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- Parlamento Ticino Svizzera, nuovo caso di femminicidio in Ticino Svizzera, scelte cantonali per il numero unico antiviolenza e misure di lotta al femminicidio, 23 marzo 2026
Nell’interrogazione n. 39.26 del 23 febbraio 2026 , i deputati Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini richiamano l’attenzione sul femminicidio avvenuto a Gnosca la scorsa settimana. Dal 2020 , secondo i dati di Stopfemizid.ch , in Svizzera si contano 129 femminicidi , di cui 9 in Ticino . I firmatari denunciano la persistente sottovalutazione istituzionale della violenza di genere e l’assenza di una rete di protezione efficace. Particolare preoccupazione suscita la decisione cantonale di deviare il nuovo numero unico antiviolenza 142 – operativo da maggio – sul 144 durante le ore notturne e nei fine settimana. In questo modo, solo nelle ore d’ufficio le chiamate saranno gestite da personale specializzato, mentre negli altri momenti verranno indirizzate al pronto soccorso. Le associazioni femminili contestano la misura, ritenendola non conforme alla Convenzione di Istanbul e inadeguata ai bisogni delle vittime. L’interrogazione chiede al Consiglio di Stato di spiegare le ragioni della scelta, se siano previsti potenziamenti di personale, quali risorse verranno dedicate alla promozione del numero 142 , e se non sia necessario avviare una campagna di prevenzione strutturata e creare centri antiviolenza nelle principali città, oltre ad aumentare i posti nelle case protette. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: seconda opportunità per persone sovraindebitate, 16 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha deciso di entrare nel merito della riforma per dare una “seconda opportunità” alle persone sovraindebitate, respingendo con 33 voti a 8 la proposta di non trattare il dossier avanzata da Pirmin Schwander (UDC/SZ). La maggioranza denuncia che in Svizzera migliaia di persone restano intrappolate a vita nei debiti, spesso dopo un divorzio, un licenziamento o una malattia, senza possibilità di ripartire a differenza delle persone giuridiche. I critici, tra cui Fabio Regazzi (Centro/TI), temono invece che il progetto penalizzi i creditori – soprattutto quelli di terza classe – e lo definiscono un intervento di politica sociale più che economica. Il ministro Beat Jans ha difeso la riforma, ricordando che oggi lo Stato paga un “doppio prezzo” tra perdita di gettito e costi dell’assistenza, mentre anche le casse malattia subiscono perdite. Per Jans non si tratta di un regalo, ma di uno strumento per permettere alle persone sovraindebitate di tornare a contribuire alla società, dato che già oggi i creditori recuperano “poco o nulla”. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: documenti d'identità falsi, rafforzare controlli, 16 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha accolto senza opposizioni la mozione di Piero Marchesi (UDC/TI) per intensificare i controlli sull’autenticità dei documenti d’identità usati per ottenere permessi di soggiorno, già approvata dal Consiglio nazionale nel settembre 2024 . Il ministro Beat Jans ha riconosciuto lacune nei controlli e ha confermato che la SEM sta già rafforzando le verifiche. Marchesi ha denunciato un forte aumento dei documenti falsi: 1'863 sequestrati ai confini nel 2024 e 3'735 a livello nazionale. Secondo gli esperti citati, circa 1 permesso su 10 sarebbe ottenuto con documenti contraffatti. Il fenomeno, sostiene il deputato, crea rischi per la sicurezza e vulnerabilità sfruttabili da reti criminali, soprattutto nei Comuni, spesso privi di strumenti tecnici adeguati. La mozione chiede più controlli, canali rapidi di segnalazione e migliore coordinamento, senza creare nuova burocrazia. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: documenti d'identità falsi, rafforzare controlli, 16 marzo 2026
Il Consiglio degli Stati ha accolto senza opposizioni la mozione di Piero Marchesi (UDC/TI) per intensificare i controlli sull’autenticità dei documenti d’identità usati per ottenere permessi di soggiorno, già approvata dal Consiglio nazionale nel settembre 2024 . Il ministro Beat Jans ha riconosciuto lacune nei controlli e ha confermato che la SEM sta già rafforzando le verifiche. Marchesi ha denunciato un forte aumento dei documenti falsi: 1'863 sequestrati ai confini nel 2024 e 3'735 a livello nazionale. Secondo gli esperti citati, circa 1 permesso su 10 sarebbe ottenuto con documenti contraffatti. Il fenomeno, sostiene il deputato, crea rischi per la sicurezza e vulnerabilità sfruttabili da reti criminali, soprattutto nei Comuni, spesso privi di strumenti tecnici adeguati. La mozione chiede più controlli, canali rapidi di segnalazione e migliore coordinamento, senza creare nuova burocrazia. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero: immagini, strategia contro uso abusivo, 17 marzo 2026
