisi climatica e della biodiversità. Pur mantenendo la struttura del bilancio proposta dalla Commissione, gli eurodeputati respingono qualsiasi rinazionalizzazione delle politiche europee e criticano l’approccio basato su “un piano per Stato membro”, ritenuto rischioso per trasparenza e coerenza. Chiedono finanziamenti distinti e adeguati per politiche chiave come agricoltura, coesione, Fondo sociale europeo, pesca e affari interni, con un forte coinvolgimento delle autorità regionali e locali. Accolgono positivamente il raddoppio dei fondi destinati a competitività, difesa, innovazione, transizioni digitale e verde, infrastrutture, salute, istruzione e cultura, chiedendo ulteriori risorse per programmi come Horizon Europe, Erasmus+, il Meccanismo per collegare l’Europa, AgoraEU e il meccanismo di protezione civile. Ritengono però insufficienti i fondi per l’azione esterna, in particolare per allargamento, sviluppo, sostegno all’Ucraina e aiuti umanitari. Il Parlamento avverte che la flessibilità non deve compromettere trasparenza e controllo democratico e ribadisce la necessità di nuove risorse proprie per finanziare il bilancio e rimborsare il debito comune. Una volta approvata in plenaria, la posizione aprirà la strada ai negoziati con il Consiglio. Fonte: https://www.europarl.europa.eu









