top of page

Search Results

636 risultati trovati con una ricerca vuota

  • La Presidenza cipriota informa le commissioni del Parlamento europeo sulle priorità

    La Presidenza cipriota del Consiglio dell’UE presenta alle commissioni del Parlamento europeo le proprie priorità politiche fino a giugno 2026, attraverso una serie di audizioni che saranno aggiornate nel tempo. Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere. La Presidenza pone al centro l’uguaglianza di genere, con focus sulla lotta alla violenza di genere (anche online), prevenzione, sostegno alle vittime e integrazione della dimensione di genere nelle politiche UE. I deputati chiedono un approccio più intersezionale, maggiore tutela dei diritti sessuali e riproduttivi, attenzione ai rischi digitali e progressi sulla direttiva antidiscriminazione. Commissione per la cultura e l’istruzione. La Presidenza punta a rafforzare il ruolo della cultura nelle politiche UE, sostenendo cultura e media come beni pubblici democratici, migliorando l’alfabetizzazione mediatica e la tutela dei beni culturali. I deputati sottolineano la necessità di finanziamenti adeguati e di un maggiore sostegno ai creatori indipendenti. Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori. Le priorità includono l’agenda consumatori 2030, la protezione dei minori online, la lotta alle pratiche commerciali ingannevoli e l’avanzamento dei dossier digitali. I deputati chiedono maggiore sovranità digitale, un’applicazione più rigorosa delle norme su servizi digitali e IA e chiarimenti su possibili limiti all’uso dei social media da parte dei minori. Commissione per i trasporti e il turismo. La Presidenza si concentra sui diritti dei passeggeri aerei, su trasporti più sostenibili e competitivi e sulle infrastrutture strategiche. I deputati difendono i diritti esistenti dei passeggeri e chiedono progressi su automotive, infrastrutture transfrontaliere e carburanti alternativi. Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Le priorità riguardano la lotta alla criminalità organizzata, al terrorismo, agli abusi sui minori e alle minacce digitali, oltre al rafforzamento dei confini e della cooperazione tramite Europol. I deputati chiedono maggiore interoperabilità dei sistemi, tutela dei dati, azioni contro la radicalizzazione e un approccio equilibrato su migrazione e rimpatri. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte articolo: https://www.europarl.europa.eu/news/it Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Au%C3%9Fenansicht_Europ%C3%A4isches_Parlament_Br%C3%BCssel.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:EP_Strasbourg_hemicycle_l-gal.jpg

  • Nuovo sondaggio Eurobarometro: briefing per i media

    Data: 29.01.2026 Nuovo sondaggio Eurobarometro: briefing per i media martedì. I giornalisti accreditati sono invitati a un briefing sotto embargo per la presentazione dei risultati di un nuovo sondaggio su ciò che l’opinione pubblica pensa dell’UE e delle sue priorità. QUANDO: martedì 3 febbraio 2026. DOVE: sala conferenze stampa Anna Politkovskaya, Parlamento europeo a Bruxelles (edificio SPAAK, sala 0A50) e online tramite Interactio. Il 3 febbraio Delphine Colard, portavoce del Parlamento europeo, presenterà ai media i principali risultati del nuovo sondaggio Eurobarometro. Tutte le informazioni fornite durante il briefing saranno soggette a embargo fino alla pubblicazione ufficiale del sondaggio, prevista per la mattina successiva, mercoledì 4 febbraio, alle ore 7:00. Il sondaggio fa luce sulle percezioni dei cittadini dell’UE riguardo al futuro e sulle loro aspettative nei confronti dell’Unione. Affronta diversi temi, tra cui il ruolo dell’UE nel contesto globale attuale e nella protezione dei cittadini europei, le principali priorità e i valori dei cittadini, nonché il modo in cui essi percepiscono il Parlamento europeo, l’UE e l’appartenenza all’Unione. I risultati completi del sondaggio Eurobarometro del Parlamento (inclusi tutti i dati nazionali) saranno pubblicati sul sito web di Eurobarometro mercoledì 4 febbraio 2026 alle ore 07:00. Le interviste sono state condotte dall’istituto di ricerca Verian tra il 6 e il 30 novembre 2025 in tutti i 27 Stati membri dell’UE. Alla presentazione seguirà una sessione di domande e risposte. Sarà disponibile l’interpretazione in inglese e francese. Si precisa che, poiché i dati resteranno sotto embargo fino al giorno successivo, non sarà previsto lo streaming pubblico. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260126IPR32641/new-eurobarometer-survey-media-briefing-on-tuesday-at-10-30 Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Au%C3%9Fenansicht_Europ%C3%A4isches_Parlament_Br%C3%BCssel.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:EP_Strasbourg_hemicycle_l-gal.jpg