Consiglio degli stati svizzero: immagini, strategia contro uso abusivo, 17 marzo 2026. La Svizzera dovrà dotarsi di una strategia contro l’uso abusivo delle immagini, con particolare attenzione alla protezione di donne, giovani e bambini. Il Consiglio degli Stati ha trasmesso al Consiglio federale la mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI), già modificata dal Nazionale. Regazzi denuncia che si fa ancora troppo poco contro i deepfake, soprattutto quelli a sfondo pedopornografico, resi più facili dall’intelligenza artificiale. Ha citato anche il caso del gruppo Facebook “Mia moglie”, con ramificazioni in Ticino. Le immagini false – foto di nudo o video porno deepfake – vengono usate per estorsioni e colpiscono spesso anche minorenni. Secondo il deputato, serve un approccio globale perché la ciberstrategia nazionale non affronta né il fenomeno delle immagini manipolate, ormai di massa, né la ciberpedocriminalità. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Camere svizzere: risparmi, neutralità, alimentazione e salari minimi, 17 marzo 2026
La seduta del Consiglio nazionale ( 08.00–13.00 ) si apre con le ultime due divergenze sul pacchetto di risparmi “sgravio 27” , riguardanti la valorizzazione della frutta e la formazione dei giovani Svizzeri all’estero. La Camera dovrebbe eliminarle, confermando la linea già condivisa con gli Stati: alleggerire il bilancio solo tramite tagli alle uscite, senza nuove entrate. Il Nazionale deciderà poi sul controprogetto diretto all’iniziativa popolare sulla neutralità. Dopo due sostegni del Consiglio degli Stati e una bocciatura in prima lettura del Nazionale, se oggi la Camera respingerà di nuovo l’entrata in materia, il controprogetto sarà abbandonato e l’iniziativa — “Salvaguardia della neutralità svizzera” — andrà da sola al voto popolare. Il testo chiede di iscrivere in Costituzione una definizione rigida di neutralità, vietando adesioni ad alleanze militari e l’adozione di sanzioni contro Stati belligeranti, come avvenuto con la Russia. Il Consiglio degli Stati ( 08.15–13.00 ) esaminerà invece l’iniziativa sull’alimentazione, che vuole portare l’autonomia alimentare dal 46% al 70% : la commissione propone un “no” senza controprogetto. Seguirà il dibattito sulla prevalenza dei CCL sui salari minimi cantonali, tema sensibile per i cantoni con minimi già in vigore (Ginevra, Neuchâtel, Giura, Basilea Città, Ticino). La sinistra resta nettamente contraria. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: sostenere trasporto combinato anche dopo il 2030, 16 marzo 2026
Consiglio nazionale svizzero: sostenere trasporto combinato anche dopo il 2030, 16 marzo 2026. Il Consiglio nazionale ha approvato con 123 voti contro 61 (una astensione) la mozione per prolungare oltre il 2030 i sostegni al trasporto combinato, invertendo la tendenza al ritorno delle merci sulla strada. Un testo identico era già stato adottato dal Consiglio degli Stati, e ora entrambi passano al Consiglio federale. La decisione risponde al rapporto sul trasferimento del traffico: l’obiettivo di 650'000 transiti stradali non è stato raggiunto, con 960'000 passaggi nel 2024 . La quota ferroviaria è scesa al 68% , dato definito “drammatico” per il 2025 . Pesano i ritardi nelle infrastrutture, come i 20 anni accumulati sulla linea Karlsruhe–Basilea. Secondo i sostenitori, il prolungamento dei contributi garantisce investimenti e previene un ritorno massiccio dei camion. Il Consiglio federale, ricordando la fine anticipata dell’autostrada viaggiante nel 2025 , sostiene la mozione. L’UDC ha chiesto invano la bocciatura, ritenendo prematuro confermare i sussidi e attribuendo il calo del traffico ferroviario alla debolezza economica in Italia del Nord, Germania, Belgio e Paesi Bassi. Per il partito, estendere gli aiuti di 5 anni rischia di renderli permanenti senza riportare i transiti a 650'000 . Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: rinnovare più facilmente case fuori zona edificabile, 16 marzo 2026