  • Proteggere le opere coperte da diritto d’autore utilizzate dall’IA generativa, chiedono gli eurodeputati della commissione Affari giuridiciComunicati stampa JURI

    Data: 28.01.2026 Titolo e punti chiave. Gli eurodeputati della commissione Affari giuridici chiedono più tutele per le opere protette usate dall’IA generativa, con possibilità di esclusione dall’addestramento, obblighi di trasparenza e remunerazione equa per i titolari dei diritti. Decisione della Commissione Affari giuridici. La commissione ha approvato una serie di proposte per garantire trasparenza e compensi equi ai titolari dei diritti per l’uso di opere protette da parte dell’IA generativa. Remunerazione per l’uso di opere protette. Il diritto d’autore UE dovrebbe applicarsi a tutti i sistemi di IA generativa presenti sul mercato europeo, con obblighi di trasparenza sull’uso dei contenuti e possibili sanzioni in caso di violazioni. Compensi al settore creativo. I deputati chiedono una remunerazione equa per l’uso dei contenuti protetti, anche valutando compensi per utilizzi passati, ma respingono l’idea di una licenza globale con pagamento forfettario. Tutela del settore dei media. L’IA può minacciare il pluralismo dell’informazione sottraendo traffico e ricavi ai media; per questo il settore deve poter controllare e, se necessario, vietare l’uso dei propri contenuti per l’addestramento dell’IA. Diritti individuali e contenuti generati dall’IA I contenuti interamente generati dall’IA non dovrebbero essere protetti dal diritto d’autore; servono inoltre misure contro la diffusione di contenuti manipolati o abusivi. Strumenti per i titolari dei diritti. Si chiedono nuove regole sulle licenze e strumenti che permettano ai titolari dei diritti di impedire l’uso delle proprie opere da parte dei sistemi di IA generativa. Dichiarazione del relatore. Il relatore sottolinea che innovazione e diritto d’autore devono convivere, garantendo trasparenza, compensi equi e certezza giuridica per rafforzare la sovranità tecnologica europea. Prossime tappe. La relazione sarà votata dal Parlamento europeo in sessione plenaria a marzo. Contesto. Il rapporto affronta le principali questioni giuridiche sul rapporto tra IA generativa e diritto d’autore, puntando a garantire consenso, trasparenza e giusta remunerazione. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Au%C3%9Fenansicht_Europ%C3%A4isches_Parlament_Br%C3%BCssel.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:EP_Strasbourg_hemicycle_l-gal.jpg

  • Nuove misure per proteggere il mercato siderurgico dell’UE dalla sovraccapacità globale. PARTE 2

    Nuove misure per proteggere il mercato siderurgico dell’UE dalla sovraccapacità globale. PARTE 2 Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260126IPR32626/new-measures-to-protect-eu-steel-market-from-global-overcapacity Data: 27.01.2026 Elenco delle misure principali. Riduzione delle quote di importazione, aumento dei dazi, maggiore tracciabilità dell’acciaio importato e divieto totale di importazioni da Russia e Bielorussia. Paragrafo 1. La Commissione per il commercio internazionale ha approvato misure per contrastare l’impatto negativo della sovrapproduzione globale sul mercato siderurgico europeo. Paragrafo 2. Con ampia maggioranza, la Commissione ha adottato la sua posizione su un nuovo regolamento, in vista della scadenza delle attuali misure di salvaguardia OMC nel giugno 2026. Paragrafo 3. Il regolamento prevede una forte riduzione delle quote di importazione esenti da dazi e l’introduzione di dazi del 50% sulle importazioni che superano tali limiti. Paragrafo 4. Il testo rafforza la tracciabilità dell’acciaio importato, chiarendo le prove richieste agli importatori sull’origine dei prodotti. Paragrafo 5. I deputati chiedono che le nuove misure rispettino le regole OMC e che la Commissione ne monitori gli effetti, valutando eventuali modifiche. Paragrafo 6. È previsto il divieto totale di importazione di acciaio da Russia e Bielorussia, estendendo le sanzioni già in vigore ad altri prodotti. Citazione. La relatrice sottolinea il valore strategico dell’industria siderurgica europea, il sostegno all’Ucraina e la chiara opposizione alle importazioni russe. Prossime tappe. La Commissione ha dato il via ai negoziati con il Consiglio per definire il testo finale della normativa entro la primavera. Contesto – paragrafo 1. L’industria siderurgica UE soffre una forte pressione delle importazioni a causa della sovrapproduzione globale, con perdite di posti di lavoro e scarsa redditività. Contesto – paragrafo 2. La scadenza delle attuali misure di salvaguardia nel 2026 rischia di esporre ulteriormente il settore europeo agli effetti negativi della sovraccapacità globale. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao.

  • Nuove misure per proteggere il mercato siderurgico dell’UE dalla sovraccapacità globale

    Data: 27.01.2026 Elenco delle misure principali. Riduzione delle quote di importazione, aumento dei dazi, maggiore tracciabilità dell’acciaio importato e divieto totale di importazioni da Russia e Bielorussia. La Commissione per il commercio internazionale ha approvato misure per contrastare l’impatto negativo della sovrapproduzione globale sul mercato siderurgico europeo. Paragrafo 2. Con ampia maggioranza, la Commissione ha adottato la sua posizione su un nuovo regolamento, in vista della scadenza delle attuali misure di salvaguardia OMC nel giugno 2026. Il regolamento prevede una forte riduzione delle quote di importazione esenti da dazi e l’introduzione di dazi del 50% sulle importazioni che superano tali limiti. Il testo rafforza la tracciabilità dell’acciaio importato, chiarendo le prove richieste agli importatori sull’origine dei prodotti. I deputati chiedono che le nuove misure rispettino le regole OMC e che la Commissione ne monitori gli effetti, valutando eventuali modifiche. È previsto il divieto totale di importazione di acciaio da Russia e Bielorussia, estendendo le sanzioni già in vigore ad altri prodotti. Citazione. La relatrice sottolinea il valore strategico dell’industria siderurgica europea, il sostegno all’Ucraina e la chiara opposizione alle importazioni russe. Prossime tappe. La Commissione ha dato il via ai negoziati con il Consiglio per definire il testo finale della normativa entro la primavera. Contesto L’industria siderurgica UE soffre una forte pressione delle importazioni a causa della sovrapproduzione globale, con perdite di posti di lavoro e scarsa redditività. Contesto La scadenza delle attuali misure di salvaguardia nel 2026 rischia di esporre ulteriormente il settore europeo agli effetti negativi della sovraccapacità globale. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260126IPR32626/new-measures-to-protect-eu-steel-market-from-global-overcapacity Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Au%C3%9Fenansicht_Europ%C3%A4isches_Parlament_Br%C3%BCssel.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:EP_Strasbourg_hemicycle_l-gal.jpg

  • Il Parlamento condanna la brutale repressione dei manifestanti in Iran

    Data: 22.01.2026 Il Parlamento europeo ha espresso piena solidarietà ai manifestanti iraniani e condanna con forza la repressione, le uccisioni e le esecuzioni ordinate dal regime di Ali Khamenei. In una risoluzione non vincolante, adottata con ampia maggioranza, gli eurodeputati chiedono la fine immediata della violenza, il rilascio incondizionato dei detenuti, compresi difensori dei diritti umani e giornalisti, e la responsabilizzazione dei responsabili della repressione. Il Parlamento invita l’UE a designare come organizzazioni terroristiche le Guardie della Rivoluzione, ad estendere le sanzioni e i divieti di visto, e a fornire sostegno tecnico per aggirare la censura di internet. Sottolinea la necessità di garantire accesso alla missione d’inchiesta delle Nazioni Unite e di rafforzare l’impegno diplomatico e umanitario a favore dei civili a rischio. Infine, ribadisce che qualsiasi normalizzazione delle relazioni con l’Iran potrà avvenire solo dopo il rilascio dei prigionieri politici e progressi concreti verso la democrazia e lo Stato di diritto, appoggiando misure come il divieto di accesso ai rappresentanti del regime nei locali del Parlamento europeo. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Sito: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260116IPR32443/il-parlamento-condanna-la-brutale-repressione-dei-manifestanti-in-iran Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Manifestation_Iran_Paris_17_janvier_2026_08.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Manifestation_Iran_Paris_17_janvier_2026_04.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Manifestation_Iran_Paris_17_janvier_2026_17.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:2025-Iranian-Protests-History.gif

  • Violazioni dei diritti umani in Honduras, Repubblica Centrafricana e Hong Kong

    Violazioni dei diritti umani in Honduras, Repubblica Centrafricana e Hong Kong. Il Parlamento europeo ha adottato tre risoluzioni sulle violazioni dei diritti umani in Honduras, Repubblica Centrafricana e Hong Kong. In Honduras, il Parlamento riconosce Nasry Asfura come presidente eletto e condanna il decreto del governo uscente che ordinava un riconteggio, definendolo incostituzionale. Gli eurodeputati chiedono di porre fine alla violenza contro l’opposizione, garantire un trasferimento pacifico del potere e attuare le raccomandazioni della missione di osservazione elettorale dell’UE. Nella Repubblica Centrafricana, il Parlamento condanna la detenzione arbitraria di Joseph Figueira Martin da parte del gruppo Wagner, denunciano le condizioni inumane e chiedono il suo immediato rilascio, assistenza medica, legale e consolare. Chiedono inoltre sanzioni mirate contro i responsabili e l’inserimento del gruppo Wagner nella lista delle organizzazioni terroristiche. Per Hong Kong, il Parlamento condanna la persecuzione arbitraria dell’attivista pro-democrazia Jimmy Lai, detenuto in isolamento da oltre 1.800 giorni e a rischio di condanna all’ergastolo. Gli eurodeputati invitano a sospendere i trattati di estradizione con Cina e Hong Kong, a sospendere lo status di Hong Kong nell’OMC e a imporre sanzioni contro i responsabili della repressione delle libertà. In tutti e tre i casi, il Parlamento esorta le autorità competenti a rispettare i diritti umani, garantire sicurezza e libertà fondamentali e adottare misure concrete per proteggere le persone coinvolte. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte : https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260116IPR32447/human-rights-violations-in-honduras-the-central-african-republic-and-hong-kong Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_8.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Parliament_Hemicycle_-_Brussels_2024.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Parliament_Strasbourg_Hemicycle_-_Diliff.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg

  • Il Parlamento respinge la mozione di censura contro la Commissione europea

    Data: 21.01.2026 Il gruppo "Patrioti per l’Europa" aveva presentato una mozione di sfiducia contro la Commissione europea, contestando l’accordo commerciale UE-Mercosur, approvato dagli Stati membri il 9 gennaio e firmato il 17 gennaio in Paraguay. La mozione è stata discussa in plenaria durante un dibattito con il commissario Maroš Šefčovič, svoltosi lunedì 19 gennaio, e successivamente è stata respinta: 165 voti favorevoli, 390 contrari e 10 astensioni. Secondo le regole del Parlamento europeo, per proporre una mozione di censura contro la Commissione è necessario il sostegno di almeno un decimo dei deputati, cioè 72 membri. Il voto viene effettuato per appello nominale e, affinché la mozione sia approvata, occorre ottenere la maggioranza dei due terzi dei voti espressi, che rappresenti al contempo la maggioranza dell’intero Parlamento. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_8.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Parliament_Hemicycle_-_Brussels_2024.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Parliament_Strasbourg_Hemicycle_-_Diliff.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg

  • Il Parlamento europeo vuole difendere i diritti dei passeggeri aerei

    Il Parlamento europeo ha definito la propria posizione sulla revisione delle norme UE sui diritti dei passeggeri aerei, respingendo le proposte degli Stati membri che avrebbero ridotto le tutele in vigore dal 2004. Gli eurodeputati confermano il diritto alla compensazione in caso di ritardi superiori alle tre ore, cancellazioni o negato imbarco, opponendosi all’innalzamento delle soglie e alla riduzione degli importi proposti dal Consiglio. Il Parlamento sostiene il mantenimento degli attuali livelli di indennizzo, compresi tra 300 e 600 euro, e chiede maggiore chiarezza sulle circostanze straordinarie che esonerano le compagnie dal pagamento. Viene inoltre confermato l’obbligo di assistenza ai passeggeri in caso di lunghi ritardi. Grande attenzione è rivolta alla semplificazione delle procedure di rimborso e compensazione, con l’introduzione di moduli precompilati e tempi più certi per le richieste. I deputati rafforzano anche altri diritti dei viaggiatori, come il bagaglio a mano gratuito, l’eliminazione di costi aggiuntivi per check-in ed errori nel nome e maggiori tutele per i passeggeri vulnerabili. La posizione del Parlamento sarà ora esaminata dal Consiglio UE e, in mancanza di un accordo, si aprirà la fase di conciliazione per arrivare al testo finale della riforma. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_8.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Parliament_Hemicycle_-_Brussels_2024.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Parliament_Strasbourg_Hemicycle_-_Diliff.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Entrance_European_Parliament.jpg

  • Groenlandia e la necessità di una risposta unitaria dell’UE ai tentativi di ricatto degli Stati Uniti

    Groenlandia e la necessità di una risposta unitaria dell’UE ai tentativi di ricatto degli Stati Uniti. I deputati discuteranno alle 13.00 le rivendicazioni di Trump sulla Groenlandia. I governi europei respingono l’acquisizione statunitense e ribadiscono che le decisioni spettano solo a Danimarca e Groenlandia. Presidenza cipriota del Consiglio. Il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, presenterà alle 10.30 le priorità della presidenza del Consiglio, seguito da dibattito con deputati e commissario Kadis. Alle 12.15 conferenza stampa con Christodoulides e la presidente Metsola. Prestito all’Ucraina. A mezzogiorno l’Aula voterà sull’accelerazione del prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina da parte di 24 Stati membri. Il voto sul merito sarà mercoledì. Altre due votazioni riguarderanno il Prestito di sostegno 2026-2027 e la modifica dello Strumento per l’Ucraina, con voti sul merito a febbraio se approvati. Risposta dell’UE alla brutale repressione in Iran. Alle 16.00 i deputati discuteranno con Kaja Kallas della repressione delle proteste in Iran. Giovedì è prevista la votazione di una risoluzione. Situazione in Venezuela. Dalle 17.00 i deputati e Kallas discuteranno della situazione dopo l’estrazione di Maduro e della necessità di una transizione democratica pacifica. Diritti dei passeggeri aerei. Alle 14.00 il Parlamento discuterà con il commissario Tzitzikostas le modifiche alle norme sui diritti dei passeggeri. Il voto in seconda lettura e la conferenza stampa sono previsti domani. Deepfake e sfruttamento sessuale: dibattito alle 9.00 su come applicare le regole UE per prevenire contenuti illegali creati dall’IA. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Roberta_METSOLA,_EP_President_meets_with_Petr_PAVEL,_President_of_Czechia.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hearing_of_Commissioner-designate_Dan_J%C3%B8rgensen_-_1.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_10.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_12.jpg

  • Apertura della plenaria di gennaio

    Apertura della plenaria di gennaio. La presidente Metsola ha ribadito il sostegno dell’UE alla Danimarca e al popolo della Groenlandia, sottolineando l’unità e la fermezza dell’Unione. Incendio in Svizzera e incidente ferroviario in Spagna. Metsola ha espresso cordoglio per l’incendio di Capodanno a Crans-Montana e per lo scontro ferroviario nel sud della Spagna, invitando l’Aula a un momento di silenzio. 35º anniversario degli eventi del gennaio 1991 nei Paesi baltici. Ricordando le vittime delle proteste per l’indipendenza, Metsola ha evidenziato come Estonia, Lettonia e Lituania guidino oggi il sostegno europeo all’Ucraina e alla sicurezza comune. Ingresso della Bulgaria nell’eurozona. La presidente ha definito l’adozione dell’euro da parte della Bulgaria un momento di orgoglio e un’opportunità per cittadini e imprese. Groenlandia. Sulle rivendicazioni statunitensi, Metsola ha ribadito il pieno sostegno dell’UE a Danimarca e Groenlandia, affermando che dialogo e fermezza non sono segni di debolezza. Iran. La presidente ha espresso solidarietà al popolo iraniano e ha reso omaggio alle vittime della repressione con un minuto di applausi. Modifiche all’ordine del giorno. È stato modificato il titolo del dibattito sulla Groenlandia e rinviata la votazione sulle relazioni UE-USA. Richieste di procedura d’urgenza. Annunciate tre richieste sui prestiti e sul sostegno all’Ucraina, con votazioni procedurali previste in settimana. Immunità parlamentare. Le richieste di revoca dell’immunità di tre eurodeputati sono state trasmesse alla commissione Affari giuridici. Negoziati interistituzionali. Diverse commissioni hanno deciso di avviare negoziati con Consiglio e Commissione. Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao. Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it Foto scaricate da commons.wikimedia.org, nessuna modificata fatta: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Roberta_METSOLA,_EP_President_meets_with_Petr_PAVEL,_President_of_Czechia.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hearing_of_Commissioner-designate_Dan_J%C3%B8rgensen_-_1.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_10.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Citizen%E2%80%99s_Prize_2023_Award_Ceremony_by_the_European_Parliament_on_7_November_2023_-_12.jpg

© 2026 by Rimani aggiornato.  Powered and secured by Wix

bottom of page