Consiglio nazionale svizzero: rinnovare più facilmente case fuori zona edificabile, 16 marzo 2026. Il Consiglio nazionale ha approvato con 113 voti a 70 la mozione di Daniel Ruch (PLR/VD) che chiede di permettere ai proprietari di abitazioni fuori zona edificabile di utilizzare l’intero volume esistente durante le ristrutturazioni. Per il deputato, le attuali restrizioni portano all’abbandono degli edifici; purché restino a uso abitativo e sufficientemente urbanizzati, gli interventi dovrebbero poter rispettare forma e volume originari, riducendo al contempo la pressione sulle zone edificabili. Christophe Clivaz (Verdi/VS) ha criticato la proposta, definendola una “cattiva soluzione” che rischia di indebolire la seconda revisione della legge sulla pianificazione del territorio, approvata nel 2023 ma non ancora in vigore. La mozione passa ora al Consiglio degli Stati. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio nazionale svizzero: sostenere trasporto combinato anche dopo il 2030, 16 marzo 2026
Il Consiglio nazionale ha approvato con 123 voti contro 61 (una astensione) la mozione per prolungare oltre il 2030 i sostegni al trasporto combinato, invertendo la tendenza al ritorno delle merci sulla strada. Un testo identico era già stato adottato dal Consiglio degli Stati, e ora entrambi passano al Consiglio federale. La decisione risponde al rapporto sul trasferimento del traffico: l’obiettivo di 650'000 transiti stradali non è stato raggiunto, con 960'000 passaggi nel 2024 . La quota ferroviaria è scesa al 68% , dato definito “drammatico” per il 2025 . Pesano i ritardi nelle infrastrutture, come i 20 anni accumulati sulla linea Karlsruhe–Basilea. Secondo i sostenitori, il prolungamento dei contributi garantisce investimenti e previene un ritorno massiccio dei camion. Il Consiglio federale, ricordando la fine anticipata dell’autostrada viaggiante nel 2025 , sostiene la mozione. L’UDC ha chiesto invano la bocciatura, ritenendo prematuro confermare i sussidi e attribuendo il calo del traffico ferroviario alla debolezza economica in Italia del Nord, Germania, Belgio e Paesi Bassi. Per il partito, estendere gli aiuti di 5 anni rischia di renderli permanenti senza riportare i transiti a 650'000 . Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Camere svizzere Iran, trasferimento del traffico, pesticidi, doppio cognome, 16 marzo 2026
Il Consiglio nazionale (14.30–19.00) apre con l’Ora delle domande e vota una dichiarazione sul rispetto dello Statuto ONU. La Commissione della politica estera segnala preoccupazione per la repressione in Iran e chiede approfondimenti su Siria, Gaza e Venezuela. Seguono il Rapporto sul trasferimento del traffico 2023–2025 e una mozione per mantenere i contributi al traffico combinato oltre il 2030. Dibattito d’attualità su “Veleno e protezione delle acque” con 4 interpellanze urgenti sui pesticidi. Il Consiglio degli Stati (15.15–20.00) vota la clausola d’urgenza per la legge sulle vittime dell’incendio di Crans-Montana, con contributo di 50 mila franchi. Prosegue il confronto sul doppio cognome, con divergenze rispetto al Nazionale e possibile Conferenza di conciliazione. In agenda anche il progetto per aiutare le persone sovraindebitate e la revisione della legge sul Tribunale federale, che mira a contenere le tasse di giustizia, rafforzare la rappresentanza dei figli e disciplinare prescrizioni e deroghe sui termini. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Parlamento svizzero, Pacchetto sgravio 27 Verdi non lanceranno il referendum, 16 marzo 2026
Parlamento svizzero, Pacchetto "sgravio 27": Verdi non lanceranno il referendum, 16 marzo 2026. I Verdi rinunciano al referendum contro il piano di risparmi 2027–2029: secondo la presidente Lisa Mazzone, la sola minaccia di una votazione ha spinto il Parlamento a correggere le misure più dure, in particolare nel settore del clima. Il pacchetto di sgravi risulterà meno pesante rispetto alla proposta iniziale del Consiglio federale. Restano però preoccupazioni per altri tagli, soprattutto quelli alla cooperazione internazionale, che non possono essere sottoposti a referendum. Il pacchetto “sgravio 27” è ora nella fase di eliminazione delle divergenze: i punti principali sono già stati approvati da Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati e l’esame del dossier si concluderà entro questa settimana. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
- Consiglio degli stati svizzero doppio cognome di nuovo possibile in futuro, 16 marzo 2026
Consiglio degli stati svizzero: doppio cognome di nuovo possibile in futuro, 16 marzo 2026. In futuro le coppie sposate e i partner registrati potranno nuovamente scegliere il doppio cognome, con o senza trattino. La modifica del Codice civile ha ottenuto oggi l’approvazione definitiva anche del Consiglio degli Stati, che ha rimosso l’ultima divergenza con il Consiglio nazionale. Il dossier può ora passare alle votazioni finali. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch











